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Autore Screening biologico.....
icci


Registrato: Dec 28, 2004
Messaggi: 168
Località: Venezia
Inviato: 2005-01-31 11:25   
Cari amici, Sabato finalmente sono andato a fare uno screening biologico.
Tale test, fatto con un macchinario di nuova generazione mi ha diagnosticato la presenza di "Echinococchi" a livello epatico.... ma che bastia sarà????!!!!
Eccomi qui adesso a chiedervi consigli a Voi per sapere se qualcuno ha delle informazioni in merito.
Vedrò di cercare anche in rete informazioni.

Ah, un piccolo ps: tra qualche virus trovato in circolo a livello "poco-attivo" il dott. mi ha riscontrato anche il baccello dell'Antrace!!!!
Considerato che non ho mai fatto il terrorista e che la cfs mi è comparsa dopo 2 mesi dalla fine del servizio militare in una caserma operativa...... chissà forse è il bandolo della matassa!
Comunque adesso sono in lista d'attesa per una Rm e poi vedremo cosa salterà fuori.
Ciao e grazie a tutti.


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-01-31 18:07   
Cani, amici
a rischio


Quando il cane diventa portatore di alcune malattie. Le regole d’igiene per prevenire la trasmissione delle cisti da echinococco.
Quando si ha un cane, è del tutto normale giocare o scambiarsi effusioni con lui. Ma, in alcuni casi, anche il più innocuo e tenero dei cuccioli può diventare, se pur indirettamente, nemico della nostra salute e portatore di alcune malattie. Una di queste è la cosiddetta “cisti da echinococco o idatidea”.

Che cos’è e come avviene il contagio
"Si tratta di una malattia causata da un parassita intestinali, in questo caso un piccolo verme. La malattia si contrae attraverso il contatto con animali o l’ingestione di cibi infetti", spiega il dottor Maurizio Tommasini, responsabile dell'Unità operativa di Medicina Generale ed Epatologia di Humanitas. "Il cane si contagia mangiando carni di animali - in particolare fegato o polmone di pecora o di maiale - che contengono l’Echinococcus granulosus, un verme sottile e lungo circa 5 millimetri. Nell’intestino del cane la larva diviene adulta e produce migliaia di uova che, eliminate con le feci, contaminano il terreno, le acque, o possono infestare coltivazioni di frutta e verdura, completando il ciclo biologico di questi microorganismi".

Come si trasmette all’uomo
La patologia è, in verità, poco frequente. Tuttavia, ci si ammala assumendo le uova del parassita per via alimentare da cibi infetti; ma la contaminazione, può anche avvenire per contatto diretto con il cane, toccandone semplicemente il muso e la lingua e non lavandosi poi le mani. Le uova del verme possono così entrare nell’organismo dell’uomo, dove liberano gli embrioni; questi penetrano nella parete intestinale e da qui, attraverso la circolazione sanguigna, giungono al fegato (e talvolta in altri organi come polmoni, cervello, reni) intaccandoli e dando origine alla “cisti idatidea”.

Come si manifesta
Intorno alla cisti l’organismo sviluppa una reazione infiammatoria (pericistio). La cisti generalmente non dà sintomi particolari e, se di piccole dimensioni, può essere presente nel fegato, senza venire scoperta, anche per molto tempo. Qualora, però, dovesse danneggiare progressivamente tessuti e organi circostanti, provocherebbe dolori addominali nel paziente

Diagnosi e cura
Ad eccezione dei casi in cui la malattia è sintomatica, la diagnosi è incidentale in occasione di esami d’immagine (radiografia, ecografia, Tac). Vanno poi ricercati gli anticorpi specifici.
"Nella maggior parte dei casi, la cisti idatidea non richiede alcuna terapia e se non causa disturbi o sintomi particolari, ci si limita semplicemente a tenerne sotto controllo lo sviluppo", dice il dottor Tommasini. "Capita, però, che le cisti tendano ad ingrossarsi lentamente nel tempo, fino a raggiungere anche i 10-20 cm di diametro e provocare un aumento di volume del fegato, con senso di compressione agli organi vicini. Fortunatamente, se la cisti è unica, l’evoluzione è benigna e può essere risolta con un trattamento percutaneo sotto guida ecografica che prevede lo svuotamento delle cisti e l’istillazione di sostanze sterilizzanti e cicatrizzanti. Va inoltre praticata una terapia con chemioterapici per evitare la diffusione della parassitosi. Oggi l’indicazione chirurgica è rara. La vera terapia efficace è la prevenzione primaria".

Quando le cose si complicano
- Infezione batterica. Le vie biliari che attraversano il fegato, quando vengono compresse dalle cisti, possono liberare degli enterobatteri che vanno ad infettare la cisti stessa. Questa reagisce ingrossandosi e si trasforma in un grosso ascesso epatico, che viene individuato facilmente dal medico con un esame ecotomografico.
- Rottura della cisti. Può avvenire nelle vie biliari o nel cavo peritoneale. Quando accade, il paziente viene colpito da coliche molto acute e da febbre alta. Se la temperatura non scende e i dolori non scompaiono nel giro di breve tempo, è necessario intervenire chirurgicamente; infatti la rottura della cisti causa fenomeni allergici molto gravi e, può addirittura provocare shock anafilattico, accompagnato da caduta della pressione, disturbi respiratori, febbre, eruzioni cutanee.

Come si previene
Il primo suggerimento da ricordare per prevenire la cisti da echinococco è quello di osservare qualche piccola regola d’igiene, come:
- lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarle, soprattutto se non vengono cotte ma mangiate crude;
- lavarsi le mani subito dopo il contatto con l’animale e, soprattutto, prima di toccare il cibo o di portarsi le mani alla bocca (cosa che fanno normalmente i bambini);
- se si possiedono cani, si dovrebbe regolarmente sottoporli a dei controlli da parte del veterinario, per allontanare e prevenire il rischio di trasmissione di malattie.

A cura di Claudio Buono

caro icci, è una infeziona abbastanza frequente, mi pare di ricordare, non ho letto quello che ti ho postato, che le formazioni che questi echinococchi formano si dovrebbero chiamare "cisticerchi"......anche la carne di maiale mangiata cruda potrebbe essere un'altra fonte di questa infezione da echinococchi..................

saluti.

Raffaella



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Tiky


Registrato: Sep 24, 2004
Messaggi: 51
Località: Livorno
Inviato: 2005-01-31 18:59   
una piccola precisazione:
le feci contenenti le uova della tenia echinococco, rimanendo sul terreno ed andando incontro ad essiccazione, si polverizzano e volano con il vento, portando le uova a contatto delle nostre mucose repiratorie...infatti pare che gli organi umani più colpiti, siano proprio bronchi e polmoni...per favore, se anche voi avete un cane, fate come me, quando lo portate ai giardini, usate la paletta e raccogliete le sue feci!!!!!!!!!!!


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-02-01 00:06   
Brava monica!!!!...

hai un pvt!!! kiss


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icci


Registrato: Dec 28, 2004
Messaggi: 168
Località: Venezia
Inviato: 2005-02-01 15:35   
Cara Raffa, grazie per le delucidazioni...
Qualcosa di simile lo avevo trovato anch'io frugando internet....
Devo però dire che per il momento problemi epatici "rilevanti" od alle vie biliari non ne ho... potrebbe essere solo la malattia all'inizio (e perciò ho avuto la ricaduta pesante due mesi fa') oppure l'infezione potrebbe localizzarsi a livello dei bronchi... questo è più credibile in quanto ho sempre un po' di tosse e del muco strano.
Ieri ho fatto visita laringoiatra ed infatti il dott. mi ha detto che c'è qualcosa di stano nella mia gola! Adesso devo fare una larinobroncoscopia! e vaiiii altro giro altra corsa! speriamo bene!


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miss


Registrato: Aug 02, 2003
Messaggi: 891
Inviato: 2005-02-01 16:16   
che è quell'esame dove ti infilano una sondina con fibre ottiche entrando dal naso???io l'ho fatto circA 10GG Fà sembra +invasivo a raccontarlo che a farlo..

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icci


Registrato: Dec 28, 2004
Messaggi: 168
Località: Venezia
Inviato: 2005-02-02 16:53   
Grazie Miss, domani ti racconto com'è andata.... per adesso mi hai dato un po' di sollievo!

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