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salutemed.it Forum Index CFS Stanchezza cronica Stanchezza
Autore Stanchezza
oliocin


Registrato: Dec 18, 2004
Messaggi: 5
Località: cremona
Inviato: 2004-12-18 08:21   
Ciao ragazzi io ho 35 anni e ho imparato la cultura del lavoro e del sacrificio da una persona che a questo ha dedicato la propia vita: mio padre.
E' da tanto che leggo le vostre esperienze nel forum e mi son convinto a chiedere un consiglio perche' vi ritengo persone straordinarie.
Mio padre appunto una vita sempre in prima linea fino a 68 anni quando di colpo un estate ha cominciato a sentirsi terribilmente stanco niente febbre ragazzi un po di pressione bassa ma tanta tanta stanchezza vederlo sfiancato a terra a dormire in ufficio,di nascosto,mi provoca un forte dolore.
Abbiam fatto 2 ricoveri per questo,fatto tanti esami gastro,colon,sangue ricerca di tumori rx e chi piu ne ha piu ne metta ma niente sano come un 20enne eppure stanco e con un ansia tremenda. Diagnosi depressione ansiosa,ansia,distimia e via dicendo in 4 anni abbiam provato di tutto dal sereupin al deniban dal cortisone ai fiori di bach ma a mio padre non solo la stanchezza non e' diminuita ma e'aumentata anche l'ansia.
Ora riprende Sereupin,che non tollera tanto per via di problemi di stomaco,e control 3 volte al giorno..
Fatto anche test vega che aveva rilevato un intossicazione di un particolare agente chimico ma le cure non son servite a niente.
Ragazzi sara' l'eta' mi son detto piu volte ma anche gli anziani hanno diritto a vivere bene la loro vita almeno decentemente.
So che voi siete persone eccezzionali uno a modo propio e allora mi permetto di chiedervi un consiglio.
Scusate se disturbo.Filippo


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-12-18 09:04   
Ciao Filippo, e benvenuto sul forum

L'amore che hai dimostrato scrivendo di tuo padre e parlando della sua sofferenza mi f capire quanto x te sia stato importante e quanto ora tu sia preoccupato (giustamente) x lui..............

Dalla tua descrizione, ed in particolar modo dall'esordio, parli di intossicazione, sarebbe il caso che tu prenda un appuntamento a Chieti x lui...............

Dici che anke se non + giovane ha diritto a stare bene..........eccome se lo ha!!


La qualit di vita, se cos possiamo chiamarla, che sta conducendo attualmente, impone un'attenta valutazione x stabilire se si tratta di CFS o meno...............

Se i farmaci da lui assunti, gli creano problemi, a mio avviso, dovreste prendere contatti con Chieti quanto prima, sono farmaci molto utilizzati x determinate patologie, e che hanno dato e danno dei benefici a coloro ke soffrono di sindromi ansioso-depressive; ma se lui ne ricava solo effetti collaterali, tutto ci non f altro che aggravare il suo stato di intossicazione............Ricorda che la CFS viene spesso, e a torto curata e valutata come patologia strettamente psichiatrica; mentre non lo affatto, potrebbero senza dubbio interferire dei fattori anche di questo tipo, ma sarebbero secondari alla CFS oppure antecedenti............

La CFS una disregolazione del sistema immunitario e tante altre cose si stanno scoprendo su di essa.........come ad esempio le intolleranze alimentari.......

E' vero che le statisitche parlano di CFS che colpisce in et meno avanzata..............ma sono statistiche ed i casi di persone meno giovani, sicuramente ci saranno; il mio consiglio quello di affidarti a Chieti..............

i nn. di tel sono i seguenti:

0871 358684
" 358685
" 358680

puoi chiedere del Dr.Vecchiet e della Dr.ssa Racciatti...........poi c' il primario, il prof. Pizzigallo, io sono in cura da lui..........se ti interessa posso darti in pvt il n di cell. della sua segretaria.......

Auguri e non perdere tempo con chi, della CFS, ne conosce solo l'acronimo o non ne s assolutamente nulla.............Raffaella


[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-12-18 09:09 ]


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oliocin


Registrato: Dec 18, 2004
Messaggi: 5
Località: cremona
Inviato: 2004-12-19 10:23   
grazie tante sei molto gentile.Continuano a curargli una depressione che pero non si manifesta come tale salvo per i sintomi della stanchezza l'UOMO non e' depresso non lo e' non ha pensieri di morte non e' triste e abbattuto anzi lotta ed e' attaccato alla vita e vorrebbe,come tutti,poter vivere la sua eta con un po di energia dopo averne spesa tanta.Secondo me tutti questi antidepressivi non fanno altro che aumentargli l'ansia....ma...Tu dici che a Chieti lo possono aiutare?

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-12-19 10:36   
Filippo, hai un pvt.......x leggerlo, clicca sulla funzione : messaggi privati....

Raffaella


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romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2005-04-08 20:32   
Caro Filippo,quando hai postato per tuo padre io non leggevo il forum,oggi l'ho raccolto per caso,e vorrei spendere qualche parola,premettendo che non sono medico.
Da quando ho capito tuo padre cura una stanchezza,cosa diversa dalla depressione, con antidepressivi.Il risultato sar quello di aumentare la fatica,con l'aggiunta di ansia,confusione mentale e problemi d'equilibrio posturale.Tutti questi effetti la possono scatenare la depressione.Tu parli d'intossicazione a sostanza chimica,io,oltre a cio', considerando l'et di tuo padre,darei un'occhiata alla bocca e ai denti.Praticamente ai materiali odontoiatrici che eventualmente porta in bocca,tipo amalgama,metalli,devitalizzazioni o protesi fisse o mobili scheletrati,perni monconi,ecc...Tali materiali,mettono in moto il sistema immunitario in modo cronico,cio'sottrae energia all'organismo di tuo padre,che inizia ad accusare stanchezza,che viene curata come depressione.Passi il control,ma la paroxetina non la vedo bene,meglio,al limite,il deniban,che non incasina con gli effetti collaterali.Inutile dire,che se ho visto bene,la cura dovrebbe essere disintossicante,a livello omeopatica/ometossicologica,con allontanamento del fattore intossicante.Ti saluto e facci sapere come v .Romeo


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