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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Mycoplasma - Micoplasma
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Autore Mycoplasma - Micoplasma
carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-08-12 11:47   
I MICOPLASMI
MICOPLASMI –SUBDOLI AGENTI PATOGENI

I micoplasmi sono una particolare e unica specie di batteri, il più
piccolo organismo libero vivente conosciuto sulla Terra. Le
principali differenze tra i micoplasmi e gli altri batteri sono che
mentre questi ultimi hanno una solida struttura della parete
cellulare e possono crescere nel più semplice mezzo di coltura,, i
micoplasmi invece non hanno una parete cellulare e, come una
minuscola medusa con una membrana flessibile, possono assumere
diverse forme che li rendono difficili da identificare. I micoplasmi
possono anche essere difficili da coltivare in laboratorio e spesso
per questa ragione possono non essere riconosciuti come causa
patogena di malattie.

La scelta del nome deriva dal fatto che i micoplasmi hanno una
struttura simile al fungo (la micologia è lo studio dei funghi,
quindi"mico") ed ha una struttura simile a plasma fluido senza
parete cellulare, quindi "plasma". La prima specie fu isolata da un
bovino con artrite e pleuro-polmonite nel 1898 al Pasteur Institute.
La prima specie umana fu isolata nel 1932. Il primo collegamento fra
micoplasmi e malattie reumatiche fu fatto nel 1939 dai dr. Swift e
Brown. Purtroppo lo studio dei micoplasmi non è stato compreso nei
programmi delle scuole mediche fino alla fine degli anni "50 quando
una specie fu identificata e provata essere la causa di polmonite
atipica e denominata Mycoplasma pneumonia. L' associazione fra
immunodeficienza e le malattie autoimmuni con i micoplasmi fu
registrata per la prima volta negli anni '70 in pazienti con
ipogammaglobulinemia primaria (una malattia autoimmune) e con
infezioni da quattro specie di micoplasma localizzate nei tessuti
articolari. Da quella volta sono stati fatti significativi progressi
tecnologici assieme a nuovi metodi di analisi per identificare e
registrare la presenza di micoplasmi negli esseri umani, negli
animali e persino nelle piante.

Mentre il mycoplasma pneumonia non è sicuramente l'unica specie che
causa malattie negli esseri umani è un buon esempio di come questa
specie di patogeno possa muoversi liberamente fuori dal proprio
ambiente e diffondersi anche in altre parti del corpo provocando
altre malattie. Comunque, anche il solo permanere nell'appartato
respiratorio da parte di questo tipo di micoplasma rimane
un'importante causa di altre serie patologie oltre la polmonite,
quali tracheobronchiti, faringiti e asma. Quando questo patogeno si
sposta anche in altre parti del corpo, viene associato a diverse
forme di manifestazioni non polmonari quali patologie a carico del
sistema nervoso centrale, fegato, pancreas, sangue, pelle e
articolazioni. Già nel 1983, i medici della Yale University
osservarono:

"Durante gli ultimi 20 anni è aumentato il numero di casi di sintomi
extrapolmonari durante la malattia causata dal Mycoplasma
pneumoniae. I dati clinici ed epidemiologici indicano che anche
disturbi a pelle e mucose, al sistema nervoso centrale, al cuore e
forse ad altri organi, sono manifestazioni abbastanza frequenti
dovute al Mycoplasma pneumoniae."

Questa unica specie di agente patogeno è stata scoperta nel tratto
urogenitale di pazienti con malattia infiammatoria pelvica, uretiti
e altri disturbi delle vie urinarie. E' stato scoperto nel tessuto e
fluido cardiaco di pazienti con cardite, pericardite, tachicardia,
anemia, anemia emolitica e altre malattie coronariche. E' stato
trovato nel fluido cerebrospinale di pazienti con meningite ed
encefalite, morbo di Alzheimer, SLA e altre infezioni, malattie e
disturbi del sistema nervoso centrale. E' stato regolarmente trovato
nel midollo osseo di bambini con leucemia. E' sorprendente che un
singolo minuscolo batterio possa causare così tante e apparentemente
diverse malattie negli esseri umani ma, come tutte le specie di
micoplasmi, la malattia è relativa a dove il micoplasma si trova nel
corpo e quali cellule abbia attaccato o invaso.
Ad oggi sono state registrate oltre 100 specie documentate di
micoplasma che hanno provocato varie malattie negli esseri umani,
negli animali e nelle piante. Anche il mycoplasma pneumoniae e altre
sette specie di micoplasma sono state riconnosciute come causa
diretta o importanti co-fattori di molte malattie croniche incluse
artrite reumatoide, morbo di Alzheimer, sclerosi multipla,
fibromialgia, fatica cronica, diabete, morbo di Crohn, SLA (sclerosi
laterale amiotrofica), uretite non gonococcica, asma, lupus,
sterilità, AIDS, alcuni tipi di cancro e leucemia, giusto per
nominarne alcune. Nel 1997, il National Center for Infectious
Diseases, il Centers for Disease Control and Prevention's, Emerging
infectious Diseases, ha pubblicato l'articolo a cura dei dr. Baseman
e Tully : 2Mycoplasmas: Sophisticated, Reemerging, and Burneded by
Theyr Notoriety, nel quale si afferma:

"… Ciononostante , i micoplasmi da soli possono provocare malattie
croniche e acute in diverse parti dell'organismo con un ampio numero
di complicazioni e sono stati coinvolti come co-fattori della
malattia. Recentemente i micoplasmi sono stati indicati come co-
fattori della patogenesi dell'AIDS, alle trasformazioni maligne e
all'aberrazione cromosomica, alla sindrome della Guerra del Golfo e
altre malattie complesse e inspiegabili, compresa la sindrome da
fatica cronica, il morbo di Crohn e vari tipi di artrite."

I micoplasmi, diversamente dai virus, possono crescere nei liquidi
(fluidi) tissutali (sangue, fluidi di articolazioni, cuore, del
torace e spinali) e all'interno di qualsiasi tessuto vivente senza
distruggere le cellule, come fanno la maggior parte dei normali
virus e batteri. I micoplasmi si trovano frequentemente nel tratto
orale o genito-urinario di persone normalmente sane e infettano le
donne quattro volte più spesso degli uomini, che è anche lo stesso
tasso di incidenza di malattie quali artrite reumatoide,
fibromialgia, sindrome da fatica cronica e altre.

I micoplasmi sono di natura parassita e possono attaccarsi a cellule
specifiche senza distruggerle; in questo modo il loro processo
infettivo riesce a svilupparsi senza essere individuato. In alcune
persone l'attacco dei micoplasmi alle cellule ospite agisce come un
aculeo vivente, una continua presenza di una sostanza estranea che
provoca l'azione combattente del meccanismo immunitario. Questo tipo
di infiammazione allergica spesso risulta in tessuti infiammati,
gonfi e doloranti, come nel caso dell'artrite reumatoide,
fibromialgia e molte altre malattie autoimmuni come anche il lupus e
la sclerosi multipla. I questi casi il sistema immunitario inizia ad
attaccare i propri tessuti e/o le cellule apparentemente sane.
Alcune specie di micoplasma hanno anche l'unica capacità di sfuggire
completamente agli attacchi del sistema immunitario. Una volta che
questi si attaccano ad una cellula ospite, il loro plasma e lo
strato proteinico possono apparire come la parete della cellula
ospite e quindi il sistema immunitario non riesce a riconoscere i
micoplasmi dalle cellule del proprio corpo .

I micoplasmi sono in natura parassiti anche perché fanno affidamento
sui nutrienti che trovano nelle cellule ospite, incluso il
colesterolo, gli amminoacidi, gli acidi grassi e persino il DNA.
Essi prosperano specialmente in ambienti ricchi di colesterolo e di
arginina.

I micoplasmi generalmente si possono trovare nella membrana mucosa
dell'apparato respiratorio. Una volta attaccati ad una cellula
ospite, questi iniziano a competere per i nutrienti all'interno
della cellula. Come i nutrienti vengono consumati queste cellule
possono iniziare il loro malfunzionamento o addirittura modificare
il loro normale funzionamento, provocando reazioni a catena con
altre cellule (specialmente quelle del sistema immunitario ed
endocrino). I micoplasmi possono addrittura causare mutazioni del
DNA e del RNA delle cellule ospite e per questa ragione sono stati
collegati a certe forme di cancro. Possono anche invadere e
sopravvivere all'interno delle cellule ospite che sfuggono al
sistema immunitario, in particolare i globuli bianchi. Una volta
all''interno di un globulo bianco, i micoplasmi possono viaggiare
attraverso tutto l'organismo e persino attraversare la barriera
ematoencefalica e dentro il sistema nervoso centrale e il fluido
spinale.

I MICOPLASMI - Trattamenti

Opzioni di trattamento per le infezioni da micoplasmi.

Il negativo impatto di un'infezione da micoplasmi sul sistema
immunitario degli esseri umani è indiscusso. A causa delle loro
capacità di attivare e/o sopprimere il sistema immunitario, sono ora
considerati fra i colpevoli di molte malattie autoimmuni. Gli
studiosi stanno tutt'ora discutendo sul tipo di sequenza secondo il
vecchio detto: "è nato prima l'uovo o la gallina?" I micoplasmi
cominciano a crescere per primi e poi indeboliscono e mettono fuori
regola il sistema immunitario?Oppure un sistema immunitario
indebolito da stress, cattive abitudini alimentari o altre malattie
permette ai micoplasmi di impadronirsi di esso così da dare inizio
alla loro crescita opportunistica e a infezioni che hanno come
effetto malattie e un indebolimento e un disequilibrio del sistema
immunitario? La risposta è probabilmente entrambe i casi e questo è
l'aspetto più critico del trattamento delle infezioni da micoplasmi.
In pazienti con immunodeficienza può essere molto difficile trattare
queste infezioni con un ampio numero di antibiotici adatti visto che
essi stessi sono immunosoppressori. Nonostante le tetracicline e le
eritromicine (tipi di antibiotici) siano efficaci per alcune
infezioni da micoplasmi, i M. fermentans, M. hominis e M. pirum di
solito sono resistenti all'eritromicina, mentre è stato riportato
che i M. hominis e Ureaplasma urealyticum sono resistenti alle
tetracicline. Comunque questi antibiotici hanno una capacità
veramente limitata di eliminare direttamente questi microorganismi e
la loro efficacia dipende eventualmente da un sistema immunitario
ospite in buone condizioni.
Questi tipi di antibiotici inibitori delle proteine bloccheranno
l'adesione proteica del micoplasma alle cellule ospite ma non lo
elimineranno direttamente. Con un sistema immunitario già
indebolito, molti pazienti perdono la capacità di opporre una forte
risposta degli anticorpi contro questi subdoli patogeni.

Nonostante ciò molti medici e reumatologi stanno trattando i loro
pazienti con artriti, sindrome da affaticamento cronico,
fibromialgia e altre infezioni da micoplasma con terapie
antibiotiche di lungo termine. Uno dei protocolli più comuni
comprende la rotazione di cicli multipli di sei settimane con
Minociclyne o Doxycycline (200-300mg al giorno), Ciprofloxacin (1500
mg/giorno), Azithromycin (250-500 mg/giorno) e/o Clarithromycin (750-
1000 mg/giorno). Spesso gli effetti collaterali di questi potenti
antibiotici possono essere peggiori dei sintomi delle malattie che
stanno trattando, visto che può essere necessaria una terapia
antibiotica lunga minimo sei mesi- fino a due anni. Molti medici ora
ritengono che gli antibiotici non dovrebbero essere usati solo ed
esclusivamente per trattare le infezioni da micoplasmi, senza
cercare di favorire la ricostruzione del sistema immunitario che è
un imperativo per una guarigione completa e l'eliminazione completa
dell'infezione. Altri stanno usando diversi antibiotici naturali che
si trovano nelle piante che in qualche caso possono essere anche più
efficaci dei farmaci senza, o con pochi, effeti collaterali o
influssi negativi nell'organismo. Questi comprendono gli estratti di
foglie di olivo, olio di neeem, il Myco+, una formula multierbe
specificamente studiata per i micoplasmi e altre piante con
documentate proprietà antimicrobiche.

Uno dei principali effetti collaterali degli antibiotici, sia di
origine naturale dalle piante o chimico, è la perdita della flora
batterica che è necessaria all'apparato gastrointestinale per
un'appropriata digestione ed eliminazione. Nessun antibiotico può
distinguere fra un batterio utile ed uno dannoso. Quindi, ogni volta
che deve essere somministrato un antibiotico, specialmente per un
lungo periodo, si consiglia di prendere anche una formulazione di
probiotici per rimpiazzare i batteri utili per evitare effetti
secondari come la candida e la crescita di funghi che possono
provocare difficoltà digestive e di eliminazione e altri effetti
collaterali.
Molti probiotici sono disponibili come prodotti da banco nelle
farmacie o nelle erboristerie. Questi mettono assieme queste colture
vive di batteri utili come il Lactobacillus acidophilous, il
Lactobacillus bifidus e altri batteri con i FOS (frutto-
oligosaccaridi) per favorire la crescita nell'apparato
gastrointestinale. E' importante assumere questo tipo di integratori
quando si prendono antibiotici di qualsiasi tipo, meglio se presi 3-
4 ore prima o dopo la dose di antibiotico. Anche lo yogurt intero
contenente il L. acidophilus è una buona fonte di questi batteri
utili.

Un altro comune effetto secondario quando si prendono gli
antibiotici si chiama "reazione di Herxeimer". Questa ricorre quando
gli organismi muoiono ed è generalmente la prima indicazione che la
terapia antibiotica funziona. I sintomi associati alla Herxeimer
comprendono: brividi, febbre, sudorazione notturna, dolori
articolari e muscolari, annebbiamento mentale e forte affaticamento.
In funzione della gravità dell'infezione, questi sintomi possono
durare 1-2 settimane,qualche volta più a lungo e possono variare di
intensità. Bere almeno due litri di acqua filtrata al giorno per
eliminare gli organismi dal corpo è utile per ridurre l'intensità e
la durata della reazione di Herxeimer. Un altro rimedio naturale per
ridurla e ritenuto utile anche per aiutare le ghiandole linfatiche a
filtrare e rimuovere gli organismi morenti consiste nel bere una
miscela di olio d'oliva e limone. Per preparare questo rimedio
naturale, mettere un limone (lavato) intero con la buccia in un
frullatore, aggiungere una tazza di succo di frutta o acqua e un
cucchiaio da tavola di olio extravergine d'oliva. Frullare il tutto
fino ad ottenere un preparato morbido, quindi filtrare e bere il
liquido scartando la polpa.

Non appena i micoplasmi sono sotto controllo da parte di qualche
forma efficace di antibiotico (naturale o farmaco), ripristinare i
nutrienti drenati dalle cellule infette può aiutare a velocizzare la
riduzione dei sintomi. Per un completo recupero da un'infezione da
micoplasmi è necessaria e utile un' integrazione multivitaminica con
extra dosi di vitamine C, D, E, coenzima Q10, beta-carotene,
quercetina, acido folico, bioflavonoidi e biotina.

E' stato dimostrato che ripristinare con integrazioni gli
amminoacidi andati perduti può essere utile nel recupero da queste
infezioni. Questi comprendono gli aminoacidi L-cisteina, L-tirosina,
L-glutamina, L-carnitina e acido malico. Ricordare comunque che i
micoplasmi crescono con l'arginina! Evitare integrazioni con L-
arginina o formulazioni multi aminoacidi che la contengono, come
pure alimenti ricchi di arginina per evitare di nutrire i
micoplasmi. Gli alimenti (da evitare) che la contengono in maggiore
quantità sono noci e semi, inclusi gli olii derivati da semi e noci
che dovrebbero essere eliminati o ridotti drasticamente dalla dieta.

Altri utili integratori per ripristinare i nutrienti andati perduti
a causa dei micoplasmi sono generalmente indicati a seconda di quali
specifiche cellule i micoplasmi si siano nutriti e a quali nutrienti
siano stati esauriti. Specificamente per i pazienti con
fibromialgia, alcune ricerche suggeriscono che molti degli ormoni e
degli enzimi prodotti dal sistema neuroendocrino e dall'assse
ipotalamo-ipofisi-surrenali vengono perduti o funzionano male, il
che può essere la causa di molti dei sintomi che si riscontrano in
questi pazienti. Per i pazienti con fibromialgia si sono dimostrate
utili terapie ormonali sostitutive con ormoni tiroidei o altre
integrazioni naturali di supporto ormonale quali Dhea, progesterone
e pregnenolone e l'erba con capacità di supporto endocrino Maca
(Lepidium meyenii).

Ultimo e più importante è il supporto nutrizionale del sistema
immunitario. In commercio ci sono diversi prodotti naturali che
possono stimolare e aiutare il sistema immunitario. Uno dei più
efficaci è l'estratto di una pianta amazzonica, l'unghia di gatto
(uncaria tomentosa) cat's claw per gli anglosassoni. L'uncaria è
anche una buona fonte di proantocianidine antiossiddanti, proprio
come i semi della vite, ma senza il loro contenuto di arginina che
li rende un ottimo nutriente naturale per le infezioni da
micoplasmi. Altri prodotti naturali in grado di supportare il
sistema immunitario comprendono l' IP6, estratti di funghi,
echinacea e integratori a base di colostro. Un'altra importante
considerazione è l'eliminazione dei farmaci che possono deprimere il
sistema immunitario. Il dott. Garth Nicolson, uno dei maggiori
esperti sui micoplasmi dichiara: " Abbiamo raccomandato che i
pazienti smettano si prendere farmaci anti-depressivi e altri
potenzialmente immuno soppressori. Alcuni di questi farmaci sono
utilizzati per alleviare certe condizioni e sintomi, ma secondo la
nostra opinione, possono interferire con la terapia e andrebbero
quindi gradualmente ridotti o eliminati." Questo naturalmente
dovrebbe essere consigliato per molti pazienti con fibromialgia e
sindrome da affaticamento cronico a cui di solito sono prescritti
questi farmaci.

BIBLIOGRAFIA
1. Nicolson, et.al., Diagnosis and Integrative Treatment of
Intracellular Bacterial Infections in Chronic Fatigue and
Fibromyalgia Syndromes, Gulf War Illness, Rheumatoid Arthritis and
Other Chronic Illnesses. Clinical Practice of Alternative Medicine
2000; 1(2) 42-102

MICOPLASMI - Tipi

I PRINCIPALI MICOPLASMI PATOGENI PER GLI ESSERI UMANI


PATOGENO - - MALATTIE IMPLICATE


Mycoplasma genitalium :Artriti, uretrite cronica non-gonococcica,
malattia infiammatoria pelvica cronica, altre malattie e infezioni
urogenitali, sterilità, AIDS-HIV

Mycoplasma fermentans: Artriti, sindrome della guerra del golfo,
fibromialgia, sindrome da fatica cronica, lupus, AIDS-HIV, malattie
autoimmuni, SLA (sclerosi laterale amiotrofica), psoriasi,
sclerodermia, morbo di Crohn e sindrome dell'intestino irritabile,
cancro, malattie endocrine, sclerosi multipla, diabete.

Mycoplasma salivarium: Artriti, sindrome dell'articolazione
temporomandibolare (TMJ), malattie ed infezioni agli occhi e alle
orecchie, gengiviti, malattie periodontali, inclusa carie.

Mycoplasma hominis, ureaplasma urealyticum: Due micoplasmi
comunemente presenti nell'apparato urogenitale di persone sane.
Comunque, nel tempo, è stato provato il ruolo patogeno di questi
micoplasmi nelle malattie del tratto urogenitale degli adulti, nelle
infezioni respiratorie neonatali e una gamma di altre malattie
comuni in pazienti immunocompromessi.

Mycoplasma pneumonia: Polmonite, asma, malattie delle vie aeree
superiori ed inferiori, malattie cardiache, leucemia, malattie e
disturbi del sistema nervoso centrale, infezioni del tratto
urinario, Crohn e sindrome dell'intestino irritabile, malattie
autoimmuni.
Mycoplasma incognitus e mycoplasma penetrans AIDS/HIV, infezioni e
malattie del tratto urogenitale, disturbi e malattie autoimmuni.
Mycoplasma pirum Infezioni e malattie urogenitali, AIDS/HIV

Mycoplasma incognitus e mycoplasma penetrans:AIDS/HIV, infezioni e
malattie del tratto urogenitale, disturbi e malattie autoimmuni.

Mycoplasma pirum: Infezioni e malattie urogenitali, AIDS/HIV

MICOPLASMI – TEST


Individuare i micoplasmi è molto più difficile e complicato rispetto
ad altri batteri, ciò è la ragione principale per cui molti medici
convenzionali non diagnosticano questo tipo di infezioni. Il metodo
oggi più affidabile è un test di laboratorio chiamato PCR
(polimerase chain reaction, reazione a catena della polimerasi).
Anche effettuando una PCR su un campione di sangue intero si può non
trovare la presenza di micoplasmi, semplicemente perché questi
possono trovarsi in altri liquidi e tessuti dell'organismo e non nel
sangue (ad esempio nei fluidi delle articolazioni, nel midollo
spinale o in qualsiasi cellula di tessuti quali il cuore, fegato,
pancreas, organi endocrini, ecc.) Un test PCR è generalmente
effettuato su particolari specie di micoplasmi.


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Nyco


Registrato: Oct 27, 2002
Messaggi: 523
Inviato: 2003-08-13 19:56   
Qualche tempo fa si era parlato di "sindrome del golfo" che aveva colpito alcuni soldati americani e di possibili armi chimiche implicate nella sindrome che somigliava ( o e') alla CFS. Non ricordo in quale post e forum ( FM o qui ) Nasdy disse che molti di quei militari erano guariti.
Domanda forse stupida: non basterebbe contattare i medici che hanno curato questi militari se effettivamente si tratta di stessa malattia e se effettivamente sono guariti? O c'e' un segreto militare sotto?


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piero dal ticino


Registrato: Jun 14, 2003
Messaggi: 249
Località: lugano
Inviato: 2003-08-13 20:48   
Brava nyco,
ritengo le informazioni divulgate su avvenimenti militari “parziali” e manipolate ad arte, in qualsiasi Nazione (sic!). Personalmente ritengo che la tua domanda (che è anche la mia da anni) è più che legittima e nasconde qualche scomoda (se non pericolosa) verità. Ma la vera domanda è: a chi rivolgere la questione senza essere raggirati, e ottenere risposte sincere?!?!?! A quanto mi risulta dai TG ci hanno provato in molti, ma senza alcun successo. Evidentemente le alte sfere hanno molto da nascondere; meglio sacrificare tanti cittadini inermi e distribuire, in pompa magna, qualche medaglia al valor militare; impegna meno che tanti risarcimenti e ammissioni di errori vicini alla definizione “attentato all’umanità”.
Un abbraccio Piero


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-08-13 22:09   
Secondo un sito la Cfs e la Fm sono causate da un micoplasma manipolato. "Un agente patogeno creato il laboratorio.

Molti medici non sono a conoscenza di questo micoplasma patogeno poiché esso fu sviluppato dai settori militari americani nell’ambito della sperimentazione relativa alla guerra biologica e quindi non venne reso pubblico. L’agente in questione fu brevet­tato dall’Esercito degli Stati Uniti e dal Dr. Shyh-Ching Lo ed io dispongo di una copia del brevetto attestato dall’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti.1 Tutti i paesi in guerra sperimentavano armi biologiche e nel 1942 i governi di Stati Uniti,Canada e Gran Bretagna stipularono un accordo segreto allo scopo di creare due tipi di armi biologiche (una che uccidesse ed una che rendesse inabili) da utilizzarsi nel conflitto contro la Germania ed il Giappone, i quali stavano anch’essi elaborando armi biologiche; i governi di cui sopra, nel corso delle ricerche su una serie di agenti patogeni, si concentrarono principalmente sul batterio Brucella ed iniziarono a trasformarlo in un’arma. Il programma di guerra biologica, che venne classificato Top Secret, fu caratterizzato sin dall’inizio dalla costante partecipazione ed approfondita revisione dei più eminenti scienziati, consulenti medici, esperti del settore industriale e funzionari governativi.

Anche il Servizio Sanitario Pubblico degli USA seguì da vicino, sin dai primissimi esordi del programma, i progressi e lo sviluppo della ricerca sulla guerra biologica mentre i Centri di Controllo delle Malattie (CDC) ed i NIH degli Stati Uniti lavoravano a fianco dei militari per trasformare queste malattie in un’arma; malattie che esistono da migliaia di anni e che sono per l’appunto state trasformate in arma — il che significa che sono state rese più contagiose e più efficaci. E si stanno diffondendo.

Lo Special Virus Cancer Program, creato dalla CIA e dai NIH per elaborare un agente patogeno mortale contro il quale l’umanità non disponesse di una qualche immunità naturale (AIDS), fu camuffato da guerra contro il cancro ma in effetti faceva parte di MKNAOMI.2 Molti membri del Senato e della Camera dei Rappresentanti non sono a conoscenza di quanto è accaduto. La Commissione del Senato Americano per le Riforme Governative, ad esempio, aveva ricercato negli archivi di Washington ed altrove il documento dal titolo “The Special Virus Cancer Pro­gram Report No.8”, senza riuscire a scovano; in qualche modo costoro sono venuti a sapere che io ne ero in possesso, quindi mi hanno contattato chiedendomi di spedirglielo. Immaginatevi il Senato degli Stati Uniti che chiama un insegnante in pensione e gli fa richiesta di uno dei propri documenti segreti! Il Senato, tramite la Commissione per le Riforme Governative, sta cercando di porre fine a questo genere di ricerche del governo.

La sindrome da affaticamento cronico viene definita con più precisione encefalomielite mialgica. La prima delle due definizioni venne attribuita dai NIH americani perché volevano degradare e sminuire tale affezione.

Una scansione MRI del cervello di una adolescente affetta da sindrome da affaticamento cronico rilevò grande abbondanza di cicatrici o lesioni punteggiate nell’area del lobo frontale sinistro, in cui porzioni di cervello si erano letteralmente dissolte ed erano state sostituite da tessuto cicatrizzato; questo fenomeno provocò menomazioni cognitive, della memoria etc. Qual era la causa della cicatrizzazione? Il micoplasma. Esistono quindi prove assai concrete di queste tragiche malattie, anche se i medici continuano ad affermare di non sapere da dove arrivano o che cosa possono fare contro di esse.

Le richieste di molti individui affetti da sindrome da affaticamento cronico, encefalomielite mialgica e fibromialgìa, i quali si rivolgono all’ente canadese che si occupa dell’assegnazione delle pensioni, vengono rifiutate in quanto queste persone non riescono a dimostrare di essere ammalate. Nel 1999 ho curato molti ricorsi al Dipartimento Pensioni e Indennizzi del Canada (WCB, ora Dipartimento Assicurativo e della Sicurezza sui luoghi di lavoro) per conto di persone le cui richieste erano state respinte; ho fornito prove documentate di queste malattie e, in base ad esse, alle persone in questione furono assegnate le pensioni.

Nel marzo del 1999, ad esempio, ho presentato ricorso al WCB per conto di una donna affetta da fibromialgìa alla quale, nel 1993, era stata negata la pensio­ne. Il vicepresidente del dipartimento venne a Sudbury per pre­senziare alle udienze ed io gli mostrai una serie di documenti che dimostravano che la signora era fisicamente affetta da fibromialgìa; si trattava di un’affezione che provocava danni fisici ed il cui agente patogeno era il micoplasma. L’uomo mi ascoltò per tre ore e quindi mi disse: “Mr Scott, come mai non ho mai sentito parlare prima di niente del genere?” Io risposi:

“Abbiamo fatto venire a Sudbury una delle massime autorità dell’area affinché parlasse di questo argomento ed alla presentazione non si è fatto vivo nemmeno un medico.

VI- COLLAUDO DEL MICOPLASMA NEL VOSTRO ORGANISMO

Test di reazione a catena di polimerasi

Le informazioni su questo agente patogeno non sono generalmente disponibili poiché, innanzitutto, il micoplasma è un agente davvero minuscolo. Un centinaio di anni or sono alcuni teorici della medicina postularono che deve esistere una forma di agente patogeno più piccola dei virus e dei batteri; questo organismo patogeno, il micoplasma, è così minuscolo che le normali analisi del sangue e dei tessuti non ne rivelano la presenza in quanto fonte della malattia.

Il vostro medico potrebbe diagnosticarvi il morbo di Alzheimer e dirvi: “Perbacco, non sappiamo da dove provenga l’Alzheimer; tutto ciò che sappiamo è che il suo cervello sta iniziando a deteriorarsi, le cellule si disgregano, il rivestimento di mielina intorno ai nervi degenera e così via.” Oppure, se siete affetti da sindrome da affaticamento cronico il medico, con comuni analisi del sangue e dei tessuti, non riuscirà a scoprire alcuna causa della vostra malattia.

Il micoplasma non poteva essere individuato sino a 30 anni fa, allorquando fu elaborato il test di reazione a catena di polimerasi (PCR), nel quale viene analizzato un campione di sangue e le particelle danneggiate vengono rimosse e sottoposte ad una reazione a catena di polimerasi, prassi che provoca la disgregazione del DNA presente nelle particelle, le quali vengono poi collocate in una soluzione nutritiva che fa ritornare il DNA alla sua forma

originale. Se viene prodotta sostanza a sufficienza la forma può essere riconosciuta e quindi si può determinare se a monte di quel particolare micoplasma vi è la Brucella o un altro tipo di agente.



Analisi del sangue

Se voi o qualcuno della vostra famiglia è affetto da encefalo­mielite mialgica, da fibromialgìa, da sclerosi multipla o da morbo di Alzheimer, potete inviare un campione di sangue per le analisi al Dr. Les Simpson, in Nuova Zelanda.

Se siete affetti da una di queste malattie, i vostri globuli rossi non avranno la normale forma a ciambella né saranno in grado di essere compressi e pigiati attraverso i capillari; essi saranno dilatati come se’ fossero krafen ripieni che non possono essere compressi. I globuli rossi si ingrandiscono e allargano perché l’unico modo in cui il micoplasma può esistere è quello di assumere dalla cellula ospite steroli pre-formati; una delle migliori fonti di steroli pre-formati è il colesterolo, che è quello che conferisce ai

globuli rossi la flessibilità.

Se il micoplasma preleva il colesterolo,il globulo rosso si dilata e non passa, e la persona comincia ad avvertire tutti i dolori ed il danno che ciò provoca al cervello, al cuore, allo stomaco, ai piedi e all’organismo nel suo complesso, a causa della mancanza di sangue ed ossigeno.Questo inoltre è il motivo per cui le persone affette da fibro­mialgìa e sindrome da affaticamento cronico soffrono così tanto; quando manca il sangue al cervello appaiono le lesioni punteggiate perché quelle parti del cervello muoiono. Il micoplasma penetra in alcune parti del muscolo cardiaco,soprattutto nel ventricolo sinistro, e quelle cellule muoiono. Nei ventricoli laterali del cervello alcune persone hanno delle cellule che presentano una predisposizione genetica ad accogliere il micoplasma e ciò fa sì che i ventricoli laterali si deteriorino e muoiano, fenomeno che determina la sclerosi multipla, la quale a sua volta progredirà sino a quando queste persone non saranno del tutto inabili; esse, di frequente, muoiono prematuramente. Il micoplasma penetrerà nell’intestino inferiore, parti del quale moriranno, causando così la colite. Tutte queste affezioni sono provocate dalle proprietà degeneranti del micoplasma.

Agli inizi del 2000 mi telefonò un signore di Sudbury, il quale mi disse di essere affetto da fibromialgìa. Aveva presentato domanda per la pensione e questa gli venne rifiutata perché il suo medico affermò che era tutto frutto della sua immaginazione e che non vi erano riscontri esterni. Gli consegnai il modulo e la fiala appropriati e lui inviò al Dr. Simpson il suo sangue per le analisi; egli seguì questa prassi con l’approvazione del medico di famiglia e i risultati del Dr. Simpson indicarono che solo il 4% dei suoi globuli rossi stava funzionando regolarmente e trasportando l’appropriata quantità di ossigeno al suo povero organismo, mentre l’83 % dei globuli erano dilatati, ingrossati ed induriti e non sarebbero passati attraverso i capillari senza una tremenda pressione e pena. Questo è il riscontro fisico del danno provocato.



Test ECG

Potete anche chiedere al vostro medico di somministrarvi un ECG Holter di 24 ore. Naturalmente sapete che un elettrocardiogramma è una misurazione del vostro battito cardiaco e rileva quello che avviene nel ventricolo destro, in quello sinistro e così via. I test indicano che il 100% dei pazienti affetti da sindrome da affaticamento cronico e fibromialgìa hanno un battito irregolare; in vari periodi nell’arco delle 24 ore il cuore, invece di funzionare regolarmente facendo “bump-Bump, bump-Bump”, di tanto in tanto segue un ritmo frenetico, facendo “buhbuhbuhbuhbuhbuh­buhbuh”. L’onda-T (le onde sono denominate P, Q, R, S e T) di norma rappresenta un picco e poi l’onda si livella e ricomincia con un’ onda-P; nei pazienti affetti da sindrome da affaticamento cronico e da fibromialgìa l’onda-T si appiattisce, o di fatto si inverte, il che significa che il sangue presente nel ventricolo sinistro non viene pompato nell’aorta e nell’organismo.

Il mio assistito di Sudbury fu sottoposto a questo test e, udite udite, gli esiti stabilivano che: ““La forma delle T e delle S-T indica che il ventricolo sinistro è sotto sforzo, anche se il voltaggio ed il resto sono normali.” Il medico non aveva alcun indizio del motivo per cui l’onda-T non funzionasse in modo appropriato. Io analizzai il rapporto di questo paziente che era stato rifiutato da quelli della Canada Pensions e lo rispedii da loro; essi risposero via posta sostenendo: “Sembra che possiamo aver commesso un errore; le concederemo un’udienza così potrà spiegarci la faccenda più dettagliatamente.”

Quindi non è tutto frutto della vostra immaginazione; esiste un danno reale per il cuore. I muscoli del ventricolo sinistro presentano lesioni, e questa è la ragione per cui a molte persone viene diagnosticata un’affezione cardiaca quando inizialmente hanno contratto una fibromialgìa; tuttavia si tratta soltanto di uno dei molti problemi perché il micoplasma è in grado di provocare tutti i tipi di danno.



Test volumetrico del sangue

Potete anche richiedere al vostro medico un test volumetrico del sangue. Ogni essere umano necessita di una certa percentuale di sangue commisurata al peso corporeo e si è osservato che le persone affette da fibromialgìa, sindrome da affaticamento cronico, sclerosi multipla ed altre affezioni non dispongono del normale volume di sangue di cui hanno bisogno i loro organismi per funzionare in modo appropriato; i medici in genere non sono consapevoli di questo aspetto.

Il test in questione determina la quantità di sangue presente in un organismo tramite il prelievo di 5 cc, l’immissione in tale campione di un tracciante e la sua reimmissione nella circolazione; un’ora più tardi vengono prelevati altri 5 cc nei quali si ricerca il tracciante; più il sangue sarà concentrato ed il suo volume basso, più tracciante si troverà.

L’analisi di uno dei miei assistiti riscontrava: “Questo paziente è stato assegnato a uno studio di massa dei globuli rossi. Il loro volume è di 16,9 ml per chilogrammo di peso corporeo. La per­centuale normale va da 25 a 35 ml per kg. Questo individuo ha una quantità di sangue inferiore deI 36% a quella di cui l’organismo ha bisogno per funzionare.” Il medico non sapeva nemmeno dell’esistenza di questo test.

Se perdeste il 36% del vostro sangue in un incidente, pensate che il vostro medico vi direbbe che state bene e che dovreste sol­tanto darvi alle danze e far finta di nulla? Vi porterebbero in fretta e furia al più vicino pronto soccorso per farvi delle trasfusioni. Le sfortunate persone affette da queste orribili malattie campano con una quantità di sangue inferiore dal 7% al 50% rispetto a quella di cui il loro organismo necessita per funzionare regolarmente.



VII- ELIMINARE IL DANNO

L’organismo elimina il danno da sé. Le lesioni al cervello di individui affetti da fibromialgìa e sindrome da affaticamento cronico guariranno; esiste una rigenerazione cellulare costante. Il micoplasma però si è trasferito in un’altra cellula.

Nelle prime fasi della malattia, la dossiciclina ne può invertire il processo; essa è uno degli antibiotici di tetraciclina, ma non è battericida, bensì batteriostatica ferma la crescita del micoplasma e, se si riesce a fermare la crescita del micoplasma per un periodo abbastanza lungo, allora il sistema immunitario prende il sopravvento.

Il Professor Garth Nicholson, accademico, esperto di micoplasma presso l’Istituto di Medicina Molecolare, espone la cura con dossiciclina in un documento.Th Il Dr. Nicholson è impegnato in un programma di ricerca sul micoplasma da 8 milioni di dollari, finanziato dagli ambienti militari americani e diretto dal Dr. Charles Engel dei NIH; tale programma prende in esame 450 veterani della Guerra del Golfo, in quanto alcuni riscontri suggeriscono che la Sindrome della Guerra del Golfo è un’altra malattia (o gruppo di malattie) indotta dal micoplasma" (Tratto dal sito
http://7mares.terravista.pt/auroraproject/micoplasma.htm )





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carlo


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Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-08-13 22:15   
Il primo problema è avere un test affidabile per il Mycoplasma. Qualcuno conosce chi in Italia lo effettua? Con che metodo?

Ciao Carlo


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-09-14 21:36   
Guardando tra le mie scartoffie ho visto qualcosa che non ricordavo:mi è stata fatta la Ricerca degli Anticorpi Anti-Micoplasma al primo ricovero ospedaliero(fase acuta):era negativa.Nessun altro ha fatto questo esame?Anche Nasdy lo aveva suggerito.

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-09-14 22:05   
ragazzi riguardo al test x la ricerca del mycoplasma secondo la metodica PCR, vi dico subito che è difficile farselo fare! ho un fratello tecnico di laboratorio e mi ha detto ke oramai tutte le ricerke su sangue sono effettuare mediante metodica PCR (vedi ad es. quello dell'epatite) ma quello su mycoplasma è ancora di difficile divulgazione ancke x il costo del kit ke è abbastanza elevato forse si potrebbe provare al Gaslini di Genova... e ricordate sempre ke il mycoplasma potrebbe essere assente nel sangue ma presente in altri nostri fluidi, ad esempio il liquido sinoviale!!! ...no comment

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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-09-15 12:56   
Relativamente alla ricerca dei Micoplasmi,vuoi tramite gli anticorpi o tramite la metodica PCR, è inutile ed è un falso problema.A che serve sapere quale microrganismo o micoplasma di turno è virulento in quel particolare momento,mica ci sogneremmo attaccarlo farmacologicamente con antibiotici o altro.Questi errori fateli fare ai medici,noi dobbiamo solo attendere il ripristino dei sistemi di controllo endemici e naturali dell'organismo stesso nei confronti dei batteri,virus,parassiti.Al max possiamo aiutare l'organismo a farlo, eliminando le sorgenti intossicanti.Penso che anche Max abbia detto qualcosa di simile o sbaglio?.Romeo

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-09-15 21:53   
Romeo,se ora mi viene una encefalite batterica dubito che mi metto ad aspettare che l'organismo faccia da se.Io sono contrario ai sintomatici per le patologie croniche,perchè non risolvono e creano altri danni a lungo andare,ma non sono contrario di certo alle medicine che in alcuni casi devono essere prese,altrimenti si rimane menomati o addirittura ci si rimane secchi

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-09-16 00:08   
Romeo,se ricordi Nasdy aveva scritto questo:"numerosi casi di reduci dalla Guerra del Golfo che presentavano la sindrome da stanchezza cronica con positività ai ceppi di Mycoplasma.6-8 mesi di terapia antibiotica e questi guarivano totalmente."--------Come si fa a dire che la ricerca del Micoplasma è inutile e un falso problema?Quanto avrebbero impiegato queste persone a guarire da sole:un anno,due,tre,tutta la vita?Se questo esame non si fa perchè non serve a niente,l'altro neanche e cosi via,perchè oltre a non servire a niente i medici non sono capaci di leggerli,allora che stiamo a parlare a fare di certe cose,praticamente la medicina non esiste.





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carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-09-16 08:30   
Ciao Romeo, non sottovaluterei l’ipotesi dei micoplasma come fattore o co-fattore di una patologia e in particolare della CFS.
Per la CFS esistono probabilmente varie forme, almeno di due tipi. I sintomi che abbiamo noi sono in genere sintomi di un organismo che “genericamente non funziona più bene” che possono derivare da situazioni diverse. Franco sembra essere rinato dopo un breve periodo di antidepressivi, eppure lui riconosceva i suoi sintomi come quelli della CFS. Ma così non era evidentemente. I soldati che hanno la guerra del Golfo, avevano sintomi analoghi, dopo essere tornati a casa e mi risulta (qui uso il condizionale perché non conosco la percentuale di guarigione) che sono stati guariti con bassi dosaggi di antibiotici per sei mesi (che costano 2 lire e non fanno arricchire nessuna casa farmaceutica). Altre malattie con nomi diversi hanno sintomi simili o molto vicini alla CFS. Per questo mi chiedo se è corretto pensare che esista una malattie con un causa. E ritengo che la strada del micoplasma porti ad una delle possibili forme di CFS e quindi un test affidabile per individuare la sua esistenza sarebbe fondamentale. Resta il problema di come curarla in questo caso, perché fare una cura di sei mesi di antibiotici per un organismo già fortemente debilitato può significare effetti collaterali peggiori e visibili in breve tempo prima di eventuali risultati positivi. Per questo sono orientato in questi casi a provare forme di antibiotici naturali. Trovavo interessante capire cosa è successo con gli animali con sintomi di stanchezza cronica guariti, come riportato con in qualche post sul forum, con arsenico mi sembra o l’utilizzo di Argento colloidale, come alternativa agli antibiotici con funzioni analoghe senza i relativi effetti collaterali, o alle altre forme menzionate nel post iniziale di questo argomento.

ciao Carlo


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-09-16 11:14   
Caro Carlo,è difficile scrivere di tutto sul forum,a telefono sarebbe diverso.Comunque io credo ai micoplasmi come causa di malattia,ma credo che i micoplasmi siano sapofiti in noi,diciamo dormienti,e poi possono risvegliarsi e fare danni,il motivo lo spiegato.Allora tali microrganismi si possono risvegliare a turno,Noi che facciamo ci mettiamo ad usare antibiotici ora per questo ora per quello,non credo proprio,poi se c'è chi vuole distruggersi con gli antibiotici lo faccia pure.Sono d'accordo sull'argento colloidale,ne parlo' anche Nasdy,ed in piu'sto valutando l'idea dello ZAPPER,da unire all'olio di Mira.Poi esiste la possibilità di purificare del dott.Clark.Romeo

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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2003-09-16 15:59   
Ciao Romeo cos'e lo zapper, la disintossicazione del dott. Clark e l'argento colloidale???
Grazie Dany


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-09-16 16:26   
Cara Daniela,Ti accludo l'indirizzo,dove troverai lo Zapper,il metodo Clark e l'Argento.Romeo


http://www.prendersicura.it/Index.htm


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carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-09-16 17:22   
Praticamente guardando l'elenco delle malattie trattate con i metodi della dott.ssa Clark (Argento colloidale, Purificazione con le erbe, Zapper) guarirebbe tutto tranne "l'unghia incarnita".

Totò direbbe: "Ma mi faccia il piacere!".

Ciao Carlo


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