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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » 10 anni di DAP
Autore 10 anni di DAP
Delpyno20


Registrato: Aug 31, 2003
Messaggi: 45
Località: Grosseto
Inviato: 2003-09-01 04:49   
Il DAP è insieme alla CFS l'incubo della mia vita, forse posso cominciare a dire è stato viso che i farmaci si sono rivelati abbastanza "Miracolosi". Per quanto mi riguarda i miei attacchi di panico erano spesso preceduti da un "Aura" di sintomi, debolezza, formicolii, vampate, sensibilità ai rumori. Poi arrivava l'attacco, io sono riuscito a tenerli nascosti per 8 anni (da quando ne avevo 10) naturalmente sbagliando perchè cosi' non li curavo e me li tenevo tutti dentro. Comunque l'attacco vero e proprio è una sensazione terribile, io lo dico sempre che in questi anni sono morto almeno 200 volte, credo che la sensazione sia la stessa, Improvvisamente il cuore parte a tremila non riesco piu' a reggermi in piedi, la stanza gira, anche il rumore dei miei piedi sul pavimento per trascinarmi verso il letto diventa assordante e la cosa piu' terribile è quella che gli psichiatri chiamano "Derealizzazione" ovvero concretamente perdi il contatto con il tuo corpo, non senti piu'le tue braccia come se fossero fatte d'aria non riesci piu' a controllarle. Io mi buttavo sul letto, abbracciavo il cuscino e pensavo alla morte e che se il mio cuore non avesse smesso di battere cosi veloce sarebbe esploso. Purtroppo anche la piu' accurata delle descrizioni non può nemmeno lontanamente avvicinarsi a quella che è una terribile realtà. A tutt' oggi non so come ho fatto ad andare avanti per anni senza sfogarmi con nessuno, con la morte dentro e in piu'naturalmente la CFS!! E naturalmente,ironia della sorte, dal di fuori sembro un ragazzo di 20 anni normalissimo e in piena salute. Spero di essermeli lasciati alle spalle gli attacchi di panico, adesso devo affrontare la CFS anche se nessuno è disposto ad aiutarmi, la mia famiglia mi ritiene un pigro che non ha mai voluto fare niente nella vita, mentre io sogno di scalmanarmi in discoteca come i miei coetanei, insomma oltre al danno la beffa. Se avete del materiale sulla CFS che credete possa essere utile per sensibilizzare la mia famiglia vi prego di mandarmelo. Un Bacione a tutti e chissà se un giorno faremo tutti una bella cena insieme!!!..

Alex


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Delpyno20


Registrato: Aug 31, 2003
Messaggi: 45
Località: Grosseto
Inviato: 2003-09-01 04:57   
Scusate non volevo aprire una nuova discussione per il DAP ma volevo accodarmi al topic "Cosa è un attacco di panico??". devo ancora imparare ad usare il forum

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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2003-09-01 08:39   
Grazie Alex per la tua testimonianza.
Io non ho mai sofferto di attacchi di panico classici...ma ho avuto negli anni solo alcuni sintomi legati forse di piu' a una forma d'ansia.
Come hai fatto a nascondere una cosa cosi terribile negli anni??!.
Posso solo immaginare cos'e' un'attacco classico di dap perche' mio fratello che ora e' guarito spontaneamente ne ha avuti molti e ancora ricordo il suo dolore intenso e il terrore(senza mezzi termini!!!)immenso che assieme alla paura si leggevano nei suoi occhi scuri.
Spero che con la tua famiglia le cose si sistemino...
Un caro abbraccio(ora non sei piu' solo!)Dany.


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carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-09-01 09:33   
Ciao Alex,
non ho capito se dal DAP ti senti guarito, comunque la CFS potrebbe essere una evoluzione dei sintomi che avevi prima con il DAP.
Se hai ancora problemi di ansia o attacchi di panico, ad Arezzo, abbastanza vicino a casa tua c'è il Prof. Giorgio Nardone psicologo e psicoterapeuta che attua la Psicoterapia Breve Strategica è un po' lunga da spiegare ma da ottimi risultati in casi di fobie ed ansia, se ben applicata.
Se vuoi saperne di più scrivimi pure in privato, usando messaggi privati in alto alla pagina.

ciao carlo


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Dolce


Registrato: Jul 08, 2003
Messaggi: 870
Località: Pisa
Inviato: 2003-09-02 17:38   
Io la ho da quando ho 13 anni (un mese prima che ne avessi 14)pensavo che già fosse prematura,ma a 10 anni non pensavo potesse capitare.
Da allora anch'io ho avuto dolori,mal di testa,periodi di forte isolamento e sentivo che nessuno mi capiva.
Ti ho nel cuore


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-09-04 00:58   
Dolpyno:"io lo dico sempre che in questi anni sono morto almeno 200 volte, credo che la sensazione sia la stessa, Improvvisamente il cuore parte a tremila non riesco piu' a reggermi in piedi, la stanza gira, anche il rumore dei miei piedi sul pavimento per trascinarmi verso il letto diventa assordante e la cosa piu' terribile è quella che gli psichiatri chiamano "Derealizzazione" ovvero concretamente perdi il contatto con il tuo corpo, non senti piu'le tue braccia come se fossero fatte d'aria non riesci piu' a controllarle." <----->Non somiglia un po' a quello che hai avvertito fisicamente quando ti sei fratturato il femore?

[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2003-09-04 01:22 ]


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-02-29 01:44   
Programmazione neurolinguistica per il Dap: http://www.rosarioalfano.com/ilmetodo.htm

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Deborah72


Registrato: Feb 21, 2004
Messaggi: 336
Località: milano
Inviato: 2004-02-29 09:45   
Carissimo,vorrei chiamarti per nome ma non so come ti chiami.Io ho una teoria sul desiderio della morte,naturalmente è una teoria del tutto personale:
talvolta desidero morire perchè non riesco a soddisfere le mia sete di vita.
Capisco pienamente quel che provi.
Molti amici,nella completa ignoranza,credono solo che nn abbiamo voglia di far nulla.Non capiscono che la malattia ci toglie le forze per fare ciò che amiamo di più.
Hai un messaggio privato.
Ho trovato del materiale che forse potrebbe aiutare re ed anche la tua fam.
Fammi sapere se ti è stato d'aiuto.
Un abbraccio sincero.
Deborah


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-06-09 01:45   
- Attacchi di panico: le cause

Le cause iniziali di un attacco di panico sono spesso organiche. Il subconscio poi fa diventare il problema più grande di quanto era veramente all'inizio.
Difficolta' a respirare, palpitazione, paura di sentirsi male o morire: sono i tipici sintomi dell'attacco di panico. Il disturbo si scatena soprattutto sugli aerei, nelle metropolitane o nelle discoteche.
La colpa, secondo uno studio italiano del neurologo Rosario Sorrentino, membro dell'Accademia americana di neurologia, scritto in collaborazione con Sabino Roccotelli, non è dovuta solo a ragioni psicologiche, ma anche a cause organiche.
In particolare sarebbe proprio l'anidride carbonica, eccessivamente concentrata nei luoghi chiusi, a mettere in atto nell'organismo un meccanismo biochimico che fa scattare l'allarme per la sopravvivenza.

Il disturbo e' in netta crescita e nel nostro paese, secondo alcune stime, colpisce circa 2 milioni di individui. E' proprio nei luoghi chiusi e molto frequentati come gli aerei, le discoteche, le metropolitane e i ristoranti che la concentrazione di anidride carbonica arriva a superare le 9 mila parti per milione. E' un valore altissimo rispetto al limite fissato di mille parti per milione che viene indicato come soglia massima per una buona respirazione. Questa concentrazione di anidride carbonica provoca la stimolazione dei recettori cerebrali che portano, appunto, agli attacchi di panico. Questi ultimi colpiscono in Italia circa il 2,5% della popolazione. (Ansa 10 marzo 2003)

Una volta avvenuto il primo episodio, il subconscio “ricorda” il luogo e la situazione che hanno causato il problema. Tende perciò automaticamente ad evitare situazioni simili. Solo l’aiuto di uno psicologo esperto ripristina la giusta percezione della realtà e fa scomparire il problema, spesso in poche sedute e con una capacità di risoluzione del 95%.(NdR) http://www.biospazio.it/modules.php?file=article&name=News&op=modload&sid=692







[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-06-10 00:24 ]


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-06-09 11:54   
Personalmente ringraziando il cielo io non ne ho mai sofferto!!!
So' cosa si prova indirettamente e cioe' visto dal di fuori; perche' mio fratello ne ha sofferto per diverso tempo in passato(ora guarito spontaneamente)e quello che leggevo nei suoi occhi era "terrore puro"!!!!

Ho trovato questo:
http://www.promiseland.it/inchieste/panicoregole.php

Ciao a tutti
Dany.



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andreino


Registrato: May 29, 2004
Messaggi: 203
Località: pisa
Inviato: 2004-06-09 22:39   
IO NE HO SOFFERTO..E DI BRUTTO ANCHE SE PER POCO TEMPO....COME DICE IL MIO EX TERAPEUTA,E' IL TUO INCONSCIO CHE TI STA PARLANDO.....ED EVIDENTEMENTE POTREBBERO ESSERCI DEI PROBLEMI LATENTI CHE SI RISVEGLIANO!!!!!
SAI QUANDO HO RISOLTO I MIEI PROBLEMI LEGATI ALL'INFANZIA? A 27 ANNI....TUTTO PERCHE ERANO BEN NASCOSTI...E POI AD UN CERTO PUNTO ...BOOM!!! SEMBRA CHE ESPLODA TUTTO!!! NON AVER PAURA...LO SO FACILE A DIRSI IMPOSSIBILE A REALIZZARSI.... CMQ IO PURE TI CONSIGLIO UNA OTTIMA E SALUTARE PSICOTERAPIA....FA BENE!!!!!
TI AIUTA NELLA CATARSI....POICHE' SE PARLI, PARLI, PARLI E PARLI ANCORA...PRIMA O POI I NODI VENGONO AL PETTINE!!
FIDATI DI UNO CHE QUANDO STAVA MALE ANDAVA A FARE LE SEDUTE DI ANALISI 3 VOLTE A SETTIMANA!!!!

AFFETTUOSAMENTE IL CONTE


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2004-06-11 02:13   
Sono molto in accordo con la teoria della memoria, che tra le altre, viene considerata anche nei casi di mal di viaggio, ecc...

Ci sono scuole di pensiero dove però il "luogo della memoria" non viene collocato nel "subconscio" (che "luogo" è? è luogo morale? è luogo fisico? è luogo giuridico?), ma in un "luogo" biologico-esperienziale.

Io non sono nessuno...
Non ho le competenze per valutare....
Ho solo la mia esperienza.
E cerco di farci un ragionamento.

Il primo grande KIO-crollo è avvenuto quando andavo alle medie (13 anni).
"interpretazione" non meglio approfondita, del corpo docente & famigliare: "esaurimento nervoso"....
Se tutto va bene, avevo già la fibromialgia...
Due anni dopo, nuovo crollo, con in più una nuova implicazione: prendevo tutte le malattie che passavano x Lugano = una nuova malattia ogni 2 - 4 settimane...

È vero, in quegli anni la mia vita non mi quadrava... come spesso non quadra a un adolescente...
Quel che sperimentavo era che:
quando stavo fisicamente bene, sulle cose che non quadravano riuscivo a farci dei ragionamenti, vederne delle vie d'uscita, sapevo che c'erano delle cose da "sistemare" ma che un giorno le avrei potute risolvere...
Quando stavo fisicamente male, la testa mi si impallava, e i problemi guadagnavano ampiezza dentro di me...

Già allora, avevo concluso che:
Abbassate le risorse fisiche, i problemi vengono a galla senza possibilità di difesa, e più ne hai, più "l'esaurimento nervoso" ti lascia in balia dei tuoi cassetti in disordine.

Al secondo crollo si sono aggiunti quelli che oggi conosco come attacchi d'ansia e/o panico.
Allora non sapevo che fossero, e nessuno li ha riconosciuti come tali.
Io non volevo rinunciare a niente della vita, per cui, a costo di passare ore tappata un in WC qualunque (dove smaltivo le mie crisi) ho continuato a far tutto, andare dapperttutto... e ho passato molte ore in bagni allucinanti...

Poi gli attacchi sono sfumati, e svaniti... Soprattutto, ritengo io, grazie a una strategia che ho scoperto per caso: raccontarmi che tanto non sarebbe successo niente!
Durante l'attacco sembrava assurdo: chi te lo garantisce!
Ma l'esperienza giustificava l'affermazione... E ho visto che mi faceva bene.
Però è anche vero che, nello stesso periodo, io avevo lasciato la scuola dell'obbligo, con i suoi ritmi inesorabili e riposavo di più! Teniamone conto!

Anni dopo ho fatto una psicoterapia.
A detta del terapeuta, con dei successi: ho risolto dei problemi...
Ma di cassetti in disordine io ne avevo ancora tanti! che lui non capiva, xché non ha mai capito i miei drammoni "morali"....

I problemi con i miei genitori li ho risolti più tardi, quando ho chiesto loro perdono x tutti i giudizi che avevo nei loro confronti (normalissimi giudizi di un bambino che vuole più coccole e indipendenza..): è andato a posto tutto, ma veramente tutto, definitivamente, in poche settimane.
Il resto del disordine, l'ho messo a posto vivendo secondo quello che io andavo riconoscendo come buono x me, in barba ai codici imperanti.

Insomma:
sono seguiti altri crolli fisici, la testa mi si impallava comunque, le cose che avevo da risolvere in quel mentre si impallavano, tutto diventava un brodo primordiale.... ma in fondo IO, dentro, STAVO BENE!

Quel che avevo ipotizzato a 15 - 16 anni veniva confermato!
Ed è stato confermato dagli anni che sono seguiti: la mia vita migliorava, i proplemi di ogni natura diminuivano, e io fisicamente peggioravo, al testa era sempre più impallata, ma dentro ero in pace, anche se confusa.

I prodromi del crollo sono iniziati attorno al '96.
Hanno comportato una devastazione impressionante a tutti i livelli, che col crollo totale del 2002 hanno preso un'ampiezza notevole coinvolgendo anche finanze, lavoro, ecc... Certo ero devastata, preoccupata e stavo male male... ma no ansia e no panico!

Fin qui nessun attacco d'ansia o panico.


Un neurologo mi ha consigliato una cura di VitB6+glutamina, abbinata a psicofarmaci: primi violenti attacchi d'ansia. Sospesa cura. 2 mesi dopo gili attacchi erano solo un ricordo.

Poi mi hanno dato il ginseng.
Primo attacco di panico notturno, e attacchi d'ansia diurni.
Rallentato ginseng. restava latenza.

Poi la VIT.B12: notevole aumento dello stato ansioso generale.
Abbinatmento all'acido folico: anestesia della gola e della trachea abbinata a attacco di panico (poi mi hanno spiegato che quando hai il sentimento di non respirare, l'attacco di panico è garantito).
Sospeso tutto: fine dei fenomeni critici, ma permanenza dello stato ansioso e di uno stato di esasperazione di ogni nervo.

Arriva la carnitina: in 48 ore ha fatto sparire tutto.

Anni dopo la psicoterapia, quando fisicamente aumentavano dolori e disturbi di tutti i tipi, quando i medici cominciavano a ributtare la palla a me, facendomi venire dubbi di tutti i tipi sulla mia mente e sul mio essere... Ho cominciato a rivedere tutta la mia vita, a scavare in me cercando di capire cosa mi nascondessi, o non volessi ammettere a me stessa, chiedendomi che profitto recondito potessi trarre dallo star male...
Oggi ne concludo che ho solo buttato via del tempo e mi sono solo fatta del male.
Se avessi rotto un osso, o avessi avuto una malattia nota, tutto questo percorso nessuno avrebbe trovato sensato farlo, medici compresi. E, di fatto, così è stato per tutti i miei problemi ai quali la medicina ha potuto dare una spiegazione!

A me viene un dubbio: non è che al mondo medico viene in mente il "non conscio", l'invisibile (a loro e a noi! NB!), quando le malattie gli pongono degli interrogativi ai quali non sanno/possono rispondere? Teniamo conto che hanno a che fare con una materia che, a tutt'oggi, offre loro solo un 20% di certezze. Quando una malattia è nota e "controllabile", il subconscio non lo citano mai...
Allora com'è:
Il profondo gioca un ruolo nella nostra salute SÌ o NO?
Se sì, non lo potrà mica giocare a intermittenza? O lo gioca sempre, o non lo gioca mai!

Scusate! Sono andata a braccio...
KIO, per stanotte ha dato!


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-06-11 08:16   
I medici la buona parte di loro "sanno solo dare giudizi e medicine inutili"!!!!!!!!
Io ho avuto un'esaurimento nervoso a quattro anni e un "crollo totale" quattordici anni fa' in cui sono stata a letto mesi: ero il "fantasma di me stessa"; ma non sono voluta andare in ospedale!!!!..fortunatamente dopo l'inferno ne sono lentamente uscita con l'aiuto di alcune persone esterne molto "particolari"!!!

Buona giornata
Dany





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