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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Mariti - mogli - amici
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Autore Mariti - mogli - amici
forgiveness


Registrato: Apr 04, 2005
Messaggi: 35
Inviato: 2006-05-17 10:08   
Invitato da max a non usare un certo "tono"
ripropongo la conversazione "moderandomi" (ma non so di che).
La ripropongo in qualità, a quanto sembra, di unico non malato che segue il forum, se eccettuiamo i vari medici entrati e usciti nei due anni da che seguo io.

In un modo che ha destato il risentimento di max (e me ne scuso) ho chiesto che fosse da lui indicata la maniera giusta di stare vicini a un cfsino (un punto di vista quindi da "ammalati")

max ne fa una semplice (e semplicistica) questione di buona volontà e risponde

" Dovere e volere sono due cose diverse: se uno vuole veramente il modo lo trova."

Certo che dovere e volere sono due "situazioni" ben distinte che vi circondano.
A meno che viviate in uno stato di totale abbandono: un conto è un marito o una moglie che vi sta accanto, un conto un amico che vuole aiutare.

La vita matrimoniale si trasforma spesso in un "dovere" anche all'interno di vite vissute in salute: la cfs per i vostri eventuali mariti o mogli si puo' trasformare in un incubo.

Ricordo di avere letto di utenti lasciati, abbandonati, di amicizie che si sono allontanate da voi ... insomma non sto dicendo di certo cose nuove dicendo questo.

La domanda quindi non mi sembra tanto banale e retorica: cosa chiedete a chi vi sta vicino e cosa a chi vi vuole aiutare? che caratteristiche debbono avere qs 2 tipi di rapporto?

Io da amico di un CFS mi sono sentito spesso "parassitato".(ho avuto spesso la sensazione di esserlo , è più corretto dire)
L' amicizia non s'è sgretolata perchè sono ASSOLUTAMENTE convinto della NON VOLONTARIETA' della cosa, non deriva dalla DECISIONE RAZIONALE di approfittarsi di me ... ma il rapporto la "sente" comunque questa "realtà delle cose" -

La presa di coscienza da parte del malato del suo "parassitismo affettivo" poi non so se gli puo' essere utile o meno.

A me a un certo punto è servito che sia stata riconosciuta (pur nella sua involontarietà) e mi è servita se non altro a spezzare quel meccanismo che è stato così ben descritto (...ma che non è solo una prerogativa dei narcisisti) "voglio affetto e ti do tutto->non apprezzi->ti do ancora di più->non apprezzi ancora->mi arrabbio->non apprezzi ancora-> mi arrabbio ancora di più-> devo scaricare la rabbia-> ti sbatto in faccia le tue debolezze ed i tuoi difetti."

Quello che non emerge è se il mio è un caso sporadico o se davvero qs forma di "parassitismo involontario" sia diffuso a tutti i cfs.

Chi vi sta accanto che ne pensa?
E voi?

La mia IMPRESSIONE (sottolineato) è che ci sia una fortissima resistenza ad ammetterlo perchè farlo significherebbe dare una qual forma di "riconoscimento" a Nasdy.


4give


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-05-17 11:24   
4give scrive:

(...)Io da amico di un CFS mi sono sentito spesso "parassitato".
L' amicizia non s'è sgretolata perchè sono ASSOLUTAMENTE convinto della NON VOLONTARIETA' della cosa, non deriva dalla DECISIONE RAZIONALE di approfittarsi di me ... ma il rapporto la "sente" comunque questa "realtà delle cose" -

La presa di coscienza da parte del malato del suo "parassitismo affettivo" poi non so se gli puo' essere utile o meno.(...)

ciao 4give,
il parassitismo affettivo esiste anche fra noi CFSsini, vedi rapporti telefoni, via mail.....che esistono al di fuori del forum........

spesso mi sono sentita parassitata, ma l'ho fatto anche io.........

poi, c'è chi lo fa in forma davvero ossessiva e toglie ancora più energie al suo interlocutore, anc'esso ammalato, e chi, essendo + dotato del senso della misura.......si controlla, o gli viene spontaneo, e si fa sentire non x parassitismo, ma x fare 2 chiacchiere quando si ha l'energia di farle.

Una cosa che ho riferito alle mie amiche CFS.........per qst lo metto in pbl con serenità: vogliamo parlare di cinema? di viaggi (che kissà se potremo fare), di casa, di un consiglio.............ma x favore tutto extra CFS...........oramai ho la nausea a parlare sempre della stessa cosa............non credi possa essere dannoso anche parlarne spesso al di fuori del forum?

ovviamente tralasciando, richieste di consigli e di aiuto..........ma ke siano brevi e poi si parla di altro..........cambiare anche qst atteggiamento...........forse ci aiuterà a migliorare..........

qst è il mio pensiero, oggi, dopo 3 anni di forum........e spero da ex-parassita affettivo, o quantomeno, con una bella riduzione di parassitismo

bye bye R.


_________________
.........quando una donna che ha molto da dire...non dice nulla, il suo silenzio può essere assordante...........

tratto dal film "Anna and the king"


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forgiveness


Registrato: Apr 04, 2005
Messaggi: 35
Inviato: 2006-05-17 11:52   
Lode ed onore a Stregatta che ha il coraggio di ammetterlo accidenti! Una delle richieste ad esempio più pressanti e considerate indispensabili (lette su qs forum) è proprio quella rivolta al medico: DEVE essere capace di ascolto, DEVE avere spiccate qualità umane. Qualcuno dice chiaramente e altri probabilmente in pvt si informano su "come è un medico" prima di decidere se andarci, ritenendo il particolare più importante del fatto se può vantare successi terapeutici o meno.
Capisco benissimo che se l'assioma di partenza è "tanto non si guarisce" tutti si tenderebbe a scegliersi un medico che almeno (dovendolo frequentare)sia simpatico.

Ma un conto è appunto un medico che tende a "colludersi" col paziente (e verso il quale si tenderà ad essere indulgenti se non ci fa guarire) , un altro conto è un medico che "sente" deontologicamente di essere obbligato a dare un tipo di informazione corretta secondo scienza e coscienza.

Quando ebbi bisogno di un chirurgo il mio medico di base mi mandò dall'unico in italia capace (allora) di effettuare un trapianto di fegato: umanamente era uno "zero assoluto" ma mi doveva guarire mica dovevo sposarmelo.

Tutto quello che poi dici Raffaella è pienamente condivisibile, dal non fare di un forum un totem a quant'altro, ma esiste un problema etico del forum, chi più lo sente chi meno.

Tutto quello che viene scritto rimane, giusto o sbagliato che sia, nel tempo e nel futuro verrà da altri consultato. Fino a quando non ci sarà una cura certa verrà consultato, ma cure certe non ne esistono per nessuna patologia, la categoria di chi non risponde ai trattamenti sarà sempre trasversale ad ogni malattia.

E' sacrosanto "alleggerire" o il non farsi stritolare dal forum, ma che "scripta manent" bisognerebbe averlo ben chiaro sempre.

4give

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-05-17 12:29   
......infatti gli scritti li lasciamo ;-P


parlo da "vecia" del forum, e la saturazione avviene, credimi!

ma è sacrosanto che i "nuovi" srivano tutto quello ke sentono;

ke kiedano tutto quello ke vogliono sapere;

Ke ricevano conforto dal forum.......qst è un meccanismo ke ha coinvolto tutti e dico tutti quelli che ci sono passati, anche quelle ke hanno ritenuto opportuno andare via.........

è uno strumento prezioso e ce lo teniamo!

nel bene e nel male........del resto la vita non è l'unione delle 2 sfaccettature?

chi legge tra le righe di nasdy, forse io parlo così perchè lo conosco un pò meglio, egli ha da dare tanto, deve solo essere più moderato con noi..........e qst, purtroppo gli riesce di rado

a me x esempio non da noia qst suo atteggiamento provocatorio, 3 anni fa mi inviperiva

non sono d'accordo con te, quando affermi che il chirurgo non dovevi sposarlo ed anche se era str.....o, era bravo tecnicamente.........

il giuramento d'Ippocrate non dice solo ke bisogna essere dei bravi tecnici, ma anche PERSONE.........con sentimenti ed umanità..........4give.......una cura funziona meglio se il medico ha empatia col paziente, che, attenzione non significa eccessiva confidenza e scambio di battute da cabaret............

significa: fiducia..........
"mi affido a te, perchè oltre ad essere un buon medico, vali come essere umano".....

non credo si chieda molto a qst signori che escono dall'università impreparati ed arroganti, e che commettono anche grandi errori, spesso a discapito della vita stessa del paziente............


saluti raffa

_________________
.........quando una donna che ha molto da dire...non dice nulla, il suo silenzio può essere assordante...........

tratto dal film "Anna and the king"


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forgiveness


Registrato: Apr 04, 2005
Messaggi: 35
Inviato: 2006-05-17 15:04   
giusto tutto,
ma il criterio di scelta del medico non può essere solamente "mi deve ascoltare e deve essere come dico io ... o non ci torno".

Esistono medici che frappongono un diaframma tra sè e il paziente evitando per la loro stessa incolumità (di medici) un coinvolgimento affettivo: non sono per questo meno bravi o capaci dei più espansivi.

un saluto
4give


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max


Registrato: Dec 12, 2005
Messaggi: 108
Inviato: 2006-05-17 17:19   
Per 4give:1)quando ho scritto dei toni era una questione di tranquillità per tutti,non altro 2)non intendevo dire buona volontà come hai riportato tu,ma qualcosa che va molto oltre.Ciao

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aletam


Registrato: May 16, 2006
Messaggi: 27
Inviato: 2006-05-17 17:21   


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max


Registrato: Dec 12, 2005
Messaggi: 108
Inviato: 2006-05-17 17:30   
Nasdy esce dalla porta e rientra subito dalla finestra

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aletam


Registrato: May 16, 2006
Messaggi: 27
Inviato: 2006-05-17 17:32   


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aletam


Registrato: May 16, 2006
Messaggi: 27
Inviato: 2006-05-17 17:36   


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-05-17 17:48   
Quote:

In data 2006-05-17 15:04, forgiveness scrive:
giusto tutto,
ma il criterio di scelta del medico non può essere solamente "mi deve ascoltare e deve essere come dico io ... o non ci torno".

ciao 4:
nessuno sostiene qst! i medici devono essere prima preparati ed in grado di curarti senza ammazzarti e poi devono essere PERSONE;


Esistono medici che frappongono un diaframma tra sè e il paziente evitando per la loro stessa incolumità (di medici) un coinvolgimento affettivo: non sono per questo meno bravi o capaci dei più espansivi.

Non sono d'accordo sull'alibi del diaframma x non essere coinvolti affettivamente; se non vieni un "pò coinvolto", non puoi prenditi cura del tuo paziente..........il verbo inglese "i care" significa entranbe le cose

un saluto
4give



FORRRR? non sei medico vero? lo avresti detto, perchè sei molto corretto e pacato quando scrivi e non credo tu sia tipo da bugie, però ho il sentore, ma correggimi se sbaglio, che tu possa lavorare in ambito medico, cioè come paramedico....

E x smentire quello ke affermi sul famoso diaframma, io la kiamerei "barriera" tra doc e paziente, posso confermarti che x mia esperienza, per il lavoro che svolgevo prima nell'ambito della giustizia penale.........erano tosti i processi da seguire e le vicende umane e dolorosissime che mi sono passate davanti..........ma era il mio lavoro! e pur essendo una persona sensibile, nel mio piccolo, nonj ho mai discrimato, ho cercato di aiutare quando potevo, anche solo con un sorriso, con una frase, con caffè preso alla makkinetta dell'ufficio..........

x non parlarti dei processi x omicidio colposo........li ne hoviste davvero tante, tante storie umane dolorosissime........mi coinvolgevano, certo!!

una volta in udienza ci siamo ritrovate a piangere, il giudice, io e la stenotipista........mentre il testa raccontava e piangeva anche lui......

Ma sono ancora qui, con la voglia di vivere identica a quella di sempre, con un bagaglio di esperienza che mi ha arrikkito, anche se ho sofferto..........ma solo i vili si tirano indietro x non soffire..........

E' troppo comodo dire: qst storia è dolorosa non la voglio ascoltare, oppure x un medico: faccio il distaccato così non sono coinvolto!

4give, siamo fatti di "animo" e se non hai quello, si è dei cyborg

Jung affermava:

..."non ci può essere cura senza amore"....

sono sicura che è così che deve funzionare,,,,,,,,,ti dice qualcosa la storia vera di Patch Addams???

Un caro saluto........Raffaella

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max


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Messaggi: 108
Inviato: 2006-05-17 17:49   
Io sto buono buono,ma tu cerca di non ridurre quei pazienti come te

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aletam


Registrato: May 16, 2006
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Inviato: 2006-05-17 17:52   


[ Questo messaggio è stato modificato da: aletam il 2006-05-19 12:23 ]


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forgiveness


Registrato: Apr 04, 2005
Messaggi: 35
Inviato: 2006-05-17 19:09   
Raffaella tu hai ragione.

Io comunque non sono nè medico ne paramedico, se ho mutuato un linguaggio che sembra appropriato è perchè le vicissitudini della vita mi hanno portato vicino credo alla realtà più brutta che si possa vivere in ambito ospedaliero. Tendenzialmente sono propenso a giustificare tutti, e questo fa sì che giustifico il "distacco" formale che molti medici hanno, quella specie di scorza che da sè si creano. Non so se in base al loro carattere questo sia loro indispensabile per non "soccombere" o per non sviluppare a loro volta delle malattie. So che il fenomeno esiste e mi rifiuto di credere che solo il binomio medicina+umanità sia in grado di "guarire".
Esistendo sicuramente molte differenti alchimie di composizione di tale connubio, non dubito che il "terapeuticamente più valido" risulterebbe quello che ha in dote una maggiore "umanità"(se ipotizzassimo di potere mantenere identica la quantità di "arte medica")

Personalmente ho un pessimo medico di base sotto qs aspetto, ma ho avuto il privilegio di conoscere e conosco Dottori difficilmente eguagliabili sotto il profilo medico ed umano.

Stasera ho il rammarico di avere creduto che la "terapia di scuotimento" attuata da Nasdy qui potesse avere anch'essa una "ragione terapeutica", ma entrando questa sera e leggendo cosa capita sto cambiando idea al riguardo, anzi penso che dei "termini" che sono stati usati e certi "distinguo" fatti andrebbero riveduti e corretti: forse è meglio innanzituto essere educati.
Non so se si sia superato il limite... io certamente l'ho fatto provando ad applicare al mio caso certe teorie senza rendermi conto che possono risultare offensive.

Mi spiace di non essermene reso conto prima, spero che chi mi conosce possa perdonarmi ancora una volta.

4give-me

[ Questo messaggio è stato modificato da: forgiveness il 2006-05-17 19:23 ]


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-05-17 19:40   
ciao 4give, sicuramente sarai perdonato se pensi di aver ferito qualcuno.....sei una persona pacata e sincera e qst è importante in un'amicizia.....ma non bisogna mai forzare se vi sono divergenze di opinioni.............

Concordo con te sul tono a volte troppo fuori dalle righe che si rileva.......

x quanto riguarda me ero stata molto provocata, e in pbl, il problema è stato chiarito ed ora è tutto risolto;

ho voluto solo usare "gli stessi toni" x far capire, come ki legge dal di fuori, vede il nostro forum......tutto qui....

cari saluti.......Raffaella
_________________
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