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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Chieti e i cattivi pensieri
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Autore Chieti e i cattivi pensieri
Noumeno


Registrato: Jul 29, 2003
Messaggi: 629
Inviato: 2004-05-01 22:17   
Quello che scrivo qui e' solo un mio pensiero personale.
Da una e mail ricevuta dal Prof. Tirelli ultimamente ho avuto conferma di una carenza del reparto di Chieti. Per il Professore e' normale che dopo molti anni di CFS la psiche sia minacciata anche da cattivi pensieri di "autodistruzione". Per chieti invece una persona che pensa al suicidio e' semplicemente "pazza". A margine del mio pensiero sta la psichiatra di Chieti che secondo me non ha ben capito cosa e' la CFS e come sta dentro un malato di CFS, in particolare se malato da molti anni.






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Zac


Registrato: Apr 07, 2003
Messaggi: 912
Località: Piacenza
Inviato: 2004-05-01 23:09   
Pensiero personale.. ok, ma dovresti dirci su che sosa basi questo pensiero, non potresti dirci di piu' ?
Visto che sono stato a Chieti e ho fatto la "chiacchierata" con la psic e.. non mi è sembrato che avesse questo "strano" pensiero sulla psiche, pero' non sempre si colgono certe cose.
Il tirelli su cosa basa queste affermazioni ?
Uno che mi rilascia la diagniosi di CFS senza esami specifici e dopo 3 visite lampo a caro prezzo, o è un veggente oppure i conti non mi tornano.
Ho scelto Chieti solo per questo, altrimenti andavo dal prof, ma i commenti delle visite mi hanno fatto propendere per Chieti, ma posso sempre cambiare idea.
Ho chiesto spesso ai vari Psic sull' autodistruzione, è una cosa che ho sempre temuto, ma tutti mi hanno dato la stessa risposta, dopo avermi "analizzato", anhce la Psic di Chieti, a parte che non è sempre la stessa.. quindi meglio specificare.
Certo che ho avuto momenti (anni) bui, dove la paura del pensiero del suicidio era fortemente presente, ma posso dirti che l' autodistruzione viene quando non si trovano piu' strade, quando non vedi più speranze, allora l apsiche si chiede: non c'è più nulla da fare, e trasmette il messaggio al corpo ecc..
Ti parla uno che ha questi problemi da 18 anni, quindi "leggermente" autodistruttivo, stando a Chieti.
Pazzia.. è una parola troppo generica, non l'ho mai sentita pronunciare da nessun Psic, e se una persona pensa al suicidio e lo Psic gli dice che è "semplicemente pazza", meglio che pensi a cambiare Psic o a terrorizzarlo un po'
Ciao grande !!
Zac


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-01 23:09   
Io credo sia normale avere pensieri di autodistruzione quando si e' al limite; non solo nella cfs ma anche in altre difficili situazioni e questa secondo me non e' pazzia!!!
Questi pensieri li ho sperimentati "personalmente" e non ho "remore a dirlo" nei momenti piu' duri e oscuri della Mia esistenza. Ma li ho superati e si superano con successo quando si riescono ad affrontare meglio le situazioni e quando ci si sente meglio!
Ma non mi sono mai sentita pazza e a dire il vero nessun medico me l'ha mai detto o fatto sospettare(se poi lo pensasse non lo so' e non me ne frega)!!
Sono pazzerella ma questa e' un'altra cosa!.......
Riguardo alla "Psichiatra di Chieti" personalmente a me non ha fatto una buona impressione!!! Ero molto giu' in quel periodo a livello "psico-fisico" e lei si e' fatta fregare in pieno dal mio carattere forte e allegro-ironico(per quanto lo potessi essere in quel periodaccio conciata come stavo...ora per me' e' gia' un'altro pianeta!!).

Ciao Daniela(la matta!).

P.S. questo e' un mio pensiero personale e non vuole "minare in nessun modo" l'operato di Chieti che per il resto mi sono trovata Molto bene e contenta del trattamento ricevuto!







[ Questo messaggio è stato modificato da: Daniela il 2004-05-01 23:14 ]


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Noumeno


Registrato: Jul 29, 2003
Messaggi: 629
Inviato: 2004-05-01 23:29   
Non voglio "attaccare" chieti, ho parlato solo di quello che "secondo me" non va.
Una "chiacchierata" troppo superficiale, credevo che una psichiatra in caso di gravi malattie fisiche avesse un ruolo maggiore, oltre il "vedrai che starai meglio".




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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-05-02 00:41   
Da dove comincio??? è difficile per me affrontare l'argomento kieti, da me così tanto sponsorizzata e a ragion veduta, lo ribadisco......

la psicologa a me nn ha dato qst impressione, e cm dice zac, una psicodoc ke usa il termine "pazzia" così come lo ha descritto noumeno è da denuncia all'ordine dei medici, attenzione era psikiatra, nn psicologa.......io n nho avuto qst impresssione, però vorrei aggiungere ke un'ora nn basta a capire e a valutare il vissuto di una persona ed il suo stato d'animo attuale.........

altra critica......ma qst non è x kieti:

e qui tiro in campo max e mario, gli esami diagnostici.......sappiamo tutti, ke variano nell'arco anke di poki gg.........e parlo cmq di esami (quelli di kieti)...eccellenti...........

in ottobre io avevo gli enzimi muscolari fuori range e così anke la EMG eseguita sui 4 arti........a kieti, in dicembre, enzimi muscolari nella norma ed EMG eseguita cn molta superficialità e solo sugli arti inferiori.....nella norma........

cmq sono contenta di esserci andata e ribadisco ke sono i migliori.............contesto il DOPO......i controlli, eseguiti in un solo giorno...........attendibili, mi kiedo???

e soprattutto x ki viene da lontano assurda come rikiesta........e stressante

la prolattina è per esempio suscettibilissima come risultato......come la si valuta????

ed è quella ke io dovrei controllare cn i vari esami x la tiroide...........boh

x qst avevo aperto il 3ad "il dopo diagnosi"

la diagnosi è buona a mio avviso, la cura no......e ki è guarito o migliorato lo deve alle terapie alternative.......qst è la verità nuda e cruda..........qualsiasi esse siamo............buon notte a tutti.......raffaella

[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-05-02 00:43 ]


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Zac


Registrato: Apr 07, 2003
Messaggi: 912
Località: Piacenza
Inviato: 2004-05-02 00:54   
Volevo aggiungere che non posso confrontare l' operato di Chieti con Aviano o Roma, dovrei esserci stato, solo allora potrei fare paragoni, e anche Chieti ha un casino di difetti, a cominciare da certi personaggi e "pensieri" che girano da quelle parti, ma queste cose sono soggettive, visto che c'è chi loda Chieti e chi no.
Ora è tardi.. notte
Zac
..i confronti servono sempre..


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-02 01:40   
La psichiatra era? o psicologa credo la prima...ho fatto confusione!
Comunque il mio pensiero e' sempre lo stesso...

Ora dormo! Notte a tutti e sogni d'oro Da'.



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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-02 01:53   
Quella consulenza,come le altre,serve solo ad escludere qualcosa,altrimenti come fanno la diagnosi?Non ho idea se hanno mai consigliato a qualcuno di fare psicoterapia insieme alla cura di cui si è parlato nel forum,quindi non posso dire niente al riguardo se non che pensieri suicidi,comunque,può capitare di averli nell'arco della vita anche al di fuori della Cfs o di qualunque altra malattia fisica.E' un tuo pensiero Noumeno quello che hai scritto sulla psichiatra di Chieti?Perchè letta cosi suona male per lei Raffaella,io avevo la tipizzazione linfocitaria alterata,a volte più a volte meno,ma l'alterazione era sempre la stessa e c'era sempre,è scomparsa solo dopo aver fatto la cura con i nosodi.Se la tua elettromiografia,etc è rientrata nella norma nell'arco di due mesi,tanto meglio,al posto tuo sarei contento cosi.Penso siano attendibili gli esami eseguiti nel dopo diagnosi,anche se fatti in breve tempo.La prolattina alta di per se non fa nessuna diagnosi di Cfs:viene utilizzata ai fini della diagnosi solo se aumenta di valore nel test da stimolo al buspirone (insieme all'esclusione di tutto).Sostanzialmente non devono trovare niente di particolare,invece farmacista dice che le hanno trovato lo stafilococco coagulasi-negativo,quindi dare il cortisone,etc a lei che senso avrebbe?Tirando le somme,fino ad ora chi ha detto di essere guarito (o quasi) con la medicina ufficiale è solo Chiara (cortisone per 8-9 mesi),poi c'è Mario che è guarito senza farmaci,e il resto lo si deve visibilmente solo alla medicina alternativa.E a proposito della medicina alternativa,invito i più scettici a leggere attentamente sulla Omotossicologia.





[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-05-02 03:14 ]


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2004-05-02 10:00   
Due osservazioni:

Da quello che ho vissuto, da quello che hanno vissuto mie conoscenze... Direi che "brutti pensieri", "pensieri suicidari", "bisogno fisico di farsi fuori" e "tendenze suicidarie" (i termini sono miei, non tecnici!!!), sono tutte cose diverse, anche se hanno un argomento in comune! Andrebbe considerato caso x caso.

Quanto alla visita PSI-qualcosa in ambito di diagnosi CFS, e alle tecniche diagnostiche x CFS...
Il metodo diagnostico del CDC di Atlanta non la fa tanto lunga (una volta escluse altre possibili patologie che possono indurre stanchezza cronica):
analisi alla mano (che provino esclusione di altre malattie), un colloquio tipo Aviano, basta.
Per escludere problemi PSICOecc, prevedono un colloquio con uno secialista, punto.
La metodologia di Chieti mi sembra si inserisca nel discorso del CDC di Atlanta in questo modo:
1 - controllano (ri-controllano) tutto x escludere altre patologie,
2 - e esami a 360gradi x - suppongo - catalogare i casi, visto che il CDC di Atlanta, cercando una nuova definizione di caso, propone di classificare la CFS in gruppi e sottogruppi.

---------------------
Noumeno, messa come l'hai messa, la tua affermazione iniziale lascia un po' lì, sembra più una sparata da sintesi personale a interrogazione sommaria via e-mail...
Se argomentassi meglio non sarebbe male.

Se ti interessa come il mondo della scienza vede la relazione tra "brutti pensieri" e CFS, c'è tanto in WEB.
Se consideri le lesioni cerebrali da CFS secondo Cheney, le tossine circolanti, certe carenze di sostanze, il vissuto di ogni paziente... mi sembra impossibile che qualcosa non succeda, poi a ognuno prende come prende.
!



[ Questo messaggio è stato modificato da: KIO il 2004-05-02 10:20 ]


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-02 19:51   
D'accordo il consulto serve per escludere qualcosa!...ma oltre??????!
Sinceramente per me e' stata solo un'allegra chiacchierata nulla di piu'!!....
Secondo me non basta una semplice chiacchierata; ma occorre un po' piu' di delicatezza e un saper guardare oltre a schemi preconcetti per valutare se nella persona c'e' uno scoraggiamento velato o altre difficolta' dovute alla malattia!!!
Dire poi che una persona che e' ammalata e' pazza se soffre di tendenze suicide e' lesivo contro la persona stessa e non l'aiuta di certo a sentirsi meglio!!...come ha riportato Kio i casi per dirsi pazzia(quella vera intesa come malattia mentale)sono da valutare uno ad uno!!
Ho esperienza diretta in famiglia di un suidicio(madre)andato male per fortuna e salvata in exstremis!!...io avevo solo due anni!!!...mia madre ha sofferto moltissimo e non e' pazza; ma e' la donna piu' dolce del mondo!

Scusate la franchezza!...ma non amo i pregiudizi, gli schemi e le etichette!!!

Dany





[ Questo messaggio è stato modificato da: Daniela il 2004-05-02 19:53 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: Daniela il 2004-05-02 19:54 ]


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2004-05-02 21:40   
Bacione Da' !

Quello che dici è capitale, ma mi sembra che tutto ciò sia demandato al medico che ti segue a casa...
Che poi quello faccia il suo dovere...

Se dovessi dire cosa mi ha lesa di più in tutti questi anni, direi proprio il fatto di aver ricevuto 1000 diagnosi che hanno messo in discussione la mia salute mentale!

Se è vero, come dicono certi studiosi americani, che i pazienti CFS con disturbi neuro-cognitivi hanno bisogno di riabilitazione... Io avrei bisogno anche di riabilitazione x danni da medici poco "psigologi"...

SMACKKK!!!


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mario


Registrato: Oct 23, 2003
Messaggi: 639
Inviato: 2004-05-03 00:14   
non ho letto tutto e non riesco perche ho il pc che fa le bizze (ma no è il modem.. ..

concordo con noumeno/tirelli .. non c'entra la cfs in particolare.. cioè non è una malattia mentale provocata in modo diretto dalla cfs. E' che si sta bene..(non si ha un tumore).. non si ha nulla.. eppure non si riesce a fare niente.

il delirio stare bene agli esami e quindi agli occhi di tutti.. e contemporaneamente stare MALE da non riuscire a far nulla.. porta a idee.. strane.

ma sono SOLO IDEE .. ahò!!

notte ..

[ Questo messaggio è stato modificato da: mario il 2004-05-03 00:16 ]


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-05-03 12:11   
Piu’ che di “riabilitazione” per i malati di CFS si consiglia il sostegno periodico sia fisiatrico che psicologico per “malattia cronica”, che puo’ essere fatto da uno psicologo o da uno psichiatra. Con la differenza che tutti sappiamo e cioè che lo psicologo non è autorizzato a prescrivere medicinali, mentre lo psichiatra che conosce la CFS li da’ e possono anche funzionare bene……...

Il problema sta sempre nel fatto di trovare il clinico giusto e, soprattutto, non demonizzare i medicinali che fanno parte della categoria psicofarmaci perché , in alcuni casi ( e sono molti) il primo approccio richiede proprio quei tipi di medicinali,
che, valutati e dosati dal medico “capace”, posso tornare molto utili.
Ovviamente ognuno è un caso a sé e proprio per questo, non possiamo fare di ogni erba un fascio.

Ciao a tutti! Luisa


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Deborah72


Registrato: Feb 21, 2004
Messaggi: 336
Località: milano
Inviato: 2004-05-03 13:05   
Dopo un lungo periodo di malattia,una qualsiasi malattia,credo sia normale avere problemi di depressione e desiderio di "autodistruzione".
Siamo sinceri,quanti di noi non ci hanno mai pensato anche se per poco?
E'però bene distinguere tra la depressione-causa e la depressione-effetto.
Come ha ben spiegato il Prof.Tirelli al Maurizio Costanzo,la depressione può subentrare a causa delle strenue lotte di un malato fi CFS.
_________________
Debby72


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Zac


Registrato: Apr 07, 2003
Messaggi: 912
Località: Piacenza
Inviato: 2004-05-03 21:42   
Infatti bisogna sempre escudere la depressione prima di arrivare alla CFS, vedi i criteri CDC di Atlanta.
E anche se uno è depresso, bisogna vedere se è la causa primaria o depressione secondaria,(valtazione importantissima) tipo.. se uno ha appena avuto una sfiga, lutti separazioni licenziamenti ecc.. per forza che è depresso, ma non è la causa primaria.
Ricordo che dopo due anni che mi bombavano di andidepressivi, feci 2 chiacchiere con il primario della psichiatria della mia USL, alla fine della chiacchierata ha voluto sapere chi mi dava gli antdepressivi e ha fatto un refilè a 2 medici xchè non sapevano distinguere la depressione dall' ansia.. grandiii !!
Ciao
Zac


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