Intolleranza al lattosio: sintomi, test, dove si trova e cosa mangiare

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Scritto Da Maria Di Bianco
Classe ’91, originaria di Tramonti, in Costiera Amalfitana. Laureata con lode in Tecniche Erboristiche all’Università degli Studi di Salerno (esperta quindi di salute e rimedi naturali). Laureata alla magistrale con lode in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli.

Intolleranza al lattosio: sintomi, test, dove si trova e cosa mangiare

L’intolleranza al lattosio è una condizione molto comune che riguarda milioni di persone in tutto il mondo. Se ti senti gonfio, hai crampi addominali, o soffri di diarrea dopo aver consumato latticini, potresti soffrire di intolleranza al lattosio. Ma che cos’è esattamente? Come si manifesta? E cosa mangiare per gestire i sintomi? In questo articolo, esploreremo i sintomi più comuni, i test diagnostici, i cibi che contengono lattosio e le alternative alimentari da prendere in considerazione per vivere una vita sana e senza fastidi.

Cos’è l’intolleranza al lattosio?

Intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio è la difficoltà di digerire il lattosio, uno zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. La causa principale di questa condizione è la carenza di lattasi, un enzima prodotto nell’intestino tenue che aiuta a digerire il lattosio. Quando il corpo non produce abbastanza lattasi, il lattosio non viene correttamente digerito e assorbito, causando una serie di disturbi gastrointestinali.

Sintomi dell’intolleranza al lattosio

I sintomi più comuni dell’intolleranza al lattosio includono:

  • Gonfiore addominale: una sensazione di pienezza o tensione nello stomaco.
  • Crampi addominali: dolore o fastidio nell’area addominale.
  • Diarrea: frequenti scariche liquide o acquose dopo aver mangiato latticini.
  • Flatulenza: aumento della produzione di gas intestinali.
  • Nausea: sensazione di malessere che può peggiorare dopo aver consumato latticini.

Questi sintomi si manifestano tipicamente 30 minuti a 2 ore dopo l’assunzione di lattosio.

Test per diagnosticare l’intolleranza al lattosio

Se sospetti di avere un’intolleranza al lattosio, è importante consultare un medico. Di seguito sono riportati i test più comuni per diagnosticare questa condizione:

  1. Test del respiro al lattosio: è il test più comune per diagnosticare l’intolleranza al lattosio. Misura la quantità di idrogeno nel respiro dopo aver bevuto una soluzione contenente lattosio. Se il corpo non digerisce correttamente il lattosio, i batteri nell’intestino producono idrogeno che viene esalato.

  2. Test di tolleranza al lattosio: questo test misura il livello di glucosio nel sangue dopo aver assunto lattosio. Se il livello di glucosio non aumenta, significa che il lattosio non è stato digerito correttamente.

  3. Esame delle feci: in caso di bambini piccoli, può essere utilizzato un test per analizzare la presenza di acidi nelle feci, che indica una scarsa digestione del lattosio.

Dove si trova il lattosio?

Intolleranza al lattosio

Il lattosio si trova principalmente in tutti i prodotti lattiero-caseari, come:

  • Latte (di mucca, capra, pecora)
  • Formaggi freschi (ricotta, mozzarella, mascarpone)
  • Yogurt (eccetto le varietà senza lattosio)
  • Gelato e sorbetti
  • Burro (in piccole quantità, ma può causare fastidi in alcune persone)

Inoltre, il lattosio può essere presente in alcuni alimenti trasformati, come:

  • Cibi precotti (salse, zuppe)
  • Cibi da fast food
  • Farmaci e integratori (dove viene utilizzato come eccipiente)

Cosa mangiare in caso di intolleranza al lattosio?

Chi soffre di intolleranza al lattosio deve prestare attenzione alla propria dieta. Ecco alcune opzioni di alimenti che possono essere consumati senza preoccupazioni:

  • Alimenti senza lattosio: oggi esistono in commercio numerosi prodotti senza lattosio, come latte, yogurt e formaggi che non contengono zuccheri del latte.
  • Latte vegetale: bevande a base di mandorla, soia, riso o avena sono ottime alternative al latte tradizionale.
  • Formaggi stagionati: i formaggi stagionati come parmigiano, grana padano, pecorino e cheddar contengono quantità minime di lattosio e sono generalmente ben tollerati.
  • Verdure e frutta fresca: naturalmente prive di lattosio, sono la base di una dieta sana.
  • Legumi e cereali integrali: ricchi di fibre e nutrienti, possono essere consumati senza problemi.

Altri rimedi per alleviare i sintomi

Oltre a eliminare o ridurre il lattosio dalla dieta, esistono alcune soluzioni per alleviare i sintomi:

  • Enzimi lattasi: i supplementi di lattasi possono aiutare a digerire il lattosio. Sono disponibili in forma di capsule e possono essere presi prima di consumare latticini.
  • Probiotici: l’assunzione di probiotici può migliorare la digestione del lattosio e favorire una flora intestinale sana.

L’intolleranza al lattosio può essere facilmente gestita modificando la propria alimentazione e utilizzando prodotti alternativi. Se soffri di sintomi gastrointestinali dopo aver consumato latticini, un test diagnostico e una dieta appropriata possono migliorare significativamente la tua qualità della vita. Consultare un medico per un piano personalizzato e per l’eventuale utilizzo di integratori o enzimi lattasi può essere la soluzione ideale per vivere serenamente con l’intolleranza al lattosio.

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