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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Voglio morire
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Autore Voglio morire
Crimar


Registrato: May 21, 2005
Messaggi: 20
Località: Milano
Inviato: 2005-12-02 11:29   
I medici "normali" non mi credono, e comunque non ho più la forza di andarci. E se anche volessi fare questo sforzo sovrumano, mi fanno aspettare un mese per fissare l'appuntamento. Avevo chiesto al dottor Pizzigallo di fare un controllo a Chieti, ma lui mi ha consigliato la solita, inutile, terapia psicologica rimandando il tutto "fra due o tre mesi". Mia mamma non mi parla più sostenendo che non mi voglio curare perchè rifiuto di debilitare ulteriormente con gli psicofarmaci, un fisico già abbondantemente distrutto. Mio papà mi tratta male e mi fa sentire in colpa per il mio pressochè nullo rendimento sul lavoro. Insomma, nessuno mi può aiutare... e nessuno vuole farlo. Di tanti sogni che avevo me n'è rimasto uno: addormentarmi e non risvegliarmi più. Ma a differenza degli altri, questo sono convinto che si realizzerà. Maledetto stress, maledetta cfs, maledetto il momento in cui notavo delle anomalie e non ci facevo caso...
Cristiano.

[ Questo messaggio è stato modificato da: Crimar il 2005-12-02 11:30 ]


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Silvy


Registrato: Nov 19, 2004
Messaggi: 59
Località: Roma
Inviato: 2005-12-02 13:32   
Quante volte anche io ho fatto questo pensiero perchè la vita sembrava non avere più senso visto che era solo sofferenza e dolore ma poi capivo che non è giusto farlo per mille motivi.
Per le persone che ci sono intorno e che ci amano ma soprattutto per noi stessi.
Non so, io penso che la vita sia un qualcosa di unico e dobbiamo batterci con tutte le nostre forze per salvaguardarla anche quando ci sembra che viverla non abbia più alcun senso.
Tu potrai dirmi:è facile parlare quando si sta meglio, le cose si vedono sotto un altra luce e non posso darti torto ma la malattia mi ha cambiato molto e in meglio.
Ora mi accorgo dell' importanza delle piccole cose e non mi lascio più abbattere dalle difficoltà.
Quando ti vengono in mente questi pensieri pensa che il dolore ti distrugge ma allo stesso tempo ti fortifica e che hai il dovere di lottare per tutti coloro che in tante parti del mondo muoiono di fame, di malattie per noi blande,per le guerre che devatano, per chi vive ogni giorno come fosse l'ultimo e ha la forza di andare avanti.
Mi sento di dirti queste cose e spero di infonderti un pò di coraggio.Non mollare mai!


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KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2005-12-02 16:15   
CRISTIANO NON MOLLAREEE!!!

TI SUPPLICO NON MOLLAREEE!!!

Mi dirai.. ma che cavolo dico io che mi sono appena sposata e mi gira bene...

Sì è vero, mi gira bene... OGGI!
CFS compresa e malgrado!
Mi sono appena sposata e sono felice!
Ho cambiato abitazione e vedo che il nuovo clima mi aiuta... vero pure questo!

(sul lavoro nn dico come va... )
(come stavo ieri neppure... )
(come stanno le finanze tralascio... )
...

PERÒ:

Ho passato anni con l'angoscia!
Ho apssato anni dove anch'io speravo solo di nn svegliarmi più!
Ho passato anni dove pensavo a farla finita ogni mattina...
e per tutto mi sembrava che l'unica soluzione fosse sparire...

SONO FELICE DI NON AVERLO FATTO!

allora frasi del tipo:
"Il meglio deve ancora venire"
mi sembravano assurde e vuote di senso, ma mi ci attaccavo con denti e unghie anche se nn avevo nessuna certezza che le cose sarebbero cambiate un giorno.

Ecco!
ERA VERO! Sono cambiate!
Con una lentezza esasperante, ma sono cambiate!
Non tutte, e ancora fino a poco tempo fa mi chiedevo in che assurdo girone ero finita (le bordate ci saranno sempre!)

Oggi sono strafelice di vivere!
E non da poche settimane! da anni anche quando le cose continuavano a ballare male!
Ma soprattutto sono STRAFELICE DI NON AVER DATO SEGUITO A NESSUN PROGETTO DI MORTE!
Mai avrei potuto vivere il bello che ho vissuto poi!

Ti supplico! attaccati alla vita!
Non importa se nessuno ti capisce, non sempre abbiamo attorno persone comprensive, ma qualcuna che ci sa ascoltare salta sempre fuori!
MA ATTACCATI ALLA VITA X TE!
x TE PRIMA DI TUTTO!!!

Un abbraccio!
e coraggio!!!
il meglio deve ancora venire! anche per te!


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vogliodormirebene


Registrato: May 03, 2005
Messaggi: 99
Inviato: 2005-12-02 20:19   
Ciao Cristiano, i momenti difficili li passiamo tutti. Io, a dire il vero, non ricordo più a quando risalga il mio ultimo momento facile. Cerca di attaccarti ad un motivo per cui valga la pena vivere...un motivo semplice. Io cerco di insegnare a mia figlia di 14 anni, ma mentre le parlo parlo anche per me stessa, di non dare per scontato nulla, di considerare le cose belle che abbiamo...tutti ne abbiamo...ce ne accorgiamo quando anche quelle se ne vanno. Io mi lamento del mio stato:fibromialgia, cfs, separata, mutuo fino al 2018, padre con tumore e linfoma. Sono insegnante e non ti immagini la mia fatica ogni giorno nell'avere a che fare con 18 bambini vivaci. Arrivo a fine giornata che arranco. Sono appena tornata da scuola, ho avuto i colloqui con i genitori, sono sfinita, senza voce, sono sotto antibiotico....Ma non voglio vedere solo tutto il brutto della mia vita, quello c'è stato e c'è, ma c'è dell'altro, c'è anche qualcosa di bello, solo che quello lo dò per scontato, ma non è così, qualunque cosa può venirci a mancare. Dobbiamo cercare di evidenziare ciò che di positivo è presente nella vita di tutti, di ciascuno. A volte sono portata a guardare chi sta meglio di me, soprattutto tra le mie colleghe. A fine giornata la maggior parte di loro torna a casa dove trovano anche un marito oltre a dei figli. Le invidio un po', ma poi penso che la vita mi ha dato comunque tanto. Ma questo tanto lo vedo solo se lo voglio vedere.
Queste mie puoi considerarle solo belle ...sterili...parole. Prova a rifletterci, però! Ciao Cristian. Un abbraccio affettuoso. Laura


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memole74


Registrato: Jan 08, 2004
Messaggi: 391
Località: Oltrep? pavese
Inviato: 2005-12-02 21:29   
Cristian , noi ti capiamo perchè almeno una volta da quando siamo malati di cfs ci abbiamo pensato di mollare tutto e tutti..ma dobbiamo continuare a lottare in modo che non vinca sempre la malattia.
E poi io spero sempre, che trovino la cura giusta cosi da tornare a fare una vita normalissima!!!e fare tutto cio che in questi anni ci siamo persi.
Non mollare mai!!!! un abbraccio mari.


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carlotta


Registrato: Jun 17, 2004
Messaggi: 45
Località: pavia
Inviato: 2005-12-02 23:26   
Non ho molto da dire.
Non ho più speranze
Sento che le cose non cambieranno, non possono migliorare.
La sera vado a dormire. Non ho niente a cui pensare. Non ho famiglia, non ho figli, non ho più un compagno né un lavoro.Non li avrò mai.
Non ho desideri.
Ho ascoltato mille medici, provato mille cure, mille volte mi sono sentita dire che è solo "psicosomatico", che è tutto nella mia testa.
Ma la mia testa è vuota.
Sono prigioniera in un corpo che mi odia.
Sono così stanca da non riuscire a fare nulla per mesi. Credetemi: nulla. Nemmeno leggere due righe.
Non ho la forza di parlare.
Non ho la forza di ascoltare.
Che cosa posso dire a Cristiano.
Anch'io vorrei tanto dormire, sprofondare nel nulla, non svegliarmi più.
Spero soltanto che la morte sia veramente la fine di tutto.
Pensa che fregatura, altrimenti!
Naturalmente devo dirti: non ascoltare me, ascolta gli altri.
E' vero che un po' di felicità è sempre possibile... solo che io non ci credo più.
Mi salva sola il fatto che non ho nemmeno la forza di uccidermi.
Che dire, Cristian.
Forse solo che in questi momenti di grande buio, non sei solo. Qualcuno ti capisce e sente quello che tu senti.
Non so, forse è già qualcosa...
Carlotta



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jonnyblu


Registrato: Aug 11, 2005
Messaggi: 303
Località: TRAMUTOLA
Inviato: 2005-12-02 23:50   
bè, che dire, avete detto tutto voi. chi è felice , come kio, chi come carlotta e cristiano è triste e disperato.avete ragione entrambi. ma avete pensato ad una cosa? perchè la felicità è così difficile da raggiungere? perchè se fosse facile, non si chiamerebbe felicità. più è grande la sofferenza che abbiamo, più grande sarà il sollievo. più grande è lo sconforto,più grande sarà la felicità che avremo. è dura, lo so, ci combatto anche io da anni, come voi, ma se mi fossi suicidato tre anni fa, come volevo, fare, non avrei conosciuto kio, vittoria, raffaella, la fantastica flavia, romeo, e tutti voi, e pure la mia ex ragazza. e che cazzo, non credo che tutto alla fine ci andrà storto.

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piero dal ticino


Registrato: Jun 14, 2003
Messaggi: 249
Località: lugano
Inviato: 2005-12-03 03:02   
Carissimi crimar e carlotta,
Nemmeno io, come altri, saprei da che parte iniziare.
Il vostro morale è talmente intaccato da questa porcheria che è riuscita a farvi abbassare la forza di volontà che contraddistingue la nostra patologia.
Mi tengo aggiornato, conosco a grandi linee i disastri che ha fatto l’economia in questi anni (da voi come da noi), e proprio in questi periodi ci doveva capitare questo!!!

Finalmente mi sembra (almeno da voi) che qualcuno si stia interessando più seriamente ai nostri problemi comuni.

Nel vostro caso potrei solo suggerire di sfogare i vostri sentimenti in una forte rabbia, che vi svuoti e vi alleggerisca anche solo qualche momento dalla vostra situazione.

In quei momenti provate a pensare a qualcosa che vi sia capitato di positivo; anche la minima!
Ricostruite come l’avete conquistata, provate a ripeterla.
Invece di combattere contro dei mulini a vento combattete voi stessi, siete più forti e sensibili di una persona “sana” (devo ancora trovarne…) e ce la potete fare. Poi da successo nasce successo.
Siate positivi verso voi stessi e verso il prossimo; così, naturalmente…
Il messaggio traspare, e i primi a guadagnarci sarete voi, e sarete e vi sentirete più apprezzati.

Personalmente mi sento leggermente migliorato, almeno per poter vivere; credo fermamente che la causa sia la sostituzione degli amalgami. Un miglioramento durato due anni (questi sono i nostri tempi), ma che mi ha permesso di rialzare la testa e di proseguire, un passo dopo l’altro, a provare con le cure più naturali; sintonizzare i propri ritmi con quelli della malattia, adeguarsi a un tipo di alimentazione, a volte disgustosa, ma che potrà portarvi un po’ di giovamento in più.

Un passo dopo l’altro; è l’unica cura che possiamo permetterci, ma aiuta.

Pensate serenamente e positivo. È difficile ma provateci, vi prego di cuore.

Un affettuoso abbraccio piero

P.s.:- se poi avete la fortuna (e l’avrete) di trovare persone splendide che vi tendono la mano vedrete che toccherete il cielo con un dito. Ho avuto questa fortuna dagli amici del forum. Afferrate questa mano, affidatevi con fiducia a chi vi vuole bene. Per altri problemi (finanziari?) sappiate che chi può sarà solidale con voi, come per chiunque. Non trascurate questa possibilità e fateci sapere…


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svarup


Registrato: Aug 14, 2004
Messaggi: 83
Località: PARMA
Inviato: 2005-12-03 09:40   
Dai ragazzi che il cammino prosegue, certo a volte si inciampa, ma ..chissa cosa ci aspetta…

Dicono che la depressione impedisca di vedere le cose con lucidità, di prendere le giuste decisioni, sprofondando l'individuo verso una confusa condizione di stasi e inazione. E' vero! Infatti sono proprio le ricorrenti crisi depressive a impedirmi il suicidio. (philotto)

Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io? (Albert Einstein

Risposta automatica telefonica di un famoso Istituto Psichiatrico: "Grazie per aver chiamato l'Istituto Psichiatrico di Salute Mentale:
Se lei è ossesso-convulsivo, prema ripetutamente fino allo spasmo il tasto 1.
Se lei è affetto di personalità multipla, prema i tasti 2, 3, 4, 5 e 6.
Se lei è paranoico, sappiamo già chi è lei, cosa fa nella vita e sappiamo cosa vuole, quindi rimanga in linea, finchè non rintracciamo la sua chiamata.
Se lei soffre di allucinazioni, prema il tasto 7 nel telefono rosa gigante che lei (e solo lei) vede alla sua destra.
Se lei è schizofrenico, chieda al suo amico immaginario di premere il tasto 8 per lei.
Se lei soffre di depressione, non importa quale numero prema, tanto non c'è niente da fare, il suo caso è disperato e non ha cura.
Se lei soffre di amnesia, prema 9 e ripeta a voce alta il suo nome, cognome, numero di telefono di casa e del cellulare, indirizzo e-mail, numero di conto corrente, codice bancomat, data di nascita, luogo di nascita, stato civile e cognome da nubile di sua madre.
Se lei soffre di indecisione, lasci il messaggio dopo il bip ...oppure prima del bip ... o durante il bip, insomma scelga lei.
Se lei soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0.
Se lei soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0.
Se lei soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0.
Se lei soffre di avarizia ossessiva, attenzione, riattacchi subito, questa telefonata è a pagamento a 500 euro al secondo.
Se lei soffre di autostima bassa, per favore riagganci, poichè tutti i nostri operatori sono impegnati a parlare con persone molto più importanti di lei.
Se lei è uno degli italiani che votò Berlusconi alle ultime elezioni, riagganci, si fotta e aspetti il 2005. Qui curiamo "pazzi" e non "coglioni".
"Grazie per aver chiamato" !!!
Dallo psicanalista: "Dottore, vivo in un incubo. Parlo da solo tutto il giorno, senza sosta, non riesco a smettere...". "Ma mi scusi, perché deve essere un incubo? Una quantità di persone parlano da sole, non è il caso di disperarsi". "Dottore, non ha capito: il problema non è che parlo da solo, il problema è che sono tremendamente noioso!!!".

TERAPIA. Uno dei motivi per cui vado dall'analista: ci sono giorni che il mondo sembra che ce l'abbia con me. L'altra sera sono andato al ristorante giapponese, e nel mio biscotto della fortuna c'era scritto "Muori!". (Daniele Luttazzi) (in Tabloid)

Una bella signora si presenta tutta agitata dallo psichiatra: "Dottore, sono angosciata, ho scoperto mio figlio che giocava al dottore con la bambinetta dei vicini!". E lo psichiatra: "Su, signora, non si preoccupi. Sono esperienze comuni, assai diffuse!". E la signora: "Ma, vede, dottore, io sono anzi relativamente tranquilla. Ma e ' la moglie di mio figlio che l'ha presa molto male!".

Un depresso va per l'ennesima volta dal medico e dice: "Dottore, ho il morale a terra; sono tentato persino di suicidarmi". "Lei non ci pensi - dice il dottore - lasci fare a me!". (da Il Calendario di Frate Indovino)

Un tizio va dallo psichiatra e gli dice: "Dottore, sono ossessionato dalle tette delle donne". Lo psichiatra gli dice: "Bene, vediamo. Adesso faremo un veloce test di associazione. Io vi diro' qualcosa e lei mi dira' la prima cosa che le verra' in mente". Il dottore dice: "Due uova". Il tizio risponde: "Tette". Il dottore dice: "Arance" e il tizio risponde: "Mammelle". Il dottore dice: "Succo di uva" e il tizio risponde: "Latte di tette". Il dottore dice: "Tergicristalli" e il tizio risponde: "Tette". Alla fine il dottore dice: "E' ovvio che avete un problema. Io capisco l'uovo, l'arancio o anche il vino, ma perche' il tergicristallo vi fa pensare alle tette?". E il tizio: "Ma e' ovvio. Prima questa e poi quella, prima questa e poi quella" (fare il gesto pendolare con la testa)


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jonnyblu


Registrato: Aug 11, 2005
Messaggi: 303
Località: TRAMUTOLA
Inviato: 2005-12-03 20:07   
ei svarup. tutto bello, tranne la cosa su berlusconi.

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scunzulato


Registrato: Jan 31, 2005
Messaggi: 89
Località: Milano
Inviato: 2005-12-03 22:26   
caro CRISTIANO,

non ti faccio prediche. ti dico solo che il tuo pensiero e' stato il mio per molti anni. addormentarmi nella speranza di non risvergliarmi il mattino dopo. quindi ti capisco come se fossi un fratello.

ho fatto tanti passi avanti negli ultimi anni e spero che per te sara' lo stesso.

non mollare. qui sul forum ci sono tante persone che ti capiscono e ti amano...

un abbraccio

s


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epionex2


Registrato: Aug 03, 2003
Messaggi: 169
Inviato: 2005-12-03 23:53   
sopporta Cristiano e non abbatterti; molti di noi soffrono per l'incomprensione e quando viene dai genitori ( che ci hanno sempre sostenuto)è opprimente e ci fa più male. però lo fanno anche per spronarti,un pò delusi,ma sicuramente partecipi (per quello che possono capire)perchè sei una parte di loro molto importante, ti amano e vorrebbero vederti felice.
Gli orientali pensano che quando si vivono questi momenti neri la persona coinvolta non deve irrigidirsi ,ma lasciarsi piegare ;fanno l'esempio dell'albero rigido e di quello tenero ,cioè quello rigido se la tempesta è forte rischia di spezzarsi ,mentre l'albero tenero si piega e supera la crisi. così quando soffri non opporti frontalmente e con durezza , ma trova una via di fuga che ti permetterà di stare meglio; se riesci a tenere presente il fatto che i tuoi genitori ti vogliono bene , ti farà sentire meno ferito dalla loro incomprensione,così anche coi medici;tu sei nella verità e per questo stai sereno. poi non darla vinta alla CFS,vedrai che alla fine ce la faremo a guarire.ciao Epione


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-12-04 01:59   
X cristiano, x epione e x tutti color che hanno manifestato lo stesso disagio di cristiano:

l'incomprensione esiste anche tra il proprio compagno, a volte tra i figli, e i momneti di abbattimento dell'umore ci sono.........non siamo dei cyborg programmati x avere sempre la faccia da circostanza; e fare finta di nulla!

Resisti! non abbatterti perchè il buonuomore o quantomeno, un tono dell'umore normale, ci aiuta..........e te lo dico proprio mentre sto attraversando un momentaccio a livello familiare, economico ed affettivo.

In bocca al lupo e sfogati con noi......baci....Raffa


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Tex


Registrato: Oct 05, 2005
Messaggi: 136
Località: Torino
Inviato: 2005-12-04 03:28   
In questi casi un sorriso vale piu' di mille parole

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linciotta


Registrato: Jan 23, 2005
Messaggi: 58
Località: piemonte
Inviato: 2005-12-04 07:50   
Avevo già postato questa storiella.
Mi sembra utile ripresentarla. :) :) :)


Una storiella del medio oriente per tutti voi.

Un re convocò a corte tutti i maghi del regno e disse loro :" A volte mi succede d'essere triste o depresso, per una vicenda infausta o una sfortuna palese. altre volte un gioia improvvisa o un successo mi mettono in uno stato anormale di eccitazione e non sto bene. Fatemi un amuleto che mi metta al riparo da questi stati d'animo, siano essi dovuti alla depressione o alla gioia".
I maghi dovettero ricusare l'incarico: una cosa è poter abbindolare gli sprovveduti con parole difficili e pratiche non verificabili, altra è incorrere nelle ire di un re con un amuleto che alla resa dei conti si dimostra inutile. Allora si fece avanti un saggio sufi e disse:"Maestà, domani io ti porterò un anello, e ogni volta che lo guarderai, se sarai triste potrai essere lieto, se sarai agitato potrai calmarti. Basterà infatti che tu legga la frase magica che vi farò incidere sopra".
L'indomani il vecchio saggio tornò, e nel silenzio generale, poichè non solo il re, ma i maghi ed i cortigiani tutti erano curiosi di sapere come il sufi poteva tener fede alla sua parola, e porse un anello al re. Questi lo guardò e lesse, inciso sul castone: "Anche questo passerà".

bacionissimi

Caterina


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