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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Sensibilità chimica multipla
Autore Sensibilità chimica multipla
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-05-29 01:43   
di: Alessio Mannucci

Dilagano negli Usa ma crescono anche in Italia (sono già 150, anche se ufficialmente non riconosciuti) i casi di sindrome da «Sensibilità chimica multipla», una grave allergia ad un'infinità di sostanze chimiche presenti nell'ambiente «moderno». Una malattia invalidante e progressiva che nel 2002 è stata riconosciuta ufficialmente causa di invalidità civile al 75%.

È il caso di Donatella, 46 anni, terapista: non può aprire le finestre, non può sopportare il contatto con l'acqua dell'acquedotto (per via del cloro), né toccare la carta; alla sua tavola solo poca pasta biologica scondita e carne di coniglio, tacchino e pollo. Non può usare i dentifrici in commercio, né creme per la pelle, anche se la secchezza della cute in inverno le provoca dolorose lacerazioni; i mobili nuovi devono essere fatti solo di vetro e di metallo e può utilizzare solo materassi in cotone naturale; un vero problema trovare indumenti «sopportabili», ed anche detersivi per la casa e per la biancheria. La sua esistenza è la negazione quotidiana di tutto quello che ognuno di noi può normalmente toccare, mangiare, bere, annusare, sfiorare, respirare: a pensarci anche per pochi istanti, un vero inferno, cominciato dal marzo del 1992, quando si è risvegliata dall'anestesia per un intervento chirurgico.

«A poco a poco mi è diventato impossibile lavorare perché la percezione terribilmente intensa di qualsiasi odore mi impediva di stare a contatto con persone profumate, o che solo facevano uso di lacche per capelli. Ogni sostanza chimica inalata mi procurava orticaria, ogni contatto con fibre non naturali mi scatenava una reazione allergica, ogni cosa che mangiavo mi procurava vomito e diarrea».

«Sono già fortunata a non soffrire di sensibilità elettromagnetica, così almeno posso lavorare al computer, telefonare e guardare la televisione».

Per anni Donatella non ha trovato alcuno specialista in grado di riconoscere la sua patologia. Col computer ha rintracciato altre persone nelle sue stesse condizioni: 5 nella sua città (Ferrara), 150 in Italia, molte di più in Canada e Stati uniti; attraverso il web e l'Associazione «Amica», di cui è vicepresidente nazionale, oggi l'instancabile Donatella ricerca le novità in campo diagnostico e terapeutico, tiene in contatto i pazienti e si attiva per ottenere il riconoscimento medico-legale di questa malattia che è stata scoperta negli Usa negli anni '50 ma è stata sempre discreditata dall'industria chimica che la vede come una minaccia per i propri ingenti profitti economici.

CHEMICAL OVERLOAD

D'altronde la produzione globale delle sostanze chimiche è passata da 1 milione di tonnellate all'anno del 1930 ai 400 milioni di tonnellate attuali. Nell'Unione europea sono state registrate circa 100 mila sostanze sintetiche diverse, di cui solo 10 mila sono commercializzate in volumi maggiori di 10 tonnellate, ed altre 20 mila sono immesse sul mercato in quantità comprese tra 1 e 10 tonnellate. Questo significa che la maggior parte dei prodotti chimici di sintesi viene impiegata in piccole quantità, ma a quanto pare diventa un cocktail micidiale per un numero sempre crescente di persone, che manifestano irritazioni cutanee, congestioni, lacrimazione degli occhi, vertigini, dolori articolari e problemi respiratori.

Questo “overload chimico” danneggia il fegato e il sistema immunitario sopprimendo la mediazione cellulare che controlla il modo in cui il corpo si protegge dagli agenti estranei.

La sindrome da sensibilità chimica multipla è una malattia quindi “in progress” che spesso si scopre solo dopo anni di sofferenze; è una sorta di intossicazione progressiva del corpo ai componenti chimici di sintesi: una contemporaneità di più allergie, che si intensificano con l'andar del tempo e con la conseguente maggiore esposizione dell'organismo ai fattori inquinanti.

Secondo L'Accademia nazionale delle scienze americana, 37 milioni di cittadini statunitensi sono affetti dalla sindrome MCS (Multiple Chemical Sensibility). Il meeting strategico dell'Organizzazione mondiale della sanità (che si è svolto a Ginevra nel settembre 2000) sul rapporto tra qualità dell'aria e salute ha stabilito che «fino a un miliardo di persone, prevalentemente donne e bambini, sono esposte regolarmente a livelli d'inquinamento dell'aria sono superiori anche di 100 volte i valori indicati nelle direttive dell'Oms».

Non a caso l'allarme è partito proprio dagli Stati uniti, dove da diversi anni si stanno diffondendo le associazioni di cittadini impegnate per il riconoscimento dei diritti delle persone chimicamente sensibili e per i malati ambientali. Si deve ricordare l'instancabile impegno di Irene Wilkenfeld, una divulgatrice scientifica che, dopo aver subito un'esposizione a chlordane (un insetticida a vasto spettro, tossico anche per l'uomo) ha fatto della sua vita un impegno costante per mettere fine alla presenza dei pesticidi all'interno delle scuole e per far cessare (riuscendoci!) le spedizioni per posta di pubblicità commerciale contenente campioni profumati.

Non è stata risparmiata però dal male: si è spenta poche settimane fa, lasciando un'importante raccolta bibliografica di lavori scientifici su questa nuova malattia, e di testimonianze di pazienti.

LEGGE CHIMICA

Il Parlamento europeo dovrà votare presto una nuova legislazione che dovrebbe tutelare l'ambiente e la popolazione dall'avvelenamento da composti chimici tossici. La Commissione europea ha stimato che la proposta legislativa costerà all'industria chimica circa 200 milioni di euro all'anno (per una durata di 11 anni): nonostante questo importo rappresenti solo lo 0,04% del loro fatturato annuale, le industrie temono ripercussioni negative sul business, e quindi hanno richiesto un'ulteriore valutazione d'impatto.

Il testo della proposta si trova al sito http://www.chemicalreaction.org

INVISIBLE DISABLES

I malati italiani di sensibilità chimica multipla si trovano a vivere come «disabili invisibili». Mancano norme di tutela adeguate e definite da linee-guida di tipo socio-sanitario. Sono solo due i centri che si occupano di MCS nel nostro paese: l'ospedale civile di Brescia e il Policlinico Gemelli di Roma. I sintomi che questa sindrome comporta potrebbero essere curati con farmaci prescrivibili dal medico di base (se il paziente li sopporta, dato che in molti casi l'unico rimedio è la terapia omeopatica) ma alcuni esami specifici possono essere fatti soltanto all'estero.

Il malato di MCS vive una disabilità ancora più grave perché non ha alcuna assistenza medica specifica (in Italia la malattia non è riconosciuta e non esistono centri adeguati per la diagnosi e la cura), perché deve abbandonare il lavoro (per la presenza di prodotti chimici, di detersivi e deodoranti ambientali, per il fumo passivo), perché la sopravvivenza diventa difficile anche all'interno della propria abitazione ed infine a causa dell'isolamento sociale.

È difficile dire quanti siano attualmente in Italia i malati di MCS, ma è facile prevedere che il loro numero sia destinato ad aumentare: per questo l'associazione «Amica» ha proposto una petizione per il riconoscimento giuridico-sanitario della malattia.

Fonti:
- http://www.ilmanifesto.it
- http://www.infoamica.org

Alessio Mannucci
E-mail: hugofolk@ecplanet.com


Fà riflettere molto sù come siamo messi male cm ecosistema ed anke sulla scelta della medicina omeopatica com eunica terapia di qst sindrome, visto e considerato ke trattasi di una vera e propria intossicazione ke manda il tilt il sistema immunitario............ecco perkè molti affermano ke x smaltire un'anestesia ci vuole un anno e forse +.......

notte a tutti raffaella





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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-29 23:52   
Ufficio del presidente George W. Bush

PROCLAMAZIONE NAZIONALE

CONSIDERATO, che persone di tutte le età da una parte all'altra della nostra
nazione e in tutto il mondo hanno sviluppato una patologia conosciuta come
Multiple Chemical Sensitività/Sensibilità Chimica Multipla. La "MCS" è
caratterizzata da un'alta sensibilità a quantità molto piccole di prodotti
petrolchimici e altre sostanze irritanti nel nostro ambiente. Può essere
causata da esposizioni a breve scadenza oppure da esposizioni croniche ad
una o più sostanze chimiche, frequentemente insetticidi e solventi e può
iniziare a qualsiasi età. "NON" conosce limiti. Ogni persona, giovane,
vecchio, ricco, povero, indipendentemente dal colore della pelle, fede o
istruzione, "OGNUNO" è a Rischio!

CONSIDERATO che la "MCS" include molti sintomi, spesso disabilitanti, che
colpiscono il sistema nervoso, immune, respiratorio,
muscolo-scheletrico,metabolismo porfirinico e il sistema endocrino e che
possono minacciare l'esistenza. I sintomi possono includere, ma non sono
limitati alle emicranie, alla fatica cronica, al dolore muscolare e alle
articolazioni, delle sensazioni di bruciore, di sapore metallico nella
bocca, di difficoltà respiratorie e a concentrarsi, di perdita della
memoria a termine breve, di irritazioni agli occhi, al naso, alle orecchi,
alla gola e/o irritazioni cutanee, con scarsa coordinazione , palpitazioni e
convulsioni.

CONSIDERATO che la "MCS" è una condizione cronica debilitante per la quale
non esiste nessun trattamento provato, che causa gravi conseguenze
finanziarie, occupazionali, culturali, dell'alloggio, della salute, sociali
ed altre problematiche. È cruciale per le persone con la "MCS" avere il
sostegno e la comprensione del loro governo, delle famiglie, degli amici e
della società dato che essi lottano con le restrizioni e con l'isolamento
che li circonda.

CONSIDERATO che la "MCS" è riconosciuta dalla Legge che riguarda gli
Americani con Disabilità (A.D.A.), dall'Amministrazione per la Sicurezza
Sociale, U.S. Dipartimento Americano per l'Urbanizzazione, dall'Agenzia per
la Protezione dell'Ambiente (E.P.A.), come da altre agenzie, commissioni
statali governative e federali.

CONSIDERATO che Invisibili Barriere impediscono a quelli con l'
ipersensibilità chimica di apprezzare gli stessi diritti e privilegi che
sono garantiti agli altri, ma se concessi in un ambiente controllato e con
sistemazioni ragionevoli molte malati di sensibilità chimiche potrebbero
essere ancora una volta sicuri di sé ed economicamente indipendenti.

CONSIDERATO che la "MCS" esiste data la grave e vasta diffusione del
problema di salute pubblica, un'azione competente è urgentemente necessaria
con le agenzie mediche, odontoiatriche e governative, come pure con i
cittadini privati. La Consapevolezza, l'Educazione, la Prevenzione e l'
Evitamento sono di Estrema Importanza. Lavorando insieme possiamo impedire a
questo tipo di tragedie di accadere ancora in molte famiglie.

SOSTENENDO tutto questo, io George W. Bush, presidente negli United States
Of American, per il supporto di un'aumentata consapevolezza, istruzione,
conoscenza e ricerca delle cause, della diagnosi, del trattamento e della
prevenzione della "MCS", designo ufficialmente con il presente atto che
dall'inizio del mese di maggio 2003 e d'ora in avanti il MESE DELLA
CONSAPEVOLEZZA PER LA SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA.


__________________________

Sigillo del presidente degli Stati Uniti d'America
http://lists.peacelink.it/news/msg05259.html





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