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Autore Piante terapeutiche
roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 01:41   
Il legalon contiene cardo mariano, io lo uso da tre anni ed è eccezionale come disintossicante.

Anche altri prodotti sono ottimi.

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Cardo Mariano

Pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle composte tuboliflore. Si trova specialmente nell'Italia centrale e meridionale.

Ricercata dai raccoglitori per le sue ottime qualità terapeutiche.

Utilizzata come stimolante dell'attività gastrica, diuretuco, febbrifugo.

O silybum marianum

Contiene una gran quantità di complessi di bioflavonoidi (fitoestrogeni) chiamati flavonolignani, e che comprendopno principalmente la silibina insieme alla isosilibina, deidrosilibina, silidianina, silicristina, ecc.. Questi fitoestrogeni, come quelli negli altri ingredienti di Wonderup, regolano la produzione ormonale femminile, il cui equilibrio è fondamentale per il benessere generale della donna.

Altre caratteristiche e proprietà:
Il cardo mariano godeva un tempo di molta stima nella medicina popolare, stima che è andata via via sfumando ingiustificatamente. La pianta, infatti è ricca di virtù terapeutiche che la rendono preziosa in particolare nelle disfunzioni epatiche.

Ha infatti una lunga storia nella medicina popolare come tonico per il fegato. La silimarina contenuta nel cardo mariano ha dimostrato un effetto protettivo contro molti tipi di tossine chimiche, incluso l'alcool. Un estratto di cardo mariano è usato per migliorare la funzione epatica, proteggere contro i danni al fegato e accelerare la rigenerazione delle cellule epatiche danneggiate. Studi clinici hanno confermato l'utilità di estratti standardizzati di cardo mariano in casi di intossicazione del fegato, cirrosi, e altre malattie croniche del fegato relative all'abuso di alcool.

Proprietà e uso medico dei flavonoglinani (Silimarina) dal Sylubum marianum
[Properties and medical use of flavonolignans (Silymarin) from Silybum marianum] Phytotherapy Research (United Kingdom), 1996, 10/SUPPL. 1 (S25-S26)]

Gli estratti purificati di flavonolignani dai frutti del cardo mariano (Silybum marianum (L.) Gaertn., syn. Carduus marianus L.) contengono principalmente silimarina, un composto isometrico di silibinina, ssosilibinina, silicristina e silidianina. La Silimarina è usata per il trattamento del danno tossico al fegato (indotto da alcool, droghe o tossine ambientali) e per la terapia di supporto in infiammazioni croniche del fegato e nella cirrosi epatica. La silimarina e i suo isometro principale, la silibinina, hanno dimostrato di possedere proprietà antiossidanti prevenendo così la ossidazione dei lipidi e la distruzione delle membrane nelle celule. Inoltre, la biosintesi delle protenine e la rigenerazione delle cellule sono così accelerate nel fagato dannegiato, il che porta al ripristino delle funzioni epatiche. A certe tossine velenose da funghi viene impedito l'accesso alle cellule del fegato da parte della silibinina grazie alla inibizione competitiva dei recettori alle mebrane delle cellule. Il trattamento endovenoso con un derivato solubile della silibinina è attualmente un importante fattore salvavita nella terapia standard di casi di avvelenamento da Amanita phalloides. Infine, è stato recentemente dimostrato che la silimarina inibisce la produzione di lecotriene il che spiega il suo effetto antiinfiammatorio e la sua azione antifbrotica. Test clinici confermano gli effetti poitivi trovati negli studi sperimentali. Così, la silimarina è oggi non solo la miglior sostanza documentata per la terapia del fegato ma anche uno degli estratti vegetali più accuratamente ricercati e studiati con meccanismi di azione conosciuti.

* tonico e rigenerante del fegato - aiuta in problemi e ingrossamenti del fegato: malattie epatiche da alcolismo, da consumo di droghe, epatite cronica, cirrosi epatica, itterizia, sensibilità a sostanze chimiche, esposizione a tossine industriali, programmi di disintossicazione. Protegge il fegato da avvelenamento tossico da funghi velenosi. Rigenera i tessuti del fegato danneggiati dall'epatite, cirrosi, alcolismo, droghe, e tossine ambientali. Aiuta anche contro la fatica, la depressione e le allergie alimentari.

Il Cardo mariano previene il danno dei radicali liberi alle cellule del fegato, preveine la formazione di leucotriene e stimola la produzione di nuove cellule del fegato (sintesi proteica o produzione di proteine di cellule), accelerando il processo di rigenerazione. Il fegato protegge il corpo da sostanze chimiche tossiche. La silibinina nel cardo mariano protegge il fegato da tossine ambientali che entrano nel corpo tramite il cibo, l'acqua, l'aria e la pelle. La silibinina non ha alcun effetto sul sistema enzimatico del fegato; perciò, protegge il corpo dagli effetti dannosi di droghe farmaceutiche e dall'anestesia senza interferire con l'azione delle droghe.

Con tutto quello che il fegato deve filtrare tutti i giorni, non è una sorpresa che possa essere a volte sovraccaricato. Il cardo mariano può aiutare a ringiovanirlo e anche a proteggerlo dai danni futuri. Chiunque abbia avuto epatiti, cirrosi o alte condizioni del fegato dovrebbe aggiungere il cardo mariano come integratore. In effetti, non farebbe male se tutti lo prendessero abitualmente come erba tonica.

* antidoto all'avvelenamento - soprattutto da un fungo velenoso, l'Amanita falloide

La silibinina e altri componeti del complesso della silimarina furono scoperti come benefici nel trattare malattie epatiche in Germania vari decenni fa. Un passatempo nazionale molto ppopolare in Germania è raccogliere i funghi, una pratica con rischi inerenti, come l'Amanita phalloides. Consumare l'Amanita falliode porta a gravi e di soluto mortali danni al fegato (ne distrugge le cellule) - in effetti, coloro che sopravvivono all'avvelenamento da Amanita falloide sono così danneggiati che spesso necessitano di trapianti di fegato per sopravvivere.
Miracolosamente, la silimarina si lega alle cellule del fegato impedento ai veleni del fungo di legarsi loro stessi, quindi bloccando il loro effetto velenoso. La silimarina è anche il grado di neutralizzare direttamente il veleno stesso, il che la rende efficace anche se presa dopo che il veleno del fungo è stato ingerito. L'estratto di cardo mariano, per questa ragione, è tenuto a portata di mano nelgi ospedali tedeschi dove viene somministrato in casi di emergenza per trattare gli avvelenamenti altresì fatali da Amanita falloide.

* colagogo - agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di stimolare lo svuotamento della cistifellea e il flusso di bile nel duodeno.

* agisce come antiossidante, con un controllo del danno da radicali liberi molto maggiore che la vitamina E.
La silibina, che si trova nel Cardo Mariano, stimola l'attivita di un enzima, il Super Oxide Dismutase (SOD), che agisce come spazzino dei radicali liberi molto più potente della Vitamina E. In presenza della silibinina, meno glutathione, un enzima che riduce l'ossidazione, è usato nei tessuti, il che risulta in una minore diminuzione di gluthatione. Il glutathione riduce l'attività dei radicali liberi, non solo nel fegato, ma in tutto il corpo. Il cardo mariano inibisce l'enzima lipoxigenase prevenendo la formazione di leucotrieni, componenti responsabili di infiammazioni.

* galattogeno - stimola la produzione di latte materno nelle puerpere

* allevia i crampi e i dolori mestruali

* cura i mal di testa associati al ciclo mestruale

*riequilibra gli ormoni femminili (estrogeni)

* effetto emolliente nel curare la pleurite

* antiemorragico - conosciuto fin dall'antichità per questa proprietà

* depurativo - purifica il sangue e il fegato

* diuretico - facilita l'eliminazione do tossine attraverso l'urina

* febbrifugo - scaccia la febbre

* le foglie hanno soprattutto proprietà aperitive. Il Cardo mariano viene anche usato come componente aromatica e aperitiva per la preparazione di liquori. Stimola l'appetito e favorisce la digestione.

* antispasmodico - preveine i crampi muscolari

Precauzioni d'uso
Può avere un blando effetto lassativo dovuto alla stimolazione della cistifellea, ma questo effetto dura solo due o tre giorni e poi scompare.

In cucina: Erba da usare in insalate e come verdura cotta (ha un sapore simile agli spinaci)
* In passato era spesso coltivato nei giardini
* I gambi possono essere mangiati e sono saporiti e nutrienti
* Le foglie tenere possono essere mangiate in insalata
* Le cime fiorite erano in passato bollite e mangiate, come le punte di apsaragi
Il cardo mariano è una pianta che è un vero dono della natura perché è sia cibo che medicina. In primavera, i germogli possono essere bolliti e mangiati come cavoli e le foglie tenere possono essere aggiunte alle insalate. In autunno, i semi sono un cibo preferito per i cardellini e un medicinale importante per gli uomini.

Storia e tradizione:
* Considerato un ottimo stimolatore del latte materno da inserire nella dieta per le puerpere
* Si pensava avesse proprietà curative contro i morsi da serpente
* Portato intorno al collo proteggeva da morsi di serpente
* I frutti erano usati per curare l'idrofobia
* Applicato esternamente, si diceva fosse benefico in casi di cancro
* La pianta giovane e tenera può essere bollita e mangiata in primavera come purificatore del sangue
* I frutti sono stati usati per molti anni per una varietà di condizioni e malattie sorpattutto del fegato. Tuttavia, l'uso medicinale della pianta, tranne che come semplice amaro, fu praticamente interrotto all'inizio del ventesimo secolo.

Era usato dalle puerpere europee per aumentare il loro latte materno. Le chiazze bianche sulle foglie rappresentano gocce del latte della Vergine Maria cadute mentre allattava il bambin Gesù. Da qui il nome mariano.


Giustamente come dice sotto la mia stregolina, ci aggiungerei il tarassaco anche se non lo ho mai provato.



TARASSACO
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Erba perenne della famiglia delle composte, con grossa radice.

Comune dal mare alla zona montana in tutta Italia.

Ha azione diuretica, tonica, depurativa del sangue e stimolante del fegato.

La radice contiene fruttosio, taraxacoside, lattoni amari, triterpeni, lattoni sesquiterpenici, steroli (beta-sitosterolo libero, proprietà che lo fa simile al Saw Palmetto).




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roby72


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Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 01:43   
Mai usata ma voglio provarla, potrebbe farmi bene:

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DAMIANA
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Pianta cespugliosa della famiglia delle turneracee, originaria del Messico e della California. Ha proprietà tonico afrodisiache.

Agirebbe sul cervello, sul midollo spinale e sugli organi genitali.

Entra nella composizione di ricostituenti contro l'impotenza.

Aumenta la capacità di prestazione, lenisce le depressioni e favorisce il desiderio sessuale.

Infatti possiede attività afrodisiache che larende utile nei casi di astenia sessuale ed impotenza maschile d'origine psicologica, in quanto, all'azione di riequilibrio di tono dell'umore, si accompagna la stimolazione dei centri nervosi spinali che controllano la funzionalità degli organi sessuali.

Possiede una specifica azione antidepressiva e tonica-stimolante generale che può essere sfruttata in caso di superlavoro fisico ed intellettuale, stanchezza, condizioni di stress e stati depressivi, ed è quindi l'ideale per ravvivare anche il desiderio sessuale ed il vigore maschile che tanto dipende anche da tali fattori.

Fu anche una delle piante più importanti per i Maya che la utilizzavano contro l'asma, nella loro lingua la pianta si chiama " X misib kok" che significa "l'essere che spazza via l'asma". Con la damiana il sofferente d'asma può ritrovare la gioia di vivere. In questo contesto fu appurato che le piante calmanti l'asma sono per lo più, sia nell'uomo sia nella donna, anche afrodisiache.

La Damiana contiene un olio essenziale contenente cineolo, cimolo e pinene; diverse sostanze disinfettanti, damianina, arbutina, tannino, glicoside e resine. Questi principi attivi sono neurotonici, antispastici, tonificanti e diuretici. Nonostante quello che siamo riusciti a scoprire sulla Damiana, possiamo affermare che siamo solo all'inizio di una ricerca che potrà dare ottimi risultati. La Damiana è attualmente una delle piante più attentamente studiate dalla ricerca scientifica proprio per queste numerose ed importanti proprietà.




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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 01:46   
Gia' provato, ma ho scoperto solo ora che contiene tracce di arsenico e quindi mi potrebbe fare bene in virtu' della cura della CFS negli animali, chissà in che forma se trivalente o pentavalente ????



FUCUS VESCICOLOSO
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E' una famiglia di alghe diffusa nei mari freddi.

E' ricco in polioli : mannitolo, sorbitolo e polisaccaridi come fucoidano, laminarano, lectin like, algina. Contiene inoltre acido acrilico, carotenoidi, lipidi, steroli, alogeni (iodio, bromo), fenoli.

L'acido alginico e l'alginato di sodio formano gel viscosi, in grado di ridurre l'acidità e di proteggere la mucosa gastrica.

Ha azione antimicrobica e antifungina.

In caso di disturbi gastrici, sono efficaci i preparati a base di alginati, assunti dopo i pasti. Si usa anche in caso di reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, pirosi, costipazione, piccole emorragie).

I vari tipi di Fucus sembrano privi di tossicità.

Il Fucus viene solitamente impiegato sotto forma di polvere, alla dose di 0.5-2 g al giorno, in caso di deficit tiroideo, nel trattamento dell'obesità, come spezzafame e per la sua azione lassativa meccanica.

Per il contenuto di minerali si usa anche come antiastenico.

Si usa anche in odontologia (impronte dentali) e nell'industria agroalimentare (gelificanti E400-405).

I principi attivi presenti con maggior attività farmacologica nel Fucus sono gli Alginati e lo Iodio. Gli Alginati possiedono la proprietà di formare gel viscosi che proteggono la mucosa dello stomaco e ne riducono la secrezione acida; documentata è anche l'efficacia contro il reflusso gastro-esofageo. Gli Alginati, gonfiandosi nello stomaco, provocano un senso di sazietà ed una diminuzione dell'assorbimento dei grassi.

Lo iodio ha un effetto molto complesso sulla tiroide; in soggetti affetti da ipotiroidismo, in dosi fisiologiche, può stimolarne il funzionamento, mentre in dosaggi più elevati potrebbe causare l'effetto opposto.

L'aumentata funzionalità tiroidea può portare ad un aumento del metabolismo basale con un conseguente incremento della metabolizzazione dei grassi.

Lo iodio contenuto nel fucus, sia in forma inorganica che legato a proteine, viene assorbito con facilità dall'organismo e va a concentrarsi nella tiroide dove viene incorporato negli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina. Questi stimolano a loro volta il metabolismo basale, accellerando il ricambio e pertanto esplicano un'azione dimagrante.

Anche l'Arsenico, contenuto in tracce, può determinare un rallentamento del normale flusso energetico attivando vie alternative di liberazione di energia.

Le mucillaggini (mucopolisaccaridi), possiedono attività immunomodulatrice inducendo la trasformazione dei linfociti.

I metaboliti dei composti solforati agiscono principalmente come mucolitici, esplicando inoltre un'azione diueretica sinergizzata dai composti polifenolici che unitamente alla stimolazione tiroidea dovuta allo iodio si manifestano con una attività anticellulitica.



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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
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Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-19 01:48   
Robyno, se al cardo mariano aggiungi il tarassaco...........è perfetto ! smackkkkk

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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 01:49   
Però !!! Interessante non credete, devo provarla !! Sembra che aiuti nell'astenia anche. Vedremo. QUando ho letto: <<"inturgidimento dei genitali femminili (in particolare del clitoride) con conseguente aumento del desiderio e del piacere" >> ho avuto un momento di eccitazione cosmica quasi fossi entrato in contatto telepatico con la mia Robynaaa


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MUIRA PUAMA
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Il Muira Puama o Marapuama (detta anche volgarmente il Viagra naturale) è una pianta tipica del Brasile molto conosciuta per i suoi effetti afrodisiaci.

Le antiche tribù autoctone attribuivano a questa pianta fantastiche proprietà, chiamandola erba dell’amore ed usandola in molte cerimonie propiziatorie all’accoppiamento.
Di questa singolare pianta, il Muira Puama (Prycopetalum olacoides), vengono utilizzate le radici, dove si trovano in quantità notevoli molte sostanze di natura resinose ed un particolare alcaloide.
Quest’ultimo ha potenti proprietà vasodilatatorie che conferiscono al Muira Puama una spiccata azione afrodisiaca.

Il suo uso è indicato in molti casi di impotenza sessuale, ma anche nella diminuzione della libido e nei casi di astenia psichica.
Molti studi hanno dimostrato che un ciclo di assunzione di due/tre settimane, rispettando la dose consigliata, migliora lo stato erettile in generale, le funzioni sessuali, il vigore ed il desiderio sia nell’uomo che nella donna. Ottimo come stimolante nervoso.

Usata nei casi di impotenza, diminuzione della libido, astenia psichica, stanchezza fisica ed intellettuale.

Agirebbe sui sistemi “catecolaminergici” del sistema nervoso centrale ed i suoi princìpi attivi funzionerebbero da precursori dei neurosteroidi cerebrali.

Sia i sistemi catecolaminergici cerebrali che i neurosteroidi sono tra i principali responsabili del desiderio sessuale oltre che dell’aspetto di gratificazione propria che deriva dal compimento dell’atto. La loro azione benefica non si ferma però qui, poiché catecolamine e steroidi sovrintendono al determinante ruolo di generare la sensazione di energia e vitalità fisica complessiva, ne deriva una azione rivitalizzante generale che ha positivi influssi sullo stato generale.

La cosa straordinaria è che, sembra assodato che stimola i centri nervosi spinali responsabili dell’erezione maschile, e può anche, se assunta dalla donna, provocare un inturgidimento dei genitali femminili (in particolare del clitoride) con conseguente aumento del desiderio e del piacere.




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stregatta


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Inviato: 2004-01-19 01:50   
E' il viagra rosa?

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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
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Inviato: 2004-01-19 01:58   
Trovo la robynaaa e lo sperimentiamo assieme


Cosa bisogna fare per la scienza !!!

Mi sacrifico ben volentieri (1... 2... 3... Robynaaa Appari ke dobbiamo provare il viagra rosa o rosso fuoco passione bohh!! non lo so vedremo)


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stregatta


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Inviato: 2004-01-19 02:00   
robyno, mi sà ke se trovi la tua robyna.....non ne avrai bisogno smack e dolce notte

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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 02:03   
Baci tesoro di sorellona e non farmi più spaventare io credevo di essere tutto solo ed invece eravamo in diretta su canale C...F..S

Notte sorellona SAIBER


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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2004-01-19 20:38   
STE piante proviamole che male che va non ci alzeranno l'umore ma da quello ke dicono di sicuro ci alzano qualcos'altro



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