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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Quando si é al limite...
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Autore Quando si é al limite...
mira


Registrato: Jul 29, 2003
Messaggi: 224
Località: Milano
Inviato: 2003-11-30 15:26   
Cari tutti,
sono decisamente stanca di spremermi sulle cause, ho pensato e letto così tanto, come tutti, e ora ne ho la nausea.
Sono arrivata a una conclusione, totalmente empirica, una cosa banalisima che nulla aggiunge a cui tutti hanno pensato.
Ora smetto di cercare di capire.
Ho concluso che l'eziopatologia non è stata trovata perché non esiste. Esiste una reazione del corpo che, sottoposto a stress prolungato, non riceve più segnali corretti, e va in tilt.
Questi fattori stressanti possono essere una patologia virale che ha sottoposto il corpo a una violenta reazione, in un momento in cui il corpo era già debilitato per altri motivi, piuttosto che anni di stress con altre cause.
IL 90% della popolazione adulata é entrata in contatto col virus EBV, con il CMV, hanno sviluppato un'immunità, o l'hanno fatta in forma asintomatica senza conseguenze. (infatti non é discriminante avere positività nemmeno per donare il sangue)
Il 50% risulta positivo alla clamydia, una percentuale più alta alla tubercolosi e alla toxoplasmosi, senza conseguenze.
Chi ha fatto una mononucleosi in forma violenta ha "scioccato" il sistema immunitario, l'adenopatia, tipica nelle forme acute, é un dato che fa pensare che il corpo sta mettendo in atto tutte le difese, arrivando all'eccesso senza più riuscire a modularle.
Molte persone che hanno la cfs hanno sofferto di attacchi di panico per anni.
L'adrenalina emessa e il continuo sforzo del corpo per riportare alla normalità le cose a lungo andare subisce dei danni.
Ecco perché sintomi sono diversi, perché i livelli di intossicazione, perché il metabolismo, il terreno si modifica differentemente in ciascun individuo.
In tutti i test fatti da medici sulla stancheza cronica c'é sempre in fondo una nota che dice. Si esclude stancheza cronica in caso di:
Depressione primaria. NO. Per me non é così.
La depressione primaria non agisce solo sullo stato psicologico ma anche sul corpo modificandone i valori. Nella depressione primaria i livelli di cortisolo si innalzano.
Il corpo dopo anni reagisce con la stanchezza cronica. E ha ragione.

L'alcoolismo (anche risolto) esclude la stanchezza cronica. NO.
L'abuso di alcool altera le funzioni metaboliche, c'é una riduzione dell'adrenalina, e un meccanismo di difesa che il corpo mette in atto ogni giorno per difendersi dall'agente tossico.
Nei periodi o momenti di non assunzione il corpo deve tornare alla normalità per poi di nuovo spingere durante le crisi di astinenza. Vi é un surplus di lavoro a carico del fegato che a un certo punto manda in tilt il sistema. E ha ragione.

Dicono che la FM sia uno stadio della cfs. NO. Dopo anni di dolori acuti e infiammazioni croniche, con conseguenti disturbi del sonno, nervosismo, ansia e "depressioni" che si sviluppano in patologie con dolori cronici, il corpo va in tilt. E ha ragione.

La sindrome ansiosa esclude la sindrome da stanchezza cronica. NO.
Stessi motivi. Un corpo sottoposto a stress continuo dopo anni reagisce. Emissione di adrenalina, tachicardia, per poi tornare alla normalità per poi di nuovo combattere. E poi cede. E ha ragione.
Per non parlare dei neurotrasmettitori.
E così via.
Una volta attivato il meccanismo di risposta scorretta del corpo, si cade nella cfs, e una volta innescata é una patologia a tutti gli effetti. Il cortisolo viene prodotto in quantità insufficienti e la risposta allo stress é decisamente inferiore che nei soggetti sani.

Nei casi di tumore avviene una cosa molto silmile, il corpo che riceve segnali contraddittori si riorganizza autonomamente. Le cellule reagiscono con un sistema di "anarchia" prendono in mano la situazione e si strutturano in modo "difensivo" questa difesa dà origine a una "rioganizzazione cellulare scorretta" chiamata appunto forma tumorale. (non lo dico io, questo, lo dicono gli oncologi)

Il nostro corpo può sopportare e si divende e cerca di riparare, l'intento è ecologico, ma il risultato no.

Le cure a base di immuno stimolanti, betabloccanti, cortisonici non credo siano la soluzione.

Ho usato un linguaggio da profana, scusate, ho detto anche cose banali, ma spesso la realtà può essere più semlice di quello che sembra. E i NO che ho scritto, sono ovviamente un mio parere.
Smetto di pensare, smetto di guardare i sintomi, smetto di pensare se un puntino rosso in più, o i capelli che si spezzano fanno parte o non della cfs. Non lo saprò mai. Smetto di confrontare i sintomi, i risultati degli esami, perché sono diversi per tutti, anche quelli "primari".

.........

Sul quanti siamo:
Nei 3ad di stregatta "perché sempre i soliti" e in quello di Roby "quanti siamo" c'é un intersezione di fondo che mi ha fatto pensare a questo. Il conto fatto da roby arriva al 10% scarso di iscritti al forum, ma tra gli iscritti al forum 15 più o meno sono le persone che intervengono, quindi il 10%, (il 10% del 10%... (scusatemi, odio la matematica).

Le persone che hanno scritto ultimamente, dicendo "é tanto che seguo ma solo ora intervengo", non sono persone già iscritte ma sono persone che si sono iscritte al momento dell'intervento.
Credo che tra gli iscritti da un anno (alcuni addirittura dal 2001) con 0 interventi (sono 58), non ci siano persone timide, ma persone che "non esistono" ma fanno numero.
Non credo assolutamente nella teoria che stanno troppo male o che non hanno opinioni o domande. E questo mi fa molto pensare. Persone che non intervengono possono cancellarsi se non trovano interessante il forum e continuare a consultarlo ogni tanto.

Credo che il forum venga letto sia da Chieti che da Aviano e ne approfitto per dire loro che non siamo cavie, che se hanno bisogno di dati per la ricerca ben vengano anche le analisi che non servono alla nostra guarigione ma alle statistiche. Dopo di che, non siamo numeri, non siamo dati, non siamo una cartella cliniche, ma persone, ognuno con la sua storia, col suo ritmo circardiano, disposti a farvi arrivare per primi alla fama per aver trovato la cura, perché interessa a noi per primi, ritornare a vivere come "esseri umani" e che questo dovrebbe essere anche il vostro scopo.


In italia ci sono 3 centri importanti e sono in competizione tra loro. Se vai a roma ti dicono che gli esami di chieti non servono, se vai ad aviano con una diagnosi fatta a chieti non la prendono in considerazione e rifanno tutto da capo.
Siamo già sufficientemente stanchi.

Buona domenica a tutti.
mira




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roby72


Registrato: Sep 25, 2003
Messaggi: 348
Inviato: 2003-11-30 15:36   
Mirettina cara, condivido tutto quello che hai detto. Forse è meglio non cercare più o meglio non farlo diventare la prima cosa che facciamo quando la malattia ci da la possibilità di fare qualcosa. Forse è meglio fare altro, magari uscire un pò. Se fossimo vicini ti verrei a trovare e cercherei di strapparti qualche sorriso come faccio con mia madre e come facevo prima di ammalarmi con tutti gli altri componenti della mia famiglia. Ero il giullare della famiglia, adesso è raro che riesca a far ridere tutti i miei ma singolarmente ogni tanto ci riesco.

Un grande abbraccione, e se puoi cerca qualcuno che ti faccia ridere o vedi qualche film spassoso, adesso non me ne vengono in mente però ridere fa tanto bene specie a noi ammalati.



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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-11-30 17:02   
Cara Mira, ha ragione roby, se stessimo + vicini ci si potrebbe incontrare x ridere e kiakkierare di altro, è la stessa cosa ke ci siamo detti cn Kio e cn Piero.....ma il forum è importante lo stesso, ci siamo , ne parliamo, ci sfoghiamo e oggi si "sente" ke stai davvero male; stai elaborando tutto quello ke finora, a torto o a ragione, è stato detto qui........io aggiungo ad integrazione del tuo 3ad, molto kiaro, ke qualcuno, tempo fà, mi disse ke la CFS e la FMS potevano definirsi in qst modo:

"DEPRESSIONE MASKERATA KE EVOLVE IN DISORDINI IMMUNITARI PER ESAURIMENTO DELLA FASE DI RESTISTENZA SURRENALE".........
forse a molti di noi la parola "depressione" nn piace, ma se ci riflettete, il meccanismo attraverso il quale si arriva poi alla ns. condizione è qst........le strade x arrivarci, come diceva giustamente Mira sono svariate.
Ognuno ha la sua storia, il suo percorso di malattia......ma la conclusione è la stessa: CFS - FMS .........
Studiosi di Kieti, di Aviano, sappiamo ke consultate il ns. forum.......orientate i vs. studi in qst senso, ma nn etikettateci x depressi e poi ci liquidate cn i vari antidepressivi; alcuni di noi li ha provati sicuramente prima di rivolgersi presso i Vs. centri, nessuno ha accettato qst malessere o mal di vivere senza aver tentato tutto e lo sapete....grazie cmq a ki scrive e si impegna anke solo per dire : "basta, nn ce la faccio + o per manifestare la propria rabbia".......un abbraccio a tutti......R.


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-11-30 17:41   
Ho scritto prima un messaggio che vale anche come risposta a questo post:si trova sotto quello di Barbara dal titolo"Cosa facciamo veramente per guarire" ( http://www.salutemed.it/forum/viewtopic.php?mode=viewtopic&topic=440&forum=4&start=30 ).Stregola,chi è stato a dirti quella cosa è chiarissimo:ci sono medici e medici,e quando un medico è malato in prima persona,dovrebbe prima guarire e solo dopo tornare ad esercitare,altrimenti rischia di fare danni alle persone da tutti i punti di vista.Per una volta l'ho scritto esplicitamente Buon proseguimento di domenica a tutti.


[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2005-03-14 15:06 ]


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2003-11-30 18:02   
Che la "saturazione nel ricercare" deponga a favore di un'esclusione dell'ipocondria?
Sarebbe già utile!
Concordo in buona parte!
Leggendovi mi sono ricordata di questo articolo...
Perdonate: è un po' lungo, e complesso, potrei accorciarlo, ma oggi pigrizia prevale...

max ti ho scritto in pvt

Bacio a tutti!!!
____________________________________________________________________
http://digilander.libero.it/controinfoaids/doc/patogenesi.htm

Questo articolo
è stato tradotto dal tedesco allo spagnolo e dallo spagnolo all'italiano da traduttori non professionisti. Scusate quindi eventuali errori di definizione di termini medici o di forma.

E' in nostra opinione un articolo molto importante perchè permette di aprire una discussione sul fatto che quello che viene presentato come distruzione del sistema immunitario da parte dell' ”HIV”, viene qui descritto come un comportamento cellulare in condizioni di estremo stress, già studiato e conosciuto. Ne deriva che i test non solo sarebbero inutili in quanto le proteine o il DNA incontrati non avrebbero origine virale ma endogena, ma anche estremamente dannosi perché un risultato positivo aumenta enormemente due dei fattori di stress, quello psicologico e quasi sempre quello tossico, per i farmaci somministrati a volte anche come preventivi (antiretrovirali, antibiotici, sulfamidici che presi per lunghi periodi provocano danni permanenti al DNA mitocondriale).

Il dottor Hassig é immunologo, é stato consigliere dell'OMS e direttore del programma di raccolta e distribuzione del sangue per la Croce Rossa svizzera.

Attualmente é in pensione e lavora nello 'Study Group on Nutrition and lmmunity' che è un gruppo indipendente e quindi libero nelle sue investigazioni.

Il dottor Kremer si occupa da trent'anni di tossicodipendenza e di malattie relazionate. E' stato per otto anni delegato del governo per la politica sanitaria in materia di droghe nelle cinque province del sud della Germania. Si é licenziato per divergenze sull'uso del metadone e per la terapia nell'AIDS.

Patogenesi della immunosoppressione in malattie ipercataboliche
(AIDS, sepsi, sindrome da shock tossico, PCM)

A. Hassig, H. Kremer, Liang Wen-Xi, K. Stampli

La funzione del sistema immunitario è preservare la individualità geneticamente determinata dell'organismo. L’essere umano è formato approssimativamente da 1014 cellule. Il turnover cellulare giornaliero che si ottiene per processo di mitosi e di distruzione, implica quasi 1012 cellule (1). Il compito del sistema immunitario consiste, in primo luogo, nell'eliminare costantemente i residui cellulari e, in secondo luogo, nel disfarsi delle strutture organiche estranee al corpo. Secondo un paradigma attualmente valido, il compito del sistema immunitario si limita all'eliminazione di strutture "not self" (non proprie) estranee al corpo, lasciando intatte le strutture proprie. Secondo noi la funzione fisiologica fondamentale del sistema immunitario è, precisamente, la decontaminazione costante delle strutture "altered-self' (proprie alterate). L’eliminazione di strutture esogene non proprie deve considerarsi, al contrario, una funzione eventuale del sistema immunitario che si produce solo in caso di necessità. L’eliminazione delle strutture "altered-self' è compito, principalmente, delle cellule citotossiche T che si differenziano nel timo, mentre l'eliminazione delle strutture esogene non proprie è compito delle cellule B, che hanno origine nel midollo osseo e nel tessuto linfatico associato alle mucose (MALT), e creano anticorpi umorali (2).

Il concetto di stress, introdotto negli anni '30 da W. B. Cannon e H. Selye, comprende tutte le aggressioni ambientali che inducono uno spostamento unitario delle reazioni metaboliche verso il catabolismo. Riguardo alle cause scatenanti dello stress bisogna differenziare fra cause psichiche, tossiche, infettive, traumatìche e nutritive. Perchè il fenomeno dello spostamento del metabolismo in senso catabolico si estenda, è necessaria la somma di queste cause scatenanti. Le reazioni di stress del tipo "fight or flight" (lotta o fuggi) che si producono solo occasionalmente e durante un tempo limitato hanno un effetto pratico pieno di senso e, spesso, risultano indispensabili per la sopravvivenza. Al contrario le reazioni di stress mantenute nel tempo sono patogene (2).

Lo spostamento indotto dallo stress nelle reazioni metaboliche verso il catabolismo dipende dall'attivazione dell'asse neuro endocrino dello stress: ipotalamo-ipofisario-surrenale.

Lo spostamento metabolico endocrino è accoppiato all'attivazione ortosimpatica del sistema neurovegetativo. L’aumento della liberazione di adrenalina da parte della midollare surrenale e di noradrenalina nelle terminazioni nervose simpatiche, produce una centralizzazione metabolica verso l'apporto di fonti di energia rapidamente disponibile, concretamente di glucosio, che servirà a soddisfare il bisogno del muscolo quando si trova in una situazione di "lotta o fuggi". I glicocorticoidi formati nelle surrenali hanno il compito di controllare la iperattivazione dell'asse neuroendocrino dello stress che sarebbe pericoloso per la vita. L’aumento della quantità di cortisolo, unito alla proporzionale diminuzione di diidroepiandrosterone (DHEA), provoca una riduzione delle reazioni cellulari immunitarie associate alle cellule T. Questa riduzione è associata a una attivazione delle reazioni immunitarie umorali associate alle cellule B (2).

Regolazione neuroendocrina del profilo della citochina Th-1/ Th- 2 dei linfociti CD4

Il citato comportamento in senso inverso delle reazioni immunitarie cellulari e umorali, è sostenuto nello studio di T.R. Mosmann e R.L. Coffman sulla configurazione citochinica reversibile dei linfociti CD4 (3). Questi autori dimostrarono che nelle cellule CD4 potevano differenziarsi due gruppi cellulari denominati cellule Th1 e Th2. Le cellule Th1 secernono principalmente IL-2, IL-12 e IFNgamma, che stimolano le reazioni immunitarie cellulari. Le cellule Th2 producono principalmente IL-4, IL-6 e IL-10, che stimolano le reazioni immunitarie umorali. Durante l'ultimo anno è stata ampliata considerevolmente la ricerca sulla diversità funzionale delle cellule CD4. Però la sua relazione con gli stati del metabolismo anabolico e catabolico è stata studiata solo in modo parziale (4, 5). Gli interventi chirurgici costituiscono esempi idonei per lo studio degli stati di stress di limitata durata temporale, specialmente per quanto riguarda lo spostamento dell' equilibrio della capacità immunitaria delle cellule T e B. Nel suo classico lavoro del 1953 sul decorso clinico delle reazioni di stress postoperatorio, F. D. Moore differenzia quattro fasi nel recupero e cura dopo operazioni chirurgiche (6):

Fase I Fase adreno-corticoidea

Fase II Fase di ritirata dei corticoidi

Fase III Fase anabolica spontanea

Fase IV Fase fat-gain (recupero di peso)

La reazione adreno-corticoidea corrisponde alla reazione in fase acuta con una attivazione endocrina dell'ortosimpatico con liberazione di adrenalina e noradrenalina, seguita da ipercorticismo. L’aggiustamento catabolico del metabolismo, è associato alla liberazione di proteinasi da parte dei sistemi umorali: coagulazione, fibrinolisi, complemento e calicreina/chinina, le quali, da parte loro, dimostrano essere potenti stimolatori di cellule infiammatorie primarie granulociti e monociti/macrofagi che a loro volta, liberano proteasi, citochine attive nell'infiammazione e radicali O3 e NO (7). I linfociti, come cellule secondarie nell'infiammazione, dai noduli linfatici emigrano in gran numero allo spazio intravasale, dove si incrementa in modo considerevole la loro azione di distruzione e di ricostruzione. Durante la distruzione si attivano nucleasi e proteasi intracellulare che scompongono il contenuto cellulare in frammenti di DNA, RNA e in pro- teine, che durante la disintegrazione della cellula arrivano allo spazio extracellulare. I linfociti attivati liberano linfochina in quantità considerevole, precisamente IFNy e questa, a sua volta, attiva i macrofagi per ottenere una maggiore quantità di radicali O3 e NO e di mediatori dell'infiammazione, precisamente IL-1 e TFNa. Il livello di cortisolo, crescente in questa fase, unito alla riduzione di DHEA, limita l'estensione della infiammazione in questo stato di stress ossidativo. Il cortisolo produce una inibizione permanente delle linfochine attive nella infiammazione IL-2 e IFNy (8).



La fase di ritirata del corticoide configura il passaggio dalla riserva metabolica del catabolismo a uno stato di equilibrio catabolico-anabolico. In caso di diminuzione del livello di cortisolo è imprescindibile che la riduzione dell'infìammazione prodotta dal cortisone sia progressivamente assunta da citochine inibitrici dell'infiammazione. Questo si realizza attraverso il cambiamento momentaneo del senso del profilo della citochina dei linfociti CD4 da Th1 a Th2, con la conseguente attivazione di IL-4 e IL-10, che a sua volta provoca una attivazione generalizzata delle cellule B associata a una ipergammaglobulinemia. Il cortisolo impedisce inoltre la formazione anabolica (sintesi) di componenti extracellulari della matrice, come collageno e glucosamminoglicani (GAG) , da parte dei fibroblasti. Nel cambio di direzione del profilo citochinico da Th1 a Th2, si ottiene invece un aumento della formazione di matrice. In questo processo è fondamentale l'incremento della formazione di GAG che, aggregati al microcalix della superfici cellulare come antagonisti inibitori del cortisone, svolgono un ruolo molto importante nel mantenimento dell'equilibrio anabolico-catabolico. Il decorso del processo metabolico nella fase di recupero dopo interventi chirurgici, esposto nel lavoro di F. D. Moore è stato recentemente confermato da D. Decker et al., in relazione allo spostamento momentaneo del profilo della citochina da Th1 a Th2 in colecistectomie (9).



Situazione di spostamento mantenuto costante del profilo della citochina delle cellule CD4 da Th1 a Th2



Secondo quello che è stato esposto finora, questi processi sono spostamenti metabolici catabolici condizionati da un ipercortisolismo e sono caratterizzati da una attivazione continua delle cellule B e da una ipergammaglobulinemia.

Questi stati sono caratteristici di processi autoimmuni latenti o manifesti (10).

Come già si è detto al principio, il compito fisiologico principale delle cellule T citotossiche, consiste nello sbarazzarsi di strutture “self-alterate”, ossia di residui cellulari. Questo si realizza perché i linfociti T invadono l’organismo costantemente. Il numero totale di funzioni specifiche delle proteine della superficie cellulare ammonta a circa 109. Questa polifunzionalità dei linfociti impedisce che si produca una attivazione generalizzata del sistema immunitario di tipo infiammatorio durante il processo di espulsione dei residui di distruzione cellulari.



Come abbiamo mostrato nel nostro lavoro sul virus dell’epatite e AIDS trasmessi per via parentale (quando è stato scritto questo documento, H. Hassig e H. Kremer non conoscevano S. Lanka e il suo articolo “HIV realtà o invenzione?” che sostiene che questo virus non è stato isolato e che le proteine e il DNA che gli sono attribuiti in realtà sono particelle endogene. Ora lavorano nello stesso gruppo di ricerca e concordano su questa tesi. ndt.) i virus portatori di capside si proteggono dalla eliminazione immunitaria dell’organismo dell’ospite formando strutture cellulari proprie del corpo, dentro le loro capsule (12). In questo modo il sistema immunitario dell’ospite non può eliminare questi virus. La sua lotta si limita a reazioni immunitarie. La oligospecificità di queste reazioni immunitarie verso strutture cellulari proprie del corpo con auto specificità alterata unitaria scatena reazioni infiammatorie sistemiche (generali).



Secondo quanto detto in precedenza, dovremmo distinguere tra reazioni autoimmuni polispecifiche, fisiologiche (normali) e reazioni autoimmuni oligospecifiche, patologiche. La prevenzione e il trattamento di queste ultime si limita a ricondurre verso la eliminazione fisiologica delle strutture proprie (self) alterate attraverso la soppressione del ipercortisolismo, mediante il potenziamento dei meccanismi metabolici anabolici. In malattie autoimmuni indotte da virus l’applicazione di una chemioterapia antivirale risulta inefficace perché non consente di eliminare totalmente dal corpo i microorganismi. Il massimo che si ottiene è il ritorno a uno stato di portatore asintomatico (come, ad esempio nell’epatite) (13).



L’ipercortisolismo costante nello spostamento di profilo di citochina nei CD4 in direzione Th2 è ampiamente legato a una diminuzione selettiva di queste cellule, mentre il numero di cellule CD8 rimane costante. Come ha dimostrato A. S. Fauci in lavori molto solidi, questo processo si produce perché un elevato livello ematico di cortisolo provoca che una parte delle cellule CD4 migrino al midollo osseo attivando così le cellule B. Al normalizzarsi del livello di cortisolo, queste cellule tornano alla circolazione. La toria da lui sviluppata in seguito secondo cui la diminuzione selettiva delle cellule CD4 è collegata alla loro distruzione da parte del virus HIV risulta insostenibile (14). Un importante indizio di ipercortisolismo è, inoltre, la perdita delle reazioni cutanee ritardate quando la configurazione di citochinina si mantiene. Queste reazioni sono fortemente unite al profilo Th1 con le sue citochine attive nella infiammazione (3).

Malattie ipercataboliche nel caso che l'effetto inibitore del cortisolo sia annullato da uno stato esagerato di stress.

Secondo le spiegazioni date finora, lo spostamento Th1-Th2 del profilo della citochina delle cellule CD4 serve per aiutare a normalizzare l'ipercortisolismo indotto dallo stress. Al contrario, in condizioni di stress esagerato, si supera la capacità antiinfiammatoria del cortisolo, il che genera una situazione di stress ipercatabolico, sistemico (generale), condizionata da una esagerata attivazione di proteasi umorale e una intensificazione della lìberazione di proteasi e di citochine attive nella infiammazione, cosi come di radicali O3 e NO derivati da granulociti, macrofagi e linfociti. In questo processo gioca un ruolo dominante l'incremento di IFNy prodotto da linfociti attivati (15, 16 ). Gli stati patologici ipercatabotici più importanti sono AIDS, sepsi, e sindrome da shock tossico corne Protein Calorie Malnutrition (NAIDS= Nutritional AIDS, Kwashiarkor, Marasma ).

L’ incremento della liberazione di IFNy dei linfociti attivati produce nei macrofagi un aumento corrispondente della esocitosi (o liberazione) dì nepterina e ferritina (17, 18). La diminuzione selettiva dei linfociti CD4 e l'aumento dei livelli ematici di nepterina e ferritina, sono indicativi della attività dei linfociti e dei macrofagi.

Una caratteristica dello stato ipercatabolico è, a parte l'attivazione di batteri latenti infettivi e opportunisti, la sensibilità ai saprofiti. Nell'AIDS e nel Protein Calorie Malnutrition, svolge una funzione importante la polmonite da Pneumocystis Carinii (PCP). Recentemente si è confermato che questi microorganismi non possono inglobarsi nel gruppo dei protozoi opportunisti, come si credeva da molto tempo. In realtà si tratta di un fungo ubiquitario (19).

L’AIDS e la Protein Calorie Malnutrition sono malattie nelle quali la somma delle influenze di stress portano lentamente l'organismo a uno stato di ipercatabolismo irreversibile. Nell'AIDS un componente molto importante è lo stress psichico provocato dalla sentenza di morte pronosticata dal medico dopo un risultato anti-HIV positivo. A questo bisogna aggiungere, nei gruppi di rischio, lo stress infettivo dovuto a epatiti B e C. Bisogna poi considerare lo stress tossico dovuto a consumo di droghe (oppiacei, popper, ecc.). Nella degenerazione che porta alla morte ha una importanza capitale il trattamento di larga durata con analoghi dei nucleosidi e con inibitori dell'acido folico (AZT, Ddi, ecc., Bactrim, antibiotici. ndt), sostanze che nei mitocondri impediscono in maniera drastica che l'ATP sia disponibile come fonte energetica per tutte le reazioni metaboliche (20). Nei bambini del terzo mondo con kwashiorkor, il fattore più importante è lo stress dovuto alla malnutrizione. La maggioranza di loro muore per PCP e per tubercolosi miliare anergica (21).

Nella sepsi e nella sindrome tossica susseguente a politraumatismo, ustioni e importanti interventi chirurgici, questi sintomi appaiono pochi giorni dopo l'avvenimento. In questi casi sono molto importanti le intossicazioni da tossine lipopolisaccaridi di batteri gram negativi. In una quarta parte dei casi la intossicazione si deve alle tossine di batteri gram positivi, precisamente di stafílococchi. Il corso della malattia si domina attraverso la attivazione di proteasi dei sistemi umorali che, da parte loro, scatenano la liberazione di proteasi, citochine infiammatorie e radicali O3 e NO dei granulociti e macrofagi (7). Anche i linfociti si attivano. La loro attività di distruzione e ricostruzione cellulare aumenta massivamente. Attraverso un incremento della liberazione di IFNy si rinforza la attività di exocitosi dei macrofagi. In questo gruppo di stati ipercatabolici rapidamente si oltrepassa il 'point of no retum" per cui la loro evoluzione mortale é inevitabile. Fino ad ora le strategie terapeutiche si limitavano a una eliminazione di tossine batteriche e a una neutralizzazione dell'incremento degli anticorpi antagonisti monoclonali. Nonostante gli intensi sforzi, i risultati ottenuti con questo metodo non sono stati soddisfacenti. Ultimamente sembra più adatta una inibizione generale efficace della attività di proteasi (non ottenuta attraverso gli ultimamente usati inibitori di proteasi sintetici. In un altro articolo H. Hassig spiega perché é contrario al loro uso. n.d.t.). La precoce somministrazione di alte dosi di immunoglobulina III ha mostrato i primi risultati. Noi siamo dell'opinione che la cosa più adeguata per ottenere una diminuzione stabile della letalità di questi stati patologici tanto frequenti e pericolosi per la vita, è il trattamento con alte dosi di gammaglobulina per via intravenosa. Crediamo che nella sepsi e nella sindrome da shock tossico nella chirurgia di incidenti, sarebbe più appropriato lavorare intensivamente sulle gammaglobuline, l'attivazione di proteasi serica e la liberazione di proteasi di fagociti.

Prevenzione e trattamento di stati patologici ipercatabolici

Nell'AIDS comincia una prevenzione con risultati positivi in tutte quelle malattie che mostrano uno spostamento costante del profilo CD4 delle citochine.

E' quindi importante opporre un contrappeso anabolico alla attivazione catabolica del sistema immunitario. Questo si realizza in forma causale e con buoni risultati aumentando la produzione della matrice extracellulare da parte dei fibroblasti. Ha un ruolo centrale la attivazione della sintesi di glicosamminoglicani (GAG) (eparine, eparinoidi) attraverso l'incremento del contenuto extracellulare di frammenti di GAG. E' stato dimostrato che il contenuto celluiare di eteropolisaccaridi aumenta la sintesi di GAG. I GAG si accumulano nel nucleo del glicocalice delle superfici cellulari, diminuiscono l'apporto di calcio ionizzato nell'interno della cellula e inibiscono l'unione del cortisone con i suoi recettori intracellulari (26, 27). Nella pratica questo significa introdurre nella dieta estratto fresco di cartilagine, come condroitinsolfato e agar-agar di alghe marine.

Inoltre é indispensabile contrastare la esocitosi aumentata di radicali O3 e NO e i mediatori delle infiammazioni di macrofagi attivati. Questo si ottiene con antiossidanti vegetali, cioé composti di flavonoidi e tannini; questi polifenoli neutralizzano i radicali in eccesso e sequestrano l'eccesso di ferro in forma di ferritina oltre ad ammortizzare l'incremento della attività dei proteasi in condizioni cataboliche (28). E' molto importante comprendere che i molteplici antiossidanti che si incontrano, per esempio, nel medicamento tibetano PADMA 28 si dimostrano molto più efficaci di vitamine antiossidanti E, C e Betacarotene. Nella prevenzione dell'AIDS bisognerà eliminare le cause di stress ogni qualvolta sia possibile, giacchè é dimostrato che gli epatitici, tanto diffusi nelle categorie di rischio, che sarebbe meglio trattare con antiossidanti come quelli che si trovano nel PADMA 28, si possono controllare fino al punto che gli infettati possono vivere come portatori asintomatici di virus (28).

Nella sepsi e nella sindrome tossica subseguente a politraumatismi, ustioni e interventi chirurgici importanti, d'accordo con l'esposto finora, si dovrebbe posporre la parte più importante del trattamento di questi casi considerando il loro beneficio. Noi siamo dell'opinione che un trattamento precoce con alte dosi di soluzione di gammaglobulina per via intravenosa é molto importante.

Riassunto

Il compito del sistema immunitario consiste nella eliminazione costante dei residui cellulari endogeni e nella eliminazione, in caso di necessità, delle strutture di corpi estranei. Per questo crediamo che é importante completare il paradigma "self" (proprie) e "not self” (estranee) con quello di "altered self" (strutture proprie alterate). Il concetto di stress, introdotto negli anni 30 da W. B. Cannon e H. Seyle, comprende la diversità di aggressioni ambientali che provocano uno spostamento unidirezionale verso il catabolismo. Questo é dovuto alla attivazione dell'asse endocrino dello stress ipotalamo-ipofisico-surrenale e all'incremento della liberazione di catecolammine e di glucocorticoidi. Questi ultimi, attraverso mediatori della infiammazione propri del corpo, controllano le reazioni acute che potrebbero costituire un pericolo per la vita. Lo spostamento del profilo di citochina dei linfociti CD4 da Th1 a Th2, ha come compito l'assumere temporalmente le funzioni antinfiammatorie del cortisolo quando i livelli aumentati del cortisolo retrocedono verso valori normali. Uno spostamento mantenuto costante Th2 significa un ipercortisolismo prolungato in stato di autoimmunità. Quando, dovuto a stati di eccessivo stress, si trapassa la azione antinfiammatoria del cortisolo, si producono malattie ipercataboliche come AIDS, Sepsi, Sindrome da Shock Tossico e Protein Calorie Malnutrition (NAIDS). Nella prevenzione e trattamento dell'AIDS e NAIDS gli sforzi preventivi e terapeutici debbono dirigersi principalmente assieme alla eliminazione delle cause dello stress, alla attivazione della formazione mesenchimale dei componenti anabolici della matrice, precisamente Glicosamminoglicani (GAG) e alla neutralizzazione dei radicali O3 e NO così come i mediatori della infiammazione prodotti da macrofagi superattivati mediante polianioni e polifenoli. Nella sepsi e nella sindrome da shock tossico, crediamo che si possa arrivare a una diminuzione permanente della letalità di questo stato patologico con la somministrazione precoce di alte dosi di immunoglobuline per via endovenosa.

Per corrispondenza con gli autori, rivolgersi a:

Prof.Dr.med. A.Hassig, Prof.Dr.med. liang Wen-Xi, Dr.med. K.Stampli Studiengruppe Ernahrung und lmmunitat Elisabethenstrasse 51

CH- 3014 BERN SvizzeraDrmed; H.Kremer Metzendorfenveg 36

D- 21224 Rosengarten-Totensen Germania



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stregatta


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Inviato: 2003-11-30 18:14   
Grazie Max, hai capito cosa intendevo dire io nn ricerco + e qst mi giova molto......aspettiamo i ns. studiosi, ci leggono, sanno cosa pensiamo e come viviamo qst condizione....quello ke posso fare è un lavoro di introspezione mio x capire.......poi si vedrà; voglio spendere le energie ke mi restano, x il forum ma nn + nella ricerca, x kiakkierare e per condividere e poi per fare altro, distrarmi, e sorridere, come diceva robyno

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mira


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Località: Milano
Inviato: 2003-11-30 19:15   
Caro Max,
ho letto il tuo post, in "cosa facciamo per guarire", e capisco cosa vuoi dire. Le nostre visioni sono sempre partite da punti di vista opposti e in qualche modo so, che si intersecano in alcune parti. Per poi avere deduzioni di nuovo diverse. Usiamo un linguaggio e un modo di scrivere differente, io sono molto meno tecnica e informata. Le nostre opinioni le immagino come due fili che corrono di fianco e che ogni tanto sbandano e si toccanoa volte annodano.
Io faccio parte di quelli che hanno speso un capitale dagli "analisti", negando spesso il mio intuito. E ne sono, come dici tu uscita distrutta. Vorrei spiegarti cosa penso esattamente, cioé cosa viene dopo il banale ragionamento che ho postato, ampiamente superato dall'articolo di Kio e dalla sintetica frase di Streg. Ma non ne sono capace in una finestrella di un pc.
Mi sento un po' smarrita e le poche conosconze che ho, sai bene, portano a tutt'altro tipo di ricerca, (non solo psicologica ma anche sul rapporto col corpo). Avevo letto e copiato il tuo post su "corpo e dolore" e c'erano dei punti che un po' mi commuovevano, forse perché in questo periodo mi commuoverei anche guardando Love Boat (ve lo ricordate?).
Il mio cammino é sempre stato orientato verso una ricerca spirituale (non intendo con questa religiosa), emozionale, corporea, mentale.
Questi secondo me sono i 4 mondi che ci contraddistinguono, (immagina quattro cerchi disposti in verticali che si uniscono con una piccola area comune) che nel loro equilibrio si intersecano perfettamente. Il loro ordine é spirituale, mentale, emotivo, corporeo. Ma quando succede qualcosa, il mentale prende il sopravvento, diventa una "piovra", si allarga, si gonfia, diventa gigantesco, si schiaccia, si autoalimenta, distaccandosi dalla sfera spirituale. Contemporaneamente soffoca e spinge verso il basso il lato emozionale, bloccandolo, impedendogli di fluire. Il corpo, ultimo anello, deve sopportare il peso enorme di tutto. L'ultima catena é sempre il corpo, ma é sempre il primo che appena si sente minacciato o "scomodo" lancia segnali.
Starai pensando che io sia andata completamente fuori doi testa, forse hai ragione, ma se si ha questo schema presente si può vedere un individuo sotto un'altra luce.
L'aver ciecamente operato classificazioni é diventato un erroreesistenziale, perché ogni soggetto ha continuamente le parti classificabili, il pacchetto di significati, dimenticando il concreto, l'"unico".
Se la statistica usa le classificazioni in modo imponente per determinare medie utili per le operazioni bancarie, sui prezzi nel breve periodo o sulle precipitazioni atmosferiche, quando si insiste oltre ogni misura sulla classificazione del territorio umano viene ad essere spostata la metodologia. Se "l'unico" in altri strati del reale é poco importante, nell'umano é la prima sostanza, la dove si formano le coscienze e le scelte. Come è classificabile una persona unica?
Bé, lo so che risponderai per la ricerca é fondamentale, vero, ma per noi no, noi dobbiamo non dimenticarcelo mai.
.
.
mira

Per Roby: se avessi forze in questo momento so cosa farei. Prenderei il primo volo e non per Chieti.



[ Questo messaggio è stato modificato da: mira il 2003-11-30 19:32 ]


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2003-11-30 20:34   
Anch’io prenderei il primo volo…..ci puoi scommettere…e non solo da oggi!!!!!
Bacio da Luisa


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-11-30 21:11   
Max, rispondo al tuo post aperto oggi pomeriggio nel 3ad "cosa facciamo x guarire"...l'ho letto con attenzione e poikè stavo cercando di addobbare l'albero di natale e sono letteralmente K.O., con affanno, takicardia e vertigini......colgo l'occasione x scrivere ed incavolarmi ancora di +!!!
Pensare ke il natale era x me la festa + bella dell'anno, proprio x gli addobbi e le decorazioni ke adoro fare
Cosa mi fà sentire così!!??
Cosa nn mi permette di andare al lavoro e di reggere la giornata?

Mi sn spesso kiesta e autoanalizzata sulla eziologia psicologica della CFS, voi lo sapete, ma nn credo ke una depressione possa davvero farmi sentire in questo modo!

Annientare tutte le mie forze e togliermi anke il piacere di fare l'albero di natale; credetemi, lo stò facendo a rate, sdraiandomi sul divano dopo 5 minuti di "sforzo".......
io nn voglio + capire, voglio solo guarire!

E a kieti sottoporrò ad un fuoco di fila di domande i doc. ke si prenderanno cura di me!!!

X qnt riguarda gli analisti o presunti tali, rispondo sia a te ke a KIO: se nn trovi quello giusto ti rovina davvero, una mia amica nè è stata dipendente x 9 anni e stà peggio di prima!!! quindi fai bene a dire ATTENZIONE, come fai bene a dire ATTENZIONE anke agli antidepressivi, ke cn tanta facilità vengono somministrati, facendoli passare anke x meno tossici delle benzodiazepine...ke poverette danno "solo" assuefazione.....ma ci si può svezzare!! parola mia ke ho preso l'alprazolam x 7 anni!!! ............

Spero passino in fretta qst 13 gg., nn vedo l'ora di andare a kieti......mi vengono i sensi di colpa perkè sono a casa in malattia ma nn sò cosa fare; farmi vedere livida dopo uno sforzo (X sforzo intendo spostare dei fascicoli ke normalmente sia gli avvocati ke noi impiegati prendiamo tutti i giorni) ; oppure affannata solo dopo aver fatto 4 o 5 gradini manco è bello!! Qnd mi kiedono ke hai? e devo dire mi sento stankissima, manco è bello; oppure rinunciare alla pausa pranzo e mangiare in uffucio perkè mi pesano anke fare quei 4 passi all'aria aperta e perkè il freddo mi fà rattrappire ancora di + e mi peggiora i dolori muscolari.

Vi stò deprimendo ragazzi, scusatemi ma le persone veramente depresse ke ho incontrato nella mia vita nn si sentono così!!! Una mia amica ke soffre di una forte depressione da anni, ha una energia incredibile, viaggia col marito, riesce a stare sotto il sole addirittura 8 ore di fila, passeggia nei boski etc, etc....... certo piange!! spesso pensa al suicidio e qst cosa mi fà rabbrividire......

ma allora noi cosa siamo!???!! se uno stress, come ho scritto prima è la causa di disordini immunitari etc etc. perkè la risposta ad esso è così soggettiva e a volte così devastante!!???
Scusate, ma la fatica x l'addobbo dell'albero stasera mi ha depressa davvero.....saluti a tutti R.


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max


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Inviato: 2003-12-01 00:18   
Senza punti di riferimento interiori ci si perde per strada,da soli o con l'aiuto di qualche medico sbagliato,e se non ci fossero le 'classificazioni' o comunque le si voglia chiamare,mancherebbero dei riferimenti esterni e regnerebbe il caos,esterno e interiore.Tu Mira sei in un forum di Cfs,e hai detto di essere stata a Roma per la Cfs:di punti di riferimento esterni ne hai bisogno anche tu,quindi.Il corpo non è sempre l'ultima 'catena':dipende da quello che succede al corpo.Ogni persona è unica e diversa da tutte le altre dal punto di vista psico-fisico,ma esistono delle cose che funzionano grosso modo su tutti,e almeno quelle che funzionano grosso modo su tutti prendiamocele quando si tratta di salute,perchè senza salute non si va da nessuna parte.Dai Stregola,che l'anno prossimo farai l'albero non a rate








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KIO


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Inviato: 2003-12-01 00:27   
Sì, però adesso...
Dopo esserci occupati dei massimi sistemi chiedendoci cosa facciamo x guarire, non cominciamo a fare la stessa cosa chiedendoci cosa abbiamo fatto x ammalarci!
Ci siamo beccati una malattia "assurda", che è uno scandalo per la mentalità imperante del mondo in cui viviamo! Non è ammesso essere stanchi, non è ammesso non produrre, non è ammesso fermarsi... Figuriamoci avere un "alibi" per essere stanchi! Mi sono accorta che nessuno è in pace con la vita che fa: se lo fossero, che io mi riposi o che io lavori, non dovrebbe toccarli! invece tutti a fare il loro bravo commentino, potessi fermarmi io, e chi non è stanco... ecc... Che ci fa sentire in colpa è il giudizio degli altri (o l'ipotetico giudizio degli altri), e forse il nostro non essere in pace con noi stessi, in fondo, forse anche noi crediamo che si esista per produrre, per essere conformi, e facciamo di tutto per essere accettati... Invece esistiamo e basta, gli altri non ci devono amare x quello che facciamo, ma per lo stesso fatto che ESISTIAMO! Se non lo vogliono fare, fatti loro!
Per assurdo che possa sembrare quello che sto per dire... Da qualche parte dovremmo essere più "orgogliosi" di avere una malattia che manda in palla tutto il sistema delle convenzioni sociali e di accettazione interpersonale!
Certo: lo dico oggi che mi è passata la crisi nera di ieri, che non ho preso le vitamine che mi deprimono, lo dico ora che non mi fa male quasi niente e che sono seduta... Ma fose, sta CFS la incassiamo troppo, e speriamo che qualcuno ci capisca... Col cavolo! Tranquilli: non ci capirà nessuno! Si becchino la nostra stanchezza con tutti i correlati!

oh-oh che ho detto?
x dirla con max:
accettansi pomodorate virtuali!

Daiii, vi voglio BENEEE!!!

a streg': sei un DRAGO! oggi mi sono solo occupata della corona d'Avvento! Grazie del tuo fattivo aiuto! mi raccomando: SÙ!


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max


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Inviato: 2003-12-01 00:31   
"...avere una malattia che manda in palla tutto il sistema delle convenzioni sociali e di accettazione interpersonale". Kio è un'anticonformista,e vai

[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2003-12-01 00:54 ]


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stregatta


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Inviato: 2003-12-01 01:27   
Infatti KIO......posso dire una parolaccia?? f.......................o!!! tutte le convenzioni, e gli skemi della pseduo efficienza a tutti i costi!!! da gennaio sono in malattia a singhiozzo, il primo mese vissuto malissimo, sognavo l'ufficio incasinato e ke era addirittura diventato un pollaio!!! poi mese dopo mese nulla +!!
qnd sn rientrata visto l'andazzo, cioè ke si caricava sempre le solite persone ke lavoravano da matti (leggi streg), mi sn messa la mente in pace!! ho kiesto di cambiare ufficio, l'ho ottenuto, mi spiace solo ke dopo 2 settimane sn di nuovo a casa......ma sapete ke vi dico???
LO URLO A TUTTI COSA HO , ma nn mi ci crogiolo KIO, solo per dire: sn stanca, non come quella comune ke dicono dia vere tutti!
una stankezza diversa ke nn ti permette di agire....e funziona!!! Mi credono, ne parliamo e i sensi di colpa sn andati via, anzi mi hanno detto di rientrare qnd starò meglio!!! e così farò!!! è finito il tempo in cui portavo anke il lavoro a casa e qnd facevo i rientri tornavo alle 20,30...cn tt il resto ke c'era da fare in casa e cn la mia astenia!! (bello astenia):-P......

si cambia vita, l'albero l'ho fatto max!!! l'anno prox andrà meglio; domani metto le luci sl terrazzo e quello ke facevo in poke ore qst volta lo farò in 2 gg ma ki se ne importa!!! GUARIREMO!!! io nn mi kiamo CFS, mi kiamo Raffaella e da qst sindrome ne uscirò cambiata in meglio!!! parola di strega!!! grazie anke a tutti voi!!! smackkkkkkkkke dolce notteeeeeeeeee


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roby72


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Inviato: 2003-12-01 01:40   
Mi son visto due ore di mai dire domenica, ho riso come un matto, ho mangiato anche una stecca di cioccolata.

Love boat!!! Dai una crociera mi piacerebbe tanto. Allora si parte tutti in crociera, chissà forse l'aria salsobromoiodica ci aiuterà a star meglio!!!!!!!!!


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stregatta


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Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-12-01 01:45   
ahaha roby!!! a me il mare ha fatto benissimo!!! andiamo???
tanto in nave se vogliamo dormire lo possiamo fare altrimenti ci daremo alla pazza gioia!!! smack fratellino!!! a domani!!!


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