[Registrazione]  [Modifica profilo]  [Modifica Preferenze]  [Cerca]
[Messaggi privati]  [Lista degli utenti iscritti]  [FAQ]  [Entra]
salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » FUORI TEMA........ma forse è un atto dovuto postarlo,,,,,
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 )
Autore FUORI TEMA........ma forse è un atto dovuto postarlo,,,,,
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-06-13 22:42   
Oggi va avanti solo con mesalazina,800x3 al giorno.All'inizio gli hanno sparato di tutto,che poi pian piano ha smesso,restando solo con pentacol 800mg.Adesso ha ripreso la vita normale all'università,sta'per laurearsi.Romeo

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andrea


Registrato: Aug 03, 2004
Messaggi: 396
Località: pisa
Inviato: 2005-06-14 02:52   
caro romeo.....leggi qui:

Il Crohn domato dalle staminali

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria dell'intestino in cui la componente immunitaria è fondamentale. Esistono ovviamente trattamenti che consentono di contrastare l'infiammazione e di avere una vita normale, ma la malattia viene ancora considerata cronica, anche se in forme di diversa gravità. Però, partendo dalla sua natura, un gruppo di ricercatori ha voluto verificare se "dando una regolata" al sistema immunitario - gli americani dicono reset - non fosse possibile avere una remissione più sostenuta. Infatti va aggiunto un tassello: una delle ipotesi all'origine della malattia è che il sistema immunitario sia stato traviato dall'incontro con un agente infettivo, probabilmente un virus, e che quindi nel paziente circolino cellule (linfociti) condizionate da quell'incontro e che nuocciono al tessuto intestinale.

tratto da:http://www.dica33.it/argomenti/gastroenterologia/intestino/intestino7.asp

[ Questo messaggio è stato modificato da: andrea il 2005-06-14 02:53 ]


  Visualizza il profilo di andrea   Email andrea      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
KIO


Registrato: Oct 29, 2003
Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2005-06-14 11:28   
una delle ipotesi all'origine della malattia è che il sistema immunitario sia stato traviato dall'incontro con un agente infettivo, probabilmente un virus, e che quindi nel paziente circolino cellule (linfociti) condizionate da quell'incontro e che nuocciono.....

Ipotesi ancora considerata anche nella CFS.


  Visualizza il profilo di KIO      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andrea


Registrato: Aug 03, 2004
Messaggi: 396
Località: pisa
Inviato: 2005-06-14 16:06   
e tra parentesi.....
una delle modalita' con cui si possono risolvere queste cose è il trapianto di midollo osseo....

che pero' comporta dei rischi altissimi....
la morte per prima!


  Visualizza il profilo di andrea   Email andrea      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-06-15 00:41   
Andrea, purtroppo non so postare un PDF, ma ti copio ed incollo uno studio su un farmaco che utilizzano su pazienti affetti da crohn grave; lo sperimentano al S. Orsola Malpighi di Bologna; ti auguro di non dover ricorrere a qst ultima spiaggia, (meglio l'omeopatia applicata bene!!)

Un ragazzo meno che 30enne ha dovuto farlo; al S. Martino di GE lo stavano uccidendo, emorragie dal retto inarrestabili, il sangue trasfuso lo perdeva immpediatamente..........il laser lo ha rovinato, anche a lui è stato asportato un pezzo di intestino..............la sua cartella clinica è misteriosamente scomparsa .....


sotto stretta sorveglianza e in contatto con Londra, i medici bolognesi gli hanno somministrato il farmaco di cui leggerai sotto...............poi hanno diminuito le flebo man mano; .............intanto assume anche un farmaco x bocca contro la leucemia.............che gli causa dolori alle gambe

se avessi dovuto subire io un tale trattamento, sarei già seppellita..............

se ti interessa il PDF mandami la tua mail che te lo invio...............x ora ti posto qst, saluti...Raffaella

--------------------------------------
INTERNATIONAL JOURNAL COLORECTAL DISEASE



Volume 20 Numero 1 Gennaio 2005


Efficacia e tollerabilità di trattamenti ripetuti con inflixmab nel Crohn

T. Witthöft, D. Ludwig (2005) 20: 18 - 23

Dalla Germania, uno studio retrospettivo per 567 infusioni (420
re-infusioni) in 147 pazienti, più di metà (53 %) con fistole, quasi tutti
(84%) con malattia attiva.

I tre quarti dei pazienti prendevano anche steroidi. Metà trattamenti sono
stati tollerati molto bene, il 38% bene, solo l'8% molto male. La stessa
percentuale di uno studio analogo condotta dalla Mayo Clinic.


La colite segmentarla è associata alla diverticolosi?

I.E. Koutroubakis, P.Antoniou, M. Tardi, E.A. Kouroumalis (2005) 20: 28 -
32



Su 605 pazienti, il 4% aveva una colite segmentarla. Di questi, 4 su 23
avevano una colite ulcerosa e una colite ischemica. Lo studio però è
retrospettivo, e il dato potrebbe essere quindi sottostimato.

Su 23 casi, 4 hanno rischiato un trattamento chirurgico, perché refrattari
alla terapia medica mesalazina e antibiotici. Nessuno dei casi trattati con
successo con terapia medica ha avuto una evoluzione verso la colite ulcerosa
o il Crohn.


Graciloplastica dopo Miles

K. S. Ho, F. Seow-Choen (2005) 20: 38 - 41

Lo studio viene da Singapore e riguarda 17 pazienti, 11 dei quali valutabili
per quanto riguarda la continenza con un follow-up mediano di 16 mesi.

In 9 casi su 11 il gracile non è stato elettrostimolato.

Un dato piuttosto impressionante è che la metà dei casi abbiano avuto una
recidiva del tumore e più della metà defecavano solo con clisteri. Tre hanno
sviluppato stenosi anale, uno ha richiesto un riempimento, 2 un'asportazione
del gracile. In compenso la continenza era soddisfacente in 10 casi.

Gli autori concludono raccomandando di evitare la graciloplastica simultanea
alla Miles, per il rischio di recidive. Il consiglio è di attendere 3 anni
prima di proporla al paziente.

Termoablazione con radiofrequenza nella palliazione della recidiva pelvica
da cancro del retto

F.G. Campos et al. (2005) 20: 62 - 66


Studio brasiliano, tra gli autori la decana Angelita Habr-Gama.

Si tratta di un case-report, una donna di 32 anni con una voluminosa massa
pelvica, adeso al sacro, con forti dolori e aumento del CEA. Un elettrodo ad
ago è stato introdotto sotto TAC per la termoablazione. Il dolore è passato,
ma dopo 3 mesi la paziente si è occlusa ed è stata operata per liberare le
aderenze del tumore necrotizzato.

A parte questa complicanza, concludevano gli autori, la termoablazione ha
alleviato il dolore e migliorato la qualità di vita.


Fistole retto-vaginali dopo STARR

M. Pescatori, G.Dodi, C.Salafia, A.P.Zbar (Letter to the Editor) (2005) 20:
62 - 66

Due pazienti operate di rettotomia transanale con doppia stapler hanno
richiesto un reintervento per fistola retto-vaginale. Entrambi gli
interventi erano stati eseguiti da chirurghi con ampia esperienza in PPH e
STARR. In un caso la fistola è stata curata, nell'altro si è resa necessaria
una stomia.

La complicanza è dovuta al fatto che la suturatrice, anteriormente, seziona
il retto in un'area a rischio in cui il muscolo liscio è diasastato dal
rettocele, come riportato dagli autori in vivo e come riportato da Longo nel
cadavere. In quest'area a rischio, la vagina e lo scavo di Douglas sono
adesi ai tessuti asportati dalla stapler.

L'intervento, specie nelle isterectomizzate con perineo discendente, ha
dunque i suoi rischi e la chirurgia nella stipsi (intussuscezione e
rettocele) dovrebbe essere limitata a casi molto selezionati.

Alla Mayo Clinic solo il 5 % dei pazienti stitici vengono operati, mentre in
un recente trial sulla STARR pubblicato da Boccasanta la percentuale è del
50% e nell'esperienza di Longo (DCR, dicembre 2004) del 25%. La discrepanza
è evidente e si raccomanda perciò prudenza: meglio privilegiare la non
rischiosa e non costosa terapia conservativa (lassativi naturali,
biofeedback, idrocolon


(NDR): l'inflixmab sembra acqua fresca ma è pericoloso, si rischia anche la vita, qst ragazzo lo ha ben tollerato........e ne sono felice......











[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2005-06-15 00:43 ]


  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andrea


Registrato: Aug 03, 2004
Messaggi: 396
Località: pisa
Inviato: 2005-06-15 01:15   
conosco molto bene l'infliximab....
viene utilizzato soprattutto nei casi in cui l'organismo non risponde alla mesalazina e nel caso in cui vi siano fistole ....

ottimo farmaco l'infliximab

cmq....tutto sta nel curarsi regolarmente...
cio' che ti permette di andare avanti bene e la costanza e la precisione senza mai sgarrare nella terapia quotidiana...


  Visualizza il profilo di andrea   Email andrea      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-06-15 10:15   
giusto,

il ragazzo si curava regolarmente ma è stato sfortunato ad avere un crohn resistente e dei medici che lo hanno rovinato (x qst era scomparsa la cartella clinica)
..........l'importante adesso è che tolleri il veleno che gli fanno e che cessino x sempre le emorragie...........

R.


  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-06-15 11:54   
Andrea,se trovo le ultime su l'infliximab ,te le posto,ma come farmaco è pericoloso,il gioco non vale la candela,Romeo


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-06-15 12:12   
Andrea,conosci questo studio.

Un nuovo approccio al trattamento della colite ulcerosa e della malattia di Crohn

Le malattie infiammatorie intestinali , che comprendono la colite ulcerosa e la malattia di Crohn , hanno un decorso cronico.

L’eziologia delle due patologie non è nota. L’ipotesi che alla base ci sia un meccanismo immunitario trova sempre più evidenza.

I sintomi delle malattie infiammatorie intestinali comprendono: dolore addominale acuto, febbre ed attacchi di diarrea.

Da alcuni anni i Ricercatori dell’University of Iowa stanno studiando un nuovo approccio per il trattamento della malattia infiammatoria intestinale.

Si ritiene che queste due malattie siano il risultato di una reazione immunitaria iperattiva e distruttiva nei confronti dei batteri presenti, in modo naturale, nel tratto digestivo.

L’impiego di parassiti ( elminti ) per ridurre l’infiammazione intestinale è stato sviluppato da Weinstock e da Elliott.

A sostegno della loro tesi i due Ricercatori sostengono che i parassiti sono stati sempre presenti nell’apparato digestivo delle persone.

La migrazione delle persone dalle campagne alla città ha comportato cambiamenti dello stile di vita , con l’adozione di norme igieniche , talora eccessive.

L’incidenza di malattie infiammatorie intestinali ha infatti una relazione inversa con l’eliminazione dei parassiti dall’ambiente.

In Africa, Sud America ed Asia, dove i vermi parassitari non sono stati debellati , queste malattie sono rare.

I vermi avrebbero la proprietà di “altenuare “ le risposte del sistema immunitario a livello intestinale.

Le prime sperimentazioni sull’impiego di vermi in alcuni pazienti affetti da colite ulcerosa a malattia di Crohn hanno dato risultati incoraggianti.

Sono state impiegate larve ( vermi immaturi ) di Trichuris suis ( pig whipworm ).
Questo verme presenta il vantaggio che è espulso dall’organismo umano nell’arco di poche settimane.

Secondo i Ricercatori americani questo nuovo approccio potrebbe essere esteso alle malattie a utoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, alle malattie vascolari del collageno, alle malattie allergiche e forse anche alla sclerosi multipla. ( University of Iowa -

***



  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-06-15 12:14   
Sempre per te Andrea.

L’anticorpo anti-interleuchina-12 nel trattamento della malattia di Crohn

La malattia di Crohn è una malattia autoimmune, che colpisce prevalentemente l’intestino, causando dolore addominale, crampi, diarrea, e sanguinamento rettale.

In alcuni casi tratti altamente danneggiati di intestino devono essere rimossi chirurgicamente.

Uno studio, coordinato da Ricercatori del National Institute of Allergy and Infectious Diseases ( NIAID ) ha mostrato che il 75% delle persone colpite da malattia di Crohn rispondono ad un nuovo trattamento, ed il 50% presenta una remissione nel lungo periodo dei sintomi.

I pazienti affetti da malattia di Crohn producono grandi quantità di interleuchina 12 ( IL-12 ).

L’IL-12 attiva le cellule T, che a loro volta attivano diverse proteine ( TNF, IL-6, IL-18, Interferone ).

Un totale di 79 pazienti sono stati assegnati in modo random a trattamento con anticorpi anti–IL-12 ad alto e basso dosaggio, oppure a placebo.

Dopo 7 iniezioni somministrate settimanalmente, il 75% dei 16 pazienti che ha ricevuto la più alta dose di anticorpo anti-IL-12 ha risposto al trattamento.
Al termine dello studio della durata di 24 settimane, 6 pazienti hanno presentato remissione dei sintomi.

Altri pazienti hanno ricevuto 7 iniezioni ( la prima e la seconda iniezione erano separate da un intervallo di 4 settimane ).
Il 56% dei pazienti, che ha ricevuto il dosaggio più alto, ha presentato una risposta al trattamento alla nona settimana.
Alla fine delle 18 settimane di follow-up, metà dei responder presentava remissione dei sintomi. (The New England Journal of Medicine,)

***



  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andrea


Registrato: Aug 03, 2004
Messaggi: 396
Località: pisa
Inviato: 2005-06-15 13:09   
grazie per le info....
l'unica cosa che non sapevo era l'interleuchina....
sul fatto che in america utilizzassero dei vermi parassiti, lo sapevo gia da un paio d'anni...
purtroppo in italia ci vanno coi piedi di piombo...
e se prima non sono sicuri di cio che fanno, nuovi metodi terapici, nessuno li adotta...


  Visualizza il profilo di andrea   Email andrea      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( Pagina precedente 1 | 2 | 3 )
  
Blocca questo Argomento Sposta questo Argomento Cancella questo Argomento
Powered by phpBB Versione 1.4.2
Copyright © 2000 - 2001 The phpBB Group

phpBB Created this page in 0.011107 seconds.