Infarto: sintomi, cause, come riconoscerlo e cosa fare subito
L’infarto del miocardio, più comunemente noto come attacco di cuore, è una delle principali cause di morte nel mondo. Si verifica quando il flusso sanguigno al cuore è interrotto, danneggiando il muscolo cardiaco. Conoscere i sintomi dell’infarto e come riconoscerlo tempestivamente può fare la differenza tra la vita e la morte. In questo articolo esploreremo le cause principali, i sintomi, come riconoscere un infarto e cosa fare subito per salvare una vita.
Sintomi dell’infarto: come riconoscerlo
L’infarto si manifesta con una serie di segnali che possono variare da persona a persona. Tuttavia, ci sono alcuni sintomi comuni che si dovrebbero assolutamente riconoscere:
-
Dolore al petto: il sintomo più comune di un infarto è il dolore toracico, che può sembrare una sensazione di pressione o schiacciamento. Questo dolore può irradiarsi al braccio sinistro, alla mandibola, al collo o alla schiena.
-
Fiato corto: la difficoltà a respirare può verificarsi improvvisamente, anche senza sforzo fisico. Questo è dovuto alla mancanza di ossigeno che raggiunge il cuore.
-
Sudorazione fredda: molti soggetti sperimentano una sudorazione profusa e fredda, che si accompagna spesso al dolore toracico.
-
Nausea e vomito: soprattutto nelle donne, l’infarto può presentarsi con nausea, vomito o indigestione, che possono sembrare sintomi di un altro problema, come una cattiva digestione.
-
Vertigini o svenimento: il mancato flusso sanguigno al cuore può causare vertigini e perdita di coscienza.
-
Dolore o fastidio in altre parti del corpo: alcuni pazienti possono avvertire dolore al braccio sinistro, alle spalle, al collo, alla mandibola o alla schiena, senza sentire dolore al petto.
Cause dell’infarto: cosa lo causa?
L’infarto del miocardio è causato principalmente da un blocco improvviso del flusso sanguigno verso il cuore. Le principali cause dell’infarto includono:
-
Aterosclerosi (indurimento delle arterie): la causa più comune dell’infarto è l’aterosclerosi, che avviene quando le arterie coronarie che forniscono sangue al cuore si restringono a causa di accumulo di placche di colesterolo e altre sostanze. Questo accumulo di placche può portare a un blocco parziale o completo del flusso sanguigno, causando un infarto.
-
Trombosi coronarica: un’altra causa è la formazione di un coagulo di sangue (trombo) all’interno di una delle arterie coronarie, che interrompe il flusso sanguigno. Questo è spesso il risultato di una placca aterosclerotica che si rompe e si trasforma in un coagulo.
-
Spasmo coronarico: raramente, un infarto può essere causato da un forte spasmo in una delle arterie coronarie, che riduce temporaneamente il flusso sanguigno. Questo spasmo può essere indotto da fattori come lo stress, l’uso di droghe o il fumo.
-
Altri fattori di rischio: alcuni fattori di rischio, come l’ipertensione, il colesterolo alto, il diabete, la predisposizione genetica, l’obesità e il fumo, aumentano il rischio di infarto. L’età avanzata, la sedentarietà e la cattiva alimentazione sono anch’essi fattori che favoriscono lo sviluppo delle malattie coronariche e dell’infarto.
Come riconoscere l’infarto: differenze tra uomo e donna
I sintomi dell’infarto possono variare in base al sesso, ed è importante saperli riconoscere. Mentre gli uomini tendono a manifestare i sintomi classici, le donne possono sperimentare segnali meno evidenti, come:
- Dolore alla parte superiore dell’addome, nausea e vomito.
- Fiato corto, mancanza di respiro.
- Sensazione di stanchezza estrema, vertigini.
Cosa fare subito in caso di infarto: le azioni da intraprendere
Riconoscere i sintomi di un infarto è essenziale, ma agire prontamente è altrettanto cruciale. Ecco cosa fare immediatamente:
-
Chiamare il 118: se si sospetta un infarto, la prima cosa da fare è chiamare il numero di emergenza (118) e richiedere l’intervento di un’ambulanza. Non cercare di guidare autonomamente al pronto soccorso, in quanto il rischio di aggravare la situazione è alto.
-
Mantenere la calma: se possibile, cerca di mantenere la calma. Sedersi o sdraiarsi può ridurre lo stress sul cuore. Se non ci sono controindicazioni, masticare un’aspirina può aiutare a prevenire danni maggiori al cuore, ma è fondamentale consultare prima il medico o l’operatore sanitario.
-
Non ignorare i sintomi: anche se il dolore al petto può essere intermittente o non troppo intenso, non ignorarlo. Un infarto può evolversi rapidamente, e l’intervento tempestivo è fondamentale.
-
Seguire le indicazioni mediche: se sei già sotto trattamento per problemi cardiaci o hai altri farmaci prescritti, continua a seguirli come da indicazioni, ma consulta sempre un medico in caso di dubbi.
Fattori di rischio e prevenzione
Diversi fattori possono aumentare il rischio di infarto, tra cui:
- Ipertensione (pressione alta)
- Colesterolo alto
- Diabete
- Fumo
- Stile di vita sedentario
- Stress cronico
- Storia familiare di malattie cardiache
La prevenzione è la chiave per ridurre il rischio di un infarto. Adottare uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e la gestione dello stress, è fondamentale.
Come salvare una vita
Riconoscere i sintomi di un infarto e agire prontamente può fare la differenza. È fondamentale non ignorare i segnali di allarme e chiamare subito i servizi di emergenza. Inoltre, la prevenzione attraverso uno stile di vita sano è essenziale per ridurre i rischi di malattie cardiache.
In caso di dubbi o per monitorare la salute del cuore, consultare sempre un medico o uno specialista per esami preventivi.
Fonti: