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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » A
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Autore A
nat49


Registrato: Sep 19, 2004
Messaggi: 778
Inviato: 2004-11-03 11:12   
Cari ragazzi, questi scambi andrebbero benissimo anche per il "nostro" libro.
Perchè no?
Nel giusto contesto nessuno scambierebbe nulla per depressione e in ogni caso saremmo coperti da un sufficiente anonimato (ma questo vale anche per il giornalino di Noumeno).

Cos'abbiamo da perderci?


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Dolce


Registrato: Jul 08, 2003
Messaggi: 870
Località: Pisa
Inviato: 2004-11-03 11:19   


[ Questo messaggio è stato modificato da: Dolce il 2004-12-01 15:26 ]


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kikka


Registrato: Oct 17, 2002
Messaggi: 389
Località: roma
Inviato: 2004-11-03 11:27   
Carlotta
lo so come stai.
ti capisco!
Non sei sola.
socchiudi gli occhi e sforza la mente, guarda il mondo con un'idea diversa.
Tu gli fai la guerra, lui manco se ne accorge di questa guerra.
Allora smetti di farla,smetti di essere in guerra dentro e fuori di te e cerca di trovare, di vedere, lungo questo cammino grigio, anche ,ogni tanto, qualche fiore, qualche ricompensa.
Si puo' trovare!
da me lo puoi accettare, perchè io sto esattamente come te, dolore , sofferenza, bisogno.
E' dura!
durissima!
Lo so!
ma si puo' fare!
questa malattia è terribile,ingiusta...
Un dittatore,senza appello,che disfa e decide, che governa il suo suddito, con arbitrio e incoerenza.
Oltre a dover soffrire quello che si soffre,in termini di male fisico; bisogna vedersela a pugni, a cazzotti, a botte, con tutte qulle derive psicologiche che si sprigionano dentro.
Che poi son queste, queste qui che descrivete voi!
tristezza, rabbia , frustrazione per una vita condizionata da qualcosa che non ci molla e che non si capisce cosa è e dove sta!
ed è evidente che la depressione è solo una di queste derive....tralaltro la piu' ovvia che si possa presentare viste le condizioni a cui siamo costretti!

Per non parlare del fuori,che poi è anche il dentro,qui dentro!

di una società improntanta - ahime' ennesima beffa, ennesima sfiga- propio ai valori della velocità, del produrre, del fare, del fare tutto e subito....
che lascia irrimediabilmente indietro il valore della riflessione,che necessita di tempo, di lentezza...
e che propio nulla, questa società, ha a che vedere con quella lentezza-stanchezza a cui noi siamo obbligati invece!
giudizi!
pre-giudizi!
da ingoiare ogni giorno a quintalate!
mantre noi....siamo li',siamo qui,
lottatori silenziosi e ignorati.

Diazepam, sei un genio! non te ne andare!!!!
resta!
ti racconto una cosa
ascolta
L'altra sera...mi trascino fuori con quello che ho, due centimentri di forza, due lineee di febbre, dolore alle gambe, alle braccia, alla testa.Kilometri di orgoglio e volontà!
Armata fino ai denti , come sempre, di coraggio.

Se fossi un combattente
sarei il piu' valente!

scriverebbero poemi epici su me,
con tanto di perchè:

Nell'anonimato generale
Io combatto il mio rivale!

passerei alla storia
per amore e gloria!!!!

mi è venuta cosi', di getto, mi è preso di parlare in rima, e ci ho fatto la terzina!
sto ridendo!!!!
Oggi andro' avanti cosi'!!mi viene spontaneo. Che non sia un effetto della malattia!?
comunque l'altra sera,in pizzeria , una pizzereia a taglio , c'era un uomo che chiedeva da mangiare.Aveva fame! aveva solo un euro e lo esibiva a giustifica della sua richiesta: ho fame! mi posso comprare questa fame con il mio soldo. L'omino che tagliava la pizza, l'omuncolo penoso, col suo misero lavoro, guarda con disprezzo il miserabile affamato.
Non gli dà da mangiare!
l'uomo ha fame e lui non gli dà da mangiare!
capisci????
ha fame !
semplice fame!
e lui con un banco di pizza esposta, schifosa e fetente,non gli dà che un rimasuglio del valore esatto di un euro!
e comincia ad insultarlo mandandolo via!
gli urla disprezzo e vomita giudizi
"tu non ci dovresti stare qui..."
Mi sono venute le lacrime agli occhi
la rabbia
ho urlato:basta!!!!
ed io?????
cosa dici di me????
ci posso stare io qui????
con la mia faccia ,
con la mia giacca pulita????
io ????
e tu?????
Tu!!!!!
gli ho puntato un dito, come fosse un arma e gli ho sparato addossso tutto....
tutto li'...
omuncolo
tu !
tu non dovresti essere qui!!
propio tu!!!!
tu che neghi da magiare ad un uomo che ha fame!

che ha fame! capisci??????

tu che non distingui il male,dal bene
tu che sei inutile davvero!

mi sono messa a piangere,nell'incredulità generale
sembravo una pazza
ed ero una pazza
si'!!!!
ma meglio pazza
che stupida!
i pazzi nonfanno male, magari cambiano le cose con la loro follia
gli stupidi , non dormono mai e goveranano il mondo
comprese le sorti della nostra malattia






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carlotta


Registrato: Jun 17, 2004
Messaggi: 45
Località: pavia
Inviato: 2004-11-03 16:27   
cara kikka,
UHAU! ovvero UAU! oppure UAHU!
Che cura stai facendo, che me la sparacchio pure io!!!
Tu sei simpatica, io sono meno triste, ma se sta roba non mi passa entro domani:
a - mi arrabbio
b - mi infurio
c - mi incavolo nera come una bestia!
Non ne posso più. Con tante cose belle da fare, da vedere, posti dove andare, persone da evitare ... cose buone da mangiare ... chiusa in casa con una Sindrome e il frigorifero vuoto. Ha ragione Dolce. SCHIFO DI VITA.


Caro diazepam,
certo che ti conosco, in uno o più dei tuoi numerosi "alias". Sei piccino, rotondetto e abbigliato in rosa confetto (appunto)...
Quante notti ho dormito insieme a te - o meglio, grazie a te - ma ultimamente, scusa l'ardire, non mi fai più 'sto grande effetto, sei tedioso ma non soporifero, e infine causa di gran mal di testa.
Mai pensato di aggiornare la tua molecola?
La tua ex-dipendente,
Carlotta.


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Dolce


Registrato: Jul 08, 2003
Messaggi: 870
Località: Pisa
Inviato: 2004-11-03 16:31   
Carlotta, non sai quanto ti sono accanto.
Avrei potuto scrivere le tue stesse parole!

[ Questo messaggio è stato modificato da: Dolce il 2004-12-04 15:09 ]


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-11-03 21:54   
Scusa, Dolce,

tu hai ancora i genitori o sei solo ?

Hai degli amici ?

Bene, non posso credere che, se hai dei genitori, una parola affettuosa non sappiano dirtela, se hai degli amici, un incoraggiamento ed una parola affettuosa non possano e non sappiano dirtela....

.....per esempio: sul Forum, in questi giorni, ti stanno arrivando tante parole affettuose....Tienine conto, non fare come quella persona che, sulla sponda del fiume, vede passare sull'acqua delle foglie e, nell'intento di prendere quelle che le sono sfuggite, non si accorge di quelle che stanno passando in quel momento ..."
Sei giovane, non permettere alla tristezza di avere "la meglio" su di te...

E se anche ti sembra ( o ti dicono....) che sei depresso, cosa c'è di male? Non è un delitto essere depressi, capita a tutti, figuriamoci a dei malati con patologie difficili...A tutto c'è rimedio, anche alla depressione, piu' o meno mascherata, se così fosse.....

Ti abbraccio con affetto!

Luisa( mamma, come Raffaella)


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Dolce


Registrato: Jul 08, 2003
Messaggi: 870
Località: Pisa
Inviato: 2004-11-03 22:38   
Ho solo il padre che spesso lavora fuori, un fratello e qualche amico, hai ragione, ma a volte vedo il mondo nero perché ho paura di non guarire.
Grazie delle belle parole.
Ciao


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carlotta


Registrato: Jun 17, 2004
Messaggi: 45
Località: pavia
Inviato: 2004-11-04 09:48   
caro dolce, cari tutti,

sono ancora a letto malata.
tra ottobre e novembre, ho passato circa 10 giorni a letto, a singhiozzo, senza forze per far nulla,
spossata, con un continuo senso di ottundimento alla testa, la memoria che va e che viene - più che altro, va - la gola infiammata, le ghiandole così gonfie che mi basta passare un dito sulla gola per sentirle dolenti.
gli altri venti giorni, mi sono trascinata in giro come una moribonda, senza forze, senza energie, quindi senza capacità di capire, di pensare: lenta, letargica, svogliata. ottusa. stupida. distratta. la testa incoronata di cemento.
ho perso quasi due settimane di lavoro.
sono stata trattata da assenteista dai colleghi, e da malata immaginaria dall'amministrazione, che è più cortese
mi sono dimenticata appuntamenti e ho trascurato particolari importanti ed evidenti
ho letto poche pagine di un libro
al cinema ci sono tanti bei film nuovi, che mi incuriosiscono, ma non ce l'ho fatta ad uscire
non riesco quasi a mangiare: ho la bocca tutta infiammata
penso a quando ero bambina ed in questo periodo andavo con imiei genitori a raccogliere le castagne, nei boschi
penso a quando ero parte della vita
sento molta comprensione per lo straccio dei pavimenti, vecchio, sporco ed inutile, che qualcuno ha dimenticato in un anfratto del terrazzo

si ha un bel dire, facciamoci coraggio
sono anni che vado avanti così
non credo più che cambierà


carlotta


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Dolce


Registrato: Jul 08, 2003
Messaggi: 870
Località: Pisa
Inviato: 2004-11-04 11:35   
Carlotta,
ti dico di tirarti su per quanto puoi e non disperare, molti dopo anni migliorano o guariscono e poi non è detto che la cura prima o poi non si trovi.
Poi quante volte 6 andata da Ghini?
Una sola, non c'è stato nemmeno un piccolo miglioramento ?
A leggerti, non sembra, purtroppo.
Comunque per farsi un'idea, il medico, almeno 3-4 tentativi deve averli.
Io non sono mai stato 20 gg. di seguito a letto, però magari anni fa ci stavo quasi quotidianamente altre ore oltre la notte, ed ora quasi mai, quindi si può migliorare, come è successo a me.
Abbi fiducia.
Ciao e stammi bene

[ Questo messaggio è stato modificato da: Dolce il 2004-12-04 15:11 ]


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kikka


Registrato: Oct 17, 2002
Messaggi: 389
Località: roma
Inviato: 2004-11-04 12:40   
Pensare che il mio diritto di vivere non è diverso da qualsiasi altro diritto a vivere, di qualsiasi altro disperato sulla faccia di questo mondo,che sente come me,che prega come me , con la stessa intensità e nello stesso dolore,
mi fa pensare ad avere piu' rispetto di me stessa e della mia sofferenza propio nel confronto con quella altrui!
che capisco
sento
e comprendo
non perchè è uguale
non perchè ha la c.f.s., o la alopecia areata o il delirim tremens o la sindrome del ballo del piripicchio...
non comprendo la sofferenza solo di chi soffre nel mio stesso modo e della mia stessa cosa!
comprendo la sofferenza!
perchè ha la stessa ragione!diritto!umanità!
punto!
nel mondo esistono, esistono!!!!
essi sono quindi!!!!
bambini che vivono nella violenza piu' totale, violentati nel corpo e nello spirito..ogni giorno fino alla morte, che non hanno mai conosciuta la carezza di nessuno, neanche di una madre, sentire quelle urla , quelle richieste, quelle preghiere,
sentirle io
prima che dio
sentirle qui
sentirle ora
come fossero fatte a me
mi fa pensare che forse quello che ho,
ha piu valore di quello penso!
che io non sono piu' sfortunata di nessuno!

E se il mio paramtero è la televisione,
la televisione!!!!
e quelli che vedo vivere là sopra,
allora son messa male!
ma indipendentemente, molto indipendentemente, dalla mia malattia
dal mio male!
molto e molto di brutto messo male!
La tv non è il parametro di un bel nulla!
la gente!
il luogo comune dominante!
è solo una statistica
è vero c'e' chi vive bene, meglio
c'è chi ha una fortuna sfacciata
c'e' chi sembra un perseguitato politico
sfigato per principio
bene
io rinnego tutti
rinnego tutto
rinnego il valore dominante
e mi faccio il mio
che poi è quello davvero dominante!
mi spiego??
forse no!
chissene!
me ne vado in giro con la mia sfiga
e guardo in faccia la gente
con la mia aria
allora?????
che non si puo'?????

si puo' e come se si puo'!!!!!!
si puo' brutto deficente che mi critichi! Esattamente come si puo' che mille bambini crepano ogni giorno nelle fogne di qualche metropoli
si puo' che se tu fossi in grado di intelligere
e di dire
ti dovresti occupare di loro e non di me!
che se qualcosa di utile facessi sul serio
invece che produrre spazzatura nella tua aszienda di schiavisti in schiavitu'
allora
veramente
che ti ascolterei!!!!
ed allora si' che avresti il diritto di parola!
ma a te oggi
ti han perfino tolto il diritto di penasare!
ma sai che me ne frega di te????
propio niente!!!!!
guradami !
criticami!
e tu vatti a prendere tutto felice e convinto di essere nel giusto al gran galà della pubblicità:
il mongolino d'oro
la medaglia
la coppa
il premio
quello che ti pare
ma levati d'innanzi a qui
a me!
inutile spazzatura di un mondo che si compra con lo sterco del denaro!
phua!!!!!

LE COSE QUINDI
NON HAN VALORE IN Sè
MA HAN IL VALORE CHE NOI SCEGLIAMO DI DARGLI
L'ORO è SOLO ORO!!!!
UN composto chimico
come me!

Non faccio nessuna cura io!

niente!
e si vede son pazzza!
delirante!
non prendo neanche psicofarmaci
quelli meno che mai,
li ho sempre rifiutati come fossero uno spauracchio
un demonio
il peggio del peggio!
mai!
la prova della mia colpa a star cosi'!
ho rinnegato di curare la mia malattia con un'altra follia.
la follia assoluta di questa socieà
che invece di curarsi i suoi mali
ti imbottisce di un'altra droga ancora!
tv, consumi, produzioni e psicofarmaci
Mi sono fidata di me stesssa e del mio corpo.
E se follia era,
mi sono detta,
me la terro' ben stretta, che sia pure il mio destino!!!!
niente droghe , niente vita da''cavia'' inconsapevole!
no grazie!

scusate magari il limite è mio!perchè tanti ne han tratto giovamento e non voglio interferire o criticare le scelte di nessuno.
ma cosi' mi sono detta!
e forse poi c'ho preso, perchè sta malattia che io ho sempre disperatamente paventato, a tutti i medici nei quali mi incappavo, alla fine è REALE!ESISTE!
se io non mi reggo in piedi, non posso piu' correre, ballare, saltare esattamente come facevo prima, prima della mononucleosi....vuole dire che qualcosa da sta benedetta mono è successa!
anni a blaterare questo
anni di smarrimento
anni terribili
finche' qualcosa a poco a poco si è dipanato!
la c.f.s. si è conosciuta sempre di piu' ecc ecc!
nel frattempo...
mi sono talmente abuituata a star cosi'
che non mi ricordo piu' come non si sta a star cosi'
ovvero come ci si sente quando si sta bene,
oppure come ci si stentiva quando si stava bene.
Mi sforzo ma non mi ricordo propio piu', come era quell'Era!

baci a tutti
ed accettatevi
ma non con l'accetta!
ma con lo spirito di accettazione!
poi dopo
si vedrà il da farsi!

ma solo dopo!



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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-11-04 23:11   
Cara Carlotta,

DEVI avere FIDUCIA e SPERANZA ....

Io dopo tanti anni di CFS/FM con le cure giuste, ho avuto grandi miglioramenti, quindi perchè non dovrebbe succedere anche a te ?
E non sono l'unica, quindi : " lancia in resta e AVANTI...."

In bocca al lupo ! Luisa


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-11-05 16:24   
Carlotta, è vero ke è terribile sentirti come ti senti tu...........però concordo pienamente cn Maria Luisa, datti da fare x uscirne o quantomeno x ottenere una qualità di vita discreta...........

sul discorso lavoro però sn d'accordo cn te: sono dei pescecani!!! (e mi spiace offendere la razza perkè sono animalista)!!!

ma lavorare ed avere la CFS sono 2 cose INCONCILIABILI e le vessazioni kesi subiscono rasentano il mobbing.........

ci sono passata anke io, per qst ti comprendo, ma ora sai cosa ti dico?

dopo 9 mesi di malattia di fila!!!

di cui la maggior parte pagata al 50% (con notevoli sacrifici e malumori d aparte della mia famiglia), riskio di finirla e di rientrare nel comparto dei 18 mesi senza stipendio.............dopo di ke: licenziamento!!!

immagina in ke stado d'animo si vive a casa mia qst situazione!!

però NON fermarti, troverai ki saprà aiutarti a superare qst stato + acuto della malattia............un abbraccio........Raffaella

P.S. ma ki ti cura e cn cosa ti curi?


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carlotta


Registrato: Jun 17, 2004
Messaggi: 45
Località: pavia
Inviato: 2004-11-07 19:51   
cara stregatta,

sì, il lavoro è terribile.
Non c'è nessuna comprensione per una malattia come la nostra - ma non è strano, se ci pensi, visto che anche molti tra noi hanno l'impressione di essere stati assaliti da una besta subdula e sconosciuta.
A volte, di essere colpevoli di averla persino creata loro stessi...
Uno dei problemi è che noi sentiamo i sintomi ed uno dei sintomi maggiori e peggiori è la stanchezza - che non è abitualmente considerata un sintomo di per sè indicativo di malattia ...
I nostri sintomi si avvertono ma non si manifestano evidentemente, e per di più sono "strani".
Per quanto possa sembrare paradossale, mi sono a volte trovata a desiderare che questa malattia si rivelasse con segni palesi: che so, delle simpatiche macchie, come il morbillo, qualcosa che statuisse la sua presenza, che la comprovasse e la rendesse evidente come malattia che colpisce il fisico e non è solo frutto di ubbie, fantasie, depressioni...
Anche le persone più gentili - e ce ne sono -non riescono in alcun modo a cogliere la serietà del problema: vedo bene che, nella migliore delle ipotesi, pensano che in fondo il tuo problema sia sostanzialmente "nella tua testa", quindi secondario e superabile certamente con "un po' di buona volontà".
Torno poi su un problrma che molti fra noi hanno già definito "superficiale" - e che certamente, sotto molti punti di vista lo è - ma che per me ha un impatto molto negativo: quella della definizione della malattia.
Purtroppo viviamo in un mondo dove la superficialità impera: dichiarare di essere affetto da una sindrome che si chiama " della stanchezza cronica" toglie a mio avviso qualsiasi residua possibilità di essere presi sul serio. E continuo a credere che il nome delle cose non sia indiffernte nel dare forma alle cose stesse.
D'altro canto, a dire il vero, ho constatato che lo stesso tipo di incomprensione sussiste anche nei confronti di chi è affetto da vera depressione: l'atteggiamento nei confronti dei malati di depressione è sempre di sostanziale incredulità, di sufficienza.
E a volte vedo scarsissima indulgenza anche nei confronti di chi ha malattie gravissime, come il cancro: c'è sempre da parte di molti una tendenza alla sottovalutazione.

Mi ricorderò sempre il discorso fattomi dal mio superiore, peraltro sempre impeccabilmente gentile.
"Mi dispice molto - mi disse - che tu abbia di questi problemi e farò di tutto per venirti incontro. Se non ti senti bene, stai a casa; se non ti senti di affrontare un impegno, dimmelo, nessun problema, lo affiderò ad un altro. Detto questo, però, qui tutti sono giudicati dai risultati, non dalla buona volontà: non siamo più a scuola; nessuno te ne fa una colpa (!) ma se la malattia condiziona i risultati, il mio giudizio professionale nei tuoi confronti sarà negativo".
Nessuna considerazione per l'impegno quindi ... nessuna carriera, lavori di scarso interesse, nessuna gratificazione. E tanto fastidio da parte di chi ti considera sostanzialmente un assenteista. Tante battute cattive dietro le spalle, accolte dall'ilarità generale . Tanto sarcasmo. E sempre tanto tanto lavoro.

Capisco benissimo la tua situazione. E' terribile. Alla fine i tempi per la malattia sono molto stretti - io ho massimo 18 mesi, da cui vanno però sottratte tutte le assenze per malattia dei tre anni precedenti ... figurati ...

Scusa se mi sono dilungata.

Un abbraccio,

Carlotta


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carlotta


Registrato: Jun 17, 2004
Messaggi: 45
Località: pavia
Inviato: 2004-11-07 19:52   
cara stregatta,

sì, il lavoro è terribile.
Non c'è nessuna comprensione per una malattia come la nostra - ma non è strano, se ci pensi, visto che anche molti tra noi hanno l'impressione di essere stati assaliti da una besta subdula e sconosciuta.
A volte, di essere colpevoli di averla persino creata loro stessi...
Uno dei problemi è che noi sentiamo i sintomi ed uno dei sintomi maggiori e peggiori è la stanchezza - che non è abitualmente considerata un sintomo di per sè indicativo di malattia ...
I nostri sintomi si avvertono ma non si manifestano evidentemente, e per di più sono "strani".
Per quanto possa sembrare paradossale, mi sono a volte trovata a desiderare che questa malattia si rivelasse con segni palesi: che so, delle simpatiche macchie, come il morbillo, qualcosa che statuisse la sua presenza, che la comprovasse e la rendesse evidente come malattia che colpisce il fisico e non è solo frutto di ubbie, fantasie, depressioni...
Anche le persone più gentili - e ce ne sono -non riescono in alcun modo a cogliere la serietà del problema: vedo bene che, nella migliore delle ipotesi, pensano che in fondo il tuo problema sia sostanzialmente "nella tua testa", quindi secondario e superabile certamente con "un po' di buona volontà".
Torno poi su un problrma che molti fra noi hanno già definito "superficiale" - e che certamente, sotto molti punti di vista lo è - ma che per me ha un impatto molto negativo: quella della definizione della malattia.
Purtroppo viviamo in un mondo dove la superficialità impera: dichiarare di essere affetto da una sindrome che si chiama " della stanchezza cronica" toglie a mio avviso qualsiasi residua possibilità di essere presi sul serio. E continuo a credere che il nome delle cose non sia indiffernte nel dare forma alle cose stesse.
D'altro canto, a dire il vero, ho constatato che lo stesso tipo di incomprensione sussiste anche nei confronti di chi è affetto da vera depressione: l'atteggiamento nei confronti dei malati di depressione è sempre di sostanziale incredulità, di sufficienza.
E a volte vedo scarsissima indulgenza anche nei confronti di chi ha malattie gravissime, come il cancro: c'è sempre da parte di molti una tendenza alla sottovalutazione.

Mi ricorderò sempre il discorso fattomi dal mio superiore, peraltro sempre impeccabilmente gentile.
"Mi dispice molto - mi disse - che tu abbia di questi problemi e farò di tutto per venirti incontro. Se non ti senti bene, stai a casa; se non ti senti di affrontare un impegno, dimmelo, nessun problema, lo affiderò ad un altro. Detto questo, però, qui tutti sono giudicati dai risultati, non dalla buona volontà: non siamo più a scuola; nessuno te ne fa una colpa (!) ma se la malattia condiziona i risultati, il mio giudizio professionale nei tuoi confronti sarà negativo".
Nessuna considerazione per l'impegno quindi ... nessuna carriera, lavori di scarso interesse, nessuna gratificazione. E tanto fastidio da parte di chi ti considera sostanzialmente un assenteista. Tante battute cattive dietro le spalle, accolte dall'ilarità generale . Tanto sarcasmo. E sempre tanto tanto lavoro.

Capisco benissimo la tua situazione. E' terribile. Alla fine i tempi per la malattia sono molto stretti - io ho massimo 18 mesi, da cui vanno però sottratte tutte le assenze per malattia dei tre anni precedenti ... figurati ...

Scusa se mi sono dilungata.

Un abbraccio,

Carlotta


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-11-07 20:36   
Sono nelle tue stesse condizioni, cara carlotta , ancora poki gg di malattia retribuita al 50% e poi entrerò nel comparto dei 18 mesi senza stipendio............e tutto quello ke hai detto relativamente all'ambiente di lavoro, alla considerazione, se di quella trattrasi, dei colleghi, dei superiori, l'ho vissuta sulla mia pelle l'anno scorso, qnd, come dici tu, ho sottovalutato x ben 2 anni i sintomi sempre + in crescendo, la stankezza, il nervosismo, la mancanza di concentrazione;
le vertigini,l'impossibilità di riuscire a farmi fare un paio di okkiali nuovi perkè vedevo male, dopo ho capito il perkè.........

il mobbing, cara carlotta, nominiamolo! nei nostri casi è lì.........ke serpeggia, ke avvelena ancora di più lo stato psicologico compromesso dalla sindrome, perkè si vuole resistere, non si vuole accettare qst strano malessere ke si impadrona, fagocitandoci giorno dopo giorno........con tutti i risvolti ke hai ben descritto nel tuo post........

il discorso del nome della patologia non fà ke aggravare, x certi versi la nostra posizione, siamo degli "stanki" e ti senti dire: ma ki non è stanco oggi giorno?..............

hai detto bene, negli ambienti lavorativi non c'è rispetto manco x ki è ammalato di cancro...siamo diventati tutti cinici, anestetizzati nei confronti della sofferenza altrui.................basta vedere un TG x averne conferma.........

non ci resta ke sperare............

sperare e non considerare queste persone, ci ho messo un pò di tempo, ma ci sono riuscita............auguro anke a te di superare qst stadio.........poi vedrai ke vivrai meglio anke l'ambito lavorativo..............

in fondo mi interessa guarire, stare meglio, il lavoro mi dà solo da mangiare, non è la mia vita, non mi identifico con esso......ero una perfezionista, ma la CFS mi ha messo di fronte a reltà diverse, facendomi rivalutare altre cose, cmq + importanti del lavoro........un caro saluto...Raffaella

[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-11-07 20:42 ]


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