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Autore Consumatori di integratori .........x esempio noi???
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-19 01:01   

Forse non tutti di Voi sanno, che la Commissione Europea sta preparando una direttiva per il settore degli integratori alimentari, che potrebbe avere delle conseguenze serie per la libertà di scelta dei consumatori.
Il dosaggio delle vitamine e minerali per esempio, è ancora "sospeso in mezzo all'aria", cioè si dovranno ancora decidere i massimi dosaggi ammessi. Questa sarà una decisione "politica" perché si scontreranno due filosofie opposte. Alcuni governi, tra i quali anche quello italiano, chiedono la limitazione dei dosaggi ai livelli minimi consigliati, utili solamente per chi vuole evitare le malattie da carenza vitaminica, peraltro diventate piuttosto rare.

L'altra filosofia, la "nostra" per così dire, sostiene che l'integrazione può essere utile anche ai fini preventivi. Per molti l'assunzione di vitamine supplementari è diventata quasi una necessità impellente per contrastare stress e inquinamenti prevalenti nel mondo di oggi. Certamente il governo italiano non ci aiuterà, visto che una potente lobby farmaceutica controlla gli "organi di indirizzo. Il più importante di questi è il Consiglio Superiore della Sanità, che tuttora insiste sulla inutile limitazione dei dosaggi ai cosiddetti "livelli RDA", cioè a quei livelli che servono appena a far sì che nessuno prenda lo scorbuto il beri beri e altre simili malattie da noi già scomparse da decenni.

Torniamo però alla Commissione Europea.
Nelle discussioni per la futura direttiva, si parla anche di un elenco delle "fonti di nutrienti ammessi" nella formulazione dei prodotti. Questo elenco, per quanto siamo riusciti a sapere, per adesso sarebbe molto restrittivo, così che per i minerali al momento non rientrerebbero chelati e picolinati tra quelli "ammessi", non parlando neanche di formulazioni più innovative e più efficaci come orotati, aspartati ed altri. Non ci pare proprio il caso di lasciare decisioni di questa portata in mano a chi gli integratori non ha mai presi in vita sua, come quei funzionari ministeriali a Roma ed i burocrati della Commissione Europea.

I consumatori stessi dovranno far sentire la loro voce, se non vogliamo rischiare di perdere il diritto alla scelta nel campo dell'integrazione.

Primo passo

Un primo passo in questa direzione lo hanno fatto consumatori in Italia e nel Regno Unito, durante la fiera SANA a Bologna lo scorso mese di settembre. Si sono incontrati infatti i rappresentanti di "La Leva di Archimede" e della inglese "Natural Medicines Society" ed hanno deciso di comune accordo di promuovere la formazione di una rete internazionale dei consumatori.
La rete è ancora nello stato embrionale e quando avremo altre notizie Ve le daremo. Per adesso vogliamo solamente sottolineare l'importanza di un intervento dei consumatori nelle
discussioni in atto a livello europeo ed anche qui in Italia.








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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-19 01:04   
La domanda rimane comunque una sola, perchè una sostanza, come il MAGNESIO CHELATO, utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo da moltissimi anni con grandi vantaggi per la salute, ma sopratutto senza nessun problema di controindicazioni riscontrate, deve essere bandita???

Alla stessa stregua, una sostanza come l'aspartame, su cui sono stati prodotti centinaia di studi scientifici indipendenti che mettono in seria discussione la sua "sicurezza" non viene neanche menzionata. Credo che dopo le centinaia di migliaia di proteste ricevute dalla FDA e dopo la numerosa documentazione fornita gli organi scientifici dovrebbero seriamente considerare l'esclusione di questa sostanza perlomeno a scopo cautelativo.

Dove sta la tutela del consumatore?

Perché sostanze che giovano alla nostra salute vengono allontanate e quelle con forti dubbi restano?

Entrambi i post sono stati estrapolati da questo sito:




"La Leva di Archimede"
Associazione per la libertà di scelta

Rampa Brancaleone, 58
00165 ROMA

Ivan Ingrilli' (ivan@laleva.cc)
tel: 329-3232015
Ufficio (archimede@laleva.cc)
tel: 06/635884
fax: 06/632196






[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-01-19 01:06 ]


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-19 01:24   
GLOBALIZZAZIONE DEGLI INTEGRATORI?
NO GRAZIE!


Gli integratori alimentari si sono mostrati estremamente sicuri. Nonostante ciò si cerca di limitare, attraverso una legislazione internazionale, i dosaggi delle sostanze nutritive e la stessa varietà delle sostanze (fonti di nutrienti) impiegabili. La legislazione viene sviluppata sia a livello europeo (del Consiglio d'Europa, la Commissione Europea ed il Parlamento Europeo) che mondiale, attraverso il Codex Alimentarius delle Nazioni Unite.

La ragione per questo legiferare è il commercio, precisamente la facilità del commercio internazionale.

Le lobbies farmaceutiche lavorano sodo nell'intento di limitare, sempre attraverso questa legislazione internazionale, l'efficacia degli integratori alimentari, probabilmente perché una persona sana non ha bisogno di comprare le loro medicine come fanno le persone malate. I nutrizionisti governativi non sono di grande aiuto. Non riconoscono generalmente il grande potenziale preventivo e salutistico degli integratori ad alto dosaggio.

Le esigenze dei consumatori e degli operatori delle terapie non convenzionali non vengono prese in considerazione in queste attività leggifere.

Per questo abbiamo elaborato una petizione per esigere che i legislatori tengano conto della libertà di scelta dei consumatori, la quale vi chiediamo di firmare.

Chi siamo?
La Leva è un'associazione di consumatori e si preoccupa per la libertà di scelta del singolo individuo.

Perché è importante l'azione dei consumatori?
Leggete questo articolo per un'informazione più dettagliata.

Che dicono le statistiche in tema di sicurezza degli integratori?
Leggete l'articolo di Ron Law che mette a confronto la sicurezza degli integratori e quella dei medicinali di produzione farmaceutica sulla base della mortalità secondo le attuali statistiche.

Che cosa chiediamo e perché?
Leggete il testo integrale della petizione.

Pronti?

FIRMATE LA PETIZIONE.
Volete aiutare nel collezionare le firme?
Scaricate il modulo cartaceo da stampare e far firmare.



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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-01-19 16:36   
Raffaella,

da dove si deve scaricare il modulo per la petizione, che MI INTERESSA MOLTO……….???????????
Ciao!


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-19 16:47   
www.laleva.it...........ciao

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