[Registrazione]  [Modifica profilo]  [Modifica Preferenze]  [Cerca]
[Messaggi privati]  [Lista degli utenti iscritti]  [FAQ]  [Entra]
salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Buone notizie dalla ricerca,forse è la volta buona,Notizia fresca fresca.
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
Autore Buone notizie dalla ricerca,forse è la volta buona,Notizia fresca fresca.
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-07-31 23:38   
La fatica,come ho sempre detto è l'espressione di un ordine o comando che parte dal cervello,l'ultimo mio post di qualche giorno fà a miss,mi sembra riassuntava tutto.Ma tutte le mie idee andavano nell'unica direzione che il problema era a livello di cervello,dicevo mediato dal s.n.c.,ma dicevo pure che si brancolava nel buio,eccc.ecc...Ebbene,oggi 30 luglio non è piu'cosi',si è scoperto il colpevole dell'ordine della fatica,il lavoro è stato svolto sugli atleti,e si è appurato che la colpa è della IL-6,per bloccarla è quasi una fesseria,si puo'fare in molti modi,io stesso gia'in passato,per pura coincidenza lavoravo su di un prodotto,che oggi potrebbe fare al caso,anticipando la ricerca stessa.Inoltre il mio prodotto è naturale,mentre quelli che metteranno in campo saranno chimici.Ho molto materiale sepolto da qualche parte,attorno al discorso,perchè per pura coincidenza ci ho lavorato nel passato.La notizia è del 29 luglio,mandata sui primi circuiti attorno alle 14,30,nei prossimi giorni,sarà pubblicata sulla rivista"Canadian Journal of Applled Physiology".La scoperta è utile per combattere la sindrome da stanchezza cronica,ma nel contempo puo'essere usata illegalmente come altra forma di doping nel mondo dello sport.Lo studio è stato portato avanti dall'università di Citta del Capo,in Sudafrica,tutto il gioco consiste nel bloccare i recettori cerebrali dell'interleuchina-6 per bloccare la sensazione di fatica.Pero'alcuni atleti potrebbero abusarla per ricercare prestazioni "oltre il limite",mentre per i malati di cfs,rappresenta la cura.In passato parlai anche della relazione tra il-6 e omega 6.Come al solito pero'una brutta notizia,ve l'anticipo,l'accertamento è del metodo Elisa,quasi inesistente nei laboratori italiani e costa milioni,all'estero,questo quando lavoravo sulla cosa,vediamo quando usciranno i lavori come stanno le cose oggi.Ma già vi posso dire che una semplice pcr,potrebbe darci il risultato indirettamente.Potete già ricercare al momento,postando su questo topic.Saluti a tutti.Romeo

Come trovo qualcosa da postare lo faro',fatelo anche voi,attendiamo.


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-01 00:54   
Copia e incolla

29-07-2004
Scoperta la molecola della stanchezza Corollario

Atleti stanchi nel cervello prima che nei muscoli. Una ricerca che sarà pubblicata nei prossimi giorni sulla rivista Canadian Journal of Applied Physiology dimostra infatti che è il cervello ad ordinare ad un atleta di smettere di correre, prima che i muscoli inizino a cedere allo sforzo. E tutto a causa di una molecola chiamata interleuchina 6.
Per arrivare a questa scoperta, un team di ricercatori guidati da Paula Robson-Ansley dell’Università di Città del Capo (Sudafrica) ha iniettato questa molecola oppure un placebo in sette corridori di un club di atletica. Una settimana dopo, l’esperimento è stato ripetuto, invertendo però i corridori: chi aveva ricevuto la molecola, ha subito la somministrazione del placebo e viceversa.
In entrambi i casi, gli atleti a cui era stato somministrato il placebo sono riusciti a completare con un minuto di anticipo rispetto agli altri un percorso che in media richiedeva 41 minuti.
Il motivo dipende proprio dal ruolo svolto dall’interleuchina 6, che funziona da “suggeritore” del cervello, indicando quando lo sforzo è ormai eccessivo. Ulteriori analisi hanno dimostrato infatti che nel sangue degli atleti sotto sforzo il livello di interleuchina 6 è dalle 60 alle 100 volte più alto rispetto al normale. Quindi, gli atleti a cui era stata somministrata la molecola si sentivano stanchi prima degli altri.
La scoperta apre molte strade interessanti: in particolare potrebbe essere utile per combattere la sindrome da stanchezza cronica, una malattia ancora poco conosciuta ma che sembra essere in grande diffusione nei paesi occidentali. Dall’altro lato, però, offre anche un possibile nuovo tipo di doping. Bloccando la produzione di interleuchina 6 nel cervello grazie ad alcuni antibiotici, sarebbe infatti possibile impedire al cervello di “sentire” la fatica e quindi permettere agli atleti di spingere più in là le loro performances. Con tutti i rischi del caso, però, visto che agire in questo modo potrebbe causare pericolosi effetti collaterali.

New Scientist



  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-01 00:59   
copia e incolla

29/LUG/04 - 14:30

MUSCOLI: LO STUDIO, E' IL CERVELLO AD AVVERTIRE ARRIVO FATICA
Città del Capo (Sudafrica), 29 lug. (Adnkronos) - La fatica? Tutta una questione di cervello. Una scoperta che farebbero bene a tenere a mente gli atleti che si preparano a gareggiare alle prossime Olimpiadi. Secondo i ricercatori dell'università di Città del Capo, in Sudafrica, è infatti proprio il cervello, piuttosto che i muscoli, a dare per primo il segnale di 'stop'. La 'spia' della fatica è rappresentata, secondo lo studio sudafricano, dall'interleuchina-6, una molecola che segnala al cervello quando "rallentare il ritmo". I test condotti sugli atleti di sette club, impegnati in sei chilometri di corsa, hanno infatti evidenziato come la sostanza sia dalla 60 alle 100 volte superiore quando si viene sottoposti a esercizio prolungato. E la 'prova del nove' è stata verificata iniettando l'interleuchina-6 a persone riposate "che hanno cominciato a sentirsi stanche". Da qui l'idea di bloccare i recettori cerebrali dell'interleuchina-6 con gli anticorpi per 'posticipare' l'arrivo della sensazione di fatica. Una soluzione auspicabile per chi è affetto da fatica cronica ma che però, sostengono i ricercatori, potrebbe essere abusata da qualche atleta senza scrupoli, in cerca di prestazioni 'oltre il limite'. (Sch/Adnkronos Salute)




  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Noumeno


Registrato: Jul 29, 2003
Messaggi: 629
Inviato: 2004-08-01 01:13   
Romeo interessante (anche la tua storia(continua a raccontare))
ma... l’eritropoietina EPO (quella dell'indagine juventus che frusta il midollo a produrre globuli rossi,piu' ossigeno cioe' meno fatica ..... ci sono legami?
Se impediamo al cervello di sentire la fatica ... la fatica (la causa dello stato di fatica) resta?

http://www.henrichenot.com/it/05e.htm
http://w3.usl12.toscana.it/carta_servizi/giornale/giornale0202/html/doping.htm
http://www.vogaveneta.com/doping/nodoping.htm
http://www.amorc.it/urci4.htm


[ Questo messaggio è stato modificato da: noumeno il 2004-08-01 01:25 ]


  Visualizza il profilo di Noumeno   Vai al sito web di Noumeno      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
mirco


Registrato: Aug 04, 2003
Messaggi: 98
Inviato: 2004-08-01 08:39   
Interessante Romeo, ma l'interleuchina-6 sarebbe la causa della fatica da sola o il suo valore altro dipende da un'altra causa e l'interleuchina-6 sarebbe il sintomo? Per verificare il suo valore esiste solo il test ELISA? Per tenere basso il valore di interleuchina-6 che cure si devono fare?


  Visualizza il profilo di mirco      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andreino


Registrato: May 29, 2004
Messaggi: 203
Località: pisa
Inviato: 2004-08-01 13:07   
ma la domanda che nasce spontanea in me è:
ma siamo sicuri che inibendo la funzione dell'interleuchina 6 il corpo risponda meglio?
cioè mi spiego: sarebbe come togliere la spia che la benzina sta finendo, oppure della temperatura del motore.....non c'è il rischio che inibendo questo interleuchina, l'organismo non vada in overload?
poiché se elimini questo fattore , responsabile, è come una macchina senza freni..! no?
boh? fatemi sapere........mi associo al dubbio di mirco

re artu'

[ Questo messaggio è stato modificato da: andreino il 2004-08-01 13:10 ]


  Visualizza il profilo di andreino      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-01 13:34   
Cerco di rispondere ad entrambi a naso e riassuntando,non è facile.In effetti,nei miei vecchi post ho toccato tutto il toccabile.Il mio pensiero sulla salute è piu' che dualistico.Si puo' passare per l'organico ed alla fine roviniamo il psichico,o fare l'inverso,cioè dalla psiche rovinata possiamo arrivare a danni organici.Questo è quello da tutti decantato,ed è sicuramente la verità,una parte della verità per me.Qui'si apre lo sterminato territorio della psicosomatica,delle nevrosi,psicosi,depressioni,ecc...ecc....Il famoso detto tanto caro a noi docenti di educazione fisica"mens sana in corpore sano" trova tutta la sua affermazione.Per me cio' non è tutto,ovvero c'è una terza via,il cui tragitto parte dall'organico e va'all'organico,crea il danno che è organico e resta relegato nella sfera organica,si crea un circolo vizioso,il concetto di cronicità.La teoria per spiegare il mio pensiero è infinita,ne abbiamo gia'ampiamente parlato in passato,quindi tralascio tutte le relazioni sull'asse ipotalamo-endocrino-nervoso-immunitario(P.n.e.i.).Praticamente,io ho sempre sostenuto,che la fatica,quella di cui parliamo noi,esiste solo perchè mediata dal cervello,dai centri preposti,che sono quelli che,(nella normalità), fanno sentire stanco un atleta,che stà andando oltre,per farlo fermare,onde evitare guai maggiori.Ecco in chi soffre di fatica cronica,tale sistema si è bloccato,possiamo dire si è incantato il disco,e l'ordine che parte è sempre lo stesso,ovvero,stai facendo troppo,sei stanchissimo,fermati.La differenza e la presa in giro stà nel fatto che il nostro cervello lancia sempre tale avviso,senza rendersi conto che in effetti si stà sdraiati sul letto,e che in teoria si dovrebbe essere rilassati e non affaticati.Ma in cio'il cervello umano,si comporta come quelli artificiali,il recettore è attivato,quindi parte l'ordine,questo è il limite di tutti i cervelli,se stimolati in certi recettori danno sempre la stessa risposta,come i pappagalli.Mi fermo qui'con la teoria e mi riallaccio alla notizia della scoperta,che sicuramente và nella direzione giusta,(considerazioni mie pero')ovvero mette in risalto la parte del leone svolto dal sistema immunitario,che nello svolgere il suo giusto lavoro,che a volte giusto non è,finisce con l'inondare l'organismo di spazzatura,tra cui proteine (Citochine),che sono di svariati tipi,alcune delle quali,anche in combinazione tra loro,sono capaci di mediare uno stato infiammatorio cronico,(che nel mio caso era evidente per la mia leucocitosi quasi ventennale).Adesso se i ricercatori del Sudafrica hanno posto l'accento sull'IL-6 (interleuchina-6),e relazionata con la fatica,hanno avuto i loro buoni motivi.Potrebbe significare,che tale proteina,ma non è la sola,possiede l'abilità di oltrepassare con velocità la barriera emato-encefalica,entrare nel cervello,di depositarsi sui recettori che se attivati mandano l'ordine di stanchezza,che noi avvertiamo,e nello stesso tempo,si creano tutti gli squilibri sul famoso asse P.n.e.i.Questo è il motivo della miriade di sintomi che si avvertano in questa come in altre patologie similari,sempre mediate dal cervello.Praticamente per stare relativamente in salute,la spazzatura puo'viaggiare in tutto l'organismo,verrà sempre piu' o meno eliminata dai meccanismi preposti(emuntori-scavengers-ecc.)nei momenti di sonno e di relax.Il problema della cfs,è che la stanchezza cronica non permette cio',e come se piovesse sempre sul bagnato,senza tregua,la cosa non è tanto semplice a spiegarsi complessivamente, perchè la patologia ha anche un aspetto multifattoriale, inoltre c'è tutto il capitolo dei radicali liberi e dello stress ossidativo,per non parlare dell'inquinamento chimico,oltre ad altri problemi,tra cui spicca il discorso delle apnee o ipoapnee notturne,e non è tutto,alla fine la stanchezza è tanto piu'forte quanto piu'sono i fattori in causa.La ricerca di Noumeno nel campo del doping è logica e sensata,in passato l'ho considerata,poi l'ho messa da parte,perchè mi resi conto che andavo a trattare il problema a valle,e quindi stressare ancora di piu'l'organismo,come avviene con altri stimolanti presenti sul mercato.Come puo'avvenire con gli antidepressivi(nel mio caso)che hanno svolto il compito di catalizzatore nel far precipitare la fatica,e non solo,ma hanno finito con lo stimolare proprio i recettori della fatica,esattamente come farebbe IL-6.Sono arrivato a cio'(sempre nel mio caso)perchè ho studiato a fondo il meccanismo delle benzodiazepine sull'organismo da un punto di vista pratico-reale.Mi sono sempre meravigliato del fatto che svolgevano anche un po'di effetto anti-fatica.Mentre il ginseng faceva l'opposto.Puo'sembrare un controsenso,ma con la fatica cronica,la stimolazione con prodotti energizzanti,produce l'effetto opposto,e non poteva essere altrimenti.Tralascio la spiegazione di cio'.Comunque,ritornando sulla ricerca Sudafricana,non è cosa da poco,adesso si conosce(speriamo)in faccia il nemico,o uno di essi che produce la fatica,vediamo cosa suggeriscono per la lotta.Vediamo cosa fare per abbassare il livello di IL-6 nell'organismo,speriamo al piu'presto di conoscere il modo,e di sapere come accertare la quantità della stessa.Nel frattempo,bisogna sperare che sempre meno spazzatura circoli nel nostro sangue,capace di andare nel cervello a stimolare i recettori NO,oppure cercare di bloccare momentaneamente tali recettori con sostanze antagoniste e similari,il cui risultato è piu'accettabile,e poi nessuno sa veramente se tali recettori sono in continua trasformazione o sono stabili,ma qui'si entra nella scienza del futuro,e a noi non interessa,a noi interessa solamente come fare per ridurre il danno.
Mi scuso se sono stato lungo e forse poco chiaro,ma il discorso è complicato,e capirlo è gia'mezza cura.Romeo


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-01 14:31   
Quote:

In data 2004-08-01 13:07, andreino scrive:
ma la domanda che nasce spontanea in me è:
ma siamo sicuri che inibendo la funzione dell'interleuchina 6 il corpo risponda meglio?
cioè mi spiego: sarebbe come togliere la spia che la benzina sta finendo, oppure della temperatura del motore.....non c'è il rischio che inibendo questo interleuchina, l'organismo non vada in overload?
poiché se elimini questo fattore , responsabile, è come una macchina senza freni..! no?
boh? fatemi sapere........mi associo al dubbio di mirco

re artu'

[ Questo messaggio è stato modificato da: andreino il 2004-08-01 13:10 ]



Caro Andreino,leggi attentamente il mio post di sopra,e vedrai che sarà piu'chiaro,altrimenti sono a disposizione per chiarimenti ulteriori ed eventuali.Lascia perdere il concetto di spia,qui'il problema è l'esubero di sostanze che passano nel cervello creando danni enormi.Bloccare,si ma la parte esuberante,quella che và a fare danni,e fosse il cielo si arrivasse a farlo,e poi ricorda che l'interleuchina 1 2 3 4 6 eccc....non è la panacea,noi diciamo" non è Paradiso".Queste cosucce di cui parliamo sono anche colpevoli di altre malattie,organiche-vere-e gravi.

[ Questo messaggio è stato modificato da: romeo il 2004-08-01 14:36 ]


  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andreino


Registrato: May 29, 2004
Messaggi: 203
Località: pisa
Inviato: 2004-08-01 18:16   
....forse , non mi sono spiegato bene....
in parole povere, cosi' a naso , mi da' l'impressione che sia stato trovato chi fa' i danni, ma non l'agente che scatena la reazione di una iperstimolazione dell' IL-6....
cioè come se l'IL-6 fossesolo un esecutore e non il mandante.......(mafiosamente parlando)
pero', allora con un buon test EAV , ed una cura appropriata, puoi eliminare buona parte della spazzatura di cui si parla no?

fammi sapere romeo...la cosa mi incuriosice molto

re artu'


  Visualizza il profilo di andreino      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-01 22:39   
Caro Andreino,non solo esistono vari mandanti,ma anche gli assassini sono molteplici.Ma non si puo'mai sapere che a volte l'assassino coincide col mandante,e potrebbe essere il caso tuo o di qualche altro.Ti faro'sapere gli sviluppi,nel frattempo sto' seguendo una pista,se sarà interessante la postero'.Romeo

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-08-01 23:16   
Metodo indiretto per determinare la quantità dell'interleuchina-6:"La proteina C reattiva viene prodotta durante l'infiammazione in risposta alla stimolazione dell'interleuchina 6".

  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-08-01 23:34   
Interleuchina-6

Prodotta da macrofagi, cellule endoteliali, fibroblasti in risposta all’IL-1 ed in minor misura al TNF. Le cellule bersaglio sono da un lato i linfociti B (vedi oltre), dall’alto lato gli epatociti: negli ultimi anni è stato dimostrato che l’IL-6 ha un ruolo importante, comple­mentare a quello della IL-1, nella infiammazione acuta. Essa determina, infatti, la sintesi da parte degli epatociti di una serie di proteine denominate "della fase acuta": proteina C reattiva, fibrinogeno, etc. http://pacs.unica.it/immun/immgen/citokine/citokine.htm




  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
romeo


Registrato: Nov 24, 2002
Messaggi: 1927
Inviato: 2004-08-02 00:11   
Ciao max e bentrovato,relativamente alla proteina c.reattiva siamo d'accordissimi,anche io lo menzionata nel primo post sopra.Ma il problema che mi assilla è un'altro.Cioe'se consideriamo che IL-6 spinge la produzione di CRH,ACTH e cortisolo,e se consideriamo ancora che malattie come la depressione stagional,le sindromi di fibriomialgia,la fatica cronica e le depressioni post parto rispondono bene al CRH(ormone rilasciante la corticotropina),cio'fa supporre una ipofunzione del sistema centrale dello stress.Mentre malattie come la depressione melanconica,i disturbi di panico,l'ansia,sono caratterizzate da iperattività del sistema CRH.il conto non mi torna.Bobbiamo attendere la pubblicazione della ricerca,in quando sicuramente si farà differenza tra IL-6 circolante nel sangue,e quello capace di attaccarsi ai recettori centrali.Un po'come la depressione,infatti i pazienti depressi si fregiano di iperproduzione diCRH,e poi nel contempo hanno una riduzione dei recettori centrali,all'opposto,i pazienti di fatica cronica,si fregiano di una ipoproduzione di CRH,ma nel contempo,dovrebbero avere un aumento di recettori centrali,e forse qui' deve avvenire il blocco,per bloccare la fatica.

  Visualizza il profilo di romeo      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
andreino


Registrato: May 29, 2004
Messaggi: 203
Località: pisa
Inviato: 2004-08-02 04:16   
devo dire una cosa: la proteina C reattiva, l'ho sempre controllata perché rientra nelle analisi di controllo per il crohn....
quella ce l'ho sempre avuta in valori entro i range......nonostante la cfs!!!!
che mi sapete dire?
ciao


  Visualizza il profilo di andreino      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-08-02 15:34   
Che si può dire?Che la proteina c reattiva è normale in tutte le cartelle cliniche con diagnosi di Cfs,scommettiamo?

  Visualizza il profilo di max      Modifica/cancella questo Messaggio   Rispondi riportando il messaggio originario
Vai alla pagina ( 1 | 2 Pagina successiva )
  
Blocca questo Argomento Sposta questo Argomento Cancella questo Argomento
Powered by phpBB Versione 1.4.2
Copyright © 2000 - 2001 The phpBB Group

phpBB Created this page in 0.029255 seconds.