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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Linfonodi e CFS
Autore Linfonodi e CFS
abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-05 13:17   
Vi è mai capitato che vi si gonfiasse uno o più linfonodi e fossero doloranti, a causa della CFS o della Fibromialgia?
Vi chiedo questo perchè è da ottobre che mi si è gonfiato un linfonodo alla base del collo, la cui dimensione non è mai regolare, anzi si gonfia e si sgonfia. Ogni tanto è anche dolorante e molto fastidioso.
Sono stato a scervellarmi a lungo, con ricerche su internet, e con il mio medico, il quale pensava fosse dipeso da un'infezione virale. Oggi ho eseguito un'ecografia e il risultato è stato negativo, fortunatamente il medico dice che è tutto nella norma e che dall'ecografia non si evince alcunchè e che devo stare assolutamente traquillo. Ora mi ha segnato delle ulteriori analisi del tampone, alla ricerca di qualche virus.
L'emocromo è perfetto, mentre le analisi del sangue riportano qualche valoruccio fuori norma, ma che a detta del dottore, va tutto ok. Ovviamente ho presenti gli anticorpi della mononucleosi, e, a mia sorpresa, anche quelli del citomegalovirus.
Inoltre ultimamente i linfonodi sotto le ascelle non mi stanno dando tregua, sono doloranti e molto fastidiosi.
A questo punto non so veramente a cosa imputare questo ingrossarsi dei linfonodi, e stavo pensando che magari la CFS o la Fibromialgia possano entrarci qualcosa.
Esperienze dirette?


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-01-05 15:04   
Nella concezione omotossicologica l’accumulo graduale di tossine nel corpo, ovvero il loro mancato smaltimento, conduce a una fase sempre più grave di malattie: Reckeweg distingue sei fasi corrispondenti a livelli successivi di intossicazione; si va dalla fase irritativa o di espulsione, nella quale le tossine non permangono nel corpo ma vengono in continuazione eliminate, alla fase infiammatoria, nella quale le tossine tendono a persistere negli spazi extracellulari, creando una reazione di rigetto (infiamrmazione) da parte dell’organismo; una fase di deposito o accumulo, nella quale le tossine si accumulano sotto forma soprattutto di sali di calcio nelle vie biliari, nelle vie urinarie, nei linfonodi, nella prostata, nell’utero, nelle arterie; una fase di impregnazione o imbibizione, nella quale le tossine iniziano ad accumularsi anche all’interno della cellula, impedendo l’attività della catena respiratoria mitocondrale, che fornisce energia alla cellula e predispone alle due fasi successive, costituite rispettivamente dalla fase degenerativa e dalla fase neoplastica.

La somministrazione di omotossicologici omeopatici neutralizza le tossine, che vengono in un certo senso chelate o pinzate dove si trovano, neutralizzate e infine allontanate attraverso le normali vie di eliminazione. Regredendo da una fase si passa alla precedente, in un processo inverso a quello della malattia. Naturalmente, nel momento in cui si passa da una fase di deposizione (o accumulo), per esempio, alla fase precedente, che è quella infiammatoria, possono aversi coliche biliari o renali o intestinali, seguite da infiammazione degli organi interessati.

Questo in realtà è il segnale di un miglioramento, che però nella medicina ufficiale viene scambiato per una malattia in sé e trattato sintomaticamente con anti-infiammatori, i quali provocano una regressione dei sintomi, ma a prezzo di un ritorno nella fase di deposizione.


Il medico omotossicologo conosce i sintomi che possono intervenire in ciascuna fase e in ciascun organo del corpo e li sa giustamente interpretare, aiutando l’organismo a depurarsi gradualmente dal carico tossinico.

Quanto scritto sopra dista anni luce e si colloca agli antipodi della concezione della medicina ufficiale.Bisognerebbe che la comunità scientifica ci chiarisca una volta per tutte quale delle due teorie è valida.Ci sono i mezzi per farlo,ma manca la volontà,il rischio sarebbe grosso,supponendo che ha ragione la concezione omotossicologica,sarebbe un mastodontico scacco alla medicina ufficiale,che dovrebbe rivedere tutto dalla A alla Z.Non capisco perchè i grandi medici a livello mondiale non affrontano il discorso,invece di coltivare ognuno il proprio orticello,campicchiandoci sopra allegramente,alle spalle dei poveri pazienti,che oltre ad essere pazienti sono anche ignari di tale,vitale ed importante problematica.A livello di concezione medica,c'è un eterna guerra tra la medicina ufficiale è la medicina alternativa,ma è una strana guerra,ci sono le trincee,gli eserciti schierati,ma non si spara un colpo,e non c'è bollettino di guerra alcuno,che avessero firmato un armistizio alle nostre spalle????????




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[ Questo messaggio è stato modificato da: romeo il 2006-01-05 15:15 ]


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abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-05 23:53   
Quote:

In data 2006-01-05 15:04, romeo scrive:
Nella concezione omotossicologica ...l’accumulo graduale di tossine nel corpo... nelle vie biliari, nelle vie urinarie, nei linfonodi, nella prostata, nell’utero, nelle arterie... predispone alle due fasi successive, costituite rispettivamente dalla fase degenerativa e dalla fase neoplastica.

La somministrazione di omotossicologici omeopatici neutralizza le tossine



scusa ma tutto questo che c'entra con il mio thread?
in ogni caso intendi che prendendo questi omotossicologici i miei linfonodi si sgonfiano?
e se non le prendo prima o poi vado in contro ad una formazione neoplastica?
bah

[ Questo messaggio è stato modificato da: abbeyroad il 2006-01-05 23:54 ]


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2006-01-06 00:30   
C'entra moltissimo,il gonfiore ai linfonodi è una infiammazione,che per la medicina ufficiale è una cosa negativa da aggredire con farmaci antinfiammatori,per la medicina omotossicologica è un fatto positivo,che non và aggredito,al max si interviene con farmaci omo adatti per aiutare la disintossicazione.Ma leggi tutto bene e vedi che ci capisce il nesso e lo scopo del post.
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abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-06 15:03   
allora voglio provarli questi omotossicologici, puoi darmi qualche indicazione?

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abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-06 15:06   
però Romeo, è anche vero che per la medicina tradizionale linfonodi gonfi possono essere sinonimo di tante malattie, alcune modeste, mentre altre molto brutte, tra le quali il linfoma. quindi non è cosa da sottovalutare. o da trattare solo con gli omotossicologici

[ Questo messaggio è stato modificato da: abbeyroad il 2006-01-06 15:11 ]


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DORETTADOREMI


Registrato: Jan 06, 2006
Messaggi: 115
Località: BOLOGNA
Inviato: 2006-01-06 19:11   
ROMEO, sei veramente molto preparato. Complimenti! Sai, leggendo qua e là mi sono convinta che forse ho anche io la CFS. Così ho scritto al Prof. Tirelli. Ha risposto che c'è il sospetto e di prenotare una visita da lui a fine mese. Pensi che sia una cosa buona? Nessuno mi aveva mai parlato di questa diagnosi e sono 3 anni che giro gli ospedali.....

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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2006-01-06 19:27   
CFS e FIBROMIALGIA hanno, fra le varie caratteristiche di cui l'elenco è molto lungo.... anche il problema dei linfonodi dolenti.

Solitamente il medico di bas consiglia una ECO che, per chi è portatore delle patologie in causa, non rivela note particolari ( nonostante il dolore e la tumefazione...)

Quindi, tranquilli e rassegnati , di queste patologie si tratta se esistono le premesse di cui sopra: diversamente il medico sa' cosa consigliare.

E se un medico di base consiglia gli antibiotici, portate la documentazione CFS/FM così capirà che sono INUTILI, nel caso specifico ...

Baci a todos,

Luisa


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abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-07 13:57   
marialuisa, grazie per la risposta!
i linfonodi doloranti è un anno che li ho, ultimamente però il dolore è aumentato.
ma cmq, quello che volevo sapre se anche il gonfiore di qualche linfonodo può essere causato da cfs o fibro....


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-01-07 14:21   
ciao Abbey,

i linfonodi gondi e dolenti (lindoadenopatia), possono restare tali anche per lungo tempo; tu stesso hai affermato di aver contratto 2 infezioni importanti: l'EBV ed il CMV, quindi non stupirti;

l'omotossicologia aiuta moltissimo, ma a mio avviso, dovresti fare delle indagini immunologiche e virologiche x capire quale altri infezioni ti hanno colpito e soprattutto, se vuoi farti curare da un bravo omotossicologo, far comprendere a qst ultimo su cosa deve agire e in che modo.


un bravo medico sa inteppretare anche i "normali" esami di laboratorio che i medici NON preparati in immunologia e nel campo della CFS/FM non sanno compremdere............

P.S. mia figlia ha contratto la mono nel gennaio scorso, ha avuto una brutta influenza da CMV poki mesi prima (ti parlo del'autunno 2004 inizio 2005) e i linfonodi si sono subito ingrossati, poi durante una vacanza all'inizio di settembre, ha contratto una infezione della pelle, che di solito colpisce i bambini al mare, quando le acque non sono pulite..............ed ha avuto una ricaduta notevole!!

l'impetigine non le passava e i linfonodi, ma soprattutto uno vicino alla ghiandola parotide era così grosso da impedirle di dormire la notte x il dolore...........

ovviamente i miei 2 figli sono stati "bombardati" da microimmunoterapia ed omotossicologia e credo che x qst motivo (tocco ferro), la situazione è sotto controllo.

Aspetto che mia figlia (quando il lavoro glielo permetterà e quando capirà che la salute viene prima di tutto)!!, faccia una serie importante di esami del sangue e vedremo...........in bocca al lupo......Raffaella


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abbeyroad


Registrato: Nov 10, 2004
Messaggi: 35
Inviato: 2006-01-09 04:13   
allora il mio medico mi ha prescritto ulteriori esami del tampone per verificare eventualmente altre infezioni contratte.
è vero comunque che ho gli anticorpi del EBV però la mononucleosi l'ho avuta nel 2002! un'eventuale ricaduta non giustificherebbe a mio avviso l'ingrossarsi dei linfonodi.
in ogni caso il citomegalovirus non ho mai saputo di averlo contratto, e forse visto che è venuto e se n'è andato senza che io me ne accorgessi potrebbe anche essere la causa di tutto. ma sinceramente non saprei come poterlo accertare al 100%
ora sono proprio curioso di rivolgermi ad un omotossicologo. ma dove trovarne uno? ne parlo col mio medico o non è il caso visto che si trattad i medicina "alternativa"?


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2006-01-09 10:18   
se il tuo medico crede anche nella medicina integrativa, puoi parlagliene, altrimenti desisti!

hai chiesto dove trovare un bravo omotossicologo: è una bella domanda........dipende da dove vivi (ma qst potrebbe essere relativo, se il medico ti segue COSTANTEMENTE TELEFONICAMENTE); io ne ho cambiati 2 prima di trovare quello giusto......

SALUTI RAFFA


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