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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » La cura
Autore La cura
nasdy2003


Registrato: Jul 01, 2003
Messaggi: 556
Località: Pianeta Marte
Inviato: 2003-08-22 00:36   
Caro Romeo ed amici tutti del forum,
a quanto pare non sono in grado o non ci metto abbastanza buona volontà a farmi capire.
Non si guarisce se non si procede prima ad un reset dell'intero sistema.
Prendere questo o quell'altro farmaco serve solo se è una azione all'interno di una procedura,di una strategia.
Non esiste un protocollo terapeutico,figuriamoci quanto funzioni il fai da te.
Il concetto di reset del sistema:
con il consenso del paziente si fa piazza pulita di tutto quanto è possibile rimuovere dai filtri principali (epatico,renale,tessuto connettivo) ben sapendo che un aggravamento della sintomatologia è quasi certo.
Questa fase dura all'incirca 20-30 giorni.
Poi si passa a rimuovere eventuali patogeni con terapia antibiotica.E nel frattempo si riallineano le varie funzioni vegetative.
Ma il tutto implica VICINANZA e disponibilità a supportare il paziente 24 su 24 (spesso basta il telefono).
Ad esempio spiegandogli cosa sta accadendo e perchè, ma avendo pronta la contromisura.
Per far questo ripeto,ci vuole esperienza,disponibilità,fiducia reciproca.
Le combinazioni terapeutiche sono diverse,ma quella buona viene sempre fuori.Per ultimo,va fatto capire che si procede a tappe e non tentando un rush alla Superman.
Non spari un antistaminico qualsiasi,non sono tutti uguali,devi conoscere bene i farmaci,molto bene.
Devi anche spiegare al paziente che non si deve dedicare allo "scambio di figurine Panini" , che non deve consigliare questo o quello,che non deve ingenerare attese e curiosità su una terapia che ha appena iniziato.
Ho anche visitato e frequento altri forum in altre nazioni,vi assicuro che fanno tutti il gioco delle figurine.Alimentando speculazioni oltre che delusioni.
Se vi facessi leggere cosa stanno combinando in alcune Università americane con protocolli di ricerca sulla cfs che Romeo cestinerebbe dopo due secondi...e come sono organizzati nella caccia ai pazienti...rimarreste di stucco.
Qui con la scusa che nessuno conosce la causa e/o la patogenesi della malattia, vien fuori di tutto e di più.
L'esempio della storia di Max, o della gamba di Romeo insegnano che prima devi avere una strategia,e solo quando fallisce cominci a tentare altre strade.
Ciao



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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-08-22 23:08   
Caro Nasdy,scusami ma non avevo visto questo Tuo messaggio,nel quale ribadisci la Tua idea relativa alla terapia della sindrome come sistema ultimo. E'logica e condivisibile,ma occorre coraggio e ,come già Mi hai detto, andrebbe considerata quando l'organismo ha perso il 100%della reazione.Per il fatto che sui forum si è portati allo scambio di informazioni sulle terapie,cio'è umano e dipende dall'ansia di voler fare qualcosa per noi stessi e per gli altri,anche se a volte si commettono errori,nel mio caso anche banale,quando a Pasqua ho dato il La' ad una brutta allergia usando Selenio e Cobalto,pur sapendo che in passato il Selenio Mi era già risultato allergico.Sulle restanti cose come non darti ragione,il desiderio di far soldi è sempre presente,specialmente in USA.Per quanto riguarda il fai da te,è vero sono portato a fare da Me, spesso,ma ci vado con i piedi di piombo con i farmaci che non amo per niente, e sai bene che ci sono stato costretto. Soffro ancora i sensi di colpa,ed attendo che trascorrono i fatidici 3 anni per veder svanire i danni prodotti dal farmaco che conosci bene,a tal riguardo ho raccolto un dossier di notizie su tale farmaco da poter denunciare la casa farmaceutica per almeno 2 motivi,non descritti nel foglietto illustrativo.Nasdy Io non sono medico,nel senso che non Mi sono laureato in medicina,il mio diploma di scuola superiore giage ancora disperso in qualche polveroso archivio della Facolta'Umberto 1°di Roma.Ho sempre lavorato nella Vita sin dai 18 anni in un lavoro che ritengo affine,e mi sono sempre accontentato di quello che avevo,ero un po'Idealista,ed ho preso sempre a calci ottime occasioni concrete per Me,sono stato un gran tifoso del tempo libero da consumare in una miriade di hobby.Pero' una cosa Te la devo dire per sincerità,ho sempre amato la medicina non solo quella Allopatica ma anche quasi tutte quelle Alternative, per hobby le ho visitate in profondita',fà parte del mio carattere,non ho trascurato nemmeno quelle Spirituali,ed avevo 25 anni quando mi iniziai alla MT di Maharishi Mahesh Yogi,con sede a Piazza di Spagna di Roma,gia'ero un fervento sostenitore e praticante, all'epoca, della Macrobiotica e dello Yoga.Poi con gli eventi della vita ho tradito i miei principi,e mi sono spostato sulla riva opposta,dove sempre per carattere ho macinato stress su stress,poi l'errore terapeutico ed oggi sono qui'a lottare con sintomi,che a dir poco mi fanno rabbia,1°tra tutti il deficit di memoria e la fatica mentale e fisica,che mi impediscono di ripercorrere strade che porterebbero alla guarigione.Perchè caro Nasdy,il reset di cui Tu parli è scentifico ed oggettivo.Io ho conosciuto nella mia vita trascorsa anche un altro modo per resettare,non occorrono farmaci,ma serve la memoria per ritenere e sintetizzare nuovi concetti filosofici e di pensiero,tramite una tecnica qualsiasi ed un po' di sensibilità.IL problema è che la sensibilità c'è,ma manca la memoria senza la quale ogni mattina ti svegli sempre allo stesso posto,ti ripeti in continuazione,non avanzi nella consapevolezza,e Ti rendi conto che quella strada non la puoi percorrere,ma incosciamente ci speri sempre,vecchie sensazioni a volte si affacciano,ma non riesci ad afferrarle,e Ti vedi costretto a ripiegare sul sapere oggettivo,ovvero la medicina,che sempre a fatica cerchi di comprendere e mettere in atto.Stasera Ti ho parlato di ME come amico, conscio che anche altri avrebbero letto,sai nella MIa vita non sono mai stato un Riservato,ho sempre condiviso Tutto con Tutti,ricevendo in cambio anche fregature, poche per la verità,che davano atto poi a rimproveri da parte dei miei familiari,ai quali facevo capire che non era successo nulla.Mi sentivo ricco ed il fatto che spesso ci rimettevo per il prossimo non diminuiva quello che possedevo.Oggi sono povero,il desiderio piu'grande che ho è quello di guarire,e spesso Mi ritrovo a fantasticare tale guarigione,ma nella mia fantasia esistete anche Voi che guarite insieme a Me.Mi sono accorto di avere un messaggio privato in arrivo,e di avervi rubato troppo tempo,Nasdy e Tutti Vi saluto.Romeo

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-22 23:22   
baciotto x romeo!!! sei una persona molto sensibile ed è molto bello ke tu abbia postato in pbl........cm dici tu guariamo insieme.........grazie e baci ...stregatta

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-25 23:39   
COME RAFFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO:

Cisteina e Glutatione

Come è possibile intervenire per compensare questi processi che portano agli squilibri? Innanzitutto è possibile intervenire per compensare stimolando la sintesi delle chitochine tipo 1; effetto che può essere ottenuto con la somministrazione di dosi massicce di cisteina (un amminoacido particolare perché contiene zolfo), sostanza naturale sintetizzata dal metabolismo stesso partendo dalla base metionina (sempre un amminoacido contenente zolfo). Negli immunosoppressi, malati di AIDS o in chi è affetto da tumore, si somministrano da 3 a 10 grammi (non mg) al giorno. La cisteina è anche un componente di base per il glutatione: responsabile del 90% del lavoro antiossidante di compensazione dello stress ossidativi, a livello mitocondriale. Nei casi acuti con sintomi clinici, come AIDS, polmoniti, ecc. in casi cioè di emergenza, viene somministrato glutatione per via endovenosa, da 2 a 6 settimane, 600 milligrammi (mg) endovena al giorno.
Un altro intervento molto importante è quello del miglioramento del bilancio acido basico dei reni e del metabolismo a livello intestinale. Qui si prevede una somministrazione della glutamina (importante per le cellule cerebrali, per l’approvvigionamento energetico), e quando la catena di respirazione dei mitocondri non funziona perfettamente la glutamina può essere un veicolo per la produzione energetica tramite ossidazione. In particolare, nell’intestino tenue, la glutamina è la principale fonte energetica. Perciò è molto rara anche l’incidenza di carcinomi all’intestino tenue, contrariamente invece all’intestino crasso, proprio perché l’intestino tenue provvede al proprio approvvigionamento energetico soprattutto attraverso la glutamina. Questo fatto non era compreso fino a poco tempo fa.
La glutamina può essere sintetizzata a livello epatico (nel fegato) solamente se vi sono sufficienti riserve di cisteina. Mentre invece, nei pazienti affetti da cancro vi è un abbassamento sensibile di entrambi i livelli, sia della glutamina che della cisteina. Determinati processi provocano un maggior dispendio di proteine a livello di muscolatura perché le proteine muscolari vengono trasformate in glucosio ad uso delle cellule tumorali, e quando per decenni questi pazienti perdevano peso, anche rapidamente, non si faceva altro che somministrare infusioni di proteine. Queste proteine venivano praticamente riespulse in forma di urea. Il glucosio invece, ricavato da queste proteine somministrate per via endovenosa, veniva direttamente utilizzato dalle cellule tumorali.
Dalla metà degli anni Novanta, quando finalmente si è capito quali sono le dinamiche in gioco: cosa c’entra il sistema immunitario, il glutatione, la glutamina, la cisteina, il ruolo del monossido di azoto, nei pazienti con immunosoppressione a livello cellulare (affetti da tumore e anche da sepsi), si sono ottenuti dei successi anche abbastanza sorprendenti somministrando dosi massicce di cisteina e di glutatione a livello endovenoso. Anche contro la cachessia dei malati di tumore, che fino a quel momento veniva considerata inguaribile. Lo stesso vale per la cachessia dei pazienti malati di AIDS che anch’essa era considerata non guaribile fino a tre anni fa.
E’ chiaro, quindi, quanto sia veramente importante avere compreso la dinamica della biologia cellulare.

- Acidi Grassi essenziali
Se il sistema immunitario non è fortemente alterato è abbastanza utile somministrare alte dosi di acidi grassi essenziali Omega-3; per gli adulti si parla di dosi di almeno 6 grammi al giorno, nei bambini ovviamente le dosi si riducono. Somministrazione quindi di questi acidi grassi Omega-3 ed anche Omega-6 in rapporto 3:1. L’omega-6: acido gamma-linoleico (molto noto), in Italia è ricavato dall’olio di borragine; oppure anche dall’enotera (pianta), sempre sotto forma di olio. Va considerato però che l’olio di enoteca ha un contenuto di acido gamma-linoleico solamente del 9%, mentre la borragine ha un contenuto del 25%. Per gli adulti si parla di dosi di 6 grammi al giorno i omega-3, che in Italia viene commercializzato con il nome di olio di pesce, e 2 grammi di omega-6 (rapporto 3:1).
Quali sono gli effetti dell’omega-3? Inibisce determinati ormoni a livello cellulare, le prostaglandine, le quali vengono anche, per così dire, denominate buone e cattive. Una prostaglandina «cattiva» è la E2 che inibisce la sintesi del monossido di azoto con una conseguente stimolazione delle reazioni del tipo 2 e la produzione di anticorpi. Questa prostaglandina quindi, deve essere inibita.



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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-25 23:43   
COME RAFFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO:

Cisteina e Glutatione

Come è possibile intervenire per compensare questi processi che portano agli squilibri? Innanzitutto è possibile intervenire per compensare stimolando la sintesi delle chitochine tipo 1; effetto che può essere ottenuto con la somministrazione di dosi massicce di cisteina (un amminoacido particolare perché contiene zolfo), sostanza naturale sintetizzata dal metabolismo stesso partendo dalla base metionina (sempre un amminoacido contenente zolfo). Negli immunosoppressi, malati di AIDS o in chi è affetto da tumore, si somministrano da 3 a 10 grammi (non mg) al giorno. La cisteina è anche un componente di base per il glutatione: responsabile del 90% del lavoro antiossidante di compensazione dello stress ossidativi, a livello mitocondriale. Nei casi acuti con sintomi clinici, come AIDS, polmoniti, ecc. in casi cioè di emergenza, viene somministrato glutatione per via endovenosa, da 2 a 6 settimane, 600 milligrammi (mg) endovena al giorno.
Un altro intervento molto importante è quello del miglioramento del bilancio acido basico dei reni e del metabolismo a livello intestinale. Qui si prevede una somministrazione della glutamina (importante per le cellule cerebrali, per l’approvvigionamento energetico), e quando la catena di respirazione dei mitocondri non funziona perfettamente la glutamina può essere un veicolo per la produzione energetica tramite ossidazione. In particolare, nell’intestino tenue, la glutamina è la principale fonte energetica. Perciò è molto rara anche l’incidenza di carcinomi all’intestino tenue, contrariamente invece all’intestino crasso, proprio perché l’intestino tenue provvede al proprio approvvigionamento energetico soprattutto attraverso la glutamina. Questo fatto non era compreso fino a poco tempo fa.
La glutamina può essere sintetizzata a livello epatico (nel fegato) solamente se vi sono sufficienti riserve di cisteina. Mentre invece, nei pazienti affetti da cancro vi è un abbassamento sensibile di entrambi i livelli, sia della glutamina che della cisteina. Determinati processi provocano un maggior dispendio di proteine a livello di muscolatura perché le proteine muscolari vengono trasformate in glucosio ad uso delle cellule tumorali, e quando per decenni questi pazienti perdevano peso, anche rapidamente, non si faceva altro che somministrare infusioni di proteine. Queste proteine venivano praticamente riespulse in forma di urea. Il glucosio invece, ricavato da queste proteine somministrate per via endovenosa, veniva direttamente utilizzato dalle cellule tumorali.
Dalla metà degli anni Novanta, quando finalmente si è capito quali sono le dinamiche in gioco: cosa c’entra il sistema immunitario, il glutatione, la glutamina, la cisteina, il ruolo del monossido di azoto, nei pazienti con immunosoppressione a livello cellulare (affetti da tumore e anche da sepsi), si sono ottenuti dei successi anche abbastanza sorprendenti somministrando dosi massicce di cisteina e di glutatione a livello endovenoso. Anche contro la cachessia dei malati di tumore, che fino a quel momento veniva considerata inguaribile. Lo stesso vale per la cachessia dei pazienti malati di AIDS che anch’essa era considerata non guaribile fino a tre anni fa.
E’ chiaro, quindi, quanto sia veramente importante avere compreso la dinamica della biologia cellulare.

- Acidi Grassi essenziali
Se il sistema immunitario non è fortemente alterato è abbastanza utile somministrare alte dosi di acidi grassi essenziali Omega-3; per gli adulti si parla di dosi di almeno 6 grammi al giorno, nei bambini ovviamente le dosi si riducono. Somministrazione quindi di questi acidi grassi Omega-3 ed anche Omega-6 in rapporto 3:1. L’omega-6: acido gamma-linoleico (molto noto), in Italia è ricavato dall’olio di borragine; oppure anche dall’enotera (pianta), sempre sotto forma di olio. Va considerato però che l’olio di enoteca ha un contenuto di acido gamma-linoleico solamente del 9%, mentre la borragine ha un contenuto del 25%. Per gli adulti si parla di dosi di 6 grammi al giorno i omega-3, che in Italia viene commercializzato con il nome di olio di pesce, e 2 grammi di omega-6 (rapporto 3:1).
Quali sono gli effetti dell’omega-3? Inibisce determinati ormoni a livello cellulare, le prostaglandine, le quali vengono anche, per così dire, denominate buone e cattive. Una prostaglandina «cattiva» è la E2 che inibisce la sintesi del monossido di azoto con una conseguente stimolazione delle reazioni del tipo 2 e la produzione di anticorpi. Questa prostaglandina quindi, deve essere inibita.



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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-25 23:45   
SORRY!! l'ho inviato x errore 2 volte:-( baciotti stregatta ke ha sonno smack

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Zac


Registrato: Apr 07, 2003
Messaggi: 912
Località: Piacenza
Inviato: 2003-08-26 21:48   
Mi piace la teoria/pratica del RESET, appena torno da Chieti (nn so anora quando mi ricoverano) ti faccio un fischio Nasdy.
Riguardo ai tender point mandami il disegno stilizzato del corpo umano che vuoi usare e poi provo a fare una cosina semplice con frontPage, in modo che uno deve solo clikkare su un punto e scegliere la graduatoria, poi il tutto viene spedito ad una mail, teoricamente è semplice.. basterebbe un pochino di lucidità in più.
Ciao ciao
Zac


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