[Registrazione]  [Modifica profilo]  [Modifica Preferenze]  [Cerca]
[Messaggi privati]  [Lista degli utenti iscritti]  [FAQ]  [Entra]
salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Tossicità del titanio?!?!
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
Autore Tossicità del titanio?!?!
alucard


Registrato: Jan 21, 2005
Messaggi: 0
Località: Fano
Inviato: 2005-01-13 18:30   
ciao, vorrei sapere se i perni di titanio in una protesi dentaria fissa, (ne ho 5 in bocca) possono dare emicrania e gusto amaro?!?!

Ciao


  Visualizza il profilo di alucard      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2005-01-13 22:22   
http://www.medibio.it/articoli/archivio_articoli/eav_007_02.pdf

  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-14 10:25   
Di Italiasalute.it http://www.italiasalute.it/News.asp?ID=6845
Un nuovo clamoroso caso di danni da elettrogalvanismo denunciato da una donna siciliana. Un'ulteriore dimostrazione di come attualmente si sottovalutino i potenziali danni che i materiali utilizzati in odontoiatria possono provocare alla salute e dell'atteggiamento omertoso che in alcuni casi i medici tengono, almeno nei casi che qui andremo a denunciare. È il secondo caso che ci capita di trattare relativamente ai danni che i materiali utilizzati in odontoiatria sono in grado di provocare e le circostanze in cui si è verificato sono una lampante dimostrazione di come si tratti di un argomento molto scottante e che pur coinvolgendo la salute dei cittadini viene ad essere messo sotto silenzio. In entrambi i casi, portati alla luce anche da Italiasalute.it, ad essere danneggiate sono state due donne che lavorano nel settore sanitario.


Nel caso più recente, la donna danneggiata è niente meno che laureata in medicina, pediatra, per cui le sue accuse, nei confronti di un collega pari grado, peraltro generico, hanno un valore e una credibilità difficili da mettere in discussione.
Tra i pochi a proporre una soluzione al problema della biocompatibilità delle leghe metalliche utilizzate in odontoiatria c'è guarda caso una persona che, pur priva di una laurea essendo un odontotecnico, è giunta a realizzare una soluzione, oggetto di brevetto internazionale, frutto dell'esperienza e della ricerca realizzate sul campo, la cui efficacia è stata provata da uno studio condotto presso l'Università La Sapienza di Roma. Si tratta dell'odontotecnico Rosario Muto, ed è proprio a lui che la donna siciliana si è rivolta con una lettera dopo aver trovato delle informazioni su internet, grazie allo spazio che è riuscito a ricavare su Italiasalute.it ed altri siti web sensibili al tema.
Muto, che continua ogni giorno a ricevere telefonate, lettere, e documenti di pazienti, ma anche di qualche operatore del settore interessato a saperne di più, tiene a sottolineare che se nel caso della signora siciliana la reazione dell'organismo ai metalli si è manifestata con delle reazioni evidenti sul corpo, non è detto che in tutti coloro che hanno in bocca materiali in grado di scatenare un processo di ionizzazione non subiranno dei danni nel lungo termine meno visibili ma non meno pericolosi e che nessun medico saprà o vorrà ricondurre al lavoro svolto dal dentista. Muto arriva a ipotizzare che malesseri sempre più diffusi come allergie, vari tipi di deficit immunitario, fino ad arrivare a tumori e malattie autoimmuni siano da addebitare ai materiali tossici con cui quotidianamente veniamo inconsapevolmente in contatto, e tra questi anche quelli con i quali facciamo conoscenza una volta alzatici dalla poltrona del dentista.
La pediatra siciliana, di cui omettiamo ovviamente le generalità, dopo aver scritto a Muto la lettera che riportiamo sotto chiamandolo dottore, non sappiamo se per errore o per il rispetto che un medico ha verso una persona che per una volta si permette di dare dei consigli a lei, lo ha chiamato al telefono ringraziandolo per averle aperto gli occhi su di un problema di cui lei stessa non era a conoscenza. Non sappiamo se il medico cui la pediatra si è rivolta abbia agito in buona fede, non conoscendo cioè i danni cui la donna e le altre persone possono andare incontro, oppure si sia accodato a quello che è probabilmente l'atteggiamento generale in odontoiatria: sorvolare il problema in generale, e gestendo i casi più gravi come questo con un atteggiamento che da una parte tende a non riconoscere le proprie responsabilità, magari attribuendo quasi la colpa alla reattività del paziente, e dall'altra tende a non mettere in atto metodi preventivi volti se non altro a individuare i pazienti più a rischio.
Ecco la lettera della pediatra siciliana:
"Gentile Muto, ho letto con interesse qualche suo lavoro circa le allergie ai metalli e ciò mi ha indotto a sottoporle il mio problema. Da molti anni ero portatrice di uno scheletrato in metallo con denti in resina. Circa 4 anni fa ebbi delle reazioni locali al petto nel punto dove portavo una medaglia in lega. Tolsi tale medaglia e la reazione locale scomparve ma ne iniziò una fastidiosissima alle braccia, gambe, testa, collo, ascelle, e anche in parte al volto. Nel maggio 2003 sospettando che fosse dovuta ai metalli contenuti nello scheletrato applico dei patch per la serie odontoiatrica e finalmente viene trovata una positività al nichel dopo 72 ore di applicazione dei patch,una lievissima e impercettibile reazione al palladio e una lieve pieghettatura della cute all'argento ma le ultime due reazioni erano minime tali da essere considerate negative. Nonostante abbia eseguito terapia con cortisonici sia locali che per via sistemica e antistaminici con scarsi benefici, le mie lesioni scomparvero del tutto solo dopo rimozione dello scheletrato. Lo comunico al mio dentista di fiducia e decidiamo di fare ben 9 impianti e lui mi dà sia la lega in oro giallo che avrebbe usato sia la polvere di ceramica da saggiare insieme all'allergologo. Tutte le prove sono assolutamente negative e diamo il via al lavoro. Al momento di mettere la parte metallica vedo che il colore non è giallo come i lingottini che mi aveva fatto testare ma color argento e alle mie ripetute richieste di spiegazioni lui risponde che non aveva usato nessun elemento di quelli che io avevo detto di non usare e la sua infermiera mi dice che l'oro giallo in fusione diventa bianco. Da novembre 2003 al luglio 2004 ho solo una lievissima reazione nelle pieghe dei gomiti e pochissimo alla nuca ma io lo attribuisco al fatto che all'IDI di Roma mi rimisero a dieta libera e non priva di nichel quindi io assumevo regolarmente cibi contenenti tale metallo e avevo ripreso a cucinare in pentole di acciaio inox. A luglio 2004 smetto di fumare e contemporaneamente di assumere singulair ( molecola attiva montelukast, un antileucotriene ) che prendevo per la mia asma, sarà stata sicuramente una coincidenza ma comincio lentamente a riempirmi di lesioni in tutto il corpo, soprattutto addome, in pratica dalle ascelle alle cosce. Chiedo con gentilezza al mio dentista di ridarmi la composizione del materiale usato per gli impianti ma senza nessuna risposta e con il risultato che lui ha incominciato a negarsi al telefono e la sua infermiera dopo mie ripetute sollecitazioni si è spazientita. A tutt'oggi io non conosco la composizione di quanto è stato posizionato nella mia bocca e per attenuare il fastidiosissimo bruciore delle mie lesioni sono stata costretta ad assumere ciclosporina anche questa con scarso beneficio. Le mie crisi sono caratterizzate da prurito, bruciore e sono precedute da brividi e si accentuano quando ho anche una lievissima sudorazione o bevo un po' di alcolici (sia vino che birra che liquori), non risentono della terapia cortisonica e ho un po' di sollievo solo a dosaggio doppio di antistaminici e solo dopo alcuni giorni di assunzione e smessi i quali riprendo con i fastidi come e più di prima.
Le chiedo:
Se la mia allergia può ancora una volta dipendere da metalli che ho in bocca, considerato che a volte avverto uno strano sapore di "ferro".
Come posso fare a verificare ciò visto che il mio dentista a tutt'oggi dopo quasi 2 anni non mi ha consegnato nulla a proposito né della composizione del materiale né del tipo di impianti usati.
Come posso rimuoverli poiché un altro dentista contattato mi ha detto che non può farlo visto che non conosce il tipo di viti e quindi non sa che cacciavite usare.
Come posso fare a rintracciare almeno l'odontotecnico di cui conosco solo il nome ed è di Messina perchè almeno lui mi dica cosa ha messo nei miei denti.
Le allego inoltre una foto di un particolare delle mie lesioni che come le lascio immaginare sono altamente fastidiose.
Certa di un sua risposta le invio i miei più cordiali saluti."

Nel primo caso in ordine di tempo si trattava di una donna della Brianza, la signora Cecchetto che continua a chiamare la nostra redazione chiedendo aiuto. Si tratta di un'infermiera, e ciò non costituiva forse un caso fortuito in quanto i malesseri della donna erano da addebitare con tutta probabilità anche alle vaccinazioni subite per motivi professionali, oltre che agli amalgami dentali che le erano stati impiantati. La donna è in condizioni psicofisiche tali da non essere in grado di spedirci la documentazione necessaria per raccontarlo. La difficoltà è anche legata al fatto che la documentazione, come lei denuncia, le è stata addirittura sottratta, con un contorno di denunce e minacce contro cui nulla hanno potuto né i carabinieri né gli avvocati. Dopo un anno senza lavoro e i risparmi spesi inutilmente per fare giustizia, la donna, che ci ha permesso di fornire le sue generalità, è tornata a lavoro ma è stata collocata in un ambiente, la sala di sterilizzazione, non adatta alle sue condizioni per la presenza di sostanze che provocano in lei reazioni. Secondo quanto siamo a fatica riusciti ad apprendere dalla signora, anche i familiari si sono rivolti alla struttura sanitaria presso la quale ha ripreso servizio per chiedere condizioni di lavoro più adatte alla situazione altrimenti meritevole dello status di invalidità per cause di servizio e per protestare per il trattamento subito. In risposta alle lamentele di una famiglia colpita anche da un lutto impiegati della struttura sanitaria avrebbero risposto che l'atteggiamento nei confronti della signora è giustificato dalle denunce che lei ha affidato ai tribunali. Nelle poche confuse righe che è riuscita a farci avere l'anno scorso in un momento migliore, la signora brianzola ha avuto la forza di affermare: "attraverso la bocca con la loro professione, hanno distrutto la mia vita. Sembrano degli intoccabili, ma anche loro sono perseguibili.". L'infermiera afferma di essersi sentita come "una cavia" nelle mani del dentista. Ecco altri stralci delle sue dichiarazioni: "Perni rimossi senza protezione", "polvere ovunque", "le gengive ormai assumono un colore grigio. "la salivazione è orribile, in più scarico materiale verdastro...". Lui si arrabbia, è nervosissimo, le sue mani di fronte alle mie domande tremano, vibrano. Non è la prima volta che noto tale comportamento...". "Parlo di protocolli di rimozione etc. e lui mi dice: Sei pazza, stai zitta! Te e tutti quelli che sostengono questo...". Su di me lo sentivo dire, rovinare una persona sana è un delitto... una già rovinata…qui si fermava ( immagini io come potevo sentirmi in quei momenti con frasi del genere) ... giuro….. mai sentito un professionista affermare questo."
Come si può notare, in entrambi i casi c'è uno sconcertante atteggiamento di medici e strutture sanitarie che arriva ad occultare la documentazione e a farsi negare.

Vito Palumbo


--------------------------------------------------------------------------------


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-14 10:28   
Ciao Mami,
puoi contattarmi ai n. tel. 0574 545700 cell. 338 9302983
e-mail: rosario.muto@tiscali.it


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-14 10:35   
Scusami Mami,
rispondo alla Tua domanda! si certamente dipende dai materiali metallici, sono dovuti sia per un fattore di instabilità delle leghe metalliche a loro volta responsabile del cosiddetto elettrogalvanismo e dissociazione ionica degli elementi stessi, sia per un'altro fattore, quello che si sviluppa trà due tipi di leghe diverse, gli impianti sono a base di: titanio, vanadio, alluminio e nickel, e con carica elettrica negativa, mentre la parte protesica è realizzata con leghe a base preziosa con carica elettrica positiva; a questo punto, hai in bocca un elettrogalvanismo molto attivo, quasi da accendere una lampadina.
Cordialmente Rosario Muto


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Laureando


Registrato: Jan 18, 2005
Messaggi: 16
Inviato: 2005-01-23 12:30   
Alucard, prima di infilarsi in gineprai senza fine vada per esclusione, mi spiego meglio, l'emicrania puo' essere dovuta a molte patologie, vada da uno specialista.Se il Sig Rosario Muto fosse stato un tecnico ottico gli avrebbe detto che le lenti montate sugli occhiali, ecc. ecc.....si rechi da un buon neurologo e poi tiri le somme.
Cordiali saluti Sig Alucard


  Visualizza il profilo di Laureando      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2005-01-23 16:39   
Riprendo il discorso dei perni al titanio:

il mio dentista asserisce con certezza inoppugnabile, che: i perni al titanio, inseriti nei canali di un dente, sono assolutamente inerti e privi di tossicità.................ok, voglio crederci................

ma anche x quanto riguardava le amalgame che gli imposi di rimuovere oramai 2 anni orsono, asseriva lo stesso concetto;

a suo avviso, tutto ciò che è all'interno di un dente, è inerte e non crea danni............

inutile parlargli delle prime ed ineccepibili ricerche svedesi, inutile spiegargli che ognuno di noi, è diverso da un altro soggetto, che potrebbe avere in bocca, mercurio ed altri metalli senza però subirne i nefasti effetti..........

ma qui entriamo nel vasto mondo del "terreno", della "predisposizione" a cui non tutti vogliono dare ascolto.


non mi chiedete di cambiare dentista, perchè, è un ottimo tecnico, oltre che un perfezionista, ha risolto dei problemi a mio figlio, che prima di lui, nessun medico odontoiatra aveva saputo risolvere, anzi li aveva solo aggravati...........

pertanto, volevo solo sapere del titanio, le amalgame le ho tolte tutte, e così anche mio figlio..........x il resto.......vedremo..........grazie e saluti.........Raffaella


  Visualizza il profilo di stregatta   Email stregatta      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
svarup


Registrato: Aug 14, 2004
Messaggi: 83
Località: PARMA
Inviato: 2005-01-23 16:46   
Rosario, se le protesi di titanio in bocca procurano questi effetti galvanici, se uno ha delle protesi o perni sulle articolazioni sempre al titanio o similari,
che effetto sortisce,..duracell


  Visualizza il profilo di svarup   Email svarup      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-23 20:08   
La tossicità ???????????
La scienza????????????
Il business????????

Cari Sig. premetto che prevenire le situazioni forse è meglio che curarle, anche perchè molte di queste, anzi la stragrande maggioranza non sono regredibili e non solo, attivano la cosiddetta bomba a orologeria a distanza con scoppio a catena.

Adesso è il momento di chiarire le situazioni
anche perchè questi quattro deficienti continuano a raccontare stronzate sulla biocompatibilità ed io non li sopporto più!!!!!!!!

La Chimica ha fatto i suoi passi da gigante nella ricerca ma, quando c'è qualche cosa che la stravolge positivamente, tutti impazziscono e vanno in autodifesa pechè non sono loro a gestire la situazione e a percepire il loro indovuto business.

Comunque, mentre la Scienza studia, riflette e pubblica silenziosamente, dall'altra il grande business, i grandi professoroni la raccontano completamente al contrario......!

Alla base delle reazioni chimiche i principali elementi di reazione sono:
ossigeno, hidrogeno e carbonio, questi possono essere causa, concausa o risultato di una reazione finale per instabilità chimica stessa naturale o innaturale.

Dire che un materiale è inerte, è biocompatibile non è facile ma non è neanche difficile, basta essere esperti della materia e competenti, in alcuni, forse in molti casi sono le istituzioni a dettare il modo e le applicazioni.
Avete mai: preparato da mangiare in una pentola di carta sul fuoco? e in una di legno? avete mai abitato all'ultimo piano in un palazzo di cartone?
Certo, Vi farò ridere ma, la chimica ha delle leggi ben precise, i materiali vanno studiati prima di essere utilizzati, non si puù fare: tutto con tutto per tutto per tutti per tutti.

Il problema delle reazioni chimiche, della stabilità e della instabilità, sono tutte situazioni legati alla presenza degli elementi precedentemente detti: ossigeno hidrogeno e carbonio, il tutto dipende dalla loro applicazione della loro ambientazione e dalla loro interazione con in particolare reazione con altre situazioni a loro volta complesse, ad esempio il mondo terrestre, il mondo marino, il mondo vegetale, il mondo animale e il mondo umano.

Le reazioni sono moltecipli e complesse,
la presenza reattiva in alcuni elementi, può essere vitale e/o nello stesso tempo letale, prendiamo come esempio l'interazione di oggetti da noi utilizzati,
tutti i materiali sono soggetti ad una loro instabilità dovuto proprio alla presenza dell'ossigeno.
Le leghe metalliche non sono biocompatibili, bioinerti, sempre per lo stesso motivo, la presenza dell'ossigeno che nei legami atomici si trasforma in gas, diventando un ossido, viene assorbito dall'organismo sotto forma di sale, divenendo poi un radicale libero.
Purtoppo la presenza dell'ossigeno permette alla lega metallica di interagire negativamente, di attivare legami e processi a noi sconosciuti ma, soprattutto tutte quelle patologie a noi conosiute, tutte quelle mensionato nelle mie pubblicazioni in: "Metalli in bocca", e relazionate dai grandi dignitosi che riescono a capire e trattare.
Le leghe metalliche hanno le loro caratteristiche di composizione, di reazione e applicazioni, i componenti metallici hanno anch'essi le loro caratteristiche, morfologiche, atomiche e di utilità, non è possibile fare tutto con tutto quando la legge atomica detta il contrario.

Le leghe con base preziosa hanno una loro composizione di elementi, hanno una loro reattività, una loro interattività, una loro carica elettrica (positiva)detta potenziale elettrodinamico di composizione, di interazione, hanno elementi con una morfologia ed una dinamicità di riconoscimento atomico, nonchè un tipo di reazione chimica elettrica, una atmosferica e una termica.
Le leghe metalliche vili (cromo-cobalto, acciaio che è la stessa, tutti i vari elementi di composizione di cui sono responsabili dei vari nomi, leghe con base titanio, sono associate con l'alluminio e nickel, hanno una loro composizione di elementi, hanno una loro reattività, una loro interattività, una loro carica elettrica (negativa)detta potenziale elettrodinamico di composizione, di interazione, hanno elementi con una morfologia ed una dinamicità di riconoscimento atomico, nonchè un tipo di reazione chimica elettrica, una atmosferica e una termica, completamente opposte alle leghe preziose.

Mentre con le leghe a base preziose l'ossigeno è causa di reazine negativa per la stessa composizione,per la stessa stabilità degli elementi di composizione, termica, reattiva, e di interattività biologica, noi la possiamo inertizzare attraverso un procedimento detto trattamento termico di inertizzazione con il ttsvgel, bruciando tutti i gas all'oro interno e di conseguenza bloccare tutte le attività negative, in quelle non preziose la presenza dei gas scatenata dal potenziale elettrodinamico con carica negativa è vitale per la stessa composizione e la forza di aggragazione degli elementi stessi.
Purtroppo per questa motivazione le leghe non preziose non sono biocompatibili, bioinerti, non è possibile fare niente per inertizzarle, il termine da tutti tanto enunciato " passivazione" di protezione dagli acidi di aggressione biologica, è tutta una bufala perchè, sono proprio gli ossidi che aggrediti dai liquidi sono oggetto di dissoluzione ionica verso i tessuti e i liquidi.
Gli ossidi metallici sono la causa di tutte le nostre patologie, le soluzioni esistono, basta fare attenzione ed essere corretti nell'uso e consumo delle cose in generale,
in particolare nell'uso e abbuso alimentare e medicale, in fine nel fare attenzione alle situazioni funzionali soggattive.

Purtroppo i consigli dei deficienti sono sempre gratuiti e non mancano mai.
La soluzione esiste ma, mentre nel settore odontoprotesico è accessibile economicamente (il peso della lega metallica ed il suo costo è accessibile), in tutti gli altri settori come in particolare quello ortepedico realizzare una protesi diventa dispendioso per la sanità,( comunque penso che sia possibile realizzarlo in una lega ad alto contenuto di palladio e argento).
Cari Sig. Svarup e Alucard, anche se tutto è possibile fare, purtroppo il tutto gira intorno al business, "la salute la si compra", detto così è brutto ma purtroppo è la realtà.


Bravo bravissimo laureando.................


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
svarup


Registrato: Aug 14, 2004
Messaggi: 83
Località: PARMA
Inviato: 2005-01-23 20:26   
grazie Rosario delle precisazioni,

ma riguardo le protesi, sai se ci sono studi di bioincompatibilità, o danni come dicevi, chiaramente non dalla medicina ufficiale.

saluto


  Visualizza il profilo di svarup   Email svarup      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2005-01-23 22:33   
....mi piace la pasta ma, se quando la mangio, penso che le piu' grandi coltivazioni di grano, sin dal 1952, sono "innaffiate" al CESIO, diventerei anoressica....

E se, quando esco a fare una bella passeggiata, penso che il RADON , gas inodore e che "avvolge" il pianeta perchè è sviluppato dalla "crosta" terrestre ( la roccia, in particolare....) mi verrebbe voglia di chiudermi in casa, con le finestre ben serrate e...finire i miei giorni, in asfissia......

E, quando cambia il tempo ( e me ne accorgo anche se non vedo le previsioni alla TV....) , i miei occhi "bruciano", le mucose del naso "bruciano" ( MA SOLO ALLA SERA....) mentre, durante il giorno NO, che cosa puo' voler dire ?

Che i metalli che ho in bocca ( vedi amalgame e scheletrato....) fanno da "campo magnetico" SOLO DI SERA, perchè invece di GIORNO ..... ??!!!( domanda.....)

E perchè ( pur con le mie amalgame e lo scheletrato.....) , prima di iniziare ad avere i problemi che ora ho , la mia vita scorreva in modo sicuramente piu' attivo e i "bruciori" suddetti non sapevo nemmeno che cosa fossero ???

Per esempio ......

Conoscere per prevenire, OK .....Ma essere "terrorizzata" da tutto cio' che "sento , vedo" e "faccio" ,è DISASTROSO, perlomeno quanto avere i metalli in bocca .... !!!

Ed infine, caro Rosario, come già avevo avuto occasione di dire, ma possibile che tutti siano INCAPACI , LUCROSI ed irrimediabilmente DISONESTI , al di fuori di chi la pensa come te ???

'notte!

Luisa





  Visualizza il profilo di Marialuisa      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-24 10:12   
Cari Sig. MariaLuisa e Svarup,
come dicevo nell'ultima mia post, la scienza studia mentre il potere considera solo business............
E' tutto relazionato e pubblicato quanto ho definito nelle mie relazioni.
La chimica ne è una sola, il problema è chi la gestisce e la divulga.
Chi la ignora purtroppo paga le conseguenze di chi la gioca.
I vostri racconti sono riconducibili,
non ho colpa se voi non conoscete, posso solo dirvi la realtà e la verità di quanto sono in possesso, le mie conosenze hanno solo portato a brevettare un sistema che permette di inertizzare gli oggetti, i dispositivi protesici in lega preziosa, rendendoli biocompatibili, e questo per me è molto duro far comprendere in quanto il settore odontoiatrico è più ignorante di quel che sembra e le istituzioni giocano al potere (bustarelle)che non sono d'accordo.
La stragrande maggioranza ignora completamente il sistema chimico biologico, critica solo perchè è completamnete invasato da quel che i media raccontano in TV,
la cultura! la si studia da soli, non la si aspetta dal prossimo, la si ricerca.

Purtroppo le leghe metalliche giocono un ruolo molto importante e nello stesso tempo molto letale! qualsiasi oggetto di metallo, contiene per natura il suo potenziale elettrochimico, la sua energi e quindi come tale si comporta come le antenne o come i pali conduttori, attirano tutta l'energia circostante, l'assorbono e nello stesso tempo la diffondono, in particolare se sono oggetti a noi indossati, dentro di noi (invasivi) a noi vicini.
Questa energia che ne viene rilasciata è la causa delle tante patologie da noi conosciute, |" Avete mai sentito parlare dell'elettrosmog? è la stessa cosa, anzi ancor più disastrosa.

Cercate in internet: "metalli in bocca" allergia ai metalli protesici, elettrogalvanismo, tossicità dei metalli, etc. etc
I miei recapiti: 0574 545700 cell. 338 9302983
rosario.muto@tiscali.it


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
rosario.muto


Registrato: Nov 01, 2004
Messaggi: 44
Località: Prato
Inviato: 2005-01-24 10:17   
La medicina non convenzionale (omeopatica, naturopatica) è molto più preparata di quella allopatica, non convenzionale.
Se cercate trovate, internet è grande, bisogna lavorare.....................


  Visualizza il profilo di rosario.muto   Email rosario.muto   Vai al sito web di rosario.muto      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2005-01-24 23:36   
....ma, Rosario, alcuni di noi già si curano con la medicina alternativa che conoscono bene, altrimenti non sarebbero ricorsi a medici naturopati quindi, tutto sommato, non ci dici niente di nuovo ma, "tutto con equilibrio e beneficio d'inventario, pero'...." Gli assolutismi, specie in medicina, non invitano alla prudenza e non portano mai tanto lontano....

'notte!


  Visualizza il profilo di Marialuisa      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2005-01-25 23:37   
Sul Banco del mio farmacista oggi trovo una rivista chiamata "LIFEGATEMAGAZINE" ,(Milano) n. 22, gennaio/febbraio 2005 www.lifegate.it , tutta "ambientalistica" e , fra le varie pubblicità che contiene sempre all'insegna della natura ( la rivista stessa è stampata su carta riciclata), c'è lo spot di :

" TITANIA, LA PENTOLA DELLA SALUTE", che troverete in vendita nelle farmacie e nei negozi bio, Industrie Balzano, Via Issogne, 21 , 11029 Veerès (AO) www.balzano.biz , numero verde 800985367."

Alla specifica di questa "Pentola" si dice, ATOSSICA ,non inquina l'organismo come puo' succedere con gli antiaderenti e con l'acciaio inox, ANTIALLERGICA , senza cromo e senza nickel, BIOCOMPATIBILE, non interagisce con le sostanze chimiche dei cibi, ANTIADERENTE NATURALE , Anticorrosione Garantita, non subisce alterazione della struttura molecolare del metallo e non rilascia sostanze nocive.

Sarà vero .........???



  Visualizza il profilo di Marialuisa      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
  
Blocca questo Argomento Sposta questo Argomento Cancella questo Argomento
Powered by phpBB Versione 1.4.2
Copyright © 2000 - 2001 The phpBB Group

phpBB Created this page in 0.012447 seconds.