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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » d-ROMs Test e stress ossidativo..........
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Autore d-ROMs Test e stress ossidativo..........
stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-13 19:19   
Cari amici, ad alcuni di noi iscritti è pervenuta una e-mail, della persona indicata in calce a qst post, ke parla di un nuovo test x verificare lo stress ossidativo, alla mail è allegato anke un PDF ke solo admin o zac possono postare, qst ultimo parla appunto del test d-ROMs.............

io direi di stare ad ascoltare qst persona ke nn si è iscritta sl forum come "venditore", diamogli la possibilità di spiegarci e di poter dialogare cn lui.............

io gli ho già risposto, via mail..............vediamo cosa c'è di nuovo x noi................la sua lettera mi pare "pulita".............

saluti a tutti .......Raffaella
ecco il testo:
--------------------------------------------



Scusate l’invadenza,
ma non saprei in quale altro modo contattare tutti i partecipanti al FORUM CFS (a parte iscriversi, ma preferirei avere prima un Vs. consenso).

Premetto che ho mandato questa eMail a qualcuno di quelli che l’hanno segnalata sul forum.



Volevo solo capire se posso essere utile a voi tutti !



Mi chiamo Antonio, sono di Firenze e sono un agente di vendita nel settore elettromedicale (strumenti per analisi chimico cliniche), ex progettista degli stessi, operante in Toscana.

Cercando qua e la in rete su argomenti che trattano i “radicali liberi” mi sono trovato sul FORUM CFS tra molte persone che soffrono di questa malattia (che tra l’altro non conoscevo), e dopo avere letto i vari post mi sono sentito direttamente coinvolto, in quanto sono a conoscenza e in possesso di alcune tecniche di diagnosi che possono supportare la prevenzione e le terapie individuali.



Dell’argomento “radicali liberi” tutti ne parlano e ne riconoscono l’esistenza, ma NESSUNO fino ad oggi è stato in grado di determinarli e monitorarli in fase di prevenzione e di terapia, perché la strumentazione era troppo costosa. Purtroppo ancora nessun medico conosce e prescrive questo tipo di esame perché ancora i laboratori non conoscono e non hanno questi strumenti, infatti il mio compito da Novembre 2003 è di promuovere questa nuova metodica di determinazione dei “radicali liberi” presso i medici e i laboratori. Fino ad oggi l'azienda da oltre dieci hanni ha dovuto avviare la ricerca e dare credibilità al prodotto, prendendo precauzioni di brevetti a livello internazionale (grande ITALIA, in questo siamo i primi, in quanto l'azienda è di Grosseto).

Inoltre la “Biologia preventiva” è un altro argomento di cui mi occupo, insieme all’informatica.



Per dirla in due parole,

la cellula sofferente ci invia dei segnali che non sempre siamo in grado di percepire …

...se non quando è troppo tardi.

… oggi è possibile ascoltare (misurare, monitorare con precisione) la sua voce !

è sufficiente un semplice prelievo di sangue o digitopuntura.

Considerando che nel nostro caso la patologia è già in atto, non si può più parlare di prevenzione.

Ma, a maggior ragione se stiamo seguendo una terapia, possiamo determinare con esattezza se stiamo creando altri danni o individuare controindicazioni, quindi decidere se cambiare o continuare la terapia. Il Test risulta essere quindi un buon strumento di controllo a basso costo per non assumere dei farmaci o integratori che creerebbero danni irreversibili.



Bene.., premesso che

- occorrerebbe molto tempo per informarVi al meglio su questa disciplina,

- l’importanza di determinare i radicali liberi, di cui oramai esistono vari lavori scientifici accreditati da diverse bibliografie internazionali e non,

- oggi questo tipo di esame è possibile farlo a basso costo, quindi facilmente utilizzabile per individuare velocemente la cura migliore nel CFS, senza aspettare e/o confrontare i giudizi ed esperimenti individuali, con o senza medico.

- oggi vi manca un parametro importante nel monitoraggio della terapia



Per esempio nel FORUM ho letto di persone che assumono sostanze di sintesi e/o naturali per terapie su periodi lunghi, spendendo molti soldi per prodotti e controlli vari, a volte tutto lasciato a libere interpretazioni proprie e dei medici in buona fede. Da come la vedo io dall’esterno e con tutto il rispetto per quello che subite, mi sembra AUTOSPERIMENTAZIONE umana di farmaci vari e senza controllo.

Ritengo che quello che posso proporvi non faccia sicuramente male e di sicuro può portare solo benefici alla AUTORICERCA che del resto state sperimentando già sulla vs. pelle.



Quindi a mio modesto parere, penso che sia importante procedere per piccoli passi:

1 - informare voi (con eMail) del nuovo d-ROMs test (brevetto internazionale) http://www.diacron.com (sito puramente scientifico per tecnici e non ben curato) comunque io ho tutti i fascicoli su carta dei lavori fatti da Centri di Ricerca ed Università internazionali, che intanto vi mando in allegato (edizione 2003).

2 - ritorno nel nulla, amici come prima, o continuare ….

3 - registrarsi sul FORUM facendo capire che il mio scopo è PRIMO - semplicemente quello di informare sull’esistenza di un nuovo test (che poi questo venga bollato per vendita o pubblicità, sta a voi poi decidere se accusarmi di ciò. Io non accuserei mai il mio meccanico di tentata vendita quando mi ripara l’auto, l’importante è che mi aiuti e che mi risolva il problema, o almeno ascolto i suoi consigli). Volutamente non ho fatto l'esempio dei medici.

4 – informare i vs. medici, senza allarmarli più di tanto, in quanto le cose nuove spaventano, ed essere “ignoranti” da parte di un medico è terribile, quindi ci vuole metodo per introdurli nel nuovo argomento. Di sicuro il d-ROMS test è una realtà, e non credo convenga a nessuno di aspettare che l’informazione arrivi a loro in modo casuale e in tempi lunghi, gli arriverà comunque prima o poi, meglio applicare tutto ciò ad un obiettivo preciso. PREVENIRE, CAPIRE e MONITORARE la CFS. Poi qualcuno di loro, o voi “pazienti… anche troppo, mi sembra di aver capito”, prenderanno il merito.

5 – informare i laboratori di analisi, o se troppo macchinosa e lunga la cosa, possono i vs. stessi medici attrezzarsi per la determinazione dei “radicali liberi”, che di sicuro utilizzeranno a loro beneficio anche per tutte le altre patologie.

6 – creare uno storico delle terapie adottate e suoi risultati con d-ROMS test (che non sia solo su FORUM di prove e sensazioni) con dati e schede di ciascuno dei pazienti.

7- determinare l'iter giusto delle terapie più adeguate per debellare o almeno rallentare le conseguenze della malattia ( mi sembra che dopo tanti anni ancora siamo al punto di partenza), secondo me i tempi sono maturi per iniziare un percorso diverso.





Scusate ma...,

mi piacerebbe informare persone che soffrono senza essere frainteso. Tutto quello che posso fare senza scopi di lucro, vi garantisco che avrò il piacere di farlo.



Ritenendo di averVi fatto cosa gradita, Vi ringrazio della vs. attenzione, che ho letto essere molto “faticosa”.



Cordiali saluti. Antonio Ciao.







PS. Se ritenete utili queste info, potete intanto parlarne tra voi sul FORUM, io posso osservare da esterno, e poi mi informerete sulle decisioni.

Vi prego solo per questa eMail di rispedirmi comunque un PARLIAMONE o NO GRAZE o CI PENSERO', per capire le vs. rispettive reazioni.


Antonio Ciao
Tel: 335 5238505
Fax: 178 228 4934
Email: ciaoant@tiscali.it






[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-07-13 20:46 ]


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miss


Registrato: Aug 02, 2003
Messaggi: 891
Inviato: 2004-07-13 20:40   
ciao streghetta,io non ho ricevuto la mail,però mi sono appena letta tutto....e effettivamente potrebbe risultarci molto utile,lui poi....sembra una persona squisita io sarei per concedere almeno il beneficio del dubbio!!!anche solo perchè è un Fiorentino!!ma cosè che bisognerebbe fare noi precisamente???bè carissimo ....come ti chiami Antonio??mi pare vero??se ti serve pure una cavia umana e straboccante di tossine e radicali liberi,per qualche dimostrazione io son disponibile!!!!ciao e....a presto miss.

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-13 20:46   
Miss. l'ho invitato a leggere il forum e le risposte alla sua mail ke ho postato, cmq in fondo alla sua lettera vi è anke l'indirizzo x contattarlo...........anke ame è sembrato pacato e sincero.............proviamo..............

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miss


Registrato: Aug 02, 2003
Messaggi: 891
Inviato: 2004-07-13 21:05   
ok...proviamo....adesso però stacco perchè non riesco veramente + a conettere,arrivo la sera sul forum strisciando...tanto la mia bella gafff pure per stasera l'ho fatta....certo a volte ci sarebbe veramente da mettersi a piangere...avevo appena finito di leggere le tue parole"il prezzo te lo dico in pvt"e io che faccio...................................
..................AIUTOOOO.


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-13 21:48   
Miss, usa la funzione EDIT e togli l'onorario ke hai postato x saverio..............baciotto............Open Mouth

[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-07-13 23:10 ]


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-07-13 22:52   
Antonio farebbe qualcosa per il forum e il forum fa qualcosa per Antonio&Co.

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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-07-14 00:20   
Un test per misurare i radicali liberi (28/08/2000)

Oggi è possibile misurare l'ossidazione cellulare dell'organismo, vale a dire la quantità di radicali liberi presenti, con un test chiamato ARD System: si tratta di un semplice, veloce ed economico esame del sangue.
Nello specifico viene effettuato un prelievo venoso di 1cc di plasma ed in pochi minuti si ottiene una risposta: la misurazione dello stato ossidativo si basa sulle Unità Carratelli (U. CARR.), ognuna corrispondente ad una concentrazione di perossido di idrogeno di 0.8mg per cento; i range considerati normali sono compresi tra le 250 e le 300 U. CARR. In base al risultato ottenuto il paziente può cercare di riportare i valori alla normalità modificando il proprio stile di vita e l'alimentazione, seguendo una cura sistemica contenente tutti gli antiossidanti ed indagando sulle cause dello stress ossidativo per evitare l'eventuale insorgere di ipertensione arteriosa, ipertrigliceridemia, artrite reumatoide.
In Italia il test, già sperimentato su oltre 5.000 persone comprese tra i 14 e gli 80 anni di età e di entrambe i sessi, ha rivelato un particolare eccesso di radicali liberi in fumatori, individui in sovrappeso, donne che utilizzano anticoncezionali orali, persone sedentarie. http://www.mybestlife.com/ita_salute/news/28082000-2.htm





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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-07-14 00:25   
Stop ai radicali liberi
di C. B.



Restare giovani il piu a lungo possibile. Per mantenersi efficienti e, soprattutto, in buona salute. E uno degli imperativi della medicina dolce di fine millennio, che ha messo a punto diversi test per verificare l'età biologica e numerose terapie antiage non invasive.

"In genere si utilizzano piu interventi combinati, come agopuntura, microiniezioni di gas curativi, somministrazione di preparati fitoterapici e omotossicologici. Spesso si impiegano anche ormoni o loro precursori ormonali. Il tutto viene preceduto da test biofunzionali, che vanno a ricercare gli squilibri energetici e il grado di invecchiamento cellulare", spiega il dottor Daniele Franzoso, del Centro di bioclimatologia, biotecnologie e medicine naturali dell'Universita degli Studi di Milano. "In pratica, per TESTARE L'ETA'BIOLOGICA SI ESEGUE IL TEST EAV O IL VEGA TEST.

Oppure una nuova versione del Ryodoraku test, il Biofeedback test, un sistema computerizzato che individua il meridiano maggiormente interessato da una carenza o da un eccesso di energia e i relativi meridiani complementari". Successivamente, si passa alla vera e propria terapia antinvecchiamento "che", puntualizza Franzoso, "va sempre studiata caso per caso". Tra i vari trattamenti che si eseguono per rivitalizzare e tonificare i tessuti sono previste, tra le altre, microinfiltrazioni di ossigeno ionico (uno stato particolare del gas meglio utilizzabile dall'organismo) eseguite lungo i meridiani dell'agopuntura che presentano uno squilibrio. "A questo si puo associare l'assunzione per via orale di fitoestratti e piante amazzoniche liofilizzate dalle proprieta antiossidanti e rivitalizzanti, come il Camu-Camu, un frutto che agisce a livello surrenale ed e ricco di vitamina C, e la U?a de cato, indicata per combattere le degenerazioni cellulari".

Si passa poi all'utilizzo di cocktail antiossidanti, in microdosaggi personalizzati, per esempio a base di pregnenolone, un precursore ormonale, e di dhea, un ormone sintetizzato dalle ghiandole surrenali, che ha un effetto antinvecchiamento generale (per informazioni, SEAB, di Milano, tel. 02.2151226, oppure Vigevano, tel. 0381.82000). Arrivano dalla tradizione cinese, invece, alcuni rimedi piu o meno conosciuti, ovvero il te verde e il Ling Zhi, un fungo d'albero, conosciute da secoli per le spiccate proprieta rivitalizzanti e antinvecchiamento, oggi confermate dalla scoperta di sostanze dalle proprieta toniche e antiradicali liberi, come i polisaccaridi nei funghi e i polifenoli nel te verde (in erboristeria i funghi, sotto forma di estratto secco in capsule; dose media consigliata e di 1-2 capsule al giorno).
10 Luglio 2000
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,40,00.html









[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-07-14 00:26 ]


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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-07-14 00:36   
Cliccare su "misurazione dei radicali liberi": http://www.farmacialoi.it/pages/servizi.htm

[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-07-14 00:37 ]


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-14 11:56   
Cari amici, Antonio, l'autore della mail ke ho riportato sopra, mi ha kiesto di postare qst suo scritto in attesa di iscriversi sl forum..............ve la copio.............saluti a tutti......raffaella

--------------------------------------------
bentrovati a tutti, sono Antonio,
non sono un MEDICO e preferirei parlare con semplicità, usando chiarezza e sincerità.

dopo la mia eMail sui "radicali liberi", vedo che vi siete gìa messi in moto.

* grazie Miss, ho già preparato l'ago ...d'oro per te, sei la prima. (SCHEERZOOO...)

* ciao MAX..., piacere ....sei un bel tipino
noto con soddisfazione che sei molto preparato e che tu hai cercato notizie prima che io entrassi nel forum , quindi vengo a precisare subito alcune cose che calmano un pò gli animi:
quando tu parli di Unità Carratelli (U. CARR.), parliamo della stessa cosa perchè presso al

MINISTERO DELL'INDUSTRIA E DELL'ARTIGIANATO
D.G.P.I. UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI
è stato registrato

BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE N° 01274165

DOMANDA 000598
ANNO 94
U.P.I.C.A. ROMA
DATA DOMANDA 21 09 1994
CLASSIFICA C07C

TITOLARE DIACRON INTERNATIONAL SRL A GROSSETO
TITOLO "REATTIVO PER LA DETERMINAZIONE DEI RADICALI LIBERI"
INVENTORE CARRATELLI MAURO

(la domanda è di 10 anni fa ! e solo nel 1997 è stata registrata, quindi da quell'hanno sono iniziate le ricerche internazionali e la sua commercializzazione, ma solo da poco è iniziata a livello dei laboratori)

come vedi stai parlando con un rappresentante ufficiale dell'azienda DIACRON origine del tutto, infatti U. CARR non è altro che CARRATELLI. MAURO. Potrei elencarti anche i brevetti registrati in Europa e Stati Uniti, ma fidati siamo sempre noi ITALIANI che l'abbiamo inventato.
Confermo tutte le precisazioni che hai fatto, ma ritengo che troppe informazioni tutte insieme confondano
i presenti, e non capisco perchè le dai così a ruota libera. Faccio fatica IO a seguirti, figuriamoci i ns. amici qui presenti.
Se vuoi dati, ne ho quante ne vuoi, c'è un PDF con tutti i lavori fatti col d-ROMs test nel mondo dal 1997. Provate a vedere su www.diacron.com se è scaricabile.
L'HAI DETTO TU. L'esame è davvero facile, ed eseguibile anche in farmacia (con FRAS e FREE ns. strumenti). OGGI, IO QUI DENTRO NON VOGLIO VENDERE NIENTE, NON SAPREI A CHI.

Capisco che è bene non fidarsi, ma ... DIO BONO !! sono da poco entrato in casa vs. e già devo giustificarmi
con titoli e presentando brevetti etc...,UMMMH ....!! va bè ! non poteva essere altrimenti, è comprensibile, vista la materia.

OK.... STOP. questa non è una gara a chi sa di più.

Posso fare così... aspetto un pò per vedere quanti altri ancora, hanno voglia di parlare e cercare su d-ROMs test e "radicali liberi" , elencare dati, numeri, risultati, farmacie, laboratori, funghi, aghi, eccc.....
Ben vengano, vuol dire che un pò di confusione c'è, e quindi anche qualcosa da chiarire.
Dopodikè ci fermiamo un attimo e vediamo quali obiettivi vogliamo raggiungere, con quello che abbiamo raccolto. Intanto io sarò nel forum presto (sono un nuovo dei FORUM così CALDI), intanto ascolto e vedo.



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mario


Registrato: Oct 23, 2003
Messaggi: 639
Inviato: 2004-07-14 12:09   


[ Questo messaggio è stato modificato da: mario il 2004-12-15 18:38 ]


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-14 12:11   
Infatti, aspettiamo x qst motivo e x la valanga di domande ke lo travolgerà, antonio ke dovrà registrarsi su qst forum...........



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@nto


Registrato: Jul 14, 2004
Messaggi: 31
Località: Firenze
Inviato: 2004-07-14 18:08   
Ok... una cosa per volta. Come vedete è difficile spiegarlo in due righe.
2 ore solo per impaginarlo, sob !!

Capisco che in questa fase le domande sono molte e a voi oggi non sono noti gli obiettivi. In qualche misura, anche x me, perché li determino insieme a voi strada facendo, e già ho avuto una idea da max quando mi ha indicato una delle farmacie (ns cliente) che fa il test, non perché non lo sapessi (poi vi spiegherò).

Di una cosa sono certo, il mio obiettivo è
1- aiutare a soffrire meno e non creare altri casini interni.
2- permettere a chi vi riempie di "sudiciumi" di avere una verifica su quello che prescrive, ma soprattutto a voi di poterlo controllare.
3- dare un contributo a determinare la cura adatta per il CFS tramite il monitoraggio delle terapie, supportato da un semplice e completo test.

Tenete presente che ogni malattia monitorata con questo test e considerata nelle ricerche fatte fino ad oggi, ancora non ha toccato il CFS.

IO NON ILLUDO NESSUNO. IO NON HO LA CURA. SUGGERISCO SOLO UNA CHIAVE DI LETTURA, CHE PORTERA’ RISULTATI CERTI, SUL LAVORO CHE GIA’ STATE FACENDO (assumere sostanze più o meno note). Per quanti anni ancora volete sperimentare sostanze ?.

Quindi…, è scontato che DIACRON debba contattare gli specialisti ricercatori (Prof. Tirelli & Co.), il mio lavoro e quello dei miei colleghi è proprio questo, ma alla fine (passato un anno) i Prof. avranno bisogno comunque della vs. collaborazione presso le sedi di ricerca, che mi risulta essere dispendiosa per voi pazienti per motivi logistici (3/4 centri in Italia sono un pò pochi), e comunque difficile da gestire.
Intanto voi ed io cosa possiamo fare ? Aspettiamo le loro decisioni, o i loro aggiornamenti ?.

I canali ufficiali ed istituzionali sono sempre i più lenti, e che comunque saranno informati, ma a tempo debito. Vediamo intanto se è possibile utilizzare la sinergia del gruppo con uno strumento multimediale forte come questo, e il contributo di ognuno di noi, compreso il mio, e successivamente di DIACRON.
Siamo tra i PRIMI forum che tratta una malattia difficile come il CFS su Internet, intanto sfruttiamo questa forza con un contributo FORTE.
Il metodo o protocollo di monitoraggio della terapia ancora non esiste (e/o forse è da integrare con questo nuovo test), ma soprattutto è da applicare dove c’è “… gente che si spara quantità di vit.E e C notevoli …”.
Prima che i grandi Prof. "ignorino" queste conoscenze per motivi vuoi/non vuoi, mi sembra fondamentale che noi tutti si sappia che l'esame ESISTE. Ecco perchè sono qua, e QUESTO PUO’ ESSERE L’INIZIO,... di cosa dite voi...?, intanto oggi sapete che c'è un esame in più,... PUNTO.
Possiamo fare finta di niente ?!
Fra 3 anni.... qualcuno vi prescriverà un esame importante chiamato d-ROMs test, necessario a capire l'andamento della terapia.
Utilizziamo da OGGI questa leva per smuovere le montagne.

SO = stress ossidativo
AMMETTIAMO di essere 300 persone, e che ognuno di noi possa capire che la terapia a se prescritta è giusta/sbagliata, monitorandola con un semplice esame (anche in casa da soli...!! prossimo futuro). Naturalmente non ci sono 300 tipi di terapie, ma si presume siano almeno divise in gruppi non ben definiti (dipende da fattori individuali e/o "leggerezze" del medico curante),… esempio 20/30 tipi ?.
Su ognuna di queste si otterranno miglioramenti/peggioramenti di SO, alla fine avremmo una indicazione importante per aggiustare e applicare la terapia migliore in tempo reale.

I range individuali sono molto relativi e personali, quindi se si assume per esempio uno stesso individuo:
U.CARR
SANO = 250 normale
INIZIO MALATTIA = 400 elevato patologico
mese TERAPIA A. = 500 elevatissimo (STOP terapia errata)
mese TERAPIA B. = 380 medio
mese TERAPIA C. = 330 lieve (terapia con migliore risultati)
mese TERAPIA D. = 450 elevato

E’ facile capire che la terapia più adatta è la C. E’ UN DATO CERTO e non emotivo o a sensazione. Comunque anche se mancasse il valore iniziale individuale (250), possiamo sempre determinare la situazione individuale di partenza, e le differenze tra le diverse terapie si noterebbe sempre.

I FARAMACI LI STATE ASSUMENDO VOI DA ANNI, IO VI DICO SOLO..., SIETE SICURI DI QUELLO CHE PRENDETE ?

Intanto ritaglio un estratto da ns. pubblicazione scientifica disponibile anche in PDF. E quando in molti avremo raggiunto un equilibrio di conoscenze (anche minimo), cominceremo a pensare a cosa fare attivamente, premettendo che anche i Prof. saranno e devono essere informati prima o poi, perchè senza di loro non possiamo fare niente.

Il d-ROMs test nella pratica clinica
Le finalità del d-ROMs test.
Le finalità del d-ROMs test sono molteplici in funzione della tipologia dei candidati alla sua esecuzione.

SO = stress ossidativo
**Candidati
**Esempi
**Finalità
----------------------------------------------------------------
**Soggetti normali, clinicamente asintomatici, senza alcun fattore di rischio per SO -**Qualsiasi individuo
**Identificare e prevenire lo SO e le sue conseguenze (invecchiamento, malattie)
----------------------------------------------------------------
**Soggetti normali, clinicamente asintomatici, con uno o più fattori di rischio per SO
**Soggetti esposti a fonti di radiazioni e/o ad inquinanti atmosferici, soggetti in sovrappeso o obesi, alcolisti, fumatori,
**Identificare e prevenire lo SO e le sue conseguenze individui che svolgono attività fisica incongrua, soggetti che seguono un regime alimentare squilibrato, ecc.
----------------------------------------------------------------
**Soggetti affetti da patologie correlate con lo SO
**Pazienti con: m. di Alzheimer, m. di Parkinson, ictus, infarto, ipertensione arteriosa, vasculopatie periferiche, broncopneumopatie croniche ostruttive, celiachia, m. di Crohn, pancreatite, epatite, AIDS, artrite reumatoide, insufficienza renale cronica, sindromi mielodisplatiche, diabete, dislipidemie, sindrome di Down, alcune neoplasie, ecc.
**Monitorare lo SO e prevenirne le sue conseguenze. Monitorare l’efficacia della terapia specifica sulla patologia in atto. Monitorare l’efficacia della terapia specificae dell’eventuale trattamento antiossidante integrativo sullo SO associato alla patologia in atto.
----------------------------------------------------------------
**Soggetti sottoposti a particolari trattamenti a rischio per SO
**Pazienti sottoposti a terapie farmacologiche (antiblastici, estroprogestinici, ecc.), a emodialisi, a trapianto di organi, a interventi di rivascolarizzazione, ecc.
**Identificare e prevenire lo SO e le sue conseguenze. Monitore l’efficacia di eventuali misure messe in atto per prevenire il danno tissutale da SO.
----------------------------------------------------------------

PREVENZIONE
Al d-ROMs test dovrebbero sottoporsi periodicamente tutti soggetti sani, perché non esiste individuo che non sia esposto al rischio di produrre - in senso assoluto o relativo - quantità eccessive di specie reattive. La finalità primaria del test, infatti, è quella di identificare e prevenire lo stress ossidativo e le sue conseguenze indesiderate (invecchiamento, malattie).A maggior ragione il d-ROMs test andrebbe eseguito sistematicamente su tutti i soggetti,apparentemente sani dal punto di vista clinico, ma che sono esposti per varie ragioni a fattori in grado di aumentare la produzione (radiazioni, inquinanti, fumo, ecc.) e/o ridurre l’inattivazione di specie reattive (es. regimi alimentari squilibrati). La finalità del test è, anche in questo caso, identificare e prevenire lo stress ossidativo e le sue conseguenze.

STATI PATOLOGICI (ns. caso)
Il d-ROMs test, inoltre, andrebbe eseguito su tutti i soggetti affetti da patologie - oltre una cinquantina - che risultano in qualche modo correlate con lo stress ossidativo, dalla demenza senile al m. di Parkinson, dall’ictus all’infarto, dal m. di Crohn all’artrite reumatoide, dall’AIDS ad alcune neoplasie e così via. In tutti questi casi le finalità del d-ROMs test sono monitorare lo stress ossidativo e prevenirne le sue conseguenze, monitorare l’efficacia della terapia specifica sulla patologia in atto e, aspetto non trascurabile, monitorare l’efficacia della terapia specifica, in associazione con l’eventuale trattamento antiossidante integrativo, sullo stress ossidativo associato alla patologia in atto. Riguardo a quest’ultima finalità, occorre sottolineare che in molte delle patologie sopra elencate, quasi tutte ad andamento cronico, lo stress ossidativo tende a configurarsi come un fattore di rischio aggiuntivo e, come tale, deve essere controllato per rendere ottimali i risultati della terapia. In altri termini, l’evidenza, attraverso il
d-ROMs test, di una condizione di stress ossidativo costituisce un indice di controllo incompleto della malattia e, pertanto, suggerisce al clinico un approccio terapeutico integrato ove trovino adeguata collocazione non solo i farmaci o gli interventi chirurgici tradizionali, ma anche la correzione dello stile di vita e, eventualmente, l’assunzione di antiossidanti. Infine, sono candidati al d-ROMs test tutti quei soggetti sottoposti ad interventi terapeutici sia di tipo farmacologico (es. antiblastici, pillola, ecc.) sia di tipo chirurgico (es. trapianti di organo, interventi di rivascolarizzazione, ecc.), compresa la dialisi, in grado di compromettere il bilancio ossidativo in senso proossidante. Le finalità è quella di identificare e prevenire lo stress ossidativo e le sue conseguenze e, in particolare, monitore l’efficacia di eventuali misure messe in atto per prevenire il danno tissutale da stress ossidativo.

Le aree di interesse del d-ROMs test
Le aree di interesse del d-ROMs test, come ampiamente discusso (vedi paragrafo, studi clinici), sono numerose e coprono tutto l’ambito della medicina tradizionale.
Limitando il campo alle applicazioni che hanno trovato finora il supporto di incontrovertibili evidenze sperimentali e cliniche, le branche in cui il
d-ROMs test ha dimostrato la sua validità sono tra l’altro: la neuropsichiatria, la cardioangiologia, la broncopneumologia, l’epatologia, la nefrologia,
l’ematologia, la diabetologia, l’endocrinologia, l’andrologia, la reumatologia, la dietologia e la dietoterapia, l’infettivologia, l’oncologia, la geriatria, la medicina sportiva e l’otorinolaringoiatria.

Tralascio "tabella delle aree di interesse"..............

Considerazioni conclusive e punti di forza del d-ROMs test
•Il d-ROMs è l’unico test attualmente disponibile per la valutazione complessiva della componente lesiva, pro-ossidante, dello stress ossidativo (v. confronto con altre metodiche), che unisce a questa specificità
a) una standardizzazione estremamente utile nella pratica clinica routinaria
(vedi scelta delle unità di misura) e
b) la possibilità di integrarsi perfettamente, nell’attuale panorama della diagnosi di laboratorio, con altri test sullo stress ossidativo (vedi TAS).

•Il d-ROMs è un test estremamente preciso e affidabile, che ha superato brillantemente l’esito di sofisticate procedure di controllo, di valutazione e di validazione da parte di enti di ricerca di riconosciuta valenza internazionale (Università, Consiglio Nazionale delle Ricerche), come attestano le numerose pubblicazioni scientifiche recensite nella letteratura scientifica internazionale.

•Il d-ROMs test richiede una strumentazione relativamente semplice (un fotometro
termostatato ed una centrifuga) comunemente disponibili presso qualsiasi laboratorio di analisi; inoltre, esso può essere eseguito anche con una strumentazione dedicata (sistemi FRAS e FREE).

•Il d -ROMs test possiede tutti i vantaggi di un mono test (rilevazione fotometrica diretta di un’unica miscela di reazione, contenente il campione e il reattivo cromogeno).

•Il d-ROMs test, eseguito con la strumentazione dedicata, richiede una minima manualità, con notevole riduzione delle possibilità di errore; non è richiesta, fin dall’inizio, alcuna particolare conoscenza di biochimica analitica; utile, invece
l’esperienza che con esso si acquisisce.

•Il d-ROMs test non è influenzato in maniera significativa dalla presenza di altre sostanze normalmente presenti nel sangue e dotate di attività antiossidante (es. bilirubina, acido urico ecc.). Evitare l’emolisi ed il prelievo in provette
contenenti chelanti (quali EDTA o CITRATO) sono le uniche precauzioni richieste; è possibile, invece, eseguire il test sia su plasma fresco o eparinato che su siero o sangue intero.

•Il d-ROMs è un test che si presta in maniera eccellente per l’impiego nella prevenzione e nel monitoraggio delle condizioni correlate allo stress ossidativo, anche in rapporto ad eventuali interventi terapeutici; lo confermano gli oltre 150 lavori scientifici attualmente recensiti in letteratura.




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Antonio: c'è ki si batte x la vittoria...io mi batto x la salute!

[ Questo messaggio è stato modificato da: @nto il 2004-07-15 00:34 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: @nto il 2004-07-15 14:18 ]


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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-07-14 21:05   
benevenuto antonio!

ti leggo domani o + tardi se posso, ci vedo male.....cmq grazie intanto x esserti registrato e x aver esposto quello ke c'è da sapere.........auguri e armati di pazienza.........raffaella


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miss


Registrato: Aug 02, 2003
Messaggi: 891
Inviato: 2004-07-14 21:14   
ben arrivato pure da me!!!

armati di pazienza e vedrai che presto la tua macchinetta dei radicali liberi avrà da lavorare parecchio...


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