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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » dolori muscolari: che fare?
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Autore dolori muscolari: che fare?
marina


Registrato: Mar 04, 2005
Messaggi: 72
Inviato: 2005-03-22 07:54   
Quote:

In data 2005-03-22 00:24, romeo scrive:
Cara Raffaella,nel mio lungo post di sopra,al punto (1) si capisce il perchè ai cfssini e fmssini il movimento porta danni.Oggi va' di moda fare attività fisica,alla maggioranza piace fare sport e palestra,un organismo sano puo'permetterselo.Io quando stavo bene,in qualità di docente di educazione fisica,mi recavo a scuola con la tuta,e mi allenavo con i miei alunni tutti i giorni.Nei mesi invernali,il provveditorato agli studi mi distaccava per 2 mesi sulla neve insieme ad altri colleghi,dove insegnavo sci,per le scuole che svolgevano le settimane bianche.Ancora non pago di tanta attività,frequentavo palestre di ballo liscio.Oggi,insegno ancora educazione fisica,vado a scuola incappottato al max,sciarpa e cappello.Insegno da seduto in una comoda sedia,spesso fatico anche a seguire con gli occhi la palla durante una partita di pallavolo.Oggi,che sono diventato il piu'sedentario dei sedentari,vivo in mezzo ad alunni che considerando la loro età che va' dai 13 ai 18 anni,esprimono l'energia al piu'alto livello. Sono proprio i miei alunni ed alunne,che mi aiutano psicologicamente.Questo sarà il mio ultimo anno di lavoro,vado in pensione,mi attendono giorni bui,se non sapro'gestirmi bene.Ti saluto Romeo

io sono andata in pensione prima del dovuto nel senso che sono stata obbligata dalla signora cfs a starmene a casa: è vero ti devi organizzare e poi scopri una nuova dimensione e magari ti piace e ti piacerà di sicuro, garantito caro romeo. ciao marina


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-03-22 16:42   
Grazie Marina dell'auspicio,mi serviva.Ciao Romeo

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-03-23 00:55   
Osteopatia e Fibromialgia: http://www.osteopata.it/consultazione.asp?Id=49&canale=5

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-03-29 00:20   
Omeopatia e Fibromialgia
Uno studio è stato condotto su pazienti affetti da fibromialgia, una sindrome che provoca dolori muscolari inspiegabili. I pazienti sono stati preselezionati in base a sintomi specifici di un determinato farmaco omeopatico. I risultati hanno mostrato la significativa superiorità del trattamento omeopatico, per quanto concerne dolore, qualità del sonno e quadro generale. http://www.boiron.com/it/htm/04_recherche_homeo/recherche_clinique_03.htm#



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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-04-01 00:11   
Un approccio diverso dagli USA

Negli Stati Uniti - in particolare sul sito Internet della ABC - è apparsa la notizia che la neurochirurgia può aiutare in alcuni casi di CFS e di fibromialgia.
Il dottor Tim Johnson che tiene sulla rete una rubrica di medicina, spiega che alcuni dei 5-10 milioni di pazienti affetti da queste due patologie possono presentare alcuni sintomi aspecifici riconducibili a un restringimento del midollo spinale alla base del cranio e del collo, che comprime la parte inferiore del cervello e il midollo stesso, causando sintomatologia dolorosa, senso di fatica, dolori muscolari e mal di testa.
In questi casi, l'approccio chirurgico prevede l'allargamento della stenosi, consentendo un maggiore spazio per il passaggio delle fibre nervose in entrata e in uscita.
Ciò, ovviamente, è motivo della risoluzione dei sintomi.
Questa soluzione può essere ipotizzata solo dopo essere ricorsi ad una approccio diagnostico come la RMN, che però non è spesso prevista nel caso della CFS e della fibromialgia.
Si tratta di un approccio ulteriore, non valido per la totalità dei pazienti, ma solo per una percentuale circoscritta, la cui valutazione deve essere effettuata da un neurologo o da un neurochirurgo. http://www.passonieditore.it/22review.htm


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-04-01 00:51   
http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.drlamb.com/chairi.htm&prev=/search%3Fq%3Dcfs%2Btim%2Bjohnson%26start%3D10%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DN

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telly2


Registrato: Apr 01, 2005
Messaggi: 3
Inviato: 2005-04-01 22:19   
vi racconto in breve la storia dei miei dolori muscolari diffusi ed in particolare della “tenaglia” intorno ai lombi che mi stringe in modo continuo e non mi permette quasi piu' di vivere una vita normale, praticamente passo la mia giornata nei pressi di un divano perchè dopo 10/15 minuti stando in piedi o seduta avverto un dolore lombare crescente che mi costringe a sdraiarmi.
ho 44 anni peso 48 kg x160 cm
circa tre mesi dopo il secondo parto ho avuto una tiroidite che mi ha molto debilitata e che ho curato con tapazole e glutatione. in circa 6 mesi i valori di tsh si sono normalizzati, ma durante l'ipertiroidismo ho avuto una piccola ernia s1l5 ( per cui ho fatto un po' di ozono terapia) e da lì sono iniziati dolori alla schiena alle gambe e al collo che durano a tutt'oggi dopo ormai piu' di due anni dal parto e tendono ad accentuarsi ( solo se mi sdraio provo sollievo ). il dolore è localizzato in particolare nella parte destra della zona lombare ( è una specie di morsa, di fascia stretta intorno alla vita), ma mi capita di avere improvvise e dolorose tensioni alle gambe e al collo sempre in particolare nella parte destra del corpo.
Dopo aver consultato vari medici (fisiatri ortopedici internisti, i quali avrebbero escluso malattie muscolari o neurologiche di tipo degenerativo e psichiatri) nonchè osteopati mi sono rivolta ad un fisiatra specialista in cranio sacrale e massaggio viscerale.
costui mi ha spiegato che la mia non è una schiena da ernia e il mio malanno lombo sacrale era un dolore riflesso originato dalla fatica e dalla tensione dei muscoli della schiena causate dallo sforzo appunto della schiena per bilanciare un'ipotonia ossia un'abbassamento dei visceri. mi ha detto che all'origine di ciò vi sarebbe un trauma ( forse da parto ) e che per sostenere i visceri c’è una sorta di accartocciamento del rachide e del coccige ( che ha assunto una postura anteroversa) .
Questo almeno è quello che ho capito dalle sue spiegazioni . preciso che in giovinezza fra i 18 e i 24 anni ho sofferto di anoressia e che il tono muscolare della mia schiena è debole.
Ho fatto 6 sedute e mi si dice che per un rsultato occorrono molto tempo e pazienza
l'ultima volta sembra che qualcosa si sia mosso e poi il terapeuta mi ha fatto una manovra quasi impercettibile nella schiena e mi ha detto che si sarebbero "allungate le gambe" e infatti dopo poco ho cominciato ad avvertire delle piccole trazioni alle gambe come se si allungassero.
non so cosa pensare, e quasi mi viene il dubbio sia solo suggestione.
comunque per ora l'efficacia della terapia è corta; subito dopo la seduta sto in effetti un poco meglio (la stretta si allenta un po’)ma di lì a poche ore la mia "tenaglia" alla schiena ritorna come prima.
Vorrei pareri consigli e se qualcuno avesse avuto esperienze simili sarei molto interessata a sapere com’è finita.


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marina


Registrato: Mar 04, 2005
Messaggi: 72
Inviato: 2005-04-03 21:43   
Quote:

In data 2005-03-20 16:09, max scrive:
Studi di Chieti sul dolore nella Cfs,Fibromialgia ,etc:Stuoia Trapuntata Anti-onde Nocive (S.T.A.N.). Tale tessuto ha la capacità di fungere da schermo nei riguardi delle onde dannose, generate dai campi magnetici sia di origine artificiale che telluriche.La S.T.A.N. agisce a livello energetico attenuando gli impulsi negativi derivanti dalle fonti di inquinamento elettromagnetico, essa è composta da un reticolo di sottilissimi fili di rame opportunamente intrecciati con fili di carbonio, il reticolo è rivestito da una pellicola trattata con nitrato di argento; infine il tutto è avvolto da cotone trapuntato... Alla luce di questi risultati ci sembra di dover consigliare l'uso di questi schermi protettivi in patologie altiche muscolo-scheletriche, specie in quelle dove è auspicabile un approccio terapeutico multi-modale come la FM.La versione integrale dello studio si trova sul sito: http://www.google.com/search?q=cache:ozNV0z3KBFsJ:www.ageostan.it/dossier/117_118.pdf+cfs+chieti&hl=it&ie=UTF-8




ciao max potresti verificare ind.a Google risulta inesatto tks!


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-04-03 22:53   
L'indirizzo giusto è questo: http://64.233.183.104/search?q=cache:ozNV0z3KBFsJ:www.ageostan.it/dossier/117_118.pdf+stan+cfs+chieti&hl=it&lr=lang_it

[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2005-04-04 15:35 ]


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-04-21 15:25   
BIOFEEDBACK

Il Biofeedback grazie all’ausilio di un rilevatore di segnali neurovegetativi è una terapia in grado di colloquiare con il nostro sistema nervoso, consentendoci di apprendere come regolare: il tono dei nostri muscoli, delle nostre arterie, la frequenza del respiro, del battito cardiaco, e l’attività di molte altre funzioni.

L’apparecchio di Biofeedback non emette frequenze ma rileva solamente dei segnali inconsci che un esperto terapeuta utilizzerà per renderli consapevoli al paziente, attraverso degli esercizi mirati.

La possibilità di mettere sotto il controllo cosciente le nostre funzioni vegetative si è dimostrata particolarmente efficace: nella lotta al dolore, nelle cefalee, nei disturbi posturali, nell’ipertensione ed in tutte le patologie psicosomatiche e sessuali. http://www.giallopesca.it/interno.php?id_disciplina=47&PHPSESSID=010c9bed190844e06f1bb3457fa79d51



[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2005-04-21 15:53 ]


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