[Registrazione]  [Modifica profilo]  [Modifica Preferenze]  [Cerca]
[Messaggi privati]  [Lista degli utenti iscritti]  [FAQ]  [Entra]
salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Sensibilità Chimica Multipla MCS...iniziativa di sensibilizzazione
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
Autore Sensibilità Chimica Multipla MCS...iniziativa di sensibilizzazione
santina


Registrato: Oct 09, 2005
Messaggi: 2
Inviato: 2005-10-09 15:58   
Cara Adriana, ti informo che prossimamente presenterò il mio libro-testimonianza sulla malattia che mi affligge da oltre 13 anni; M.C.S. Sensibilità - Chimica - Multipla.
In anteprima ti invio la locandina provvisoria, appena possibile ti comunicherò la data esatta della presentazione del libro “LA MALATTIA NEGATA” il Racconto di una di Voi, la Voce di Tutti Noi.
In quell’occasione e fin d’ora,, in collaborazione con il Comitato I.T.T.A.S. (Indagini-Trasparenza-Tutela Ambiente e Salute), di Paola Riboni, raccogliamo le adesioni affinché venga ripresa la Ricerca e Cura della malattia M.C.S. laddove era iniziata e dove era stata studiata la casistica più ampia di malati diagnosticati: UNIVERSITA’ CATTOLICA del Sacro Cuore, Policlinico A. Gemelli di ROMA, Medicina del Lavoro, e che inoltreremo al nuovo Direttore dell’Istituto.
Se interessati possono aderire anche i tuoi amici della C.F.S. inviandomi una mail al mio indirizzo

santina_pasqui@hotmail.com
oppure scrivendo a

PAOLA RIBONI VIA SOLFERINO 16, 15033 CASALE MONFERRATO (AL);

TESTO dell’Adesione:

Il sottoscritto________________________________________(nome, cognome,)
Luogo e data di nascita ________________________________
Professione _________________________________________

CHIEDE

Che venga ripresa la Ricerca e Cura della malattia M.C.S. laddove era iniziata e dove era stata studiata la casistica più ampia di malati diagnosticati: UNIVERSITA’ CATTOLICA del Sacro Cuore, Policlinico A. Gemelli di ROMA, Medicina del Lavoro.

Certa di aver detto cosa gradita rimango a disposizione dei tuoi amici per ulteriori informazioni e saluto tutti cordialmente. Santina Pasqui.


  Visualizza il profilo di santina   Email santina      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
adriana


Registrato: Aug 22, 2005
Messaggi: 237
Inviato: 2005-10-09 16:32   
ciao Santina, leggo solo ora - ho in corso un raffreddore scatenato.. avevo materiale ma via fax non sono riuscita a mandarlo.

e con mail non so allegare !


Domani riprovo, dopo mi rimetto a letto.

BENE, citi il libro e questo puo' essere interesse per mcs e altri con tutte e due le sindromi.

In questi giorni sul forum le raccolte firme sono di grande forza e ognuno individua cio' che le pare.ma tutte con un unica meta, tra l'altro in altro spazio si muovono, speriamo, pure i medici.

Conoscendoti ormai e conoscendo la PAOLA RIBONI ! non ho nessuna difficolta' ad aderire alla tua richiesta.

Ciao e auguri per il libro.adriana battist


  Visualizza il profilo di adriana      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
adriana


Registrato: Aug 22, 2005
Messaggi: 237
Inviato: 2005-10-11 07:45   
LA SIGNORA PAOLA RIBONI DEL COMITATO I.T.T.A.S. DI CASELE MONFERRATO - AL mi ha inviato email ittas@libero.it

nota: non adopera robo(cp) causa dolori ai bulbi oculari. ROMEO : QUI PUOI TROVARE CONFRONTI CHIMICI ALLA GRANDE !


accludo elenco ammalati mcs che autorizzano diffusione - essi stessi cercano unire "forze" in analogia con cfs

braio85@libero.it
waltercapozza@inwind.it
romana_magli@yahoo.it
pierluigibongiorni@virgilio.it
salvatorecangiano2@tin.it
paola.fornaia@knorr.bremse.de
luciabrun1974@libero.it
sordofabiano@virgilio.it
malagutti.orlando@aliceposta.it
tizianagurgiullo@simail.it
edo.passeri@email.it
katia.malio@virgilio.it
e.ferraro@caltanet.it
fabiopremarini@hotmail.com
miano_franco@tiscali.it
laura.corradi@unical.it
clarita_fe@yahoo.it
luccsilvia@libero.it
alaepalo@libero.itmoretti32@interfree.it
carla.luigi@tiscali.it
matteodellosso@yahoo.it
jvanini1@virgilio.it
taty@sissa.it


a tutti questi ieri ho mandato info forum salutemed.it
e mio sito www.adrianabattist.org

SEGNALATO E LINKATO DA NUMEROSE ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE - SONO ANDATA A SPASSO IN WEB !

vI CHIEDO , SE POTETE E VOLETE, DIFFONDERE AL MAGGIOR NUMERO DI MEDICI DI BASE O SPECIALISTI, FARMACIE, STUDI ODONTOIATRICI NORMALI O BIO , 1 - 2 - 3 ° MEDICINA ..
semplicemente il mio sito, piccoli foglietti lasciati in posta, banca,chiese, ospedali, da un foglio potete trarre molte battute.

E' importante, se altri hanno avuto dignosi di allergia MERCURIO , anche da vaccini, so che ci sono tanti bambini, mandatemi mail a hevite@tiscali.it

ieri mi sono mossa per causa corte europea, intendo portare avanti quanto citato su sito.

Non so cosa faro', dovrei forse starmene a letto.. ma lo faro' alla fine.

Ringrazio se Romeo cerca altro materiale che serva a livello giuridico sia con riferimenti prettamente odonto, cfs, e anche mcs, piu' ascolto e capisco che siamo tutti nello stesso calderone.

Anche identiavvelenati mi danno appoggio e spazio.

Purtroppo non riesco muovermi con tanto sapere, seguo cio' che mi frulla in testa, sino ad oggi da qualche parte mi ha sempre condotta.

Sapete bene pero' che senza forze si va a apasso di lumaca.

Ora scarico la lettera di ZAC e invio.grazie x il grande lavoro prodotto per tutti noi.
adriana battist


  Visualizza il profilo di adriana      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-10-11 17:27   
Cara Adriana ti posto un topic a parte,come quello sull'amalgama,questo lo chiamero'"per Adriana MCS"ci metto tutti i link che ho sulla mcs che và a braccetto con la cfs,ti metto i piu'antichi e i moderni.Ciao.Romeo

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
adriana


Registrato: Aug 22, 2005
Messaggi: 237
Inviato: 2005-10-11 18:28   
grazie caro ROMEO, oggi ho battuto la fiacca, ma ora risalgo il forum e mi metto a lavorare.

Ti abbraccio forte adriana


  Visualizza il profilo di adriana      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
santina


Registrato: Oct 09, 2005
Messaggi: 2
Inviato: 2005-11-03 14:27   
Come annunciato in precedenza Vi comunico la data della prima presentazione del libro-testimonianza "LA Malattia Negata" che è il prossimo 10 novembre 2005 ore 20,30 a Mantova Via Gandolfo 13, Sala delle Colonne.
Con grande piacere invito tutti coloro che possono partecipare a questa serata di divulgazione e sensibilizzazione sulla malattia M.C.S.!
Vi ringrazio per le adesioni raccolte e spero che anche questa occasione sia di aiuto a raccogliere ulteriori adesioni a favore della ricerca sulla malattia stessa.
Per qualsiasi informazione o richiesta potete trovarmi alla mail santina_pasqui@hotmail.com
Un caloroso saluto a tutti


  Visualizza il profilo di santina   Email santina      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
barbarita


Registrato: Mar 24, 2005
Messaggi: 470
Inviato: 2005-11-03 14:39   
salve santina! io ti ho già mandato la mia scheda, spero tu l'abbia ricevuta altrimenti la rimando.

ciao e un abbraccio per la presentazione del libro!

barbara


  Visualizza il profilo di barbarita      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
kikka


Registrato: Oct 17, 2002
Messaggi: 389
Località: roma
Inviato: 2005-11-03 14:41   


santina scusami
noi non ci conosciamo e nonho seguito le tue cose sul forum.
Mi riprometto di farlo.
Ho sentito e ho visto una testimonianza
su questa malattia a RAI 3, la trasmissione "cominciamo Bene".

Sei tu la persona che era lì ospite!?
La m.c.s è unamalattia o una sindrome?

ti ringrazio e cerchero' di darti il mio sostegno.
Poichè la negazione, se non proprio la malattia, è un fatto che accomuna entrambi questi destini.


  Visualizza il profilo di kikka        Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-11-03 16:41   
Cara Santina,vorrei chiederti il valore delle tue IgE totali nel sangue,ancora,se puoi rispondermi,come si presenta concretamente la MCS,come fai a conviverci,che esperienza di terapie puoi fornire?Ti ringrazio e ti faccio i migliori auguri.Ciao.Romeo
_________________


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2005-11-04 18:18   
Ciao Santina,

ho spedito alla Sig.ra Paola Riboni la mia scheda di adesione.

In bocca al lupo per tutto!

Luisa

1ps. Mi associo alla richiesta di Romeo, al quale mando un bacio!

2ps. Ciao Adriana, un bacio grande anche a te!
I miei occhi sono in ripresa e, adesso, sto' pensando ai lavoretti da fare per il Natale ma DEVO cercare di NON esagerare: il mio ottico mi fornira' una lente prismatica con la lucina incorporata, così potro lavorare con il campo visivo molto ingrandito...Spero di non avere altre ricadute così dolorosamente "rovinose" come quella passata ..

3ps. Barbarita, hai un pvt....

[ Questo messaggio è stato modificato da: Marialuisa il 2005-11-04 18:26 ]


  Visualizza il profilo di Marialuisa      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-11-04 21:08   
Marialuisa,leggo solo ora del bacio,grazie e un bacio anche a te.Ciao.Romeo
_________________


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
adriana


Registrato: Aug 22, 2005
Messaggi: 237
Inviato: 2005-11-07 07:38   
poiche' ho citato la MCS su argomenti postati su mio sito www.adrianabattist.org --
al di la' del topic presente postato dalla Signora Santina, con l'ausilio della Signora Riboni e altri email autorizzate..

sarebbe utile sentire la VOCE DELLA ASSOC.A.M.I.C.A. con la quale collaborai fattivamente a suo tempo, era infatti incluso nel lungo elenco della petizione la stessa CFS.. oltre le numerose altre patologie...

La Signora STOCCHI o chi ora responsabile, vorrebbe presentarci direttamente eventuali novita' sfuggite al forum CFS ?.
PENSO NON AVRANNO PROBLEMI , GIUSTO PER UNIRE LE INFO CHE OGNI TANTO VENGONO POSTATE- SU INCARICO - da persone del forum.
Esattamente come gia' io ho fatto accogliendo l'invito delle Signore sopracitate.

Viceversa - IMMAGINO -molti CFS gia' frequentano IL SITO A.M.I.C.A e portano notizie di forum salutemed.it

mi chiedo, possiamo ufficializzare bene questo tipo di trasferta, di modo da dimostrare piu' concreta collaborazione ?
COME DIRE L'UNIONE FA LA FORZA !
Grazie adriana battist


  Visualizza il profilo di adriana      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Dec 12, 2005
Messaggi: 108
Inviato: 2006-05-23 22:21   
Breve resoconto della Tavola Rotonda sulla MCS tenutasi il 12 maggio 2006 a Paestum.





Vista la presenza del dott. W.J. Rea, fondatore della Clinica di Dallas nel 1978, al Congresso di Paestum sulla Nutrizione Olistica, l’Associazione A.M.I.C.A., ha richiesto agli organizzatori uno spazio solo sulla MCS ed è così che si è svolta una Tavola Rotonda sull’argomento il 12 marzo scorso.



Nella prima parte i medici italiani presenti hanno illustrato le loro metodiche diagnostiche:



- Il Cytotest, per investigare le intolleranze e i conservanti alimentari (è preferito in rapporto ad altri test meno validi e più costosi, ma va anche detto che la Società che aveva organizzato il Congresso era la Cytotoxic Testing ); questi medici hanno detto di avere esperienza con malati che hanno al massimo intolleranze a 3 o 4 alimenti, mentre i malati della nostra associazione ne riportano anche fino a 15.



- il Mineralogramma del capello per le intossicazioni da metalli pesanti e le terapie chelanti per l’eliminazione degli inquinanti.



- Analisi della tipizzazione linfocitaria - se non ci sono valori alterati, non significa che non siamo in presenza della MCS, ma solo che non c’è ancora un danno immunitario.



Hanno aggiunto che, rispetto agli altri paesi, in Italia non mancano gli specialisti (probabilmente riferendosi al tipo di assistenza medica privata che loro possono offrire) ma manca un sincronismo organizzativo tra enti, associazioni e medici (in realtà A.M.I.C.A. ha sempre evitato di indicare medici privati italiani ritenendo che l’assistenza della MCS fosse un dovere della sanità pubblica e indicando invece centri di alta specializzazione, pubblici e privati, all’estero perché diversi malati hanno ottenuto il rimborso delle terapie in base alla legge sulle patologie residuali). I medici presenti hanno detto che qualsiasi malato, se curato, può migliorare e in questo senso sono determinanti: l’acqua pulita (in bottiglie di vetro), un’alimentazione biologica (particolare attenzione va allo zucchero, che deve essere sostituito, per esempio con lo sciroppo d’acero).



La dott. essa Antonella D’Autilio, in rappresentanza dell’Associazione A.M.I.C.A., ha chiesto al dr. Rea come è possibile fare l’evitamento ambientale vista la mancanza di luoghi puri e incontaminati. Lo specialista ha risposto che, in questi tempi moderni, è un grosso problema, non di facile soluzione senza volontà politiche unanimi mondiali.



La dottoressa ha spiegato che in Italia non ci sono ECU, cioè Unità Ambientali Controllate per l’accoglimento del malato nella fase diagnostica e della cura, nonostante da oltre un anno le regioni Toscana, Emilia-Romagna e Abruzzo abbiano inserito la MCS nel progetto assistenziale per le Malattie Rare.



Il dott. Rea ha risposto che ci sono migliaia di articoli oggi che riconoscono la MCS e consiglia di seguire l’esempio dell’America, dove, senza aspettare il governo, si è creato un movimento di opinione pubblica, si è istruito il personale sanitario, iniziando dai medici di base e dagli specialisti locali. Secondo Rea solo quando ci sarà una classe medica attiva e consapevole, avverranno i cambiamenti necessari a livello sociale e assistenziale.



Sempre sulle tematiche sociali da inquinamento è intervenuto un ecologo clinico per affermare la gravità attuale della situazione: un bambino su tre ha allergie ed intolleranze e si prevede che nel giro di 5-10 anni ci sarà un incremento che peserà sulle nuove generazioni con un bambino su due. Queste problematiche sanitarie non si possono risolvere con cortisonici e antistaminici, che non curano e mascherano solo i disturbi, ma vanno risolte alla base.



La dottoressa D’Autilio ha puntualizzato ai medici presenti, che si propongono di fare diagnosi e terapie per la MCS in mancanza del servizio pubblico, che anche loro non dispongono di un’ECU per accogliere il malato e trattarlo, e cioè partono da presupposti sbagliati ed inefficaci, in quanto l’eliminazione totale degli inquinanti ambientali è il primo passo per la terapia e per ogni altro successivo intervento.



La dottoressa ha poi chiesto al dottor Rea quanto a lungo deve ricoverarsi un malato che voglia andare nel suo ospedale di Dallas. Il dottore ha risposto che mediamente servono dalle 4 alle 6 settimane per le indagini e per le terapie, ma anche questo è legato alla gravità del malato e alla sua risposta alle cure. Possono servire fino a sei mesi. Ha aggiunto che la maggior parte dei pazienti che vanno a Dallas sono gravi, ma l’85% può essere aiutato e può tornare ad una esistenza normale, seguendo uno stile di vita sano, lontano da inquinanti ambientali. Ha poi ribadito che è fondamentale ridurre il carico tossico totale e favorire la desensibilizzazione per ora in uso solo negli Stati Uniti. Facendo riferimento ad un caso MCS presente alla tavola rotonda, ha continuato dicendo che, se il malato avesse fatto veramente un percorso terapeutico completo, non avrebbe avuto bisogno di assumere un dosaggio preventivo di steroidi per partecipare all’evento.



Una signora ha riferito una esperienza terapeutica disastrosa, subentrata dopo aver ricevuto la diagnosi di un tumore ed essersi sottoposta a terapie. Successivamente si sono innescati una serie di danni agli organi che peggioravano ad ogni ulteriore intervento farmaceutico, fino a raggiungere un quadro gravissimo clinico, definito come “una risposta iatrogena da intossicazione da farmaci”. Lo specialista americano ha chiesto come è stata l’evoluzione del tumore. La signora ha risposto che, per ironia della sorte, a posteriori si è scoperto che la diagnosi di tumore era errata. Il dottor Rea ha consigliato di indagare il sistema immunitario e fare terapie con flebo.



Dopo questo primo gruppo di domande, il dottor Rea ha illustrato una serie di diapositive riguardanti edifici caratteristici dell’America contaminati da muffe, che possono causare la MCS. La maggior parte delle loro abitazioni sono contaminate da sostanze chimiche tossiche impiegate nella costruzione della struttura edile, ma anche per gli arredi interni. Il dottore ha poi illustrato sistemi di monitoraggio dell’aria che funzionano 24 su 24 ore e documentano come la circolazione dell’aria, per opera di venti forti, riesce a trasportare gli inquinanti ambientali come pesticidi, insetticidi, fumi di varie combustioni in brevissimo tempo e per distanze ragguardevoli. Quindi solo una politica di collaborazione mondiale può realmente migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.



Il dottore ha fatto una panoramica dell’Ospedale di Dallas, spiegando che gli ambienti sono stati adattati per le persone con MCS e le stanze sono realizzate con pavimenti in marmo o ceramica e pareti in marmo o ceramica, vetro o acciaio porcellanato, ecc., proprio come descrive nel suo libro, che l’associazione A.M.I.C.A. ha tradotto in italiano. Particolare attenzione va dedicata all’acqua fornita ai pazienti. Si usa acqua in bottiglie di vetro, acqua filtrata con filtri di acciaio e ceramica con carboni attivi e acqua distillata a seconda del livello di sensibilità.



Il dottor Rea ha spiegato che il suo iter diagnostico della MCS si basa soprattutto sulla sintomatologia individuale del paziente ed ha riportato casi clinici complessi e gravi, che si sono risolti grazie ad indagini specifiche e diversificate. I test comprendono la funzionalità del sistema immunitario (che può risultare ancora nella norma in pazienti in uno stadio iniziale, o meno grave, della MCS), dosaggio di vitamine e minerali, ricerca di contaminanti depositati nei tessuti del corpo; altre indagini sono il controllo cardiologico, test papillografico, test dell’equilibrio e in alcuni casi test della funzionalità celebrale. Nel corso di indagini da lui effettuate nel Texas su 26000 studenti attraverso la Tomografia Tridimensionale, solo 26 persone avevano una funzionalità celebrale nella norma. Il trattamento desensibilizzante viene proposto solo per gli inquinanti che risultano maggiormente presenti usando metodiche in doppio cieco.





Il percorso terapeutico americano si basa su sei stadi di intervento:



1) Evitamento ambientale totale: ricovero in ECU, mangiare cibi organici controllati con dieta a rotazione su quattro giorni per gli alimenti, bere acqua pura in vetro, respirare aria sana (da studi USA più facilmente reperibile presso il mare). Il dottore nel corso della professione ha visto 30.000 pazienti, di cui 5000 sono migliorati, senza bisogno di terapie sintomatiche della MCS, ma solo con una dieta naturale a base di cibi organici. Nei pazienti MCS si riscontrano spesso deficit nutrizionali che non sono solo conseguenza di intolleranze alimentari, ma anche di cattive abitudini alimentari precedenti la malattia.





2)Trattamento della ipersensibilità con terapia intradermica di neutralizzazione e provocazione con sostanze biologiche, chimiche, virus, batteri (metodiche non impiegate nel nostro Paese).



3)Nutrizione intravenosa, orale e ossigenoterapia, cioè integratori alimentari, multivitaminici e multiminerali di derivazione naturale e privi di conservanti e additivi.



4) Terapia fisica (massaggio, linfodrenaggi, sauna, terapie riabilitative, esercizio fisico in AMBIENTE CONTROLLATO, ecc…) sempre con il supporto farmacologico di nutrienti di derivazione naturale, non chimicamente trattati come vitamine, minerali (in particolare magnesio), aminoacidi e acidi grassi.



5) Terapie immunomodulanti e immunologiche con fattori autogeni linfocitari (auto vaccini elaborati in laboratorio provenienti da prelievi di secrezioni dalle varie parti dal corpo del paziente).



6) Terapia chirurgica per rimuovere protesi, impianti e metalli (compreso protesi articolari, dentali, estetiche, impianti odontoiatrici e otturazioni d’amalgama) in taluni casi anche rimozione di organi danneggiati (riporta la storia clinica di un giovane uomo a cui ha dovuto resecare un megacolon).



Riassumendo, l’organismo umano con le esposizioni chimiche aumenta progressivamente il carico tossico totale, fino a raggiungere la manifestazione dei sintomi. Per recuperare una salute ottimale, si deve abbassare questo carico con un nuovo stile di vita applicando l’evitamento ambientale.



La dott.ssa PATEL, collaboratrice del dr. Rea e direttrice di un Centro di Ricerca a Buffalo, ha sottolineato quanto sia importante per la salute dei bambini una corretta alimentazione, spiegando che dipendono da questa patologie infantili quali la dislessia o l’autismo. Tali malattie dipendono anche dall’alimentazione o dall’ambiente vissuto dalla madre durante la gravidanza. Infatti la tossicità trasmessa dalla madre ai figli è superiore di 2-3 volte rispetto a quella presente nel genitore. Ha invitato alla salvaguardia di tutti gli ambienti dove vivono i bambini, soprattutto le scuole che sono un concentrato di sostanze tossiche.



Sempre da parte dellAssociazione, la dottoressa D’Autilio ha chiesto se, per la diagnosi di MCS sia corretto l’utilizzo di test allergologici tradizionali come il Patch e Prick test, raccontando la propria esperienza personale di edema cerebrale a seguito di Prick test. Lo specialista ha risposto che una reazione del genere, in un malato di MCS è prevista dalla letteratura medica e che i test non vanno assolutamente fatti senza alloggiare in una ECU. I test, inoltre, devono essere privi di conservanti chimici, mentre quelli italiani sono tutti chimicamente trattati.Del resto, tutti i farmaci disponibili nel nostro Paese sono ricchi di conservanti, aromi artificiali, coloranti, zuccheri di derivazione chimica, additivi, ecc., e di conseguenza non sono tollerati dai pazienti.



A nome di A.M.I.C.A. è stato chiesto se le vitamine sintetiche vanno bene per tutti, perché diversi malati raccontano di essere stati molto male dopo aver provato a prenderle ed è stato poi domandato se ci sono terapie che vanno bene per tutti. Il dr. Rea ha risposto che, se tollerate, le vitamine fanno bene ed ha specificato che sul mercato ce ne sono di diversi tipi basta verificarne i contenuti. L’ossigenoterapia, la sauna e l’esercizio fisico sono utili per tutti i malati, ma sempre in ambiente pulito e sano.



La dottoressa D’Autilio ha chiesto se l’allergia e la MCS sono la stessa cosa. il dottore ha detto di no ed ha puntualizzato che solo il 5% dei malati MCS è affetto anche da allergie tradizionali; gli altri pazienti sono tutti ipersensibili e non allergici. Nel caso di questa parte minoritaria che coinvolge solo il 5%, le problematiche allergologiche possono aggravare il quadro della sindrome. Solo in questo caso si dovrebbe procedere per riuscire a ridurre l’ipersensibilità, curando l’allergia per esempio alle muffe, alimenti, pollini, acari, ecc. Il dottore ha aggiunto anche che lo sviluppo di queste allergie nell’ultimo secolo è causato dalla civilizzazione e dall’inquinamento per l’aumento del carico tossico totale.



Per la cura sarebbero consigliabili vaccini desensibilizzanti per gli allergeni ambientali, simili a quelli normalmente somministrati anche nel nostro Paese, ma senza conservanti chimici. In questo caso gli ecologi clinici italiani da 12 anni propongono un vaccino libero da conservanti, EPD, prodotto dal dott. Mc Ewen di Londra dal 1996, ma anche questo non è indicato per tutti i malati. (Come associazione vogliamo precisare che una malata ci ha raccontato di essersi rivolta a questo medico inglese che le ha praticato dei prick test senza prima averla ricoverata in una ECU, come suggerito precedentemente dal dr. Rea. La stessa malata ha riferito pesanti reazioni a questo test).



Un malato, dopo aver presentato la sua storia, ha chiesto perché i test del sangue siano risultati negativi mentre lui ha tutte le caratteristiche della MCS. Il dott. Rea ha risposto che non sempre i test del sangue danno la prova della diagnosi MCS, ma quello che conta è soprattutto la sintomatologia.





  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Dec 12, 2005
Messaggi: 108
Inviato: 2006-05-23 22:22   
Il malato ha chiesto come si sviluppa la malattia.

Il dr. Rea ha spiegato che l’individuo, a causa delle esposizioni a sostanze chimiche, tende ad aumentare il carico tossico totale. Dopo un primo periodo di adattamento del corpo, che tenta di eliminarle ed espellerle, segue una fase di bipolarità, un’alternanza di lievi risposte allo stimolo (allergia, rinite, cefalea, ecc.), passando da assuefazione a dipendenza verso le sostanze inquinanti, finché l’organismo inizia a reagire a seconda delle proprie predisposizioni costituzionali e fragilità, fino ad arrivare a infiammazioni e danni sull’organo bersaglio. Se la situazione continua si allargherà a organi bersaglio multipli e poi seguirà un danno neurologico, che a sua volta comprometterà i tessuti a cui e collegato, infiammandoli e danneggiandoli. Per esempio, il nervo olfattivo che è connesso direttamente al cervello, porta dei danni all’ipotalamo. A questo punto il danneggiamento nervoso provoca un’infiammazione dell’organo interessato, che agisce a sua volta anche sul sistema immunitario, creando un circolo vizioso.



Si è poi parlato del fatto che la MCS e l’elettrosensibilità si manifestano spesso associati nei pazienti. Il dottore ha risposto che in America l’elettrosensibilità è una patologia riconosciuta e colpisce anche persone che non hanno la MCS.



Alla domanda se la MCS è una malattia genetica, il dr. Rea ha risposto di no e che chiunque si può ammalare. La dottoressa D’Autilio ha insistito citando le ricerche canadesi ma il dr. Rea ha replicato usando una metafora: non ci sono cellule in grado di reggere un macigno e, anche se ne possedessimo una di scorta, con l’esposizione chimica si ammalerebbe. L’inquinamento porta sempre dei danni, c’è chi si ammala di MCS, chi di cancro, chi di problemi cardiovascolari e circolatori o di altre patologie.



La dottoressa ha chiesto se un’intossicazione acuta può ritenersi l’unica responsabile dell’insorgenza della malattia o questa sarebbe venuta comunque.

Il dr. Rea ha risposto che una intossicazione acuta è l’unica responsabile dell’insorgenza della malattia.



Si è sottolineato che i malati italiani non possono assumere alcun farmaco o sottoporsi a test o vaccini perché sono tutti chimicamente trattati e il dr. Rea ha annuito confermando questa dichiarazione.



Una giornalista, Caterina Serra, ha posto invece una domanda non a carattere sanitario: “Che vita è una vita privata di tutto?”. Per motivi professionali ha avvicinato, attraverso l’associazione A.M.I.C.A. persone isolate, che vivono segregate e che hanno perduto la possibilità di avere una vita di relazione, lavorativa e sociale, requisiti invece indispensabili alla sopravvivenza umana. Ha poi aggiunto: “ Noi chiamiamo queste persone malate, ma non è il mondo malato?”



Lo specialista ha replicato che 100 anni fa non si ammetteva l’esistenza dei batteri, ma oggi tutti i medici conoscono l’argomento. Dieci anni fa in una stanza come questa avrebbero fumato tutti, quindi il problema evidente è promuovere l’interesse a legiferare.



Il dr. Rizzo aggiunge che il dr. Rea era un cardiochirurgo di fama che si occupava di altri problemi sanitari. Per esempio fu lui a soccorrere il Presidente Kennedy dopo l’attentato. Negli anni il suo lavoro ha avuto una svolta decisiva.

Il dr. Rizzo fa anche notare che i posti in prima fila alla Tavola Rotonda erano stati riservati alle personalità della Pubblica Amministrazine, ma sono vuoti. I malati aggiungono che i politici ci sostengono nella richiesta del diritto alla salute e alla cura, ma poi ci si scontra con le commissioni mediche e amministrative che non sono preparate sulla MCS.



I dottori Mandatori e Rizzo, ecologi clinici di Roma, non hanno l’autorizzazione a somministrare alcune terapie proposte dal dr. Rea, perché vietate in Italia. Secondo tali medici sarebbe importante notificare allo Stato queste nuove opportunità terapeutiche, nel tentativo di farle recepire.





Nel pomeriggio il dr.Rea ha visitato, insieme al dr. Rizzo e alla dottoressa Patel, dei malati. Riportiamo le prescrizioni di terapie per una malata grave di MCS e di Elettrosensibilità, sperando che possano essere d’aiuto per una riflessione da parte dei medici curanti italiani. Va specificato che, essendo la malata molto grave e non in grado di fare tentativi terapeutici con flebo, vista anche l’assenza di un eventuale Pronto Soccorso attrezzato per la MCS, il dr. Rea si è raccomandato di fare tentativi con estrema cautela e ha sottolineato l’importanza soprattutto dell’assunzione di litio a basse dosi e dell’uso di scarpe con suola in cuoio per ridurre l’elettrosensibilità. La ricetta è su carta intestata del dr. Rizzo.



a) ½ NS (non si capisce) acqua in bottiglia di vetro da 1 a 3 settimane



1. Vit. C 15gr/30gr

2. Mgso 4/MgCi 40 meq

3. Multitrace Mineral 2 ml

4. Nahco3 .8.4 % 5ml

5. Ca-gluconate, (10%) 6 ml

6 B complex 2ml

7. Reduced Glutathione 600mgm (if tolerated, start with smaller dose)

8 Taurina



b) sauna 4-6 a settimana 20 minuti/giorno

c) Ossigenoterapia

d) flebo (injection neutralization therapy)

e) ginnastica

f) camminare al mare in inverno con scarpe in pelle non trattata e in estate a piedi nudi.






  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
nasdy2003


Registrato: Jul 01, 2003
Messaggi: 556
Località: Pianeta Marte
Inviato: 2006-05-23 22:36   
Perchè molti malati di MCS guariscono con la psicoterapia?
Aggiungo: perchè molti malati di MCS non hanno gli stessi sintomi se cambiano residenza?
Perchè molti malati di MCS presentano variazioni correlate al cambiamento stagionale?

[ Questo messaggio è stato modificato da: nasdy2003 il 2006-05-23 22:38 ]


  Visualizza il profilo di nasdy2003      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
  
Blocca questo Argomento Sposta questo Argomento Cancella questo Argomento
Powered by phpBB Versione 1.4.2
Copyright © 2000 - 2001 The phpBB Group

phpBB Created this page in 0.028615 seconds.