Celiachia: sintomi, esami del sangue, test, cosa mangiare e dieta
La celiachia è una condizione autoimmune che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, causando una reazione avversa al glutine, una proteina presente in alimenti come frumento, orzo e segale. Non trattata, può causare danni all’intestino tenue e a lungo termine può portare a gravi complicazioni. In questo articolo, esploreremo i principali sintomi della celiachia, gli esami del sangue e i test diagnostici, oltre a fornirti indicazioni su cosa mangiare e quale dieta seguire per gestire al meglio questa condizione.
Sintomi della celiachia
La celiachia può manifestarsi in modi diversi, a seconda dell’età, del sesso e della gravità della condizione. I sintomi più comuni includono:
- Problemi gastrointestinali: dolori addominali, gonfiore, diarrea cronica o stitichezza.
- Perdita di peso: nonostante una dieta normale, le persone celiache possono perdere peso a causa dell’incapacità di assorbire correttamente i nutrienti.
- Fatigue: la stanchezza cronica è una delle lamentele più comuni, dovuta alla malnutrizione causata dalla difficoltà nell’assorbire i nutrienti essenziali.
- Anemia: la carenza di ferro può causare anemia, portando a sintomi come debolezza e pallore.
- Problemi della pelle: una condizione della pelle chiamata dermatite erpetiforme è molto comune nelle persone celiache e causa prurito e vesciche.
- Disturbi neurologici: alcuni soggetti con celiachia possono soffrire di mal di testa frequenti, intorpidimento delle estremità e problemi di concentrazione.
Esami del sangue per la celiachia
La diagnosi di celiachia può iniziare con degli esami del sangue. Questi test misurano la presenza di anticorpi che il corpo produce in risposta al glutine. Gli esami del sangue più comuni per diagnosticare la celiachia includono:
- Test per gli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (tTG-IgA): è uno degli esami più comuni per la celiachia. Un alto livello di anticorpi indica una risposta autoimmune contro il glutine.
- Test per gli anticorpi anti-endomisio (EMA-IgA): questo test è meno comune ma può essere utilizzato per confermare la diagnosi.
- Test per gli anticorpi anti-gliadina deamidata (DGP-IgA e DGP-IgG): questi anticorpi sono rilevabili nei pazienti con celiachia, specialmente nei casi più recenti.
Nota importante: prima di fare i test, è fondamentale che la persona sospettata di avere la celiachia continui a mangiare alimenti contenenti glutine, poiché la dieta priva di glutine può influire sui risultati degli esami.
Test per la diagnosi della celiachia
Dopo aver effettuato gli esami del sangue, può essere necessaria una biopsia intestinale per confermare la diagnosi. Durante questa procedura, il medico preleverà un campione di tessuto dall’intestino tenue per verificarne i danni causati dalla reazione al glutine. Una biopsia positiva conferma la celiachia e aiuta a determinare il grado di danno intestinale.
Cosa mangiare con la celiachia: alimenti permessi e vietati
Una dieta priva di glutine è l’unico trattamento efficace per la celiachia. Eliminando il glutine dalla dieta, le persone con celiachia possono evitare danni permanenti all’intestino e ridurre i sintomi. Ecco un elenco di alimenti che possono essere consumati senza problemi:
Alimenti permessi:
- Carne e pesce (freschi, non trasformati): pollo, tacchino, manzo, pesce e frutti di mare.
- Frutta e verdura: tutti i tipi di frutta e verdura sono naturalmente privi di glutine.
- Cereali senza glutine: riso, mais, quinoa, grano saraceno, miglio, amaranto, tapioca e avena senza glutine.
- Legumi: fagioli, lenticchie, ceci, piselli.
- Latticini: latte, formaggi freschi, yogurt (freschi, non aromatizzati).
- Frutta secca e semi: mandorle, noci, semi di chia, semi di girasole.
Alimenti da evitare:
- Cereali contenenti glutine: frumento, orzo, segale e avena contaminata da glutine.
- Pane e pasta tradizionali: pane, pizza, pasta e altri prodotti da forno fatti con farine contenenti glutine.
- Alimenti confezionati con glutine nascosto: salse, zuppe, insaccati, condimenti e alimenti pronti che potrebbero contenere glutine come additivo.
Dieta per celiachia: come organizzare i pasti
La gestione della dieta per celiaci richiede attenzione nella scelta dei cibi e nella preparazione dei pasti. È consigliabile seguire un piano alimentare ben bilanciato che includa una varietà di nutrienti, come proteine, carboidrati complessi e grassi sani.
Esempio di menù settimanale per la celiachia:
Lunedì
- Colazione: Yogurt con frutti di bosco e avena senza glutine.
- Pranzo: Insalata di pollo con avocado, cetrioli, pomodori e olio d’oliva.
- Cena: Riso basmati con verdure al vapore e salmone grigliato.
Martedì
- Colazione: Uova strapazzate con spinaci e pomodori.
- Pranzo: Quinoa con ceci, peperoni e zucchine grigliate.
- Cena: Pollo arrosto con purè di patate dolci e broccoli.
Mercoledì
- Colazione: Porridge di avena senza glutine con miele e mandorle.
- Pranzo: Insalata di tonno con riso integrale e verdure.
- Cena: Frittata con pomodori e spinaci freschi.
Giovedì
- Colazione: Smoothie con banana, latte di mandorla, spinaci e avena senza glutine.
- Pranzo: Insalata di tonno con fagiolini, cipolla rossa e olive.
- Cena: Filetti di trota con purè di patate e asparagi.
Venerdì
- Colazione: Pancake senza glutine con sciroppo d’acero e frutta fresca.
- Pranzo: Insalata di quinoa con pomodorini, cetrioli, feta e olive.
- Cena: Hamburger di tacchino con verdure grigliate.
Sabato
- Colazione: Frittata con funghi e cipolle.
- Pranzo: Insalata di riso con pollo, piselli e mais.
- Cena: Pizza con base senza glutine, pomodoro, mozzarella e verdure.
Domenica
- Colazione: Chia pudding con latte di cocco e frutti di bosco.
- Pranzo: Polpettone di carne con purè di patate e carote al vapore.
- Cena: Zuppa di fagioli con crostini senza glutine.
La celiachia è una condizione che può essere gestita efficacemente con una dieta priva di glutine. Diagnosticata tempestivamente, questa malattia non deve compromettere la qualità della vita. Attraverso una corretta alimentazione, i sintomi possono essere controllati e i danni intestinali possono essere evitati. È fondamentale essere ben informati su cosa mangiare, quali alimenti evitare e come pianificare i pasti in modo da garantire un’alimentazione completa e sana.
Se sospetti di avere la celiachia, consulta un medico per fare i test necessari e intraprendere la giusta strada verso una dieta priva di glutine, per una vita più sana e serena.
Fonti