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salutemed.it Forum Index » » CFS Stanchezza cronica » » Ma il culturismo non l'hanno ancora messo tra i disturbi di alimentazione?
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Autore Ma il culturismo non l'hanno ancora messo tra i disturbi di alimentazione?
max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-24 00:32   
Nutrizione

Doti della carne

Meglio partire da quello che c'è di buono e, con un po' di enfasi, si può affermare che i cibi carnei riuniscono nel loro contenuto una buona quota dei nutrienti considerati indispensabili per la salute. Quanti e quali principi nutritivi sono presenti nelle carni?
Per prime vengono, e a buon diritto, le proteine e quelle contenute nei cibi di provenienza animale sono di "quelle buone" (proteine nobili) cioè formate in buona parte da aminoacidi essenziali, chiamati così in quanto l'organismo umano non è in grado di sintetizzarli a partire dalla trasformazione di altri composti, quindi li deve per forza mangiare per poterli poi utilizzare).
Secondi, a breve distanza vengono i minerali, alcuni in particolare come il ferro, lo zinco, il manganese, il selenio. E questi minerali sono presenti, seppure in quantità diverse a seconda delle specie animali considerate, in una forma che viene definita biodisponibile, cioè pronta per essere utilizzata dal nostro organismo.
Restando sulle qualità positive, vanno aggiunte le vitamine specie quelle del gruppo B (biotina, B6, B12, acido folico). Tutte queste qualità nutritive servono per le funzioni plastiche e costruttive dell'organismo umano, per una crescita armonica del bambino e per il mantenimento dello stato di salute nell'adulto, infatti, si può spaziare dalle funzioni di difesa fino a quelle muscolari e dello scheletro; insomma, ce n'è un po' per tutti i gusti. Che dire poi della famosa carnitina, (derivato dell'acido gamma-amino- butirrico) che ha preso proprio questo nome in quanto è contenuta in apprezzabile quantità proprio nella muscolatura animale dalla quale è stata, appunto, isolata per la prima volta. Del valore biologico della carnitina si è detto di tutto, e molto anche a sproposito, soprattutto, prospettando un'attività persino dimagrante oltre a quella di promotore della forza muscolare.

Ma allora perché no
Fino ad ora avevamo tralasciato i nutrienti, altamente energetici e pure necessari, che nelle carni potrebbero rappresentare un pericolo effettivo per la nostra salute. Si tratta dei tanto criticati grassi, e più precisamente dell'onnipotente colesterolo. Una vera minaccia per le arterie e per il cuore, ma sempre essenziale per una corretta nutrizione quotidiana. Di fatto, quasi tutti lo sanno, proprio sulla riduzione del consumo quotidiano di cibi grassi, puntano tutte le campagne di prevenzione per le malattie cardiovascolari. Inoltre, anche per difendersi dal rischio d'insorgenza di tumori dell'intestino, è bene abituarsi a mangiare una maggiore quantità di frutta e di verdura, piuttosto che abbandonarsi alle abbuffate di gustose "bisteccone". Il fatto è che i grassi della carne spesso non si vedono. Ma anche qui bisogna andare cauti con le accuse. Poichè secondo le programmazioni agricole e industriali moderne, è stato possibile indirizzare gli allevamenti e le produzioni in genere verso un specie di "dimagramento" dei cibi carnei.

Tagliare la testa al toro
Espressione un po' banale, ma più che mai attuale (ricordando che il miglior terreno di crescita per il prione che si moltiplica nelle povere mucche è proprio il tessuto nervoso in genere, cervello compreso).
Però per essere pratici:
non vanno confuse le caratteristiche nutrizionali principali dei prodotti carnei in genere cercando di propinare carni per forza a chi non le gradisce (per esempio: i bambini inappetenti, gli anziani che masticano a fatica e i salutisti vegetariani convinti in buone condizioni generali), seppure in tutti i paesi evoluti, si tenda oggi, non certo ad eliminare totalmente, ma meglio a contenere il consumo di carni. In proposito esistono le raccomandazioni nutrizionali redatte dal medico rispettando l'età, il sesso, e l'attività fisica e lavorativa di ogni persona
non è vero che non si possa sopperire il consumo di carni con alternative alimentari ugualmente raccomandabili e salutari. Tra l'altro non esiste solo la carne rossa, vanno consumate anche le carni bianche (pollo, coniglio, tacchino, vitello magro, agnello, maiale magro) che hanno un contenuto inferiore di colesterolo e offrono maggiore digeribilità non senza un certo gusto più delicato per i molti che non amano la bistecca al sangue
non è vero che le carni rosse sono da vietare senza sconti ai cardiopatici, sebbene queste persone dovrebbero ridurne molto il consumo limitandosi ad un solo pasto settimanale a base di queste carni e magari scegliendo carni molto magre come quella di cavallo, di vitellone. o ancora orientandosi sulle carni di pesce e su quelle bianche
non è sempre vero che chi sceglie una dieta vegetariana si debba necessariamente ammalare, ma è anche sbagliato credere che i bambini e gli adolescenti, le donne in gravidanza o allattamento e in età fertile, possano fare del tutto a meno delle proteine animali e di certe vitamine
non è vero che le carni sono altamente digeribili e che possiedano anche un ottimo potere saziante. Al contrario, le proteine sono difficili da digerire e metabolizzare e certo un piatto di pasta ben condita sazia di più di una bistecca alla griglia (a parità di peso)
non è vero che se si pratica molta attività fisica e non si vuole esagerare con il consumo di carni si debba per forza ricorrere ad una integrazione sostitutiva con preparati di sintesi a base di aminoacidi o di carnitina. In questo caso è bene affidarsi alle raccomandazioni della medicina sportiva e ai consigli del proprio medico. E se proprio l'attività fisica diventa una fatica, prima di integrare artificialmente è forse meglio darsi una calmata
non è vero che la carnitina rende tutti più forti, più belli e persino più magri, se non se ne dimostra una effettiva e visibile carenza (e questo vale per tutti i principi nutrizionali) non c'è ragione di prenderla con il pretesto di voler aumentare la massa muscolare
ci sono alimenti anche di origine vegetale che forniscono buone quantità di proteine nobili quanto quelle della carne (la soia e molti legumi a noi più familiari come i fagioli, le lenticchie, i ceci...). Ed è consigliabile che ci si abitui a consumare almeno due o tre porzioni di legumi la settimana, questa indicazione si addice a bambini adolescenti e anziani, ma anche ai cardiopatici e a quelli che hanno problemi con il metabolismo del colesterolo. Facendo eccezioni per chi soffre di disturbi intestinali e naturalmente rispettando tutti i gusti
tagliamola infine la testa, del bovino s'intende. Tanto più ora, ricordando che il cervello (lo stesso che andava di moda tra le mamme e le nonne negli anni '50) di nutriente ha ben poco, è più che altro ricco di grassi (fosfolipidi, colesterolo e pure quelli polinsaturi) che si possono assumere, solo quelli che servono, da altri cibi.
Insomma, se fosse rimasto qualche dubbio, la carne da mangiare e che in qualche misura possiede qualità salutari e solo quella proveniente dai muscoli degli animali commestibili e, ancor meglio, se gli animali provengono da allevamenti sicuri, come ci pare che siano quelli italiani.
Va ancora aggiunto che le tendenze alimentari degli italiani si sono nel tempo indubbiamente modificate assumendo direzioni più salutari. E questo viene confermato anche dalla diminuzione delle cardiovasculopatie acute che si è potuta evidenziare da almeno cinque anni a questa parte. Secondo una recente revisione, nel 1990 in Italia si consumavano circa 27 kg pro capite/anno di carne bovina e nel 1996 invece i kg consumati sono stati circa 23. E ciò si deve probabilmente anche a una migliore informazione dei consumatori oltre che all'evoluzione della Scienza dell'Alimentazione insieme con tutte le sue possibili applicazioni biotecnologiche, senza tralasciare lo sfondo sociale e culturale. Le scelte alimentari, infatti, sono state condizionate anche dalla disponibilità o meno di un certo tipo di cibo. Tant'è vero che non più di cinquant'anni fa, non molti potevano permettersi di mangiare carne e semmai non lo facevano più di una volta la settimana o solo nelle feste comandate. E a ben pensarci i nostri anziani sono ben cresciuti e si sono mantenuti sani a lungo.
Per concludere sdrammatizzando un po'. Una porzione la settimana di carne bovina magra non può fare grossi danni né ai bambini né agli adulti. E' quasi un dovere per le donne in età fertile e in gravidanza. E per tutti gli altri? Francamente, passare a scelte vegetariane strette, non è il caso, ma abituarsi a variare il più possibile l'alimentazione, magari con l'aggiunta di un maggiore quantità di ortaggi e frutta freschi, di carni di pesce o bianche, di cereali e pasta, pare la strada migliore. Bella scoperta! Tutto questo non è altro che la famosa dieta mediterranea, che si sa va bene un po' per tutti.



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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-24 00:39   
Carnitina:Per le prestazioni intellettuali.
Per la presenza del gruppo acetilico, l’acetil-L-carnitina è in grado di oltrepassare la barriera ematoencefalica ed è quindi più adatta della L-creatina libera ad ottimizzare la funzione cellulare nel distretto cerebrale.

In particolare, l’acetil-L-carnitina può prevenire il naturale deterioramento cellulare che può verificarsi in seguito al perduramento di situazioni di stress od all’invecchiamento.

Coll’avanzare dell’età, infatti, la quantità di acetil-L-carnitina presente nel nostro cervello diminuisce.

Per questa ragione, l’integrazione con tale sostanza è particolarmente indicata per le persone anziane.

L’acetil-L-carnitina risulta di grande utilità anche nel caso in cui le cellule cerebrali siano state private di ossigeno per un breve lasso di tempo. E’ stato infatti verificato che, grazie alla somministrazione di acetil-L-carnitina, il recupero dei pazienti colpiti da ictus può essere più veloce (5).



Il meccanismo con il quale l’acetil-L-carnitina può prevenire il deterioramento delle cellule cerebrali ed ottimizzare la loro funzionalità coinvolge diverse modalità.

L’acetil-L-carnitina, oltre ad aiutare le cellule cerebrali ad avere a propria disposizione energia prontamente disponibile, agisce anche da potente antiossidante e contribuisce ad incrementare il livello di un importante messaggero molecolare, l’acetil-colina.

La disponibilità di energia è particolarmente importante per le cellule cerebrali che, come è noto, non sono sostituibili.

L’acetil-L-carnitina è inoltre in grado di diminuire la perdita di recettori cellulari che normalmente avviene coll’avanzamento dell’età. Tali recettori sono quelli che permettono la comunicazione tra diversi neuroni: ottimizzare la loro funzionalità significa dunque ottimizzare la funzionalità cerebrale. L’acetil-L-carnitina agisce anche a livello dei neurotrasmettitori, vale a dire delle molecole che partecipano dal punto di vista chimico alla trasmissione dell’impulso.

Proprio per la sua capacità di incrementare la vitalità e l’energia a livello intellettuale, l’assunzione di acetil-L-carnitina risulta indicata anche nel trattamento della depressione, soprattutto di quella che compare in età avanzata.

In alcune sperimentazioni, inoltre, l’acetil-L-carnitina si è dimostrata in grado di (4):

diminuire l’accumulo di lipofuscina, un indice di invecchiamento nel cervello;

aumentare il livello del fattore di crescita NGF (nerve growth factor) che costituisce un composto importante nel mantenimento della funzionalità dei neuroni. Dato che col progredire dell’età i neuroni rispondono meno alla benefica azione dell’NGF, l’azione dell’acetil-L-carnitina si manifesta coll’incrementare anche la sensibilità dei neuroni nei confronti di tale composto;

mantenere la guaina mielinica di rivestimanto dei nervi (importante per il mantenimento della salute e funzionalità dei nervi stessi);

preservare l’informazione genetica custodita negli acidi nucleici RNA e DNA;

aiutare le cellule cerebrali ad utilizzare fonti energetiche alternative, quali ad esempio i lipidi od i corpi chetonici. L’assunzione di acetil-L-carnitina aiuta le cellule del nostro cervello ad adattarsi a livelli minori di glucosio nel sangue quali quelli che possono verificarsi tra un pasto (ipoglicemia). In tale modo è garantito al cervello un costante ed adeguato apporto di energia;

In sintesi, possiamo affermare che l’acetil-L-carnitina:

mantiene i neuroni vitali ed in salute;

aiuta i neuroni ad inviare ed a ricevere i segnali;

protegge i neuroni ed i loro recettori dal danneggiamento inflitto dallo stress.

Dal momento che il cervello sovrintende a tutti i processi che regolano lo stress e l’invecchiamento, agendo positivamente in ambito cerebrale, l’acetil-L-carnitina contribuisce al mantenimento dello stato di salute globale del nostro organismo.



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max


Registrato: Apr 26, 2003
Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-24 00:43   
Raffaella,ma la carne non ti piace? Guarda in pvt.Per tutti: http://www.torrinomedica.it/studio/schedefarmaci/CARNITENE.htm

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-05-24 01:57   
Grazie Max, NON mi piace x nulla la mangio raramente ma deve essere elaborata e tenerissima, cioè ricca di panna e funghi, oppure vitello tonnato......ma poi il colon......si ribella..........mangio ogni tanto petti di pollo alla piastra e la bresaola (ho imparato da poco); conosco il carnitene, nn vorrei sbagliarmi ma girava in casa mia qnd ero ragazzina, forse x la mia innata avversione x la carne......cmq grazie x il link.......smackkkkkk

credo ke dovrò imporrmi un serio regime dietetico, ma serio serio, perkè oramai ogni cosa ke mangio mi fà male, anke la pasta cl pomodoro!!!!

X DANIELA: dovrò visitare il tuo sito vegan oppure dammi uno spunto di alimentazione "tipo", ma senza farmi cadere in depressione.......xkè x me il cibo è importantissimo baci e buona notte !!!


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-24 16:49   
Cara Raffaella; premetto sempre che propongo mai impongo ecco quello che penso...

Per chi sente la necessita' di nutrirsi di carne(la maggior parte delle persone se ne nutre in modo "inconsapevole" dei pericoli che l'alimentazione carnea alla lunga puo' comportare!!)mi limito a portare ancora una volta l'attenzione non solo sulle quantita' ma anche sulla qualita'!!!
No agli "allevamenti intensivi" dove gli animali vengono cresciuti con grande sofferenza, spreco e nutriti di carcasse di altri simili e imbottiti di farmaci di ogni genere!!!
Quando arrivano nelle tavole non sono altro che "cadaveri animali" privi di ogni nutrimento!!!
Diverso e' il discorso di animali nutriti e allevati in modo "sano"!!
E questo vale anche per le uova(galline nutrite a farmaci che poi passano all'uovo degli allevamenti intensivi!).
Stesso discorso per latte e derivati!!!
Quindi per chi e' onnivoro e' meglio scegliere quel poco ma bene e non manipolare troppo i cibi in cottura!!

Il cibo e' "importantissimo" anche per me Raffaella e credo anche per tutti gli altri!
Il cibo non deve nutrire solo il corpo ma anche la nostra anima
Non si puo' sfuggire completamente a tutti i cibi spazzatura che la nostra societa' ci propina; ma nel nostro piccolo sono convinta che possiamo fare molto per scegliere dove ancora e' possibile un'alimentazione decente e dignitosa!!

Prima di tutto elimina dal tuo "vocabolario" la parola dieta o restrizione che rende solamente tristi !
Sei tu la "padrona", comandi tu sia sulla scelta degli alimenti e su come e quando mangiarli
Credi che io mi nutra solo di lischi e aria fritta??... no di certo; sono "golosa" ma di cibi sani!
Hai eliminato(cosi ho letto)i latticini e vedrai che i benefici non tarderanno molto a farsi sentire.
Che dirti??...stamane ho fatto spesa e ho portato a casa moltissima verdura e frutta da mangiare sia cotta che cruda(alternare lungo la giornata alimenti sia cotti che crudi)con cui si possono fare infinite ricette e anche molto veloci!
Non eliminare i carboidrati, perche' per noi sono importante fonte di "triptofano"(nei cereali)che si trasforma in serotonina!
Abbinare cereali e legumi e per assorbire tutto il "ferro" sia dei legumi che dei vegetali(sopratutto crudi a foglia verde)integrare con vitamina c o se piace usare il succo del limone ai pasti!
In alternativa(qui mi e' venuta l'ispirazione leggendo il tuo post)alla carne puoi provare il "seitan" se ti piace e tagliarlo a fettine e farlo appunto in padella con panna di soia(buona ti assicuro)e funghetti
Del resto mangiare cose di "stagione" il piu' possibile!
Poi sei una brava cuoca; ti verranno tante idee per sane e gustose insalate e altri piatti che alla fine sostituiranno egregiamente i piatti passati!!
Usare possibilmente sempre olii spremuti a freddo e usati cotti il meno possibile.
No alla margarina!
Per fare i dolci(anche io mangio i miei dolcetti quando ne ho voglia...)in casa io uso l'olio e vengono buoni.
Quindi visto che ormai e' risaputo che sei una golosona scegli bene i tuoi dolcetti o quando te la senti falli da te.
Usare lo zucchero di canna(perche' quello bianco viene sbiancato con una sostanza che alla lunga decalcifica le ossa!!).
In commercio per gli amanti del ciccolato esistono anche le tavolette fatte con cacao biologico e zucchero di canna(in alcuni super).

Ti abituerai a un nuovo regime alimentare e a nuovi gusti tanto che per te poi diventera'(per me e' stato cosi)"naturale" cibarti in un nuovo modo e le cose di prima non ti andranno piu'; e' come se il corpo proprio le "rifiutasse" anche a livello psicologico!

Se sgarri...sii buona con te stessa e non tormentarti(ci sono periodi in cui si ha piu' appetito e per noi donne si sa' che nel periodo che predece il ciclo il nostro cervellino va' in cerca di...cosa non lo sa' nemmeno lui!!).
Ogni giorno con serenita'...

Un bacione
Dany

P.S. un giretto nel sito vegan fallo comunque ci sono tante ricettine carine...
Per stasera ho preparato una torta salata con spinaci, olive, capperi tofu e pomodorini





[ Questo messaggio è stato modificato da: Daniela il 2004-05-24 16:50 ]

[ Questo messaggio è stato modificato da: Daniela il 2004-05-24 16:52 ]


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Marialuisa


Registrato: Oct 01, 2003
Messaggi: 1536
Inviato: 2004-05-24 17:07   
Kio,

visto che la Strega non te lo dice, ti riporto solo la prima parte della famosa pagina:

E’ un integratore alimentare di Creatina, Carnitina, vitamine ed estratti vegetali di Eleuterococco, Ginkgo biloba e Vite rossa, utile per la sua azione tonica ed energizzante specifica per l’over 40. I nutrienti inseriti sono a dosaggi dietetici idonei anche ad un utilizzo prolungato del prodotto.

CREATINA e CARNITINA, POLICOSANOLI ( per il glicogeno muscolare), ACIDO FOLICO e VIT. D ( biosintesi degli acidi nucleici e dei costituenti del tessuto nervoso) ELEUTEROCOCCO ( Ginseng siberiano, azione adattogena>)
GINKGO BILOBA (vasodilatatore e antiinfiammatorio) VITE (VITIS VINIFERA) ( vasotonica e capillarotropica), Vit. E (antiossidante)

Sono terapie “serie” e molto ben testate: ci vuole sempre un medico che dica se, per il proprio caso specifico, si possono assumere. In ogni caso ( vedi Aviano) ci si dirige verso questi tipi di preparati perché FUNZIONANO ( e bene…..) e anche perché …..altro non c’è che possa chiamarsi “il rimedio assoluto per eccellenza”.

Bacio! Luisa


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KIO


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Messaggi: 1275
Località: Lugano
Inviato: 2004-05-24 19:32   
Grazie 1000 Marialuisa!!! dopo lo leggo.

Quanto alla qualità del cibo...
piccola incxxxxxxxx personale:

Un giorno ero fuori a cena.
Il cameriere, proponendo la carta dei vini, suggerisce: "Se vi interessa abbiamo anche dei vini BIO..."

Prontamente KIO's MAN:
"BIO? Ma i vini non dovrebbero essere TUTTI BIO?"

seguito sorriso indefinibile del cameriere...

Al che m'è nata questa domanda:
Ma mangiare cibo naturale NON È UN DIRITTO DEL CITTADINO?????
e allora, perché cavolo ci fanno pagare di più il BIO???
Non solo: una famiglia con diversi bambini, se vuole mangiare (solo mangiare!) il BIO SE LO SCORDA!!! xché è un lusso!

Oltre a ciò:
conosciuto produttore di mele "BIO"... etichetta concessa loro xché usano meno di 18 prodotti chimici nella catena produttiva...

conosciuto produttore 100% BIO, tutto nella loro azienda lo producono loro, concimi compresi... oooOOH TÒ! le verdure che producono, una volta a casa non vanno mai a male...

e tutti a inventare il transgenico...!


A CHE GIOCO GIOCHIAMO???


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max


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Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-25 01:12   
Apriamo una fattoria

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stregatta


Registrato: Jun 26, 2003
Messaggi: 3782
Località: Bergamo
Inviato: 2004-05-25 01:42   
Grazie dany x le info, sugli allevamenti di animali (ke tristezza) sono d'accodissimo cn te.......se avete avuto la sfortuna di vedere in Tv cm sn tenuti nessuno mangerebbe + un uovo o un pollo.......sn così pigiati tra loro ke le loro zampe si atrofizzano e si spezzano x l'inattività

la moglie di paul mc carteny, morta di cancro alcuni anni fà, ed animalista convinta, soleva dire qst frase:

"se i macelli avessero le pareti di cristallo nessuno mangerebbe + carne" !!!

x dany e kio: attenzione anke agli alimenti biologici:


da fonte sicura, ho saputo ke al posto di concimi kimici (ovviamente), molti agricoltori, utilizzano le FAMIGERATE farine animali con le quali sono stati nutriti x anni i poveri animali ERBIVORI, scatenando così in loro ed in noi il cosiddetto morbo della "mucca pazza"............e..........

qst è la notizia sconvolgente:

i prioni, all'origine della malattia di Creutzfeldt-Jakob, non muoiono e passano anke nei vegetali, ke noi tranquillamente acquistiamo, pagandoli oltre ke + cari, ma x SICURI!!!! perkè BIO!!!!

non credo ke ci siano ulteriori commenti da fare......poi ci si kiede perkè ci ammaliamo!!!!

cm direbbe Zac: notte belli




[ Questo messaggio è stato modificato da: stregatta il 2004-05-25 01:47 ]


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stregatta


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Località: Bergamo
Inviato: 2004-05-25 01:54   
toh!!! manco a farlo apposta.......girando sl web x altre ricerke ecco il tema toccato nel mio post precedente........

http://www.disinformazione.it/mucca%20pazza4.htm

era troppo lungo, x ki fosse interessato leggere la pag. web lincata sopra.......a- riciao strè


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Daniela


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Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-25 08:44   
Lo so' che anche il biologico non e' sicuro e alle volte e' addirittura peggio!!!
Io raramente compro cibi di origine biologica; in genere di biologico uso la farina!!
Per la verdura cerco di fornirmi di cose locali e le banane o compro quelle biologiche quando capita o compro quelle marche sconosciute che secondo me hanno lo stesso sapore(le piu' conosciute a me fanno schifo non solo per quello che c'e' dietro; ma anche per il sapore ed inoltre sembrano di legno)
Purtroppo non si puo' sfuggire a tutto, mangiare dobbiamo mangiare quindi scegliamo il male minore
O come ha detto Max...apriamo una fattoria

Qui le realta' dei macelli(bisogna cercare in archivio e' tutto in inglese)

http://www.petatv.com/

Ciao
Dany.





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max


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Messaggi: 1902
Inviato: 2004-05-27 00:42   
Più che d'accordo con Daniela sulle banane:o nei negozi di prodotti biologici oppure le marche meno conosciute,perchè quelle note e che costano di più,mi è capitato di doverle gettare dopo il primo morso,perchè la gola andava a fuoco ed eruzioni/prurito cutaneo.Il sapore come il profumo di una nota marca di banane non è di frutto ma di insetticidi,quindi invece di metterci quel bollino,dovrebbero metterci sopra un bel teschio.Le raccolgono verdi e per farle maturare durante il viaggio usano degli spray oltre al ddt che nelle banane comunque c'è,perchè anche se da noi è proibito,le banane provengono da paesi dove l'utilizzo di ddt non è proibito.Il ddt è presente in altri frutti come le ciliegie.E' tutto supercongelato,e i pomodori ormai sembrano di plastica a guardarli







[ Questo messaggio è stato modificato da: max il 2004-05-27 00:50 ]


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-27 11:28   
altro che teschio!!
Ridiamo che ci fa' bene; ma leggete qui sulle banane e.........!
Un giorno al super ho visto delle banane che dire verdi e' dir poco! Verdissime...ho pensato che le avessero raccolte dall'albero quando erano ancora mignon e che erano cresciute durante il viaggio di trasporto!!

E pensare che e' un frutto(sarebbe)cosi delizioso!

Ciao
Da'.

http://www.volontariperlosviluppo.it/1998_4/98_4_05.htm

http://www.amandla.it/Informazione/Approfondimenti/Banane1.htm





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mario


Registrato: Oct 23, 2003
Messaggi: 639
Inviato: 2004-05-27 17:38   
mi intrometto in questa cosa perchè.. ho un azienda fatta certificare BIOLOGICA .

Biologico è un termine che purtroppo si presta a errate traduzioni. O meglio nell'uso comune aveva un significato di qualcosa di "genuino" "migliore" , tutte associazioni che ci trasciniamo per come il vocabolo veniva usato.

In realtà x BIOLOGICO si intende il DIVIETO dell'uso di alcune sostanze chimiche di sintesi e il PERMESSO di usare altre sostanze chimiche di origine vegetale o minerale.

In più, considerato che il controllo delle colture con i soli prodotti "concessi" risulta obiettivamente più difficoltoso, i limiti (le dosi che posso buttare sulle piante) sono AUMENTATI.

inoltre, le molecole di sintesi concesse sono ipercontrollate, e hanno una vita residua praticamente nulla (per obbligo) mentre per contro Cu e S sono metalli che se ne stanno belli belli eterni...

LA FILOSOFIA CHE HA SPINTO LA NASCITA DEL BIOLOGICO E' (E' UN MUST PUNTO) ESCLUSIVAMENTE IL FATTO CHE I COSTI DI PRODUZIONE CHIMICA PER L'AGRICOLTURA NON VENIVANO (NON VENGONO) PAREGGIATI DALLA STESSA AGRICOLTURA.

e ora scappo in campagna...


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Daniela


Registrato: Mar 11, 2003
Messaggi: 1529
Inviato: 2004-05-27 17:52   
Quindi tu non fai "uso" di alcun pesticida???..

In teoria i prodotti biologici dovrebbero essere piu' salutari(e lo saranno anche a patto che qualcuno non faccia il furbo..come e' stato scoperto; perche' magari ha iniziato la coltura bio in un campo irrorato fino all'ultimo dai pesticidi!!).

Ciao.


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