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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Il miglioramento di mia moglie
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Autore Il miglioramento di mia moglie
Fiska


Registrato: Mar 09, 2006
Messaggi: 2
Inviato: 2006-03-09 11:42   
Ciao a tutti.
Da tanto tempo seguiamo il forum e abbiamo deciso di scrivere solo per portare la nostra esperienza con la CFS.

Chi scrive è il marito di una ragazza malata da 5 anni di CFS. La sua storia è molto simile a quella di molti di voi e perciò tralascio i dettagli. Dico solo che la scoperta che la mia allora fidanzata e ora moglie ne fosse affetta l'ho fatta io girando su Internet e sempre su internet ci sono imbattutto in Tirelli. Da Tirelli ci siamo andati e ci ha confermato la diagnosi e poi ci ha dato un paio di cure (prima cortisonici poi immunomodulatore) sempre con degli integratori.

Da un po' di tempo mia moglie è andata sempre migliorando e forse un po' può essere dovuto alla cura. Ma le cose che volevamo raccontarvi sono invece legate a delle decisioni che abbiamo preso a fronte di questa situazione e che provo a sintetizzare per punti:
1. non ci siamo intestarditi sulle cause e sulla cura. In questo senso Tirelli (che per noi è stato provvidenziale) ci ha molto aiutato, facendoci capire nel tempo che anche lo stile di vita è fondamentale. Se si sapesse qualcosa di più dal punto di vista medico, credo che lui ne sarebbe a conoscenza.
2. abbiamo cambiato casa per portarci lontano da genitori e parenti vari che non capiscono e non aiutano
3. lei ha smesso di lavorare e con tutti i sacrifici che sono necessari viviamo dignitosamente lo stesso
4. abbiamo voluto attorno a noi pochi amici molto affezionati che capiscono e ci aiutano
5. In generale abbiamo vagliato ogni aspetto della nostra vita (anche l'arredamento, le vacanze ecc) sempre con un solo criterio: questa cosa ti aiuta o ti fa fare più fatica?

In questo modo sono cambiate molte cose, soprattutto è come se il corpo e la mente avessero preso coraggio e un po' alla volta le cose sono tornate più serene. Da qualche giorno mia moglie ha ripreso a lavorare (supplenza di insegnamento) con l'entusiasmo di una volta.

Non so a quanti possano essere utili queste esperienze. Però per noi è stato un cammino positivo e desideravamo condividerlo con voi.

Vi abbracciamo tutti con la speranza che per tutti e ciascuno un po' alla volta torni a splendere il sole

Ciao.


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-03-09 12:15   
Caro Fiska,non potevo fare a meno di rispondervi.Mi sono sintonizzato sulla vostra coppia e da quanto hai asserito siete una gran bella coppia in tutti i sensi,e cio'vale piu'di tutte le terapie,compreso quelle di Tirelli.Avete capito il segreto della patologia,e state andando a gonfie vele,vi auguro tutto il bene possibile e la piena guarigione,sappiate sempre rimanere in amore ed allontanare le cose e le persone negative da voi che arrecono solo stress negativo.Ancora tanti auguri per tutto e grazie per la vostra testimonianza.Romeo
_________________


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luce


Registrato: Feb 28, 2004
Messaggi: 118
Inviato: 2006-03-09 12:21   
Vi auguro ogni bene e tanta felicità, tua moglie è molto fortunata ad avere accanto un Uomo come te saluti Luce.

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vogliodormirebene


Registrato: May 03, 2005
Messaggi: 99
Inviato: 2006-03-09 16:00   
Concordo pienamente sul fatto che il tipo di vita che conduciamo influisca in modo determinante sulla nostra salute, in particolare per la cfs e , nel mio caso, anche per la fibromialgia. A me, purtroppo, non è capitata la fortuna di tua moglie, di avere accanto un uomo come te. Io sono separata e per tutto il tempo che ho trascorso con mio marito, 20 anni in tutto, tra fidanzamento e matrimonio, sono stata infelice. Prendendo il titolo di un libro.."Chi è felice non si ammala"! o certa che se fossi stata amata ora non starei così. So che tanti non saranno d'accordo con me. Probabilmente tanti di noi avranno ed avranno avuto una vita serena. Così che la mia teoria decade, ma io mi rendo conto che quelle rare volte che sto meglio come stato d'animo, tutti i miei disturbi si allentano un po'. Questo accade quando sono coinvolta emotivamente in positivo. Grazie per la vostra testimonianza. Auguro a te e a tua moglie di continuare ad amarvi. (Anch'io sono insegnante!) Ciao. Laura

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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-03-09 17:02   
Cara Voglio,penso che senza ombra di dubbio il pensiero e lo stato emozionale incide sullo stato di salute sia in positivo che in negativo.Ma anche chi conduce una vita ottima a livello emozionale e possiede il migliore del pensare positivo rischia,lo stesso d'ammalarsi.Per la malattia entrano in gioco svariati fattori,legati al carattere della persona,al bagaglio genetico e cause esogene.A patologia in atto,grande importanza è data al potere di distrazione dalla stessa,come pure,prima della patologia o pericolosa per la stessa è considerato ogni atteggiamento da carattere ipocondriaco.Ciao.Romeo
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Fiska


Registrato: Mar 09, 2006
Messaggi: 2
Inviato: 2006-03-09 17:22   
Scusate, volevo fare una precisazione: non abbiamo scritto per fare le lodi al matrimonio perfetto. E mi scuso con chi, vivendo magari situazioni difficili, si sia sentito ferito.

La cosa che volevamo comunicare è questa: per noi è stato veramente utile verificare tutti gli aspetti della vita (soprattutto i più pratici e quotidiani: l'uso del tempo, i lavori di casa, i rapporti con gli altri ...) e in ogni modo cercare la strada per limitare le fatiche e le sofferenze.

Detto in un altro modo: ci eravamo accorti che stavamo vivendo una vita in cui tanti aspetti ci creavano difficoltà. Ma ci siamo accorti che tante cose si possono fare in modo diverso e dove possibile abbiamo cercato di cambiarle.

Certo essere in due e volersi bene aiuta. Ma il punto è stato non chiudersi da soli in un assetto che sembra immodificabile e non lo è.

Ciao.


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mirco


Registrato: Aug 04, 2003
Messaggi: 98
Inviato: 2006-03-09 18:20   
Complimenti per come avete affrontato la malattia di tua moglie.

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ngald


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 69
Località: Venezia
Inviato: 2006-03-10 16:50   
ciao

scusate ma mi permetto qualche parola controcorrente. premetto che sono felice per i vostri moglioramenti e per lo spirito che dimostrate.

sulla mia esperienza personale posso dirvi però che quando attribuiscono tutto o quasi a cause psicologiche significa che non sanno che fare o che non hanno volgia di cercare.

lo stesso Freud asseriva che la psicologia è solo una disciplina di transizione e col tempo emergeranno le cause biologiche anche delle malattie mentali.

secondo il mio modesto parere la vita (e anche le malattie) è governata da regole biologiche e materiali.
non c'è dubbio che lo stile di vita e la vicinanza di persone amichevoli influiscono (MATERIALMENTE!!!) ma ridurre tutto a questo mi pare poco serio scientificamente.

conosco persone felici, affermate, con una buona famiglia,... che si sono ammalate gravemente.
conosce anche persone con cattive famiglie e brutta storia personale, stanno benissimo.

so di non attirare simpatie ma il rigore scientifico, che dovrebbe essere alla base, va sempre rispettato.
la psicologia può dire tutto e il contrario di tutto.
lo sapevate che gli stessi psicologi sono divisi in scuole di pensiero?? già al loro interno non trovano dei protocolli comuni!!
saprete senz'altro che molte malattie fino a pochi anni fa erano considerate erronemane psicologiche, ad es.l'epilessia.

concludendo non voglio criticare nessuno ma soltanto mettervi in guardia. secodno me se cominciano a parlare di psicologia rivolgetevi ad un altro medico...
...oppure fategli firmare una carta dove si prende le responsablità e state certi che non firmerà.

ribadico che sono felice per i miglioramenti della qualità della vostra vita.

molti auguri.

ciao nicola


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tired lizard


Registrato: Sep 06, 2003
Messaggi: 345
Località: Piemonte
Inviato: 2006-03-10 20:40   
Ciao Fiska
Grazie per avere condiviso la vostra storia con tutti noi. Il miglioramento di tua moglie ci rincuora e dà speranza di farcela.

Anch'io insegnante... questo mestiere, come quello dell'infermiere, è spesso il lavoro che faceva quella affetta della CFS.

Allora, insegnanti, quanti siamo? Una curiosità!

Liz


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memole74


Registrato: Jan 08, 2004
Messaggi: 391
Località: Oltrep? pavese
Inviato: 2006-03-10 20:53   
sono contenta che tu e tua moglie abbiate trovato la strada giusta per avvicinarla sempre piu alla guarigione dalla cfs..vi faccio tanti auguri di cuore. Sono anch'io del parere che dobbiamo cercare di fare cio che ci piace , ma allontanarci dai "problemi" non sempre è possibile.


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jonnyblu


Registrato: Aug 11, 2005
Messaggi: 303
Località: TRAMUTOLA
Inviato: 2006-03-10 22:10   
avete scelto la stessa strada che ho scelto io, assecondare la malattia. solo che io non sono sposato. siate fortunati, nella sfortuna. vi date coraggio a vicenda. mi fa piacere.

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vogliodormirebene


Registrato: May 03, 2005
Messaggi: 99
Inviato: 2006-03-11 21:19   
Dovremmo essere un discreto numero di insegnanti, anche nel forum della fibro. Casualità, probabilmente, però quando sono andata alla prima visita dal dott. Ghini a Modena mi ha detto di avere tanti pazienti fibromialgici che svolgono questa professione. Ciao a tutti. Laura

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evauffa


Registrato: Jun 26, 2004
Messaggi: 67
Inviato: 2006-03-11 22:16   
Grazie per questa testimonianza,sono molto contenta con voi..fa sempre bene sapere che sono possibili i miglioramenti

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DORETTADOREMI


Registrato: Jan 06, 2006
Messaggi: 115
Località: BOLOGNA
Inviato: 2006-03-11 22:51   
Ho letto con molto interesse tutti questi interventi. E vorrei esprimere il mio pensiero.
Noi non siamo solo corpo, ma emozioni, pensieri e (soprattutto) anima. Non si può quindi scindere il "biologico" -come sostiene Nicola- dalla cosiddetta "psiche". SIAMO UN TUTT'UNO e molto più complesso di quel che si crede. Ovvero, un nostro pensiero, positivo o negativo, incide sul nostro stato emotivo così come un'emozione tocca e ferisce o lenisce il nostro corpo.

Non so se riesco a spiegarmi....
Se siamo felici, se amiamo e siamo amati, se amiamo la vita e riusciamo ad essre sereni, tutto ci sembra meglio e noi STIAMO MEGLIO!
E' un dato di fatto, una legge divina, una regola spirituale. E' così. Punto. L'espressione della "malattia" sia fisica che mentale dipende solo dai vissuti personali, dalla capacità di resistere agli attacchi esterni ed interni. Non dalla quantità o qualità OGGETTIVA delle aggressioni. Ci sono persone che si ammalano anche di cancro per un lutto o un divorzio. Altre che resistono persino alla perdita di un figlio, senza mostrare segni apparenti di grave malattia.
Siamo tutti diversi, ognuno di noi è un meraviglioso universo a se stante. Sarebbe utile se lo sapessimo e se riuscissimo a mettere in atto le "regole della serenità": vivi e lascia vivere, ama il prossimo tuo come te stesso, fai solo ciò che ti senti di fare, circondati di persone buone e situazioni positive, sii libero di dire e fare ciò che credi....ecc...ecc...
Sarebbe opportuno imparare a farci scivolare di dosso le negatività o comunque difenderci da esse, senza trattenerle (sono tante nella vita...). Imparando a dire NO. A fare di testa nostra, seguendo il nostro cuore e basta. Ascoltandoci.
Complimenti a Fiska e consorte: pur sapendo, non è facile mettere in pratica.

Auguri di cuore a voi e a noi Doretta


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2006-03-15 09:44   
Concordo pienamente con quanto detto da Doretta, anche se il cammino è lungo e non facile , perchè esula un po' dal "comune/consueto " modo di vedere e di pensare.

Tuttavia, anche per esperienza personale , credo sia l'UNICA via per assaporare, anche nel nostro mondo travagliato, un po' di SERENITA' e di PACE!

Bye!

Luisa


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