[Registrazione]  [Modifica profilo]  [Modifica Preferenze]  [Cerca]
[Messaggi privati]  [Lista degli utenti iscritti]  [FAQ]  [Entra]
salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » lettura estiva consigliata
Autore lettura estiva consigliata
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-06 23:32   
Ciò che i dottori non dicono: la verità sui pericoli della medicina moderna
Lynne McTaggart Ed. Macro edizioni
n° pagine 353, Lit. 25.000 anno 1999, ISBN 88-7507-187-x

Lo sapevate che se vi trovate in ospedale c'è una probabilità su sei che siate lì proprio perché qualche tipo di terapia medica moderna non ha funzionato? E una volta entrati, avete una possibilità su sei di morirci o di essere vittima di lesioni durante la permanenza? Per fare un esempio, se vivete negli Stati Uniti, dove circa 40.000 persone muoiono ogni anno di morte violenta, avrete sempre il triplo delle possibilità di essere uccisi da un dottore piuttosto che da una pistola!
Le statistiche vogliono sfatare una delle certezze più solide con le quali siamo cresciuti, e cioè quella che la medicina è una scienza nobile, basata su ricerche di laboratorio, con prove e riprove accurate. In questo libro l'autrice descrive dettagliatamente i pericoli delle terapie a base di medicinali, illustra non solo come vengono creati i vaccini per le malattie infettive ma anche i danni da loro provocati al sistema immunitario. Per non parlare poi dei rischi che incorriamo giornalmente quando facciamo un esame (ritenuto normalissimo), come il pap-test, l'amniocentesi, la mammografia, la tac, l'ecografia ecc.
Consiglio questo libro a tutti (medici inclusi, sigh!), nella speranza che un giorno la medicina, da semplice tornaconto quale è oggi, diventi la vera arte della vita.
Concludo ricordando che non bisogna seguire ciecamente gli ordini del medico, ma bisogna pretendere risposte chiare.


  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-08-06 23:54   
50.000 Morti per errore
dell'On. Sandro Delmastro Delle Vedove


A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro della salute

Per sapere - premesso che:
la stampa nazionale (cfr. Libero di mercoledì 27 novembre 2002, alle pagine 1 e) ha dato ampio risalto ai dati pubblicati da Assinform, secondo cui 50.000 pazienti all'anno perderebbero la vita a causa di errori terapeutici che si verificano nelle strutture ospedaliere;
secondo una stima dell'associazione degli anestesisti, più ottimistica, i decessi derivanti da errori terapeutici sarebbero 14.000;
è di tutta evidenza che, laddove si considerasse più realistica la stima dell'associazione degli anestesisti, si tratterebbe comunque di una vera e propria ecatombe e, comunque, di un fenomeno che necessita di attenta analisi;
senza assolutamente indulgere, alla tentazione «scandalistica» di criminalizzare la categoria, di certo benemerita, dei medici ospedalieri, è tuttavia necessario ed urgente attivare procedure intese ad individuare i reparti in cui statisticamente avvengono con maggiore frequenza i decessi, la tipologia più ricorrente degli errori, ed ogni altra informazione utile ai fini di una completa conoscenza del fenomeno, condizione necessaria per attivare programmi di contenimento e di riduzione dei decessi di origine colposa -: se esistano dati ufficiali ministeriali circa il grave fenomeno dei decessi colposi all'interno delle strutture ospedaliere pubbliche;
se e quali iniziative il Governo abbia assunto, o comunque intenda assumere, affinché possa essere contenuto e ridotto il numero di tali decessi.


















[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2003-08-06 23:56 ]


  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-08-06 23:58   
Le 320.000 vittime degli errori sanitari
dell'On. Sandro Delmastro Delle Vedove


A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro della salute

Per sapere - premesso che:
mentre le vittime degli incidenti stradali suscitano grande interesse, le vittime degli errori sanitari, di gran lunga più numerose, sembrano suscitare un interesse decisamente inferiore;
ben 14.000 sono i pazienti che ogni anno muoiono per errori, per la maggior parte evitabili;
peraltro i 14.000 morti fanno parte della più ampia schiera dei 320.000 pazienti che ogni anno sono vittime di errori o di eventi avversi durante il ricovero;
il sistema sanitario, a causa di questa incredibile statistica, esborsa annualmente l'astronomica somma di 175 milioni di euro (riferita all'anno 2000) a titolo di premi assicurativi; 10 miliardi di euro - e cioè quasi l'1 per cento del Pil - è la somma spesa a causa della disorganizzazione e degli errori nel sistema sanitario;
i dati sovrariportati, elaborati dal Cireas (politecnico di Milano) in collaborazione con Zurich consulting, inducono a ritenere che, con adeguati interventi, sia possibile liberare ingenti risorse finanziarie e, soprattutto, ridurre la terribile strage di 14.000 morti l'anno;
anche a seguito di significative affermazioni del Ministro della salute (confronta Panorama del 18 luglio 2002, alla pagina 48), sono in corso interessanti sperimentazioni;
presso l'ospedale San Raffaele di Milano sono state attivate sei squadre di «gestione del rischio» che, coordinate da un risk manager, cercano di capire come, dove e perché si verificano gli errori all'interno della struttura sanitaria;
è doveroso ricordare che la «sinistrosità» si traduce, ovviamente, in forti aumenti dei premi assicurativi, aumentati del 400 per cento negli ultimi 10 anni;
ciononostante, le compagnie assicuratrici, attraverso l'Ania, affermano assicurano che, nel settore, le perdite sono enormi, con risarcimenti che ammontano al 250 per cento degli incassi; la strage sanitaria in primo luogo, e le risorse finanziarie sprecate, esigono un'attenta analisi del problema, e quindi l'assunzione di adeguati provvedimenti per contenere ed anzi ridurre il fenomeno;
l'analisi del problema e lo studio degli interventi possibili potrebbe giovarsi di una proficua sinergia con le stesse compagnie assicuratrici, che certamente avrebbero interesse ad investire risorse in un settore che riduce cospicuamente gli utili d'impresa -:
se siano rispondenti a verità i dati pubblicati su Panorama del 18 luglio 2002 sulle vittime degli errori sanitari e sui costi che conseguentemente si riflettono sul sistema;
se siano allo studio strumenti di intervento per contenere e ridurre il fenomeno;
se non si ritenga efficace il sistema organizzato in modo sistematico, presso l'ospedale San Raffaele di Milano;
se non si ritenga possibile richiedere, in forma sinergica, un intervento delle compagnie di assicurazione per contribuire allo studio ed alla ricerca delle cause degli errori sanitari.


















  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-07 12:00   
grazie max! x aver aggiunto del tuo al mio post; è vero NON dobbiamo commettere l'errore di criminalizzare la categoria!
ma i cittadini ke si fidano ciecamente hanno il diritto si sapere!
la ns. sanità fà acqua da tutte le parti ed è indiscutibile; se funziona è per la buona volonta, capacità e competenza di poki medici ke hanno scelto qst professione nn cm tale ma pensando in modo primario al benessere di ki stà curando.......il termine esatto sarebbe proprio un vekkio slogan politico: I CARE.....ma nn è così! sarebbe troppo bello uscire dall'università e pensare di avere tutte, e dico tutte, le cognizioni e le armi x diagnosticare e curare una malattia!!! qst è utopistico!! io non sono americanofila, ma permettetemi di dire ke in America il neoalureati devono farsi un........così prima di poter intervenire su u paziente; x carità nn dico ke gli errori nn capitino anke negli USA ma forse degli nostrani ne potremmo evitare tantissimi. Ultimo caso: il ragazzino morto x emorragia interna NON diagnosticata, ke stava giocando cn i compagni alla cavallina! Ora mi arrabbio!!! ma se ha subito uno skiacciamento, perkè nn indagare anke su quel fronte!!??
mi scuso x lo sfogo, ma ho vissuto sulla mia pelle e quella di alcuni familiari errori medici......poi con la professione ke svolgo, di errori medici ne vedo a iosa e da far paura!! vi abbraccio smack raffaella


  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-08-07 17:03   
Ciao Raffaella,

sei sicura che come lettura estiva non è meglio che leggiamo qualche libro comico o romanzo? Qualsiasi genere che non parli di medicina e malattie.
Almeno ora.

ciao Carlo

[ Questo messaggio è stato modificato da: carlo il 2003-08-07 17:05 ]


  Visualizza il profilo di carlo   Email carlo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-07 17:26   
ops!! carlo scusa!!! ho aggiunto l'aggettivo "estiva" sl perkè di solito ki và in vacanza ha + tempo x leggere! tutto qui!!! x me è così, quando lavoro sn così stufa di leggere le mie carte ke evito altro genere di lettura:-) cmq concordo....ho solo suggerito il libro, il momento x leggerlo è una scelta personale!! evviva topolino e i libri di Harmony sotto il sole!!! smack a te carlo e buona vacanza se ci vai!!! ciaooooooooo

  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-08-07 18:42   
Caro Max e Stregatta, mi è venuto un dubbio, mica avete letto il mio romanzo sulla Sanità e la Medicina che si intitola "IL GRANDE BLUFF", ricordo di averne postato solo la prefazione sul Forum,poi mi sono fermato,per mancanza di tempo e di interesse. Scherzavo......,ma se vi dicessi che da 30 anni ad oggi,monitorando nei ritagli di tempo libero,sono rimasto nauseato e sconcertato,dal comportamento della maggioranza degli addetti ai lavori nei luoghi di cura e terapia?. E non solo,ho notato che nonostante lo sviluppo tecnologico in medicina,nonostante le nuove tecniche,spesso all'avanguardia,pubblicizzate nei programmi TV e sui giornali specializzati,nella stragande maggioranza delle strutture sanitarie siamo fermi all'età della pietra. L'aggiornamento professionale della maggioranza della classe Medica lascia a desiderare,come dare torto a Nasdy su cio', e poi chi meglio di un medico puo'criticare la propria categoria,ricordate queste parole già dette. Ebbene,amici,sapete la colpa di tutto di chi è? E'nostra e della nostra ignoranza,e dipende molto dal fatto che non chiediamo abbastanza spiegazioni al medico sulla strategia terapeutica intrapresa,o se la chiediamo ci viene negata perchè molto tecnica,e dietro cio'si nasconde di tutto.La MALASANITA',Noi la vogliamo,col nostro modo di fare indotto dal sistema,perdonatemi, dal Nostro dabbenismo .Io spesso esco da cio',e scarico la mia rabbia sul povero medico di turno,lasciato li'in trincea dai Baroni che fanno la dolce vita,alle nostre spalle e con i nostri soldi.Ahh!!!! Nasdy come avevi ragione......Scusate lo sfogo,Romeo

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-08-07 18:58   
Un problema è che dove ci sono servizi statali, il livello di tali servizi spesso (non sempre), si attesta sul limite di sopportazione dei cittadini. Un esempio: a Milano non ricordo in quale ospedale, dei malati che andavano a fare la chemio arrivavano al mattino e attendevano 3-4 ore per poterla fare. Qualcuno ha protestato la cosa è finita sul giornale e puff, magia, si va per appuntamento senza attendere. Perché non si è fatto prima? Perché nessuno ha protestato con i giusti canali e mezzi o si è unito per farlo. Questo vale anche per noi e per la Cfs, se vogliamo che qualcuno ci ascolti fuori di qui, sarà necessario cominciare a pensare i passi sono da compiere. Spero che con settembre inizi su questo forum anche una discussione questo tipo.

Per stregatta, si Cfs, no party. Rimango non vado in ferie.

Ciao a tutti
Carlo




  Visualizza il profilo di carlo   Email carlo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2003-08-07 20:20   
Caro Carlo,il meeting di Roma potrebbe essere il momento da cui partire,non credi? Fatti sentire.Romeo

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2003-08-07 21:23   
romeo!!! sei mitico cm al solito!! mi hai tolto le parole di bocca...o meglio le scritte dalle dita;-) proponiamo l'argomento malasanità sl forum in settembre, sempre inerente alla ns sindrome: lo dico anke a voi, carlo e max, e poi credo ke il posto giusto x affrontarlo sia il meeting di Roma.........sarà un dibattito aperto anke cn il gruppo di fibroamici........se ce la farò vorrei andarci; vedremo:-( baciotti ai superstiti di qst estate matta ed insopportabile!!! .......

  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
carlo


Registrato: Sep 09, 2002
Messaggi: 177
Località: Verona
Inviato: 2003-08-07 23:04   
Io purtroppo credo poco al meeeting, ne hanno già fatti uno e non mi semra abbia portato a molto. Mi sembra un'occasione più che altro per conoscerci personalmente. Inoltre, non voglio criticare, ma è un mese che ne parlano per data e luogo, ma i contenuti non sono mai stati discussi. Certo ci sarà tempo per farlo, ma se una persona decide di andare dovrebbe sapere gli argomenti all'ordine del giorno. Non vedo cosa si potrà dire che non si possa dire anche in un forum ma con la totalità dei partecipanti. Come dico mi sembra un'occasione d'incontro, nulla di più, fra 20-30 persone. Detto questo non verrei anche per la distanza.

Carlo

[ Questo messaggio è stato modificato da: carlo il 2003-08-07 23:08 ]


  Visualizza il profilo di carlo   Email carlo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-08-08 23:39   
600 additivi in una sola sigaretta
dell'On. Ermete Realacci

A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro della salute

Per sapere - premesso che:
l'interrogante è venuto a conoscenza dagli organi di stampa nazionali che le industrie del tabacco userebbero circa 600 nuovi additivi chimici per aumentare la qualità delle loro sigarette;
non è mai stato un segreto che le multinazionali del fumo addizionino intenzionalmente «le bionde» con sostanze chimiche per aumentare la dipendenza da nicotina e favorire quindi l'espansione del mercato;
stupisce invece, sempre stando alle notizie diffuse da svariati quotidiani, l'incredibile quantità di questi additivi e gli smisurati investimenti che evidentemente le industrie del fumo hanno profuso in questo settore;
secondo un gruppo di ricercatori inglesi dell'Imperial cancer research fund che ha condotto uno studio su 60 industrie - il tabacco contenuto nelle sigarette è oggi anni luce lontano da quello che si fumava appena pochi decenni fa: nelle sigarette d'oggi sono contenuti oltre 600 additivi chimici nuovi rispetto al 1971;
la legislazione europea consente l'uso di composti chimici addizionali purché non tossici ma finora non erano mai stati analizzati a fondo gli effetti di queste sostanze sul comportamento dei consumatori.
Si scopre così che vengono addizionati cacao e zucchero per rendere il tabacco appetibile anche ai bambini mentre l'ammoniaca viene usata per aumentare la velocità di assorbimento della nicotina da parte del corpo e catalizzarne gli effetti;
nel nostro Paese sono 40.000 l'anno le morti improvvise per cause cardiovascolari imputabili al fumo passivo, che provocherebbero peraltro il 30 per cento dei tumori, agendo come concausa della patologia in un ulteriore 50 per cento dei casi, vista l'intoccabile libertà di scelta che va riconosciuta al consumatore -:
se il Ministro della salute non ritenga opportuno un immediato intervento per verificare i danni alla salute derivanti dall'eventuale uso, da parte delle industrie del tabacco, dei nuovi additivi chimici nella realizzazione delle sigarette e se non ritenga inoltre opportuno che sulla confezione venga riportata l'esatta indicazione della composizione.


  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-08-08 23:44   
Campi elettromagnetici : applichiamo il principio di precauzione
dell'On. Elettra Deiana
A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro della salute

Per sapere - premesso che:
come è ormai noto per campi elettromagnetici si intendono tutte quelle radiazioni che vengono emesse da sistemi fissi che operano ad alta e bassa frequenza. Al primo gruppo appartengono anche i sistemi radio base, meglio conosciuti come antenne per la telefonia cellulare, mentre si riferiscono al secondo gruppo gli elettrodotti e tutti gli elettrodomestici che ben conosciamo;
per quanto riguarda gli elettrodotti la letteratura scientifica ha concordato e dimostrato la loro nocività, così come è stata dimostrata la nocività relativamente alle apparecchiature quali ponti radio, ripetitori radiotelevisivi;
la complessità degli studi relativi alle antenne per la telefonia cellulare è rappresentata principalmente dalla relativa giovinezza di questa tecnologia e soprattutto dalla sua recente diffusione sociale. Ciò comporta che gli studi sui possibili danni per la salute dell'uomo non hanno ancora raggiunto risultati definitivi.
Sono attualmente disponibili ricerche effettuate su campioni di popolazione che hanno avuto una esposizione alle emissioni di onde elettromagnetiche o di telefoni cellulari non più lunga di dieci anni, e che già ampiamente dimostrano come l'utilizzo di questa tecnologia debba tenere primariamente presente l'impatto sull'ambiente e sulla salute pubblica;
l'elemento temporale, che si aggiunge alla difficoltà di misurare correttamente, per ciascun individuo, la quantità di radiazioni a cui è o è stato sottoposto, fa sì che i risultati ufficiali finora disponibili non abbiano ancora consentito una decisa presa di posizione della comunità scientifica anche se studi importanti, e tra questi l'Appello di Friburgo che raccoglie gli studi di importanti scienziati, lanciano un preoccupato allarme sugli effetti, considerati dannosi, dell'elettrosmog;
d'altro canto, anche la legislazione in proposito è alquanto complessa, ed è necessario fare riferimento a norme europee, ad indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità perché sia assicurata la tutela della salute della popolazione dagli effetti delle esposizioni a determinati livelli di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nel rispetto di uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione (articolo 32) che sancisce il diritto alla salute per tutti;
la Comunità europea, all'articolo 174, paragrafo 2, del trattato istitutivo, riguardo l'applicazione del principio di precauzione, prevede che quando un'attività o una tecnologia suscita il forte dubbio di essere dannosa per la salute e per l'ambiente, occorre prendere le necessarie misure precauzionali anche in assenza di una chiara relazione causa effetto dimostrata su base scientifica.
Tali misure precauzionali debbono ovviamente individuare azioni volte a proteggere la salute pubblica quando i tempi della ricerca e della conoscenza dei danni non corrispondono adeguatamente a quelli dei cambiamenti tecnologici;
il livello di esposizione, anche all'interno della Comunità europea varia da paese a paese e che in Italia, il decreto del Ministero dell'ambiente n. 381 del 10 settembre 1998, prevede un limite espositivo di 6V/m, mentre il Belgio considera di 3V/m la soglia di sicurezza per l'uomo -:
se il Ministro, non ritenga necessario e urgente, secondo il dettame della Comunità europea riguardo l'applicazione del principio di precauzione, istruire una commissione di ricerca e indagine scientifica, composta da scienziati di riconosciuta fama e autorevolezza, sugli effetti dei campi magnetici dei sistemi radio base, meglio conosciuti come antenne per la telefonia cellulare, al fine di un'efficace tutela della salute della popolazione esposta ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, nel rispetto di uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione che sancisce il diritto alla salute per tutti, oltreché corrispondere ai dettami dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;
se non ritenga indispensabile al fine di un'adeguata valutazione dell'impatto che le istallazioni già esistenti hanno avuto e hanno sulla popolazione, avviare un serio studio epidemiologico, con particolare riferimento a quelle situazioni in cui cittadini e associazioni hanno denunciato gravi danni alla salute e all'ambiente, oltreché su scuole, ospedali e case di cura situati in prossimità di impianti di sistemi radio base.


  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2003-09-05 23:16   
CRIMINI CONTRO L'UMANITA' 14 Giugno 2003 - L'Aia
Le multinazionali farmaceutiche e diversi personaggi di spicco di diversi settori sono stati accusati di genocidio e crimini di guerra davanti al Tribunale dei crimini internazionali (ICC - Internationa Criminal Court) con sede presso L'Aia.

Diverse multinazionali farmaceutiche sono accusate di aver deliberatamente ostacolato la prevenzione delle malattie tramite le alternative naturali salva-vita a favore dei trattamenti a base di medicinali chimici e brevettabili, volontariamente mirati alla sola cura del sintomo: il business farmaceutico della malattia. Tutto questo viene realizzato anche tramite il controllo di posti chiave, come per esempio i settori riservati alla ricerca, allo sviluppo e alla vendita dei farmaci.1)Gli accusati hanno volutamente e sistematicamente mantenuto le malattie cardiovascolari, compresa la pressione sanguigna alta, gli attacchi di cuore, le complicazioni diabetiche e altre malattie ancora, il cancro, le malattie contagiose - compreso l'AIDS, l'osteoporosi e molte altre delle malattie comuni e attuali e che sono riconosciute come in gran parte prevenibili attraverso l'utilizzo dei nutrienti naturali. Gli accusati hanno deliberatamente causato l'inutile sofferenza e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
2) Gli accusati sistematicamente e deliberatamente impediscono l'estirpazione delle malattie cardiovascolari, del cancro e di altre malattie ostruendo e bloccando la diffusione delle informazioni salva-vita riguardanti i benefici salutari delle terapie naturali e per questo motivo non-brevettabili. Gli accusati, quindi, hanno deliberatamente causato l'inutile sofferenza e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.
3) Gli accusati deliberatamente e sistematicamente aumentano le malattie attuali, creando inoltre delle nuove malattie causate dalla produzione e dalla vendita dei preparati farmaceutici con effetti collaterali a breve termine di poco rilievo, ma con degli effetti secondari a lungo termine ben conosciuti e nocivi. Quindi gli accusati hanno deliberatamente causato l'inutile sofferenza e la morte prematura di centinaia di milioni di persone.

Informazioni dettagliate vengono fornite nella sezione delle prove:
http://www.laleva.cc/The_Hague/it/indexrath.html














[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2003-09-05 23:28 ]


  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
  
Blocca questo Argomento Sposta questo Argomento Cancella questo Argomento
Powered by phpBB Versione 1.4.2
Copyright © 2000 - 2001 The phpBB Group

phpBB Created this page in 0.015912 seconds.