Sintomi di ADHD in adulti e bambini: significato, diagnosi e test

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Scritto Da Maria Di Bianco
Classe ’91, originaria di Tramonti, in Costiera Amalfitana. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche all’Università degli Studi di Salerno (esperta quindi di salute e rimedi naturali). Laureata alla magistrale con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli.

Sintomi di ADHD in adulti e bambini: significato, diagnosi e test

L’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) è un disturbo neuropsichiatrico che colpisce sia i bambini che gli adulti. Sebbene sia spesso associato all’infanzia, l’ADHD può persistere anche in età adulta e avere un impatto significativo sulla vita quotidiana. In questo articolo, esploreremo i sintomi tipici dell’ADHD in adulti e bambini, il significato del disturbo, le modalità di diagnosi e i test utili per identificare questo disturbo.

Cosa significa ADHD?

Sintomi di adhd

ADHD è l’acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder, tradotto in italiano come Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Questo disturbo neurologico si caratterizza per difficoltà nel concentrarsi, impulsività e iperattività. Sebbene i sintomi possano variare da persona a persona, l’ADHD è generalmente diviso in tre sottotipi principali:

  1. ADHD con predominanza di disattenzione: caratterizzato principalmente da difficoltà di concentrazione e attenzione.
  2. ADHD con predominanza di iperattività/impulsività: in cui i sintomi prevalenti sono l’eccessiva attività fisica e l’impulsività.
  3. ADHD combinato: che presenta sia sintomi di disattenzione che di iperattività e impulsività.

Sintomi di ADHD nei Bambini

Nei bambini, i sintomi dell’ADHD tendono a manifestarsi tra i 3 e i 7 anni e possono includere:

  1. Difficoltà di concentrazione: i bambini con ADHD tendono a distrarsi facilmente, a non terminare i compiti o a non ascoltare quando parlano loro.
  2. Iperattività: i bambini possono avere difficoltà a rimanere fermi, correre o saltare in situazioni inappropriate.
  3. Impulsività: possono interrompere le conversazioni, prendere decisioni senza pensare alle conseguenze o agire senza riflettere.
  4. Difficoltà a seguire le istruzioni: tendono a dimenticare i compiti o a non seguire le indicazioni, anche se semplici.
  5. Comportamenti oppositivi: possono essere più inclini a comportamenti oppositivi o a resistere all’autorità.

Sintomi di ADHD negli Adulti

Adhd adulti

Anche se l’ADHD viene spesso diagnosticato durante l’infanzia, molti adulti non vengono mai identificati e vivono con i sintomi per tutta la vita. I sintomi nell’età adulta si manifestano in modo diverso rispetto ai bambini e includono:

  1. Difficoltà a concentrarsi e a completare le attività: gli adulti con ADHD potrebbero avere problemi a mantenere l’attenzione durante riunioni o letture prolungate e a organizzare il loro lavoro.
  2. Impulsività: la tendenza a prendere decisioni rapide senza considerare le implicazioni può influenzare il comportamento sociale e professionale.
  3. Iperattività: gli adulti con ADHD potrebbero sentirsi sempre in movimento, non essere mai completamente rilassati o provare una sensazione di “agitazione interiore”.
  4. Problemi organizzativi: difficoltà nell’organizzare tempo e compiti, procrastinazione e disordine.
  5. Problemi relazionali: le difficoltà di comunicazione e la tendenza a interrompere le persone durante le conversazioni possono creare problemi nelle relazioni personali e professionali.

Diagnosi dell’ADHD

La diagnosi dell’ADHD si basa su una valutazione clinica approfondita. Non esiste un singolo test per identificare il disturbo, ma i professionisti della salute utilizzano diversi strumenti diagnostici, che includono:

  1. Interviste cliniche: il medico raccoglie informazioni sui sintomi, sulla storia del paziente e sui comportamenti problematici.
  2. Questionari e valutazioni comportamentali: strumenti come il Conners’ Rating Scale o il SNAP-IV vengono usati per valutare la gravità dei sintomi.
  3. Osservazione: i medici possono osservare direttamente il comportamento del bambino o dell’adulto per identificare i segni di ADHD.
  4. Esclusione di altre condizioni: l’ADHD viene diagnosticato solo quando i sintomi non sono attribuibili a altre malattie o disturbi, come l’ansia o la depressione.

Test per ADHD

I test specifici per l’ADHD comprendono:

  1. Test neuropsicologici: questi test misurano funzioni cognitive come l’attenzione, la memoria e la velocità di elaborazione.
  2. Autovalutazioni: le persone sospettate di avere l’ADHD possono compilare questionari per identificare la presenza dei sintomi.
  3. Valutazione psichiatrica: un psichiatra o un psicologo clinico esamina i sintomi in base ai criteri diagnostici del DSM-5.

Come si Cura l’ADHD?

Sintomi di adhd

Il trattamento dell’ADHD dipende dalla gravità dei sintomi e dalla risposta del paziente alla terapia. I trattamenti più comuni includono:

  1. Terapia comportamentale: include tecniche per migliorare l’autocontrollo, la gestione del comportamento e l’organizzazione.
  2. Farmaci: i farmaci stimolanti come il metilfenidato (Ritalin) e le anfetamine (Adderall) sono frequentemente utilizzati per migliorare l’attenzione e ridurre l’iperattività.
  3. Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): utile per aiutare gli adulti a gestire i sintomi, sviluppare strategie di coping e migliorare le relazioni interpersonali.
  4. Supporto educativo: nei bambini, gli insegnanti possono implementare tecniche di supporto per aiutarli a concentrarsi e completare i compiti scolastici.

L’ADHD è Ereditaria?

L’ADHD ha una forte componente genetica, e le ricerche suggeriscono che i familiari di persone con ADHD hanno una maggiore probabilità di sviluppare il disturbo. Tuttavia, possono esserci anche fattori ambientali che influenzano lo sviluppo dell’ADHD.

Riconoscere i sintomi dell’ADHD in bambini e adulti è fondamentale per un trattamento efficace. La diagnosi precoce e un intervento adeguato possono migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti. Se pensi di avere o di conoscere qualcuno che possa avere l’ADHD, è importante consultare un professionista della salute per una valutazione e un piano di trattamento personalizzato.

Fonti:

  1. National Institute of Mental Health (NIMH) – ADHD
  2. Mayo Clinic – ADHD
  3. PubMed – ADHD

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