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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » clima e CFS/ME
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Autore clima e CFS/ME
Lele63


Registrato: Dec 22, 2002
Messaggi: 484
Inviato: 2004-01-20 22:23   
Mi sembra che i vantaggi della camera iperbarica derivino dall'altissima concentrazione di ossigeno che vi si respira, mentre l'aria che circola nell'aereo ha una quantità di ossigeno normale... però anche io non ne so molto, non vorrei dire cavolate...

KIO, sei appena stata assunta come direttrice del Villaggio Vacanze nel deserto!

Io, Piero e Marialuisa facciamo l'animazione musicale ! Non più di dieci minuti per sera, perchè ci stanchiamo subito

Stregatta, tu sarai la manager delle pubblic relations interne ed esterne del Villaggio la nostra PR insommma!

Deserto aspettaci, che arriviamo.
Lele




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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-01-20 22:30   
ci stò.......

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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-01-21 22:06   
Lele,

nel deserto del Sinai ( quello che io rimpiango tanto…..) ci arrivi dopo ca. 3ore e mezza di aereo…::…La cabina è pressurizzata ma , chiaramente, non è esattamente come essere a terra e, in ogni caso, gli effetti che senti sono propri di una sensibilità particolare a quel tipo di “ambiente” . I bimbi, ad esempio, specie i piu’ piccoli ( neonati) piangono molto in aereo proprio per questa ragione
Io amo “svisceratamente” il viaggio aereo e, solitamente, non accuso disturbi però, se il viaggio è un po’ lungo, incomincio a dare segni di impazienza
In ogni caso, se addirittura il villaggio lo vogliamo mettere in Polinesia, sono ben 22 ore di volo con scalo tecnico ( solitamente a Los Angeles dove si dorme una notte e il giorno dopo si riparte….) quindi………
scartiamo la Polinesia per ……ragioni tecniche!!!
E il “ sogno” continua…………..Nel frattempo facciamoci una “cantatina” va…..!!!!!!

.


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mario


Registrato: Oct 23, 2003
Messaggi: 639
Inviato: 2004-01-22 21:49   
c'è sempre trieste.....


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-01-22 23:18   
…….è vero….è più “vicina”, ci si arriva anche con il treno ed è pure incantevole!!!!!!!!!

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-01-26 23:23   
Il brutto tempo è un malanno

La biometeorologia è una branca della meteorologia che si occupa delle variazioni delle condizioni atmosferiche, al fine di valutare il grado di possibile adattamento dei vegetali e degli animali all’ambiente. La bioclimatologia, invece, studia le relazioni che intercorrono tra gli eventi atmosferici e gli organismi viventi, nel corso di periodi piuttosto prolungati, in genere non meno di 30 anni.

La biometereologia e la bioclimatologia sono utili per fornire le previsioni delle sindromi metereopatiche legate alle variazioni delle condizioni metereologiche. Per esempio, è reperibile online, in fase sperimentale, il bollettino delle previsioni delle sindromi metereopatiche secondarie per il Nord Italia e la Valpadana, aggiornato settimanalmente.


I disturbi cronici si riacutizzano
Le metereopatie possono essere suddivise in tre grandi gruppi.
Il primo è legato al passaggio delle perturbazioni, che influiscono sul livello degli ormoni.
In concomitanza con il transito di una perturbazione atmosferica, si verifica un aumento della produzione di serotonina in alcuni soggetti, che induce, a sua volta, disturbi a carattere neurovegetativo (difficoltà di concentrazione, cefalee, irrequietezza, stanchezza).
Anche le emissioni di onde elettromagnetiche che si avvertono già alcuni giorni prima dell’arrivo della perturbazione, quando essa è ancora lontana, hanno conseguenze sul sistema neurovegetativo. Gli animali, in particolare, sono molto sensibili ad esse. Gli uomini che le percepiscono in modo particolare sono il 10% della popolazione, sui quali provocano le sindromi metereopatiche che, è da precisare, non sono patologie, ma lievi disturbi, malesseri, seppure fastidiosi.
Questo è il gruppo delle metereopatie più ‘classiche’, legate alle perturbazioni ed al cambiamento del tempo.

Esistono poi le sindromi metereopatiche secondarie, in cui la variazione delle condizioni atmosferiche induce una riacutizzazione di patologie preesistenti, per lo più croniche, come i disturbi della circolazione sanguigna, che vengono influenzati negativamente dagli sbalzi bruschi di temperatura. Il corpo umano, infatti, impiega circa 4-5 ore per adattarsi alle variazioni di temperatura, e questo risulta particolarmente difficoltoso per le persone affette da insufficienza circolatoria.

Il freddo porta all’infarto
In base agli studi effettuati dal Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali di Milano (http://www.naturmed.unimi.it/index.html), la causa ipotizzata più plausibile delle metereopatie consiste nel fatto che le perturbazioni a fronte freddo stimolano la secrezione dell’ormone ACHT, da parte dell’ipofisi anteriore, che provoca sindromi ansiose e disturbi somatoformi, e la diminuzione del rilascio delle endorfine, con conseguente abbassamento della soglia del dolore.
I fenomeni fisici cominciano a manifestarsi da 24 a 72 ore prima dell’arrivo della perturbazione, oppure quando persistono dei vortici di aria fredda o di bassa pressione in quota. Un miglioramento si riscontra in concomitanza con il cambiamento delle condizioni atmosferiche. Anche l’inquinamento dell’aria delle città sembra accentuare tali effetti fisici, in particolare per quanto riguarda l’apparato respiratorio, cardiovascolare, muscolo-scheletrico ed i disturbi somatoformi.

Recentemente, uno studio effettuato su 50 pazienti tedeschi è giunto alla conclusione che esiste una maggiore frequenza di morti per infarto miocardico in corrispondenza dei picchi di basse temperature nei mesi invernali.
Sebbene sia stata rilevata la presenza di tale fenomeno, ancora non si conosce con esattezza il meccanismo per cui si verifica. Si è ipotizzato, tra l’altro, che sia dovuto all’insorgenza, spesso concomitante, del Seasonal Affective Disorder (SAD) che, come ogni forma depressiva, implica un aumento del rischio di infarto. Un’altra ipotesi è che le basse temperature possono indurre delle aritmie, generando stress ed elevando il livello di catecolammine sieriche.

Depressione frutto di stagione
Il terzo tipo di metereopatia è noto come Seasonal Affective Disorder (SAD), una vera e propria patologia, legata al numero di ore di luce.
Il SAD è stato molto studiato dal 1984 ad oggi, quando è stato descritto per la prima volta da Rosenthal. Si tratta di un sottotipo di depressione maggiore, la depressione invernale, che si verifica in concomitanza con la diminuzione delle ore di luce, in autunno, o all’inizio dell’inverno e migliora con la primavera. In America colpisce meno dell’1% della popolazione; in Canada dall1% al 3%, in prevalenza le donne. In base ai criteri diagnostici del DSM IV, il SAD è caratterizzato da: stato d’animo depresso, calo di interesse per le normali occupazioni, ipersonnia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, aumento di peso corporeo, oltre che, come detto, dall’andamento stagionale.

Esiste un secondo tipo di SAD, la depressione estiva, meno comune, che si manifesta, al contrario, a primavera inoltrata ed in estate, caratterizzato da insonnia, inappetenza e perdita di peso.

Esistono diverse ipotesi relative alle cause. Un recente studio è arrivato alla conclusione che nei pazienti affetti da SAD l’ormone melatonina viene secreto per un numero maggiore di ore (9) in inverno, che non in estate (8.4). Tale valore, al contrario, rimane costante nelle persone non affette da SAD. Questo tipo di comportamento è il medesimo che è stato riscontrato anche nei mammiferi che vanno in letargo. Questa scoperta suggerisce, quindi, l’utilità dell’impiego di trattamenti che modificano la durata della produzione della melatonina.
E’ stato ipotizzato che siano coinvolti anche alcuni neurotrasmettitori, come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina, che sembrano essere carenti nei pazienti affetti da SAD. A tale proposito, si sono dimostrate efficaci terapie a base di farmaci inibitori della ricaptazione selettiva della serotonina (SSRIs), (fluoxetina, paroxetina…), gli inibitori delle monoammine ossidasi (anti-MAO) e i sali di litio. Si sono avuti benefici anche grazie a psicoterapie, in particolare di indirizzo cognitivo-comportamentale.

Curarsi con la luce
Un altro trattamento ampiamente utilizzato, in particolare all’estero, prevede l’impiego della luminoterapia. I primi benefici sono evidenti già dopo un’ora di terapia e sono predittivi di ulteriori miglioramenti che si manifesteranno dopo due settimane. Non ci sono prove, ad oggi, della maggiore efficacia di effettuare tale terapia in momenti specifici della giornata.
Da questa breve descrizione delle principali sindromi metereopatiche si può concludere che si tratta di malesseri e non di vere e proprie patologie, sebbene fastidiose.
Nel caso delle metereopatie nel senso più ampio del termine, quindi, non si prevedono approcci farmacologici, ma solo l’impiego del buonsenso, ad esempio, evitando di esporsi a forti sbalzi di temperatura, in caso di disturbi cardiocircolatori. Solo nel caso della presenza di patologie preesistenti è bene ricorrere alle proprie usuali terapie, anche in via preventiva, uno o due giorni prima del fenomeno atmosferico previsto, a discrezione del proprio medico curante.

Fonti
Avery D.H., Kizer D., Bolte M.A. and C. Hellekson. Bright light therapy of subsyndromal seasonal affective disorder in the workplace: morning vs. afternoon exposure. Acta Psychiatrica Scandinavica Apr 2001, 103, (4), 267-274

Lam R.W. and R.D. Levitan. Pathophysiology of seasonal affective disorder: a review
Journal of Psychiatry & Neuroscience, 2000, 25 (5); 469-480

Lamberg L. Dawn’s Early Light to Twilight’s Last Gleaming. JAMA, Medical News & Perspective, Nov 1998, 11, (280), 1556

Peters R.W. Cardiac-related mortality: Is there a seasonal link?Journal of critical illness, August 2001

Rosenthal N.E., Sack D.A., Gillin J.C et al. Seasonal affective disorder: a description of the syndrome and preliminary findings with light therapy Archives of General Psychiatry, 1984, 41; 72-80

Sher L., Matthews J.R., Turner E.H., Postolache T.T., Katz K.S. and N.E. Rosenthal. Early response to light therapy partially predicts long-term antidepressant effects in patients with seasonal affective disorder. Journal of Psychiatry and Neuroscience Sept 2001, 26 (4), 336-338

Wehr T.A., Duncan W.C., Aeschbach D., Schwartz P.J., Turner E.H., Postolache T.T. and N.E. Rosenthal
A circadian signal of change of season in patients with seasonal affective disorder. Archives of General Psychiatry, Dec 2001, 58 (12), 1108-1114




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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-01-27 13:20   
Grazie Max,

anche a nome degli altri 4.999.999 italiani che “soffrono” di tutti i disturbi legati alla meteoropatia ( che se poi alcuni di loro, hanno pure la CFS…………)


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-02-01 00:53   
GEOBIOLOGIA - GEOBIOLOGY

Molto simile alla climatologia essa però si riferisce ai luoghi ove l’uomo risiede. Come esseri viventi siamo concepiti per vivere nel massimo ordine energetico cosmo - tellurico. Quando questo massimo ordine viene a rompersi, ne va della nostra salute o della nostra vita. Un esempio: le caverne delle acque sotterranee e delle irregolarità geologiche, esercitano un’influenza sulle funzioni fisiologiche dell’uomo, dal momento in cui per qualche ragione, queste energie telluriche filtrano in superficie. In qualsiasi processo radioattivo verificatosi nelle profondità della crosta terrestre, i neutroni raggiungono la superficie. Ecco perché tutti gli esperimenti atomici anche sotto la superficie devono essere banditi; Tutte le "Acque" del pianeta, dotate di proprietà elettro diamagnetiche e chimiche provocano, circolando attraverso le sabbie, ghiaie ed altre faglie terrestri, una corrente di elettricità misurabile alla superficie del suolo.
Per esempio nelle vicinanze di un corso di acqua si verifica un abbassamento della griglia di neutroni ed una concentrazioni di raggi gamma in superficie, nel punto corrispondente alla presenza sotterranea d’acqua. Il punto più alto della concentrazione corrisponde alle rive del letto del fiume sotterraneo. Il dott. Peyre (francese) di Bagnoles de l’Orne, ha scoperto l’esistenza di raggi tellurici in fasce verticali, paralleli e perpendicolari al meridiano magnetico, formanti una scacchiera di circa 8 metri di lato, denominata rete H.
Nel punto nel quale queste fasce si incrociano, si manifestano sempre gravi problemi per coloro che dormono o vivono su questi punti. Da qui l’importanza assoluta di costruire le abitazioni controllando di non cadere almeno per i letti, su questi punti. Gli Architetti dell’antichità per gli edifici, case, centri di lavoro ecc., usavano controllare che tipo di terreno avevano a disposizione, in modo che non esistessero "zone di disturbo".
Questa tecnica si è persa con l’avvento della "civiltà" solo ultimamente si è ripreso a fare solo in alcune zone sismiche le indagini geologiche del terreno prima di costruire; queste indagini nulla hanno a che fare con la salute, ma solo con la sicurezza che l’edificio non crolli sopra gli abitanti; occorre che si continui su questa strada per arrivare a capire che deve essere preservata anche la salute. Ogni luogo ha una sua carica ionica di terreno e di atmosfera.
Occorre tenere presente che per esempio, NON bisogna costruire case sotto i tralicci dell’alta tensione, né nel raggio di 100 metri da questi; questo perché l’aria viene ionizzata diversamente, cioè verso il positivo, di conseguenza anche la ionizzazione corporea degli esseri viventi nelle vicinanze, varia; ecco perché si sono riscontrati in determinati casi, dei problemi in soggetti particolarmente già carichi di elettricità positiva, senza comprendere il perché.
Esistono addirittura delle case costruite in zone non adatte che vengono chiamate "case cancro" in quanto queste case hanno un’incidenza di casi di tumore, superiore alla media. I "disturbi" sono più frequenti anche sopra falde idriche, miniere, fessure geologiche. Gli antichi costruivano le città, iniziando a tracciare sul terreno una croce orientata secondo i punti cardinali; nel crocicchio centrale veniva posta la piazza, il centro; le due linee formanti la croce, divenivano le 2 arterie, vie principali; tutte le altre strade erano a cerchi concentrici; questo permetteva una urbanistica eccellente ed un orientamento facile ed ideale per tutte le case, rispetto al sole ed al magnetismo terrestre.
La città di Akkad in Mesopotamia, fu un esempio memorabile; essa aveva anche dei canali navigabili che seguivano questi criteri di concentricità e sensi unici; fu costruita da Sargon il suo re.
Vi diamo alcuni elementi importanti da tenere in considerazione per poter costruire una casa a dimensione energetico umana. Oltre al problema ecologico del riciclaggio dei propri rifiuti ottenuto con le miscele poli enzimatiche, occorre ricordarsi di utilizzare per costruire (case solo con piano terreno) al posto del cemento armato, la terra, la terra cotta od il legno; i pavimenti dovrebbero essere in legno cerato e non vetrificato; mobili di legno non pressato (paniforte) ed avere in ogni abitazione una pianta chiamata: clorophytum comosum; le pareti tinteggiate di vernici solubili all’acqua o di legno; per l’isolamento meglio la lana di roccia al posto della lana di vetro; ogni abitazione deve avere una presa di terra con meno di 10 ohm, per l’impianto elettrico che deve essere a basso voltaggio per l’illuminazione (12 volt); le tegole devono essere di terra cotta; i colori per le vernici, le meno tossiche possibili, devono essere scelti secondo il carattere di ognuno.



[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-02-01 01:00 ]


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mario


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Messaggi: 639
Inviato: 2004-02-01 22:05   
io comincerei col cambiare posto.. clima..

un passo alla volta.. no?


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-02-01 23:31   
Beh! Non potendo cambiare le cose……….andrò almeno al vivaio a cercare la “clorophytum comosum”…….!!!!!!



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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-02-01 23:34   
A meno che il nuovo clima non venga portato a casa,tocca cambiare casa almeno per un po'

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mario


Registrato: Oct 23, 2003
Messaggi: 639
Inviato: 2004-02-18 20:50   
il 9 febbraio è passato.. da un pò.

avete fatto il compitino x casa?



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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-02-19 11:55   
Mario,

ma di che “compitino” parli …….?!?!?


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svarup


Registrato: Aug 14, 2004
Messaggi: 83
Località: PARMA
Inviato: 2005-01-22 17:41   
Avete percepito un marcato aumento di stanchezza ieri, in relazione all'improvviso e magnifico aumento di temperatura del phoen?
A me nel pomeriggio è scesa una di quelle piombe oltretombali, con fortissime ripercussioni anche oggi, specie come sbandamento e instabilità

qualcuno l'ha percepito o è stato meglio?


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-01-22 18:20   
Io sto malissimo svarup, non so se per il repentino aumento della temperatura o per il phoen.....mah!

cmq sento il cuore come se facesse fatica a battere, e poi muscoli pesantissimi e tanta fatica extra-large

non posso ricevere e fare molte telefonate, anche i muscoli diaframmatici e toracici hanno dichiatato forfait......e qst sintomo è altalenante da tempo
..............ma molto irritante.........nonchè snervante........

rispondo qui a zac, x quanto riguarda il congresso sulla sincope: quando stavo male e cercavo di capire da sola cosa avessi, mi sono sempre orientata, nelle mie ricerche sul web, sulle sincopi, sull'ipertono vagale, perchè sono sintomi, che io ho sempre percepito; ecco il motivo x cui ho gettato alle ortiche 14 anni della mia vita (è vero che non avrebbero cmq inuito che si trattava di CFS anche allora!!), però la mia ricerca è stata sempre orientata, come sintomo principale, verso i disturbi di ordine cardiaco, di ipotensione ortostatica, sincope, ipertono vagale e affaticamento come se fossi stata una cardiopatica...........

quando poi anche la mia borsa iniziava a darmi problemi, cioè il solo portare un leggero peso in giro, mi ha fatto pensare sempre di più al fatto che fossi cardiopatica, pur avendo un cuore sano.............

....... poi è iniziato tutto il resto dello sfacelo che attualmente è in atto............saluti a svarup e zac


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