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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » CFS?
Autore CFS?
robyf


Registrato: Jan 24, 2006
Messaggi: 10
Inviato: 2006-01-24 17:21   
Ciao a tutti

da diversi mesi (luglio piu' o meno) accuso i seguenti sintomi:

- Stanchezza persistente soprattutto mentale (intontimento)
- Mal di gola (soprattutto tra luglio e agosto, poi sparito ora sta ritornando)
- Febbricola (anche questa come sopra)

Dopo vari esami tutti negativi il mio medico mi ha diagnosticato una sindrome ansioso depressiva e mi ha prescritto delle benzodiazepine (solo 11 gocce due volte al giorno). Fino a che le ho prese la situazione e' migliorata (da novembre fino ad oggi), poi ho smesso negli ultimi giorni gradualmente e da due giorni ho di nuovo un senso di intontimento piu' marcato ed e' tornato il mal di gola piu' i brividi.

A questo punto mi viene il dubbio che sia CFS... l'EBV era negativo a luglio. Certo potrebbe essere anche un discorso ansioso, non ho mai avuto problemi ai linfonodi o altro.

Voi che ne pensate?

Roby


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-01-24 19:47   
A questo punto mi viene il dubbio che sia CFS.....
Caro Roby,per rispondere alla tua domanda,bisognerebbe sapere cosa è,veramente,la cfs.

Chi ti scrive,crede poco alla cfs,intesa come una ben chiara patologia,con una causa ben definita.
Crede invece ad una situazione di sofferenza organica,piu'o meno estesa a piu'organi e sistemi,che puo'originarsi in piu'modi,e che col tempo,non conoscendo e quindi non eliminando la causa prima che ha messo in moto il meccanismo dando il là ai tuoi sintomi iniziali,ed intervenendo in seguito con terapie sbagliate,si corre il rischio di alimentare il fuoco dei sintomi,che col tempo,a distanza di anni, porta alla diagnosi di cfs,per il solo fatto che si escludono tutte le patologie note e capaci di alimentare gli stessi sintomi.
Ti ho fatto questa premessa,perchè tu sei all'inizio del percorso,e non devi commettere i soliti errori,altrimenti finirà che giocherai da titolare una brutta partita.
La scelta della benzodiazepina,in questa fase andava fatta,ed andrebbe continuata,meglio sarebbe poter conoscere il nome del farmaco,e gli orari in cui lo prendi.
Poi bisognerebbe indagare il modo di vita precedente i sintomi,se hai avuto stress emotivi,dispiaceri,rabbie inespresse e tanto altro.Conoscere la tua età,se lavori o sei studente,se hai avuto pene d'amore,e se vivi una vita di gratificazioni o meno,o altro.
Se individui da solo il perchè sei andato in sofferenza,sei già mezzo guarito,la benzodiazepina puo'darti una mano,ma il resto lo davi fare tu,cioè capire cosa non ha funzionato in passato nella tua vita.Vedi tu se vuoi farci sapere di piu'ed evitare i soliti errori che di solito si commettono nella tua situazione.Ciao,ti saluto.Romeo


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[ Questo messaggio è stato modificato da: romeo il 2006-01-24 19:52 ]


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2006-01-24 21:40   
Romeo... Romeo...

quello che dici trae forza dal fatto che secondo i criteri diagnostici del CDC di Atlanta (fukuda 1994) hai CFS se oltre al CRITERIO MAGGIORE, hai almeno 4 CRITERI MINORI, dei 7 che propongono...
col risultato che uno può NON AVERE "debolezza post esercizio fisico che perdura per almeno 24 ore"... e finire nella definizione di caso... Col risultato che viene catalogato CFS... anche se magari ha altro...
MA:
"debolezza post esercizio fisico che perdura per almeno 24 ore" è uno degli aspetti più caratterizzanti la CFS, ed è ciò che la distingue x es dalla depressione nuda e cruda, dove l'esercizio fisico migliora la condizione del malato.

Prima di pensare alla CFS io ho perso mesi a redigere la storia della mia vita... e, anche se non nego di aver avuto problemi e/o traumi fisici e non... non ho mai trovato una corrispondenza alcuna tra i miei peggioramenti e la mia storia, anzi! più migliorava la mia storia, peggio stavo!
UNICA corrispondenza, e quella quasi matematica, c'era tra malattie influenzali e peggioramenti globali.

Finché non si definiranno marcatori e cause, ogni ipotesi rwesta aperta, ma da quel che mi par di capire dalle ricerche più recenti sulla CFS, mi pare che ci si stia allontanando dall'ipotesi che tu proponi...

mettiamo che lo stress giochi un ruolo, ma... mettiamo solo!

tanto tutte le malattie di cui non sanno... le dicono "multifattoriali"...

x me lo stress, sull'immunitario ha un peso non indifferente, ma da qui a farlo protagonista della CFS... io non convengo.

Un abbraccio!

------------------------------------

Ciao Roby!
ben approdato!

Qualche dettaglio in più per orientarci?

Ti posto la definizione di caso CFS, un po' riassunta ma in italiano.
in inglese la trovi sotto il CDC di Atlanta ( metti in google: CDC Atlanta CFS Fukuda 1994)

Da:
http://www.salutemed.it/cfs/maincfs.htm

Definizione e Sintomi
Nel dicembre 1994, un gruppo internazionale di studio sulla Sindrome da Stanchezza Cronica, costituito dai Centers for Disease Control (CDC) di Atlanta - USA, tra i quali il Prof. Umberto Tirelli, unico rappresentante dell'Italia, ha pubblicato sugli Annals of Internal Medicine (15 Dicembre 1994, Fukuda et al.), una nuova definizione di caso di CFS che rimpiazzava la definizione pubblicata sei anni prima. Nella nuova definizione un caso di Sindrome da Stanchezza Cronica è definito dalla presenza delle seguenti condizioni:


CRITERIO MAGGIORE
una fatica cronica persistente per almeno 6 mesi che non è alleviata da riposo, che si esacerba con piccoli sforzi e che provoca una sostanziale riduzione dei livelli precedenti delle attività occupazionali, sociali o personali;

CRITERI MINORI
ed inoltre devono essere presenti quattro o più dei seguenti sintomi, anche questi presenti per almeno 6 mesi:

- disturbi della memoria e della concentrazione tali da ridurre i precedenti livelli di attività occupazionale e personale;
- faringite;
- dolori delle ghiandole linfonodali cervicali e ascellari; (c'è scritto dolenti NON gonfi!! N.B.)
- dolori muscolari e delle articolazioni senza infiammazioni o rigonfiamento delle stesse;
- cefalea di tipo diverso da quella presente eventualmente in passato:
- sonno non ristoratore;
- debolezza post esercizio fisico che perdura per almeno 24 ore.

Vi sono numerosi altri sintomi tipici della CFS come irritabilità ,depressione, febbre, disturbi della vista,sintomi che variano a seconda dell'individuo.

La complessità della sindrome da stanchezza cronica e l'esistenza di diversi ostacoli alla sua comprensione rendono necessario un approccio integrato per lo studio di questa patologia e di patologie similari. Il concetto di fatica è di per sé non chiaro, e sviluppare una definizione operativa di fatica è stato un problema per gli autori. Comunque nella concezione degli autori, iI sintomo fatica si riferisce a una spossatezza molto grave, sia mentale che fisica, che si determina anche con uno sforzo fisico minimo, oltreché ovviamente, per definizione, non dovuta ad una malattia nota, e che differisce dalla sonnolenza e dalla mancanza di motivazione.

La CFS è stata riportata in tutto il mondo, compresa l'Europa, l'Australia, la Nuova Zelanda ed il Canada, l'Islanda, il Giappone, la Russia ed il Sudafrica.


Cause, incidenza, e fattori di rischio
La causa esatta della sindrome da stanchezza cronica (C.F.S.) è sconosciuta. Si ritiene che alla base vi possa essere una risposta anomala del sistema immunitario ad una infezione o ad una intossicazione chimica o alimentare. Alcuni ricercatori sospettano che sia causata da un virus, tuttavia, nessuna causa virale è stata identificata.

La C.F.S. si presenta il più comunemente in giovani e donne intorno ai 35 - 40 anni ed è praticamente assente negli anziani (oltre i 65-70 anni). Si rilevano alcuni rari casi nell'età pediatrica.

Nessun dato indica che la CFS è contagiosa o che le persone devono essere isolate.



Diagnosi ed Esami
La presenza di una fatica cronica prolungata richiede una valutazione clinica. Una diagnosi di CFS da parte del medico richiede:


una prolungata fatica cronica con i sintomi sopra descritti in assenza di altre malattie

E' quindi necessario escludere altre possibili cause per presupporre una diagnosi di fatica cronica, come per esempio:


apnea notturna
narcolessia
disturbi endocrini ( ad esempio ipotiroidismo o ipertiroidismo)
Epatite B o C non risolte
abuso di alcool, droghe o altre sostanze
obesità severa
lupus sistematico eritematoso
effetti collaterali ai farmaci
disordini immunitari o autoimmunitari
cancro
anoressia o bulimia nervosa
disturbi ai muscoli o al sistema nervoso (sclerosi multipla)
disturbi depressivi maggiori, demenza, disordini bipolari, schizofrenia
altre malattie (al cuore, reni, infezioni epatiche)

Non esistono esami specifici per confermare la diagnosi di CFS, ma sono usualmente effettuati per escludere altre possibili cause.


(...)

Visita dal medico
Se ritenete di avere un problema relativo alla sindrome da fatica cronica, Vi consigliamo di consultare il Vostro medico curante, che se riterrà opportuno potrà richiedere indagini successive. Al riguardo forniamo i centri di riferimento che l'Istituto Superiore della Sanità ha identificato per valutare la Sindrome da Fatica Cronica.

1. Aviano
a) Centro di Riferimento Oncologico, Divisione di Oncologia Medica A, Via Pedemontana Occidentale, Aviano, Pordenone. Prof. Umberto Tirelli, tel.: 0434 659284

2. Roma
a) 1° Clinica Medica, Policlinico Umberto I, Prof. G. Valesini - tel.: 06 4452344 - 06 4469273


3. Chieti
a) Cattedra Malattie Infettive, Istituto di Fisiopatologia Mediaca. Ospedale Santissima Annunziata. Prof. E. Pizzigallo, tel.: 0871 358595 - 0871 358594 - 0871 358880


[ Questo messaggio è stato modificato da: KIO il 2006-01-24 21:41 ]


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robyf


Registrato: Jan 24, 2006
Messaggi: 10
Inviato: 2006-01-25 08:29   
Quote:

In data 2006-01-24 19:47, romeo scrive:
A questo punto mi viene il dubbio che sia CFS.....
Caro Roby,per rispondere alla tua domanda,bisognerebbe sapere cosa è,veramente,la cfs.

Chi ti scrive,crede poco alla cfs,intesa come una ben chiara patologia,con una causa ben definita.
Crede invece ad una situazione di sofferenza organica,piu'o meno estesa a piu'organi e sistemi,che puo'originarsi in piu'modi,e che col tempo,non conoscendo e quindi non eliminando la causa prima che ha messo in moto il meccanismo dando il là ai tuoi sintomi iniziali,ed intervenendo in seguito con terapie sbagliate,si corre il rischio di alimentare il fuoco dei sintomi,che col tempo,a distanza di anni, porta alla diagnosi di cfs,per il solo fatto che si escludono tutte le patologie note e capaci di alimentare gli stessi sintomi.
Ti ho fatto questa premessa,perchè tu sei all'inizio del percorso,e non devi commettere i soliti errori,altrimenti finirà che giocherai da titolare una brutta partita.
La scelta della benzodiazepina,in questa fase andava fatta,ed andrebbe continuata,meglio sarebbe poter conoscere il nome del farmaco,e gli orari in cui lo prendi.
Poi bisognerebbe indagare il modo di vita precedente i sintomi,se hai avuto stress emotivi,dispiaceri,rabbie inespresse e tanto altro.Conoscere la tua età,se lavori o sei studente,se hai avuto pene d'amore,e se vivi una vita di gratificazioni o meno,o altro.
Se individui da solo il perchè sei andato in sofferenza,sei già mezzo guarito,la benzodiazepina puo'darti una mano,ma il resto lo davi fare tu,cioè capire cosa non ha funzionato in passato nella tua vita.Vedi tu se vuoi farci sapere di piu'ed evitare i soliti errori che di solito si commettono nella tua situazione.Ciao,ti saluto.Romeo


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[ Questo messaggio è stato modificato da: romeo il 2006-01-24 19:52 ]



Ciao Romeo

Si credo anch'io che il problema possa essere dovuto allo stile di vita. Ho 34 anni sono felicemente sposato e diventato papa' da poco. Ho sempre lavorato molto (lavoro nel campo informatico) con livelli di stress elevati e dall'altra parte non ho mai coltivato hobby in particolare, qualcosa insomma che mi gratificasse fuori dal lavoro che mi piace ed e' sicuramente interessante e vario. Diciamo che tipicamente passavo la giornata al lavoro sul computer e la sera pure oppure davanti alla TV.

Ritengo che possa essere questa la causa della situazione attuale. Il farmaco e' il classico bromazepam 11 gocce la mattina e dopo pranzo (la sera di solito sto meglio e non ho problemi a dormire).

Diciamo che in realta' sono abbastanza convinto che il mio sia un problema ansioso dove pero' non capisco se siano i sintomi a causarmi l'ansia o viceversa.

Quello che ho capito in questi mesi e' sicuramente che devo cambiare vita, fare sport, trovarmi degli hobby ma per me non e' facile (avevo cominciato a correre e fare bicicletta poi con l'inverno ho smesso).

Dall'altra parte mi sto approcciando alle tecniche di rilassamento che pratico tutti i giorni quando posso (e quando il pupo me lo permette e mi sembra facciano bene.

Grazie della tua risposta se hai qualche altro consiglio lo accetto volentieri.

Roby


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-01-25 15:07   
Caro Roby,andiamo per ordine.
Il tuo medico ti ha diagnosticata una sindrome ansiosa/depressiva,non farci caso è la moda,ma poi a livello di prescrizione ti dà solo il lexotan,e qui'ha fatto bene.
Tu non hai la depressione,hai solo un certo grado di stress psico-fisico, non ben supportato dal tuo organismo,dovuto al carico di vita che conosci bene,ed alla mancanza di scarico o di recupero.
Diciamo subito che la benzodiazepina che prendi è la piu'lieve del panorama,11 gocce il minimo della spesa,quindi non ti preoccupare a prenderla per il momento,poi l'importante e che non la prendi di sera,per non collegarla,in nessun modo, al sonno, anche perchè non ne hai bisogno.

Tu non sei nemmeno ansioso,è lo stare male e non sapere a cosa è dovuto,la ricerca diagnostica che non ha chiarito nulla, il dubbio del cosa ho?,le relative delusioni....,che devi evitare specie in futuro,ecc.ecc.ti portano un po'di ansia,ansia che potrebbe aumentare se inizi a contattare medici ed ospedali a ripetizione,che per questi inconvenienti e sintomi servono a pochissimo.
Per cui,con il blando ansiolitico,ci fai 2 cose:
1)Tieni sotto controllo l'eventuale ansia reattiva;
2)Riduci i tuoi sintomi,non ti dico il perchè,servirebbe un mezzo trattato sul S.N.C.

Per il resto,ritagliati momenti di relax senza noia,ascolta della buona musica rilassante se possibile,non mangiare schifezze industriali,usa con parsimonia il cellulare, ma con auricolare.Apprendi la tecnica del traning autogeno da cd da fare a letto la sera e nei ritagli di tempo anche al lavoro(una volta appreso e fatto tuo il sistema),fai yoga in palestra come hobby,e leggi intorno all'argomento,fino a farti scattare la passione.Distraiti uscendo con qualche amico o la famiglia,in poche parole dai una sterzata diversa alla tua vita.Il tuo organismo ti stà avvertendo che devi frenare,cambiare,modificare la tua vita ed il tuo modo di pensare.

Il programma pero'deve essere quello che devi eliminare anche la benzodiazepina col tempo.A questo ci puoi arrivare coltivando una tecnica di rilassamento,al punto che la devi far diventare automatica,ed usarla in qualsiasi momento,nei ritagli di tempo,io ci vedrei bene la tecnica dell'autogeno traning.
Come sport,il ciclismo al momento non và bene,inizia con la lettura di un test di yoga e meditazione,la cosa migliore sarebbe quella che ti segnassi ad un corso di yoga in palestra,da coltivare insieme alla lettura a casa,per capire bene l'argomento.In seguito puoi fare anche da solo,ed addirittura inventare la tua tecnica personale,capace di scaricare tutto lo stress in pochi minuti,o addirittura secondi.

Sono a tua disposizione per ulteriori ragguagli su quanto ti ho consigliato,e ti raccomando non fare i soliti errori,tu sei all'inizio del discorso,sei al bivio,prendi la strada buona,il tuo organismo ti stà chiedendo aiuto lamentandosi con i sintomi.Ti saluto Romeo

p.s.

Dimenticavo,controlla che la tua respirazione nasale sia o.k.di giorno e di notte,è molto importante cio'
_________________


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robyf


Registrato: Jan 24, 2006
Messaggi: 10
Inviato: 2006-01-26 08:53   
Ciao Romeo

si infatti ieri ho ricominciato a prendere l'ansiolitico e i sintomi si stanno di nuovo pian piano alleviando.

Per l'ansia io sono un soggetto un po' ansioso in generale e questo sicuramente contribuisce. Tra l'altro tra agosto e ottobre questi sintomi erano diventati una specie di ossessione quindi come tu ben sai poi si cade in una spirale di pensieri negativi che peggiorano la situazione. Al momento il peggio sembra passato da questo punto di vista anche perche' ho capito che non si tratta di un problema puramente fisico ma che i miei sono sintomi psicosomatici dovuti allo stress/qualita' della vita (cosa tra l'altro che mi e' stata anche detta da uno psicoterapeuta da cui sono andato per alcune sedute).

Per il resto ci sto provando. L'unica cosa che mi pare difficile e' il non mangiare schifezze industriali, cosa non e' industriale al giorno d'oggi nei supermercati? Io abito in citta' e quindi mi rifornisco in questi negozi ovviamente.

Per il training autogeno hai qualche CD da consigliarmi e magari dove posso reperirlo su internet?

Domanda: perche' il ciclismo come sport non va bene? Ovviamente non lo faccio a livello agonistico ma solo delle passeggiate in mountain bike. Per lo sforzo fisico non mi sembra un problema perche' come ripeto la stanchezza e' soprattutto mentale.

Dimenticavo qualche altro sintomo che ho avuto in questo periodo:

- problemi di stomaco (nausea) dovuta probabilmente all'ansia
- brividi anche in assenza di febbre
- stanchezza oculare, bruciore agli occhi

mi riesce difficile anche guardare la tv...

Se qualcun altro del forum vuole intervenire e dire la sua ben venga.

Intanto grazie a Romeo per i consigli.

Roby


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andrea


Registrato: Aug 03, 2004
Messaggi: 396
Località: pisa
Inviato: 2006-02-01 01:37   
nel mio piccolo ho avuto modo di capire diverse cose :
ho scoperto da poco, che ho avuto una mononucleosi potente , infatti, mi hanno trovato l'infezione da EBV....candida intestinale, diagnosticato il bufo .
...purtroppo, nel mio caso, dico che la cfs è causata da una risposta assolutamente anomala del sist. immunitario.
Una produzione di mattoncini del dna, in maniera errata....quindi, presenza di alcune proteine difformi dalla normalita....
che 90 su 100 alterano il normale funzionamento del sistemo adrenalinico....
secondo me....è li il succo del problema....
il sistema adrenalinico , che lavora male...


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-02-01 12:46   
Andrea sono daccordo da anni con la tua visione,è sempre lo stress,lo stress e lo stress..........

Sindrome da fatica cronica

Una alterazione del sistema che aiuta l’organismo a rispondere allo stress sarebbe responsabile dell’insorgenza della “sindrome da fatica cronica”, come riporta un recente studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista statunitense Psychosomatic Medicine Journal.



La sindrome da fatica cronica si manifesta con sensazioni di stanchezza debilitante più o meno costante nel corso della giornata che possono essere associate a dolori muscolari, leggeri stati febbrili ed anche disturbi del sonno.
La ricerca mostra come i sottili cambiamenti che intervengono a livello ormonale nella attivazione del cosiddetto “asse HPA” (ipotalamo-ghiandola pituitaria-adrenalina) sarebbero direttamente implicati nella determinazione della suddetta sindrome; questo asse HPA, infatti, attraverso l’interscambio degli ormoni relativi, svolgerebbe solitamente un’azione stabilizzante durante gli stress fisiologici e psicologici cui l’organismo è maggiormente sottoposto in certi momenti.

L’azione di stabilizzazione parte dall’ipotalamo con la secrezione di un ormone che stimola la ghiandola pituitaria a secernere un secondo ormone, che a sua volta agisce sul sistema adrenalinico con conseguente liberazione di cortisolo.

Questo effetto a catena tuttavia viene interrotto in determinate condizioni e per svariate cause, e questa deficienza si manifesta anche nella sindrome da fatica cronica. Lo studio in questione, condotto su un campione di soggetti di entrambi i sessi di età compresa tra i 30 ed i 50 anni e diagnosticati come sofferenti di questa sindrome, ha rilevato come essi presentino significativamente durante i momenti di maggiore stress un più basso livello di uno degli ormoni (ACTH) appartenenti al circuito HPA.

Ciao Romeo

http://www.psiconline.it/article.php?sid=1765&mode=thread&order=0&thold=0





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[ Questo messaggio è stato modificato da: romeo il 2006-02-01 14:23 ]


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-02-01 13:24   
Andrea,quando tu dici che la tua cfs dipende da un problema a livello del sistema immunitario,per me dici una mezza verità,perchè tale problema è secondario a quello del sistema dello stress,ovvero ne è la diretta conseguenza,ma non la causa.La causa,è da ricercare a livello degli ormoni dello stress,sregolati in modo tale da creare una disfunzione a livello energetico,e qui' centrano i miticondri,ed anche il ciclo di krebs non si compie come si dovrebbe.Ma i medici che fanno?specialmente gli endocrinologi.
Da cosa ho capito cio?osservando i mie sintomi,dal momento iniziale in cui sorse la fatica,seguito dalla guarigione,e poi la ricaduta per altro motivo di stress,tuttora presente.La causa che mi produce lo stress è difficilmente eliminabile nel mio caso,tale causa non esiste in Voi,eppure non riuscite a tirarvi fuori dal pantano,per me è dovuto ai comportamenti medici,che non sanno inquadrare il problema,che è un problema di stress+tossine+ormoni surrenalici sballati.Ancora ciao.Romeo

p.s.

Se io non avessi la mia causa cronica di stress,sarei già fuori dal problema da tempo,e nonostante da oltre 2 anni vivo sotto stress continuo,mi arrangio con alti e bassi,peggioro solo quando un qualche medico mi prova una qualche terapia,quando faccio da me mi riprendo sempre.
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andrea


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Inviato: 2006-02-01 18:39   
romeo..concordo....
e difatti con il mio omeopata, attualmente stiamo lavorando proprio li....
su tutta la disregolazione ormonale....
piano piano...si risale la china!!!


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robyf


Registrato: Jan 24, 2006
Messaggi: 10
Inviato: 2006-02-02 15:25   
A chi interessa questo libro cerca di esplorare proprio il rapporto tra squilibri ormonali e stress:

http://www.macrolibrarsi.it/libro.php?lid=7583

L'ho trovato molto interessante.

Roby


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-02-03 01:15   
Che coincidenza ho ordinato il libro lunedi via internet,insieme a quello sulla cfs.Ciao.Romeo
_________________


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